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dopo 3 anni di ottimo lavoro dei miei crispi oasi ho deciso di acquistare un nuovo paio di anfibi anche xchè in previsione avevo una gara di 12 ore che si prospettava un po bagnata è mi sono orientato su i crispi top ranger e devo dire che sono molto soddisfatto.
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la marca di cui parlavo ok italiana...non so come si chiami...una di quelle che si vede e' la merrel se non sbaglio (ma tutta roba fatta in cina diree...in effetti...se si puo prendere roba made in usa o italy (si ma effettivamente fatta li non solo colorata in usa o in italia ma anche fatta! perche oggi molti fanno cosi) meglio che fa scarpe casual ma fa anche scarpe da tracking. le special force le usano. loro si che sono cazzutamente fashion.
ecco spulciando tra le pagine di sam ho trovato...
eccoti il link il prezzo piu basso che ho visto...
https://www.1-2shoe.com/shop/control...d/0/rid/124894
sono le merrel sawtooth
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Quote:
Originariamente inviata da
bronco
la marca di cui parlavo ok italiana...non so come si chiami...una di quelle che si vede e' la merrel se non sbaglio (ma tutta roba fatta in cina diree...in effetti...se si puo prendere roba made in usa o italy (si ma effettivamente fatta li non solo colorata in usa o in italia ma anche fatta! perche oggi molti fanno cosi) meglio che fa scarpe casual ma fa anche scarpe da tracking. le special force le usano. loro si che sono cazzutamente fashion.
ecco spulciando tra le pagine di sam ho trovato...
eccoti il link il prezzo piu basso che ho visto...
https://www.1-2shoe.com/shop/control...d/0/rid/124894
sono le
merrel sawtooth
dipende l'utilizzo che ne devi fare, ti dico che un anfibio con collo alto fa la differenza, le forze speciali si è vero le usano ma in teatri urbani credo che mai nessuno nella giungla si metterebbe un paio di scarpe del genere. non togliendo il fatto che esteticamente siano una ficata.
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nella giungla no, le merrel sono tutte piu o meno per l'hiking camminare correre rampicata camminare in montagna rocce secco soprattutto e per urbano...si il nostro caro odiato ambiente urbano.
ciao! ora 1 dollaro 0,67 centesimi...ho preso un paio di merrel moab mid ventilator.
55 euro, boh a me non sembra vero. se per un paio di scarpe pago in italia circa100 euro perche siano decenti.
e queste sono le migliori a detta di molti non c'e' un contro nelle recensioni solo pro boh...spero di non trovarne io. ;)
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nel bosco la caviglia va protetta.
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io penso che gli scarponi da trekking leggero(fino a 6inch) con le dovute specifiche sono ottimi per il sa, sopratutto per il combat, gli anfibi alti(8&10 inch) li consiglio sopratutto a chi (aome me) gioca spesso in campi fluviali e necessita che i piedi non si bagnino(sopratutto in inverno) e a chi fa èattuglie e recon dalle 12h in su.
tra i produttori italiani ho trovato calzature ottime a prezzi relmente vantaggiosi, per le scarpe da trekking vi consiglio la grisport della serie dakar e superdakar, scarponcini in pelle pieno fiore o scamosciati, spesso hanno suole vibram 4mm, per misto fango/roccia, le ultime uscite hanno la fodera sympatex, prodotto simile al goretex, utilizzato anche su anfibi magnum, oppure in "gritex"materiale della ditta che imita il goretex senza pagarne i diritti(come fanno moltr manifatture)ma dalle prestazioni a mio parere leggermente inferiori, vi posto un esempio prima che recensisca qualche anfibio della suddetta ditta(ne sto comprando un paio, da mettere sotto la multicam) :
no a link non autorizzati, mettete solo il nome della marca.
considerate che in questo shop i prezzi sono piuttosto salati, normalmente questo brand oscille per queste specifichw dai 50 ai 70 euro.
se poi cercate dei prodotti made in italy che le suonino di santa ragione a matterhorn, bates &belleville, costando quelle 40-50 euro in meno vi consiglioo di fare una capatina in questi siti:
no a link non autorizzati
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le scarpe modello mid che produce la merrell proteggono il tendine e la caviglia.
