arron perry, 2430 m. fucile: mcmillan tac-50 .50 bmg
credo però che sia già stato postato nelle pagien precedenti.
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arron perry, 2430 m. fucile: mcmillan tac-50 .50 bmg
credo però che sia già stato postato nelle pagien precedenti.
non credo...direi che fino ad adesso è questo il più "mito"....Quote:
Originariamente inviata da valuk
beh ha il primato indiscusso. volevo solo dire che mi sembra sia già stato scritto qualcosa su di lui in questo topic ;-)
cmq ho controllato e non ha ancora accettato nessuno del record... primo :winner:
hai ragione, è lui il migliore nel mondo...Quote:
Originariamente inviata da valuk
https://world.guns.ru/sniper/sn61-e.htm
...mentre il secondo è carlos hathcock....
si bombarda una zona se non ci sono i tuoi soldati in zona. :wink2:Quote:
Originariamente inviata da skyzik
il topic è un pò freddino ormai...ma se a qualcuno interessa una bella biografia di carlos hathcock, in italiano, c'è in libreria "tiratore scelto" di charles henderson. tutta la storia, tutta vera!!!
riguardo al famoso tiro attraverso l'ottica del cecchino "charly", il libro la racconta in modo leggermente diverso da quanto scritto in questo topic...600m circa di distanza, dopo snervante inseguimento hathcock vede un bagliore rivelatore esattamente davanti a lui e decide di sparare proprio verso di esso. era il charly piazzato perfettamente di fronte ad hathcock e pronto a sparargli a sua volta (lo stava già mirando)...nel libro hathcock racconta di essere rimasto molto scosso da questo centro, per pura fortuna ha sparato prima lui del charly...che avrebbe fatto centro a sua volta (molto ma molto probabilmente).
il canadese cmq il talebano lo prese al secondo o terzo colpo mi pare.
di cecchino famoso c' è anche il russo su cui ispirarono enemy at the gates ( il nemico alle porte, con ed harris e il tipo che ha fatto alfie)
il canadese, tale arron perry, colpì l'ostile al secondo colpo... ma con un calibro .50 quelle distanze si colmano eccome :shocked:
quello del nemico alle porte è vasily grigorievič zaitsev, anche lui "leggenda" russa. tutto il suo equip (mosin nagant incluso) sono ancora conservati in un museo nazionale.
cmq, come già detto da molti, hathcock rimane per me il numero uno. un libro che ho letto su di lui (non quello consigliato dal buon paco, il mio è in eng) dice che oltre a essersi fatto mezzo vietnam a piedi, da solo, era costretto a "rilasciare i bisognini" all'interno della bdu, perchè non si poteva permettere un attimo di tempo scoperto. a fine missione era ricoperto di piaghe e pustole dovute allo sfregamento del corpo col terreno nonchè da insetti e sanguisughe. ma è andato avanti senza mai fermarsi, compiendo tutto quel che ha fatto :shocked:
e non c'erano la logistica, il supporto e la tecnologia dei giorni nostri. ora la barrett ha pure prodotto l'ottica telemetrica auto-collimante :s
altri "fuoriclasse" nel tiro di precisione (e non solo 8) ) sono gli israeliani... ormai anche loro passati a "casa barrett" :d
cmq siete sicuri che gli usa pre vietnam non avessero dei tiratori scelti?
premetto la mia ignoranza sui tiratori ma spesso in filmd ella wwii gli americani hanno sempre il classico tiratore con lo springfield e ottica
caspita che bellissimo topic, me lono letto tutto in 5 minuti...rayn mi puoi dare il nome del libro che hai letto tu? mi interessa moltissimo.
grazie zanio
azz... col trasloco molti libri vecchi son finiti negli scatoloni... :s
e' uno di quelli... :( nel caso lo trovassi te lo comunico subito :wink2:
ok intanto leggero' quello di paco, altro che "il cacciatore di aquiloni" et simili...commissionati ovviamente dalla prof di italiano a spese dello studente...pazzia!!!
nel pre-hatchcock gli usa non avevano veri e propri "cecchini" se non dei normali soldati particolarmente precisi nel tiro , questi però non avevano dotazioni particolari e spesso si autoequipaggiavano con quello che trovavano (leggasi fucili per la caccia e robe simili) solo nel perdiodo vietnam , o meglio alla fine della guerra di korea , gli usa decisero di dare il via ad una serie di analisi che culminarono sul finire degli anni 60 con la creazione del concetto di sniper "moderno" (ci arrivarono cmq con 40 anni di ritardo rispetto al resto del mondo occidentale, che già da tempo aveva creato le proprie scuole e dotazioni specifiche).Quote:
Originariamente inviata da teocrazia
cosiglio a tutti di leggere questo stupendo libro (tiratore scelto - charles henderson) che parla delle "avventure" del grandissimo cecchino dell'arkansas durante i primi anni della guerra del vietnam.
