sarà ma i miei extreme bio(1 bel sacchetto da 3500 bb) non so di preciso quanto l'ho pagato,ma di sicuro intorno ai 10€,e l'ho preso in negozio :/
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scusate se mi intrometto nella discussione molte aziende dichiarano i bb di loro produzione biodegradabili ma gli stessi sono solo eco-compatibili sto facendo analizzare dei bb in mio possesso in un centro ricerche di materie plastiche dove hanno strumenti sofisticati per la caratterizzazione dei materiali pubblicherò le schede appena saranno pronte.:hummm:
piccola intromissione, la forestale volendo, potrebbe benissimo prendere dei campioni di pallini e farsi rilasciare un documento di riconoscimento, per poi inviare il tutto o al laboratorio ulss o a quello arpa.
saluti
appunto.
e poi, cavoli, cosa ci costa spendere 4 soldi in più per evitare casini, e fare un favore anche a noi stessi!
sai,tutti questi fucili con megarof,caricatori supermaggiorati e bimbominkiate varie costano....
vuoi che chi spara 5000 pallini a domenica si salassi per l'ambiente?
figurati.....
io è da quando ho incominciato a giocare che mi chiedo quanti milioni(o miliardi) di pallini siano stati sparati nei boschi,sò benissimo che sono inerti ma la cosa mi fà impressione lo stesso,anche perchè inerti fin che vuoi ma rimangono lì per decine di anni.....
preferisco spendere qualche euro in più ed essere a posto con la coscienza(e magari sparare solo i pallini che servono.....);-)
scusate l'ot....:)
...bè ti dirò...lunedì ho ricevuto una telefonata da un mio amico che gioca a verona, e non ho capito bene se la forestale o il comune, ha aperto una denuncia contro ignoti, per inquinamento.
ora, vorrei vedere chi è ancora disposto a pagare 4€ in meno il sacchetto di pallini, rischiando di perdere il campo e magari anche una denuncia.
e se notate, prima mi si criticava perchè consigliavo a tutti di usare pallini a basso impatto visivo, marroni/verdi ecc (dicendomi che tanto sporcano lo stesso ed era come metter ela polvere sotto il tappeto), ora leggo su molte locandine dei tornei, l'obbligo di utilizzo di pallini bio e marroni.
speriamo che sia una cosa in netto aumento.
ma veramente i bio che usiamo noi costano 10€ al sacchetto. bioval da 0.23. ottimi!
per risparmiare 4 a euro a sacco, 12 euro al mese, si preferisce inquinare. noi non accettiamo non bio.
io uso i bianchi che compro da queste parti.
non sono bianchissimi, tendono al grigio, si sbriciolano facilmente e se li lasci due giorni all'aperto poi non ci sono piu.
non c'è nessuna scritta sul sacchetto, e li pago meno del solito :p
scusate ragazzi...spero di non essere stato distratto.
ho sentito parlare di una certificazione per pallini bio,da presentare appunto in caso di permessi o controlli.
sapete dove scaricarlio procurarli?
grazie!!!
la rilascia la casa produttrice. noi l'abbiamo sui bioval, è una dichiarazione firmata e timbrata dell'azienda.
ho sentito anch'io questa voce e pare che nella zona di varese sia messa in atto, sentito da un gruppo della zona, le guardie forestali arrivano, si fanno dare un caricatore, lo mandano in laboratorio dove analizzano i pallini, se non sono bio pena multona.
allora, chiariamoci tutti se no si fa confusione.
i pallini bio degradabili non esistono in mnacanza di relativa certificazione.
se manca questa non possiamo dimostrare che li siano davvero.magari si convince la guardi venatoria o chi per esso...ma nel caso di una "valutazione di impatto ambientale" occorre avere delle certificazioni.
le certificazioni cstano e si deve capire chi ha "autorità" per certificare. il meglio sarebbe fare una certificazione presso un ente pubblico.
la logica vorrebbe che fosse l'importatore a certificare il prodotto che vende perchè, se lo facciamo noi e l'importatore cambia (senza dirlo a noi) il fornitore ma lascia la stessa etichetta, siamo noi a dichiarare il falso e non il fornitore.
pertanto, ben comprendendo la comune voglia di "fare bene", credo sia necessario ragionare bene sui passi da fare.
si rischia di spendere dei soldi per nulla.
poi si dovrebbe accertare (e scrtificare) che il pallino "biodegradabile" fosse anche "ecocompatibile" perchè se una sostanza che si degrada biologicamente non è compatibile con l'ecosistema nel quale si disperde, avremo fatto una nuova frittata.
