Ah ok
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Maxlv650 mi inchino di fronte ad una completa ed esaustiva indagine da te compiuta! ben fatto
Non vorrei invece scatenare le ire di qualcuno ma, permettetemi, ho qualche dubbio che questi Kings Arm peraltro mai visti, di produzione cinese siano compostabili.
E' possibile sapere dove si possono acquistare?
Zerosoft, non sono i King Arms (peraltro nemmeno BIO) ad essere compostabili, ma i BBKing (diversi anche questi dai King Italia).
Si possono acquistare in un negozio maltese (per ora) e in altri negozi: basta cercare BBKing BIO su Goooooooogle e verificare che i BB siano nelle buste nere (altrimenti sono King italiani).
Signori vi invito alla calma, al prossimo flame sarò costretto a prendere provvedimenti
Uomo avvisato mezzo salvato.......
si ma il mio post che c'entrava con il cestinaggio? Un pò più di attenzione per favore!
Riscrivo, in breve, secondo me addannarsi per certificati a destra e a manca serve a poco, ci vorrebbe un "GARDONE" della biocompatibilità ambientale, organo serio e riconosciuto dallo stato, che dovrebbe rilasciare a tal proposito certificati di biodegradabilità. Qualcuno ha idea quale potrebbe essere l'organo preposto a questi "studi" ?
Blu-vector le normative esistono ed in primis vi sono i vari enti di controllo della CE
Rammento che tra biodegradabile e compostabile vi sono notevoli differenze a favore di quest'ultima categoria tra cui il tempo di decadimento molto ma molto più rapido con specifiche ben chiare e previste nelle normative precedentemente citate da dotti colleghi.
Detto ciò faccio pure notare che l'immissione in commercio di prodotto le cui caratteristiche siano difformi con quanto dichiarato rientra nella frode in commercio o della truffa. E' chiaro che trattandosi di prodotti non destinati all'alimentazione umana non vi sono analoghi controlli da parte di enti pubblici e quindi un'eventuale azione risarcitoria o punitiva deve essere mossa da privato o associazioni, contutte le lungaggini del caso.
Non rompiamoci pertanto la testa oltre i limiti, io basandomi sulla mia personale esperienza nel mondo degli imballaggi,sono giunto a diffidare, ma potrei essere smentito in ogni momento, di quelle confezioni dichiarate bio composte da semplici sacchetti trasparenti in polietilene e c. che non offrono nessuna tutela ai bb entro contenuti sia in termini di protezione alla luce che umidità e calore, fattori notoriamente accelleranti il processo di trasformazione. Prediligo pertanto quei prodotti i cui sacchetti siano realizzati in poliaccoppiati meglio se con film alluminio (tipo le confezioni del caffè) più cari ma teoricamente più sicuri
Segnalo infine nella mia personale ricerca del bb genuine-bio che acquistando dei G&G bio oltre al summenzionato imballo dichiarano essere realizzati in PLA (acido polilattico) universalmente usato per i prodotti compost ed inseriscono nella confezione bustina di sali assorbiumido. Per contro, perchè c'è sempre un lato B, mi chiedo cosa succederà lasciandoli fuori dalla loro confezione, usandoli con le ns. classiche sacche soprattutto dopo una giornata umida o addirittura di pioggia? Solo il tempo mi dirà
Nel frattempo per chi in zona invito a visitare Militaria questo sabato e domenica a Novegro
Noi saremo come sempre presenti con il ns. stand e da softgunner ospitali una raffica, ma anche un bicchiere di qualcosa, non si nega a nessuno!
Ciao
La mia domanda era, organi di controllo ufficiali da poter interpellare in Italia ce ne sono?
Organi di controllo di cosa? Il banco di prova di Gardone NON E' un organo di controllo bensi un ente certificatore come altri a cui è stato dato un preciso incarico
Organo di controllo può essere la magistratura o le autorità di PS preposte al rispetto delle normative
Organo di controllo può essere la guardia ecologica
Mi sembra tu confonda tra certificare e controllare
Hai ragione, mi sono espresso male, intendevo organo certificatore, qualcuno che "controlla" la biodegradabilità dei pallini, con autorità tale da rilasciare autorevoli e Italiane documentazioni.
I laboratori preposti per le analisi ambientali sono le Agenzie Regionali per La Protezione Ambientale = ARPA.
Però credo che non si occupino di certificazioni e documentazioni, almeno a favore dei privati.
Bisognerebbe prima capire quali sono le leggi specifiche dedicate ai materiali che utilizziamo noi e per quali analisi (tossicità, biodegradabilità, compostaggio...).