offrono un elevato comfort oltre a tutta una serie di optionals che mancano di comprendere solo l'aria condizionata...
una piccola premessa: mi piace tanto l'america perche sono tutti fieri di essere americani in genere e mettono le bandiere ovunque in generale, mentre noi abbiamo un diverso concetto di patria. cosa centra questo con il made in italy? centra perche non capisco tutti questo attaccamento al made in italy appunto quando il dollaro cade, le scarpe americane sono ad elevate comfort durano moltissimo sono peraltro iper leggere (a detta di tutti sono comode come delle ciabatte o come delle scarpe da ginnastica "airmax") e strano ma vero paradosso enorme a mio parere hanno un design molto molto piu accattivante e a dirla breve figo. (mi dispiace ma inquanto italiano e persona che ama l'estetica lungi dal softair ma in tutti i campi, ci tendo al design).
eh si perche non possiamo dire che tutti questi scarponi italiani che vedo abbiano un bel design...ma non voglio infierire, perche dopo tutto e' solo la mia di opinione.
non metto in dubbio che siano altrettanto indistruttibili,materiali garantiti pelle animale (poveri animali!-viva il goretex :) comodissimi e siano produzioni italiane.
viva l'italia i calzolai nostri che hanno molta piu esperienza, ma che nel design di anfibi (per quanto sia importante, poiche da 1 a 10 lo e' forse 1 2 3 non di piu) hanno "molto" da fare.
mi arrivano domani i merrell ventilation moab mid in colore walnut e vi faccio sapere.
https://media.rei.com/media/981814.jpg
eccoli intanto.
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bhe , francamente non riesco a concepire l'importanza del design,sopratutto tra i monti per fare trekking e nel sa dove dopo pochi minuti d'utilizzo le scarpe divengono sporche di polvere o fango,...come dire ognuno è libero di scegliere ma ,appunto per citare un proverbio tricolore,...non è l'abito che fa ' il monaco....
l'italia( forse ancora per poco) è leader nel campo delle calzature, a qulsiasi livello, e parla uno che ha avuto almeno 16-17 paia di scarpe nike di tutti i tipi tennis-basaket-cross trial; erano molto comode, ma una durata pari a 0, si distruggevano in men che non si dica....cuscinetti air che scoppiano, suoole dalla densita' pietosa che diventavano lisce dopo pochissimo etc, le controparti adidas pur costando meno si sono dimostratr prestanti al pari(se non meglio) e hanno avuto smètre una durata doppia o quasi e se devo prendere scarpe made in vietnam o india sfruttando il lavoro minorile(suvvia lo sappiamo tutti che le scarpe di m.jordan le fanno i bambini indiani e pakistani)preferisco spenderre meno,e, se possibile comprare italiano, avranno un design meno figo. ma sento pèiu' tutelati sia i miei piedi, sia i minori.
saluti.
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meindl taiga gtx
e vai sul sicuro!
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Originariamente inviata da
kako
meindl taiga gtx
e vai sul sicuro!
dopo aver chiesto un leasing, forse vai sul sicuro, se no per comprarli devi impegnare un rene, poi sono calzature per una 48h a -25°, in un combat a bandiera ci si appesantisce e bastae, traspiranti che vogliano essere giocarci a 30° sotto il sole non mi sembrano il massimo....
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he he effettivamente...per un combat domenicale sono un po eccessivi...
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io ho scelto un calzaturificio artigianale veneto, la diotto, mi ci trovo benissimo, sia coma comodità che come protezione del piede.....ed anche tutto il resto, quando possibile, scelgo made in italy, vedi il tattico vega holster, ottimo sotto tutti i profili, quasi 3 anni di utilizzo ed è perfetto.
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personalmente sto usando i black hunter htg abss della crispi,
hanno tutte le caratteristiche migliori sia in termini di resistenza all'acqua che in termini di supporto al piede. l'unico appunto per questi anfibi è che il loro utilizzo nei periodi estivi è impossibile perchè sono eccessivamente caldi.