mi spiego meglio parlando per assurdo: se noi avessimo dei pallini fatti di "farina" con polvere di metallo (piombo?) per dargli più peso, dopo un pò di soe e di pioggia il pallino si dissolverebbe e disperebbe nell'ambiente farina e polvere di piombo il quae, ovviamente, non è eco compatibile.
idem dicasi per le eventuali sostanze coloranti o sbiancanti contenute nel pallino.
insomma, io sono decisamente per il pallino bio ma se dobbiamo lanciare una "crociata conto il pallino di plastica" che è notoriamente inerte (ovvero non si dissolve ma non cede alcuna sostanza nociva all'ambiente), lo dobbiamo fare nella assoluta certezza che il "nuovo" pallino che sceglieremo sarà per davvero una scelta ecologica.
ecco, mettervi la certificazione ora non riesco che sono senza scanner.
però in pm posso darvi piu info!
jump, ti passo copia oppurtunamente "censurata" appena riesco
essendo falsificabile ho deciso di non dare la scansione del foglio, lo si può ottenere comprando i pallini dalla bioval. riporto il testo:
"carta intestata della bioval technologies system
autocertificato di conformita'
i pallini sono venduti sotto i marchi "biocal technologies bb" "biotech bb" "bioval bb" e "bio bb" conosciuti semplicemente come "bbb". il logo ufficiale è commercialmente introdoto dalla bioval e potrebbe subire occasionali modifiche. i pallini bbb sono da usare esclusivamente nello sport del softair o airsoft e sono fabbricati sotto licenza da varie azinde per la bioval.
il bbb è conforme allo standard en13432.
gli ingredienti del bbb sono composti da un agente indurente neutro ed una resina biodegradabile. le informazioni inerenti alla biodegradabilità sono fornite alla bioval dai fabbricanti dei pallini bbb. la bioval si attiene esclusivamente alle dichiarazioni dei fabbricanti per quanto concerne questo documento di autocertificazione.
timbro della bioval con i contatti e firma.
timbro della nostra associazione e firma"
questo è quanto. di fatto la bioval dichiara che i suoi pallini sono biodegradabili. questo basta alla forestale. altro non serve non essendo il pallino "alterabile".
il problema di tante altre marche è che biodegradabili o meno, mancano di un foglio intestato e timbrato.
essendo falsificabile ho deciso di non dare la scansione del foglio
hai fatto bene...l'importante era capire il senso.
premetto che non sono un esperto ma voglio dare una mia personale valutazione.
purtroppo non rendono nota la composizione della resina e la natura dell'agente indurente. inoltre si dice chiaramente che "il prodotto potrebbe subire occasionali modifiche" inoltre si dice chiaramente che il prodotto è
fabbricati sotto licenza da varie azinde per la bioval... il che, assieme alla dichiarazione esplicita che: la bioval si attiene esclusivamente alle dichiarazioni dei fabbricanti per quanto concerne questo documento di autocertificazione", di fatto, indica un totale "scarico" di responsabilità a riguardo della reale biodegradabilità.
manca completamente un accenno alla eventuale biocompatibilità.
non per essere negativo ma una certificazione del genere serve solo per "tappare la bocca" ad un occasionale agente che ci volesse controllare.
credo sia una dichiarazione totalmente inutile in uno studio sull'eventuale impatto ambientale e sicuramente "aggredibile" in una malaugurata aula di un tribulnale nel caso di una eventuale denuncia.
resta, comunque, una scelta matura e accorta per ogni team che volesse dimostrare la buona volontà di rispettare i nostri boschi.
mha! per l'alterabilità si intende solo il marchio. per il fatto che scarichino la responsabilità sui fabbricanti esterni è giusto. di fatto non si puo testare ogn singolo pallino senza distruggerlo! si va un po tutti sulla fiducia.
per la composizione del materiale biodegradabile e dell'agente neutro, resta segreto di fabbrica nella certificazione. ma nel momento in cui si andasse per vie legali sono ovviamente tenuti a fornirla. anzi, credo che se la stessa forestale lo richiedesse potrebbe ottenerlo. il comune giocatore dubito.
in ogni caso, biodegradabile o meno l'inquinamento resta. se la forestale lo accetta di fatto autorizza la "dispersione" del pallino nell'ambiente (o gli si tappa la bocca ehhehe), a quel punto mi sembra un controsenso che poi trascini il giocatore in aula.