questo uomo oltre ad aver ucciso 96 nemici confermati, ha dato vita a delle prime vere scuole per tiratori scelti che cambiarono molto lo stile di combattimento delle forze us.
https://www.libreriauniversitaria.it...830421738g.jpg
se mi permettete una digressione trovo questo topic molto interessante, ma soprattutto curioso: stiamo giudicando un uomo in base al numero di persone uccise, per di più in una maniera "sporca" qual'è quella del cecchino, ma in maniera opposta a come si fa nella società, nel senso che qui più ammazzi più sei grande e mitico, mentre come minimo in condizioni di pace gente così accumulerebbe ergastoli o pene capitali in quantità. la guerra è proprio curiosa, legittima comportamenti normalmente considerati anti-sociali... penso sia lecito rimanere affascinati da figure del genere, ma penso che sia d'obbligo tenere sempe a mente che in fondo è gente che uccide, per di più, ripeto, a tradimento. forse le persone per cui spendere parole di ammirazione sono altre... non voglio fare la paternale a nessuno, sia chiaro, ma solo esprimere una veloce considerazione, ovviamente da approfondire in un apposito topic, se a qualcuno interessa.
se ti riferisci al fatto che ho scritto il numero esatto delle persone uccise è solo perchè prima (sempre in questo topic) se ne era parlato ma non con precisione... tutto qui.
inoltre un numero così alto di vittime fatte dal nostro cecchino, possono talvolta suscitare "fascino" e ritengo che vada citato solo perchè è un record imbatuto per un solo soldato di fanteria.
il ruolo di cechcino è un lavoro sporco, odiato dal nemico ma che però può salvare molte vite amiche. certo non c'è da vantarsene troppo sul fatto di uccidere persone quello è ovvio... ma la guerra è guerra :wink2:
non mi riferivo a nessun intervento in particolare, era il tono generale del topic farmi riflettere più o meno a ruota libera. certo che la guerra è guerra: direi che è proprio questa la cosa "strana". arriverà un giorno in cui tale giustificazione non sarà più accettata? chissà.
ps. ot chiuso!
ciao a tutti.
quest'estate, durante una convalescenza, ho letto il libro in questione e devo dire che, in effetti, mi ha lasciato una strana sensazione: quello del cecchino, al di là del fattore tecnico, è veramente un ruolo infame.
basti pensare alle prestazioni offerte durante tutte le recenti guerre (balcani, medio oriente, afghanistan) dove tutto ciò che si muove ha sempre attirato la loro voglia di "tacche".
che poi alcuni passino alla storia come fenomeni, non mi aiuta a scordare gli altri che ammazzano donne, bambini, anziani come succedeva a qualche centinaio di chilometri da qui sul ponte di sarajevo.
paolo "grigio"
che poi alcuni passino alla storia come fenomeni, non mi aiuta a scordare gli altri che ammazzano donne, bambini, anziani come succedeva a qualche centinaio di chilometri da qui sul ponte di sarajevo.
ot
ero stato a monstar 2 mesi prima dello scoppio delle ostilità, avevo portato dei passeggeri che andavano al santuario della madonna di medjiugorie ( non so se si scrive così) .... si respirava una strana aria, sono stato sia sul famoso ponte poi distrutto che in città a sarajevo ( altro volo )
ci sono tornato a fine guerra perchè effettuavamo voli per lo stato maggiore dell'esercito, portavamo militari con tutti i loro equipaggiamenti, ho rivisto gli stessi luoghi e faceva abbastanza impressione vedere case e palazzi distrutti così come i colpi dei fucili degli sniper sparsi qua e la....vicino ai fori spesso c'erano fiori o targhe in memoria dei caduti..
Quote:
Originariamente inviata da one_shot
non c'è da aggiungere altro
con il barret il record e stato 2020 m .... ha sparato a un veicolo in movimento e l' ha bloccato!!! appena torno a casa vi pubblico l'articolo!!!
cmq sempre soldato namericano in afganistan!
mi pareva che fosse un soldato canadese.. magari mi sbaglioQuote:
cmq sempre soldato namericano in afganistan!
il record che io sappia è di 1 canadese contro bersagli umani.
cmq i cecchini a sarajevo li trovo "vigliacchi" un conto è sparare ad altri soldati, un conto è sparare contro civili indifesi, secondo me non si "meritano" ilt ermine cecchini
il mestiere del cecchino non è il mestiere del soldato, punto e basta .
vengonos elezionati attentamente , vengono addestrati attentamente e sono alla fine del loro percorso persone con una solidità mentale unica, con una spiritualità spesso spiccata ma sono anche persone che "spengono" la loro umanità a comando prima di ogni missione.