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sono d'accordo sull'uso delle scarpe nike adidas in generale si distruggono, bisogna spendere 300 euro e prendere i migliori modelli se le si vogliono vedere resistere un po. tutto pero' dipende dall'uso che la persona ne fa.
non metto in dubbio che la nostra manifattura sia tra le migliori in questo campo calzature e in altri. ma non metto in dubbio che marche americane o straniere siano tutte da evitare.
merrell pare scelta dalle forze speciali, e dalle forze speciali era scelta anche la converse con le sue all stars se si vedono certe foto...
finche' la scarpa viene 4 soldi e la puoi ricomprare ed in piu e comoda (odio il consumismo) pero' di contro hai "solo" che dura 1 anno, qual'e' il problema?
voglio trovare un prodotto italiano che mi piaccia.
crispi diotto altre marche che conoscete? grazie
il design l'ho gia detto io che importa 1 2 3 su 10, non serve ripeterlo. ma il design per me conta molto di piu.
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come gia detto anche orizo è un ottimo produttore...
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si ma di orizo boots sono 200 dollari di scarpa...mmmm. minimo.
boh io credo che si devi stare comodo ma vale cmq la qualita' prezzo.
e' chiaro che se spendo 250 dollari o sto pene o sto bene...ma, se spendo 50 dollari e sto da dio...beh che cosa devo dire per far capire questo concetto?! tutto qua. nessuna polemica ovviamente :), volevo poi dire anche che:
mi sono fatto questo mi sono preso degli altama neri dei belleville usmc tan e le merrel.
se devo proteggermi totalmente uso o il nero o il coyote usmc dei belleville, se so che per esempio siamo in estate che camminiamo in zone senz aalberi o cmq che siamo in un posto dove gli "scarponcini" ci stanno i merrell sono sicuramente ottimi.
se devo infilare il piede nella pozzanghera lo metto con tutti e tre...cosa cambia?
lo dicono le recensioni, con le merrell e come camminare con delle scarpe da ginnastica e non fanno una piega un graffio niente.
se uso belleville e altama e' come camminare sul legno...(devo infatti trovare una suola o un migliore calzino perche soprattutto gli altama se devo starci 2 giorni a camminare metti 24 ore 48 ore o piu credo che ti ammazzi il piede e ci metti (in base all'eta' che hai e alle qualita' che hai della pelle) ci metti una settimana a far ricreare lo strato esterno.
teribbile...
il segreto deve essere utilizzare anche bene le pause che si fanno. credo.
oltre ad allacciare
usare un buon calzino
camminare in modo corretto
non tenere per troppo tempo il piede bagnato...etc.
ciao.
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bhà.
ma hai provato a fare 24h vere con degli anfibi buoni?
é chiaro che una scarpa da trekking ha la comodità di una scarpa da...trekking...ma il collo non è alto come uno stivaletto, e o giochi urban o giochi su un campo da calcio, o in tutti gli altri campi da soft.air troverai alberi, radici, sassi coperti dal sottobosco, ecc ecc.
avere tre cose può sicuramente coprire tre tipologie, ma io piuttosto che avere tre cose mediocri (non parlo della scarpetta da trekking che è di un ottimo produttore), preferisco avere uno stivaletto davvero performante spendendo gli stessi soldi.
altra cosina, i crispi ranger htg desert non mi sembrano troppo diversi esteticamente dai sempre presenti (parlo di foto del mondo militare, vero o softairstico) belleville 790.
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Quote:
Originariamente inviata da
bronco
si ma di orizo boots sono 200 dollari di scarpa...mmmm. minimo.
boh io credo che si devi stare comodo ma vale cmq la qualita' prezzo.
e' chiaro che se spendo 250 dollari o sto pene o sto bene...ma, se spendo 50 dollari e sto da dio...beh che cosa devo dire per far capire questo concetto?! tutto qua. nessuna polemica ovviamente :), volevo poi dire anche che:
mi sono fatto questo mi sono preso degli altama neri dei belleville usmc tan e le merrel.
se devo proteggermi totalmente uso o il nero o il coyote usmc dei belleville, se so che per esempio siamo in estate che camminiamo in zone senz aalberi o cmq che siamo in un posto dove gli "scarponcini" ci stanno i merrell sono sicuramente ottimi.
se devo infilare il piede nella pozzanghera lo metto con tutti e tre...cosa cambia?
lo dicono le recensioni, con le merrell e come camminare con delle scarpe da ginnastica e non fanno una piega un graffio niente.