tuttavia vi anticipo in via del tutto ufficiosa e non confermata che stiamo cercando di ottenere dei pallini "marcati" per la nostra associazione. in questo modo il controllo visivo diventa automatico e rapido. ma di piu vi dirò solo nel 2010! che è un segreto!
poi..bho! come sempre la legge italiana non semplifica le cose. con questo non abbiamo problemi, anticipo che il certificato dei pallini lo depositiamo anche presso le forze dell'ordne e dell forestale nel momento in cui ci timbano i via libera per l'uso dei campi. e visto che ce li hanno concessi....:) in fin dei conti, un foglio di carta è biodegradabile, ma se si buttano dei fogli in un bosco ci si becca una bella denuncia. non si scappa.
concludo ricordando che di fatto, a dispersione del pallino nel bosco non è autorizzata, ma semplicemente tollerata. ecco perchè l'utilizzo di pallini neri diminuisce drasticamente il problema in caso di controllo.
aggiungo che nel regolamente del campo della sezione milano abbiamo introdotto questa regola:
evitare la formazione di “mucchietti” di pallini a bordo campo, nello specifico durante le operazioni di caricamento.
se la carta della bioval dichiara:
"il bbb è conforme allo standard en13432."
con il timbro e la firma, se la bioval è una società della ce, è una autocertificazione di compostabilità (un qualcosa di più della biodegradabilità) perfettamente valida su tutti il territorio europeo.
allora è l'unica! perfetto!
ora contatto la bioval per avere la mezza come sponsor! (scherzo :))
non sto facendo pubblicità, tuttavia se siamo sicuri che vadano bene invito a fare un bel passaparola: credo che oltre ad essere un obbligo di legge sia anche un nostro obbligo morale usare pallini biodegradabili, che inoltre, sono digeribili dai volatili che potrebbero ingerirli.
fra l'altro i pallini sono di buona qualità, come mostrato in alcune recensioni!
però verifica la sede della bioval ... ho il dubbio che sia svizzera ... in tal caso, essendo extra-eu non so se vale una semplice autodichiarazione della ditta o serve un'analoga dichiarazione dell'importatore.
che sia ovvio che tutto ciò che stiamo dicendo è inutile oggi ma è solo una preparazione per il futuro.
per fortuna, come ho sempre detto, la legge non si è ancora accorta di noi ma il giorno che lo farà saranno dolori.
per ora la dichiarazione della bioval + più che sufficiente ma in prospettiva future, con la progressiva regolarizzazioni del sa sarà indispensabile dimostare la ecosostenibilità del sa.
le mie disquisizioni sui pallini vanno nella direzione per la quale le associazioni di sa dovranno pretendere pallini ceritficati e non accompagnati da generiche dichiarazioni.
se la bioval vuole vendere in europa le regole sono quelle europee. se autocertifica la rispondenza agli standard europei a noi consumatori deve bastare. e' compito semmai dei nas andare a verificare!
c'è una miriade di prodotti non eu venduti con marchio di sicurezza europeo. ogni tanto ne beccano qualcuno tarocco e lo ritirano dal mercato, ma non è che ci va di mezzo il consumatore, noi siamo la parte che la legge dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) tutelare.
m
per il mio caso, area softair, sò che da quest'anno sono obbligatori e che, in caso di controllo (che verrà fatto a sorpresa dalle autorità competenti) prendano un campione di pallini dal caricatore con cui stai giocando, e se non sono bio, rischi una denuncia per inquinamento ambientale più una multa intorno hai 2000/3000 euro!
Mi porta su una pagina in olandese (credo) con una barca a vela... Pare una società di SW... Sicuro che il link sia quello?
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In realtà è una buona notizia...
1) perché responsabilizza
2) perché riconosce il pallino BIO come soluzione
3) perché la denuncia e la multa (a quanto ho capito) sono per il softgunner inquinatore e non per il club.
Tutto questo ovviamente resta valido se... Vi hanno detto quali sono i pallini che considerano bio!!!
Altrimenti è la solita porcata italiana in cui tutto il rischio ricade sul consumatore!
M
sarebbe utile anche capire che tipo di test fanno per verificarne l'effettiva biodegradabilità?
Innanzi tutto faranno analisi chimico/fisiche per verificarne la composizione...
Ci vorrebbe altroconsumo...
M
sì ma come fanno poi a multare il singolo giocatore visto che dovrebbe colpire l'utilizzatore?
non penso che l'analisi sia immediata.. o sbaglio?
Si prende un campione di pallini, lo si imbusta, lo si etichetta con i dati del giocatore, lo si analizza ed in base ai risultati si erogano le eventuali sanzioni. Almeno così immagino che sia!