se gli viene richiesto devono essere in grado di uccidere qualsiasi bersaglio.
tornando al tiro migliore è di un canadese , 2450 mt circa , fatto un paio di anni fa su un sospetto terrorista in afghanistan , con un .50 bmg se cercate su liveleak trovate anche l'intervista allo sniper. il tiro precedente era di hatchcok a 2350 mt , ma era stato fatto nel 1969 sempre con una .50 m1 con gli equipment di allora, con i sistem ottici di allora e con un solo colpo (il canadese ne ha usati due...).
le qualità che concorrono nel creare un cecchino non sono le stesse che occorrono per creare un soldato.....
vero ma cmq un cecchino militare ha cmq un minimo die tica, uno tipo quelli di sarajevo no.
non esiste etica, fanno solo quello che gli viene richiesto dal comando
beh, quellia sarajevo erano irregolari m sembra o erano dell' esercito serbo?
scusate, forse state confondendo persone che si sparano per odio etnico-religioso, come in ex-jugoslavia, e soldati che possono rifiutarsi di eseguire ordini di un certo tipo: nessuno sniper di una nazione democratica potrebbe esser accusato per non aver sparato, ad esempio, ad un bambino. addirittura i sicari a pagamento si rifiutano di farlo, figuriamoci un soldato.
sulla guerra in ex-jugoslavia ne ho sentite di tutti i colori, e i cecchini che sparano ai civili non sono in cima alla lista delle schifezze!
quello dello sniper è un mestiere difficile perchè è l'unico soldato che vede bene chi uccide, a differenza del pilota di bombardieri, elicotteri, del carrista o dell'artigliere... :wink2:
una domanda sul colpo di jim gilliland.... ma se ha psarato col fucile che si vede nella foto... come ca**o ci è arrivato il proiettile, non ha mica l' hop up il fucile vero!!! anche se fosse un 7,62 il colpo farebbe fatica ad arrivare!!!
ho finito di leggere o meglio ri-leggere il libro sulla vita di carlos hathcock.
da consigliare a tutti quelli che adorano il tiro di precisione e il ruolo di sniper..
eroi d'altri tempi quelli...
ho sentito che per spostarsi in campo aperto sfruttava il moto dell'erba mossa dal vento, sincronizzandosi sulle raffiche in modo da smuovere a sua volta l'erba solo assieme al vento, che la pattuglia che gli è passata più vicina l'ha fatto ad appena 20 yds da lui, che con un remington 700 .308 cal ha sparato a distanze di 2 km, in condizioni di vento e illuminazione quasi mai favorevoli.
per i colpi non confermati ho solo da citare bob lee suager: "i colpi lunghi di solito cadono in posti in cui non ti va di andare a vedere"
mav
mav il titolo del libro?
oh mio dio....
credo comunque che qualcuno su questo forum...credo in area sniper ma non ne sono sicuro abbia accennato a un tiro fatto da un tiratore scelto del goi a 3500 yards di distanza,ma non sapeva se era confermato(e ti credo)....non riesco a trovare il topic però!
il tiro + lungo è di una squadra sniper canadese, se trovo l'articolo lo posto
semplicemente senza parole!!!!
premetto che considero hathcock un mito, e so che mi attirerò la furia di molta gente qua dentro.
in america è da sempre aperta una discussione sull'impresa di hathcock, che viene portata a esempio della tesi "del colpo perfetto".
secondo molti infatti, nonostante la tradizione, il colpo attraverso l'ottica è impossibile. infatti sembra essere stato dimostrato (mithbuster ha dedicato una puntata a questo, ma è solo l'ultimo di una lunga serie), che il proiettile non possa passare da parte a parte un'ottica. questo per la conformazione della stessa. infatti, se ci pensate, questa è composta da diverse lenti che se impattate da un proiettile tendono a inclinarsi prima di forarsi. ovviamente questo non incoraggia la progressione rettilinea del colpo. considerando poi che si tratta di lenti concave e convesse, credo sia ancor più difficile.
come la penso io?
sicuramente se un colpo ti entra nell'ottica mentre ci stai guardando, bene non fa. e forse l'impatto e la pressione generata ti fa schizzare un sacco di robaccia dentro la cavità oculare.
scordiamoci però che il colpo passi l'ottica da parte a parte e ti entri in testa.
non lo fa da 2 metri, figuriamoci da 600...
mi ha impressionato veramente il cecchino finlandese. quella è la vera essenza dello sniper.
chissà quanti cacciatori dalle incredibili capacità nascondono dentro di loro un cecchino sopito che mai verrà (per fortuna) scoperto.
fantastico tread comunque.