se uso belleville e altama e' come camminare sul legno...(devo infatti trovare una suola o un migliore calzino perche soprattutto gli altama se devo starci 2 giorni a camminare metti 24 ore 48 ore o piu credo che ti ammazzi il piede e ci metti (in base all'eta' che hai e alle qualita' che hai della pelle) ci metti una settimana a far ricreare lo strato esterno.
teribbile...
il segreto deve essere utilizzare anche bene le pause che si fanno. credo.
oltre ad allacciare
usare un buon calzino
camminare in modo corretto
non tenere per troppo tempo il piede bagnato...etc.
ciao.
gli orizo boots si trovano anche a prezzi piu bassi, gia' nel sito c'è la sezione promozioni, ovvero la linea dello scorso anno, si trovano scarpe superlative a prezzi ottimi:
https://www.orizo.it/prodotto.php?id=76&cat=79
https://www.orizo.it/prodotto.php?id=69&cat=79
https://www.orizo.it/prodotto.php?id=114&cat=79
https://www.orizo.it/prodotto.php?id=418&cat=92
https://www.orizo.it/prodotto.php?id=419&cat=92
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mah, broncuccio.. probabilmente c'è qualcosa che non va nei tuoi belleville o nei piedi.. io li uso come scarpe comuni, ci guido, ci corro (per quanto il mio povero fiato permetta :asd: e per quanto mi sia necessario, cioé comunque poco e pochissimo), e non è che differiscono poi molto dalle scarpe da ginnastica, come comodità... anzi, ti dirò. sto spesso molto più comodo con i 790 che con le scarpe da skate.
li ho tenuti ai piedi per ben più di 2 giorni di fila, camminandoci e facendoci cose strane, e nessun problema. un paio di merrell ispirano pure me, ma al momento non sono prioritari, non c'è disponibilità di soldino, quindi per ora rimangono là. son sicuramente comodi (magari più comodi), ma proteggono pure un po' meno e sono sicuramente più vulnerabili all'acqua di quanto lo possano essere altre scarpe... e visto quanto adoro sguazzare nell'acqua, soprattutto in gioco (anche perché è fin troppo spesso considerata una via d'approccio secondaria, se ce ne sono altre migliori, da chi ho in difesa.. mah..), preferisco avere un collo alto, stabile e asciutto che camminare in una scarpa da ginnastica.
le all stars... beh, quelle facevano tendenza. quando potevano, perché non fare i fighi con le all-stars? :asd:
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tanto oper fare un esempio del parco calzature che mi sti facendo
orizo mod canazei.....120 euro qulita' generale 9,5/10
scarpa trekking colore simil tan grisport con suola vibram e membrana similgoretex, euro 50. qualita' generale 7/10
anfibi belleville icbw neri vibram+goretez comprati da pablo sul forum nuovi 75 euro, qulita' generale 8,5.
totale euro 245, al prezzo di un paio di matterhor riesco a coprire ogni siuazione possibile, usando a rotazione le calzature (gran trucco per farlee durare) sono a posto per i prossimi 5-6 anni come minimo.
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cazzo un parco macchine di tutto rispetto!
dinguccio no no gli usmc li sto usando anche io allo stesso modo. li sto mettendo dappertutto anche se sono enormi! o forse e' perche il mio piede e' enorme? non credo perche gia da tempo sapevo che hanno un , appunto, design molto particolare come dire, grossolano.
si si sono comodi basta mettere il calzino giusto e' puoi dormire anche tenendole ai piedi.
no no gli altama sono piu legno ma i belleville usmc no tutto a posto.
una cosa interessante per il topic e che hai tirato fuori tu. il fatto di rimanere asciutti. primo sono anfibi e non mi rimetto a ripetere che l'anfibio bla bla bla bla cosa che ho imparato su qeusto forum bla bla bla...ma voglio dire che mi aspettavo gli usmc belleville fossero fortissimi potentissimi isolatissimi (non so perche) e quando ho sentito l'acqua entrare ho detto...ma come e' possibile?...ebbene si delle goccie d'acqua entrano se il piedere viene lasciato a mollo, ma allo stesso tempo si asciugano in un secondo momento...tenendoli ai piedi...
si i belleville sono comodi e sono dei carroarmati.
ciao.