D'altronde come potrebbero condannare ME perché LUI ha i pallini non bio?!?!
M
Puoi indicare dove hai letto dell'esistenza di questo obbligo? Non c'è nessun riferimento nel nuovo testo legislativo che parla degli "strumenti per il softair".
A me non risulta nulla del genere nemmeno in altre disposizioni.
Se si tratta di una voce che ti è stata riferita da qualche sprovveduto, come credo, è meglio precisarlo subito altrimenti si rischia di aprire una inutile discusssione.
A volte è la forestale o altro organismo che richiede l'uso dei biodegradabili o pone altri vincoli (no a materiali pirotecnici ad esempio) all'atto di rilasciare un'autorizzazione. Ho sentito altri casi simili ma è giusto chiedere i dettagli.
M
Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 - Norme in materia ambientale (G.U. n. 88 del 14 aprile 2006)
ART. 192. Divieto di abbandono
1. L'abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo sono vietati.
2. È altresì vietata l'immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee.
3. Fatta salva l'applicazione della sanzioni di cui agli articoli 255 e 256, chiunque viola i divieti di cui ai commi 1 e 2 è tenuto a procedere alla rimozione, all'avvio a recupero o allo smaltimento dei rifiuti ed al ripristino dello stato dei luoghi in solido con il proprietario e con i titolari di diritti reali o personali di godimento sull'area, ai quali tale violazione sia imputabile a titolo di dolo o colpa, in base agli accertamenti effettuati, in contraddittorio con i soggetti interessati, dai soggetti preposti al controllo. Il Sindaco dispone con ordinanza le operazioni a tal fine necessarie ed il termine entro cui provvedere, decorso il quale procede all'esecuzione in danno dei soggetti obbligati ed al recupero delle somme anticipate.
4. Qualora la responsabilità del fatto illecito sia imputabile ad amministratori o rappresentanti di persona giuridica ai sensi e per gli effetti del comma 3, sono tenuti in solido la persona giuridica ed i soggetti che siano subentrati nei diritti della persona stessa, secondo le previsioni del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, in materia di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni.
255. Abbandono di rifiuti
1. Fatto salvo quanto disposto dall'articolo 256, comma 2, chiunque, in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 192, commi 1 e 2, 226, comma 2, e 231, commi 1 e 2, abbandona o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da trecento euro a tremila euro. Se l'abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio.
(comma così modificato dall'articolo 34 del d.lgs. n. 205 del 2010)
... sembra l'uso di pallini COMPOSTABILI (certificati EN13432) sia più che obbligatorio su tutto il territorio nazionale. Ora non so se c'è un articolo che indica che "i rifiuti compostabili possono essere abbandonati al suolo", ma credo che in giudizio sia una "scusa" per chiedere l'annullamento della multa.
A parte il compostabile, vai a dimostrare l'entità dei materiali abbandonati!
Cosa ci scrivono sul verbale? SVARIATI pallini di incerta composizione, da circa un quarto di grammo ciascuno e di diametro approssimativo di mezzo centimetro? Già se scrivono centinaia li dovrebbero almeno fotografare! A meno di non fare un processo indiziario e dire: l'associazione gioca con 20 partecipanti medi ogni domenica da 2 anni e ciascuno usa un'asg con ROF di circa... Il che permette di STIMARE un abbandono di circa...
Diciamo che l'ipotesi è piuttosto remota...
E comunque usando bb bio almeno si scongiura il raddoppio della sanzione...
Interessante la citazione della normativa europea. Magari i bb bio recassero quella sigletta magggica!
M
Leggendo quanto postato da Jarhead mi è venuta in mente una domanda..
In base a quanto scritto, tutti i cacciatori dovrebbero essere palesemente in torto visto che disperdono piombo in giro??
E non si fa differenza tra materiali inerti e inquinanti?
I pallini in piombo sono vietati in molte zone, in particolare mi pare in quelle "umide" e, credo, nelle ZPS del Lazio.
M
Bio o meno sempre rifiuti sono, come le cartacce dei campeggiatori . Quelli sono pretesti per non farvi giocare in quelle zone.
Sapete bene che i biologici sono tali solo perchè "c'è scritto" sul certifcato, ma restano intatti per molto, molto tempo.
Comunque non è questo il punto della discussione.
Non esiste una legge che impone l'uso dei pallini biologici.
Al Ritmo di lavoro del Parlamento prima che facciano una legge specifica...
Però credo che scegliere responsabilmente materiali di minore impatto ambientale sia meglio per tutti.
M