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han qualcosa di strano se entra acqua. non dovrebbe... a meno che non siano gli hot con i fori di drenaggio asd.
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sono quelli che fanno entrare...esatto i due fori chiaro che non entra da altre parti.
i miei usmc belleville talgia 10 e sono i piu belli piu grandi e piu cattivi! :)
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per la cronaca, preso da un impeto di follia oggi ho portato a rifoderare i miei para' ei, vecchi temprati veterani di 12 mesi di naja e di decine partite di softair non me la sono sentita di abbandonarli, ormai ho appreso la sacra arte di come ingrassare bene la lingua(punto critico) e renderli impermeabili, prossimamente recensiro' tutte le calzature che ho usato nel sa(non molte a dire il vero),
paraì ei
adidas pleva (queste ultime hanno la migliore suola che abbia mai avuto un paio di scarpe, ma sono futili perchènon traspirano ed i piedi si lessano se dovete giocare piu' di 4-5 ore).
magnum stealth 6"
stivali armata rossa periodo sovietico,
ed infine il nuovo pacchetto, sarebbe bello creare un database di recensioni per le calzature......
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Quote:
Originariamente inviata da
bronco
sono quelli che fanno entrare...esatto i due fori chiaro che non entra da altre parti.
i miei usmc belleville talgia 10 e sono i piu belli piu grandi e piu cattivi! :)
normalmente alle scarpe co fori per il deflusso dell' acqua si abinano calze in goretex, si trovano da molte parti, specie quelle dell' esercito di sua maesta' britannica, a prezzi che variano dalle 10 alle 20 euro a paio, a seconda di dove si reperiscono, classico esempio sono i vecchi altama da vietnam con calze in goretex, ottima soluzione per i campi fluviali nei mesi estivi.
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mcmirko, no non ho mai fatto 24 ore.
il mio problema e' pelle e l'usura della pelle in certi punti del piede che porta ad essere doloroso ad un certo punto camminare.
la cosa migliore anche che c'e' da fare e' far andare certi pezzi di terra od altro all'interno della scarpa che se si fermano in un punto e ci continui a camminare ti fanno aprire il piede.
come mai le caviglie devono essere coperte? cosa succede di pericoloso (parli di storte) ok, se sono a stivale la struttura dell'anfibio aiuta ad evitare la storta, ma in altri casi? cosa succede non capisco.
per proteggere dall'ingresso di sassi ed altro ci sono i pantaloni della bdu.( anche se non sono abbastanza) nel caso della scarpa da trekking.
la parte importante per me e' la suola all'interno e esterna, la respirazione del piede la comodita'.
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Quote:
la cosa migliore anche che c'e' da fare e' far andare certi pezzi di terra od altro all'interno della scarpa che se si fermano in un punto e ci continui a camminare ti fanno aprire il piede.
se usi uno stivaletto alto questa cosa non succede, a meno che non ti metti a correre nel deserto in calzoncini corti.
i pantaloni della mimetica coprono lo stivaletto e impediscono, o quasi, alla terra di entrare, e comunque se sono legati bene...certi pezzi di terra, come dici tu, non entrano.
le scarpe basse, sono soggette a far entrare sporcizia (legnetti, rovi, sassolini) che trovi nel sottobosco nostro.
e i pantaloni non sono abbastanza lunghi da aiutare a evitare ciò.
la caviglia, sopratutto su un fondo non perfetto come è il bosco, ha bisogno si esser supportata dallo stivaletto, per evitare "storte" o distorsioni....e pur avendo uno stivaletto non è impossibile procurarsele lo stesso...pensa con una scarpetta da trrekking.
la scarpetta da trekking è studiata per fare una passeggiata, magari anche impegnativa, ma di sicuro non per fare sbalzi e corse a perdifiato nel bosco.
io, ripeto...ma non vorrei esser noioso, piuttosto che comprare 3 scarpe di media qualità mi compro uno stivaletto in goretex, scamosciato (che è più facile da pulire e tener pulito...dato che non è lucido come l'anfibio in pelle che si graffia), e cordura (è più facile mettere una claza invernale per combattere quel po di freddo che cuocere i piedi in estate.
e sopratutto, preferisco spendere 50€ in più per gli anfibi che per il secondo dot o il terzo vest, o il 4 calciolo, o la 3 surefire.
io consiglio ciò a uno che ha intenzione di praticare game che durano più della domenica mattina standard...e perciò avrà gli anfibi ai piedi per un bel pò di ore, e durante un uso più impegnativo, per questo sconsiglio gli stivaletti da lancio e i jungle boots, tra i due modelli ne ho posseduti 4 paia.
poi...uè...ognuno è libero di comprare e consigliare ciò che vuole...(magari anche dopo aver usato solo 2 marchi/modelli e basta)
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la questione scarpa trekking/anfibi è abbastanza articolata e ben lungi dal potersi liquidare in quattro e quattr'otto, non esiste la calzatura perfetta adatta a tutte le situazione sempre e dovunque(un po' come il discorso delle mimetiche), fare una giocata in un campo urbano è diverso da una fatta in campo fluviale,una competizione tipo 4f è diversa dal nails cutting, ed è bene sapere che le calzature alte hanno dei vantaggi sulle basse e viceversa; vediamo come poter riassumere globalmente:
scarpe basse(da trekking o scarponcini militari sotto i 6")
pro:
*leggerezza, a parita' di materiali e di specifiche delle versioni alte sono considerevolmente piu' leggere
*liberta' di movimento, avere la caviglia libera permette di correre piu' velocemente ed in movimento una piu' rapida risposta cinestetica alle avversita' del terreno.(sicurezza attiva)
*costo, a parita' di materiali e qualita' costruttive per minor uso di materie prime e nmanodopera ovviamente costano sensibilmente di piu'.
*reperibilita' ,ottimi scarponcini da trekking e cross trial sono facilmente reperibili nelle grosse catene dei distribuzione e nei centri commerciali, a prezzi scontati senza avventurarsi nelle rete o i negozi specializzati(spesso restii a qulsiasi forma di sconto)
contro:
*permabilita', per quanto fatte anche di materiali impermeabili e traspirati basta una l'attraversamento di un rigagnolo , l'acqua, superando l'altezza della calzatura penetra in quest'ultima, causando un notevole disagio, specie nei mesi invernali.
*protezione, ovviamente le scarpe basse non sono di alcun aiuto a difendere i nostri stinchi dai i rovi e dalle ortiche, molto comuni nel bel paese, oltre al fatto di avere maggior probabilita' di penetrazione di corpi estranei (sassolini, ramoscelli etc.)
*sicurezza passiva,in situazioni di bassa visibilita' e di bassa aderenza(notturne in capi impervi)dove la cinestesia viene a diminuire,il non avere la caviglia fasciata, aumenta le probabilita' di distirsioni.
conclusioni:
le calzature basse sono l'ideale in tutti i combat che non presentano situazioni di guado, in pattuglie a breve raggio diurne, ed in genere, dove la velocita' di movimento/copertura è fondamentale, negli urbani dove la mobilita sulle rampe di scale è importante; di contro assolutamente sconsigliate nei fluviali e nell esa/hsa in genere, salvo terreni estremamente facili.
anfibi(altezza superiore a 6")
pro:
*protezione, anche se a caldo non ci si accorge di nulla avere i polpacci tartassati dagli spinosi rovi, o pieni di bolle causa ortiche possono far scendere drasticamente le prestazioni del giocatore. la scarpa alta è molto validea in tali situazioni, proteggendo il giocatore.
*stabilita'/ sicurezza passiva,qundo ci si muove nelle tenebre , o si marcia pesantemente affardellati, avere la caviglia fasciata aiuta a non cadere o ad avere distorsioni.
*impermeabilita',anche degli anfibi old stile tipo i para' o tedeschi, opportunamente ingrassati, permettono di guadare competaamente asciutti i rivagnoli frequenti nel nostro territorio che spesso hanno la profondita'"critica" di quei 20 cm, cpn le scarpe basse inevitabilmete finiremmo per avere i piedi zuppi.
contro:
*peso, va da se, che per coprire un area piu' vasta le calzature alte sono pesanti, tutti sappiamo che piu' siamo in grado di muoverci velocemente, meglio è.(sopratutto nei combat)
*mobilita', la caviglia fasciata vuol dire riduzione di motricita' dell' articolazionee, di conseguenza minore velocita' e maggior sforzo nella corsa, nella semplice camminata il difetto si attenua di molto.
*prezzo /reperibilita' costsano(a parita' di qualita')di piu' delle controparti basse, e spesso non solo di facile reperibilita', e spesso i negoz specializzati potrebbero essere sguarniti del numero che ci serve.
conclusioni:
calzature obbligatorie nel buon 80% degli eventi esa/hsa, ottime anche in campi fluviali, e fangosi(consiflio di pelle liscia pieno fiore, togliere il fango dalla elle scamosciata è ardua impresa), da evitare nei combat brevi , dove la motricita' è tutto.
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Quote:
*impermeabilita',anche degli anfibi old stile tipo i para'
ma dove? aaa....siii se li ricopro di grasso...anche se li metto nei sacchetti di plastica.
Quote:
consiflio di pelle liscia pieno fiore, togliere il fango dalla elle scamosciata è ardua impresa
perdonami...te l'ho già scritto tempo fa...ma li hai mai avuti e puliti un paio di scamosciati tipo belleville 790 o ranger htg?...dico loro perchè ho solo questi due!!
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Quote:
Originariamente inviata da
mcmirko
ma dove? aaa....siii se li ricopro di grasso...anche se li metto nei sacchetti di plastica.
perdonami...te l'ho già scritto tempo fa...ma li hai mai avuti e puliti un paio di scamosciati tipo belleville 790 o ranger htg?...dico loro perchè ho solo questi due!!
basta ingrassare le cuciture interne della lingua, è quello il punto critico, per le scarpe scamosciate mi bastano le bestemmie di un mio amico che gioca nel ns. campo fluviale, gli anfibi da tan sono divenuti marroni..
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eh...la relativita' e poi il papa, questo papa almeno, si batte contro la relativismo' !
tutto e' relativo. (anche la definizione di relativo relativismo relativita'...)
:)
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ciao io ti consiglio per uso 360° i matterhorn 1949 ha circa 10 marchi gorotex, vibram ecc. ecc. che uso da più di 8 anni se trattati bene durano una vita con il passare del tempo diventano una seconda pelle esistono come tutte le marche americane con la pianta m "stretta" e con pianta w "larga" per centri abitati visto che hanno suola bassa e tacchettata bassa i crispi alti con para malleolo ti sconsiglio di usare i grispi qualsiasi modello per boschivo si terranno l'umidità ma ti posso assicurare che hai pochissimo grip con il terreno e poco assorbimento di urti che il terrreno sconnesso trasemette alle articolazioni delle gambe, poi tutto sta a cosa e in che ambienti lavori o giochi se stai in montagna ti consiglio i mendel adatti per la montagna, caldi tengono la caviglia ferma e sono caldissimi poi la calzatura è soggettiva io per adesso ho in prova un paio di converse than che mi stanno dando la tortura alla punta del piede belli ma per niente caldi e comodi.
ciao spero di esserti stato utile
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Quote:
Originariamente inviata da
gotrek
basta ingrassare le cuciture interne della lingua, è quello il punto critico, per le scarpe scamosciate mi bastano le bestemmie di un mio amico che gioca nel ns. campo fluviale, gli anfibi da tan sono divenuti marroni..
mah... io i 790 li passo due secondi sotto l'acqua per scrostare il grosso, ci passo una volta una spazzolata, e son come nuovi. questo quando infilo nel fango ed escono color caccasecca. se è uso normale, anche di pioggia o altro, semplicemente me li tolgo e lascio che facciano il loro... quando li riprendo son tranquilli e puliti :| è proprio il bello dello scamosciato questo...
il problema degli stivaletti da lancio, chiamasi, è che parano l'acqua finché la parano (che poi è sempre un modo di dire con quelli) e, soprattutto, se non hanno avuto problemi e\o difetti in fase di fabbricazione. me ne son capitati alcuni che non tenevano l'acqua manco appena presi, figuriamoci...
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lo scamosciato ha proprio il vantaggio di non usurarsi come la pelle lucida...quando li comprerai...vedrai che ti ricrederai.
ci ho fatto 5 anni con gli stivaletti da lancio (tra servizio di leva e i primi anni di game)...belli per carità...gratis poi sono ancora più belli...ma non sono da paragonare ad uno stivaletto moderno...con tutta la tecnologia che impegnano nella costruzione degli anfibi moderni.
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Quote:
Originariamente inviata da
mcmirko
lo scamosciato ha proprio il vantaggio di non usurarsi come la pelle lucida...quando li comprerai...vedrai che ti ricrederai.
ci ho fatto 5 anni con gli stivaletti da lancio (tra servizio di leva e i primi anni di game)...belli per carità...gratis poi sono ancora più belli...ma non sono da paragonare ad uno stivaletto moderno...con tutta la tecnologia che impegnano nella costruzione degli anfibi moderni.
per carita' non voglio dire che gli stivaletti para' sono una calzatura meravigliosa, era per dire che anche gli anfibi di vecchia generazione(para', tedeschi, inglesi,russsi,etc) se opportunamente trattati possono essere utilizzabili con buoni risultati, e permettono ai meno abbienti di affrontare anche le situazioni piu' dure, ovviamente la loro rigidita', l'assenza di materiali speciali quali goretex, thinsulate etc. le rendono decisamente meno confortevoli se paragonati a prodotti piu' avanzati,ma non dimentichiamoci che fior di commandos li hanno usati nelle situazioni piu' disparate, e supplivano dove la tecnologia non arrivava...ingegno e olio di gomito.
io gioco a sa da 11 anni a quell' epoca gli anfibi tedeschi venivano considerate calzature da vero commando e da giocatori che oggi diremmo "fast"il top in quanto a calzature per il sa,e le scarpe da trekking nessuno se le cagava(esclusi pochi)ebbene ricordo che in lire la gente sgomitava per comprarli a 90000 usati, oggi te li tirano dietro a 50 euro nuovi(ricordo in questa occasione che col passaggio lira/euro le calzture sono il prodotto di consumo che in assoluto è aumentato di piu', e parliamo del 75% in piu').
per il discorso che fa ding sulle fornitutìre sono pienamente d'accordo, ricordo che alla vestizione mi diedero(casi unico nella caserma)un paio di para' neri! erano una figata, cuciture perfette, ma aggregato ad altra caserma per il mod.3, aprirono con una baionetta il mio armadietto e si fregarono gli anfibi approfittando di una licenza che stavo godendo a casa, mi diedereo quelli che attualmente posseggo, sembrano perfetti ma hanno un a piccolissima cucitura difettosa, conoscendo il difetto riesco ad ingrassarli bene, ma se non mi accanisco su quella cucitura, inevitabilmente enta acqua....:'(, sulla qualita del pellame pero' nulla da ridire; in un campo strapieno di rovi e spine i magnum response che ho in riserva con un paio di giocate si sono letteralmente massacrati, flaggellati di graffi fdalle spine, i para' invece sono sempre passati indenni da quel campo, amche la suola, nonostante utilzzo gravoso sia in asfalto che in sterrato si è consumata pochissimo...
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no aspe, calma. un conto è parlare degli stivaletti da lancio, un conto è parlare di un paio di scarponi tedeschi degli anni 80 studiati per i climi freddi. pesi dannati, ma trattati fanno il loro sporco lavoro. di contro un paio di scarponi moderni fanno lo stesso sporco lavoro, fatto un po' meglio, e con meno sbattimenti da parte dell'operatore. visto i prezzi a cui si trovano, poi...
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i miei ultimi anfibi come del resto quelli prima provengono dal calzaturificio derisi sud...
mi sono sempre trovato bene...
sono comodi, in pelle e dopo averli provati innumerevoli volta in acqua... a tenuta stagna fino in cima... sono quelli che ho nella foto a fianco... ciao
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non possiamo valuitare gli anfibi dalla foro, ma la de risi, fornitore ei se non erro faceva i para'( stivaletti da lancio)
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ciao ragazzi.
devo sotituire i miei vecchi anfibi dell'esercito di sua maestà britannica...:-d perchè mi sono definitivamente rotto i maroni! sono esageratamente pesi, grazie alla loro punta rinforzata (credo sia una lega in cui c'è del piombo perchè è una cosa esagerata :-d) e renderebbero imbranato anche reinhold messner!
bene, bando alle ciancie, visto che sono uno che si muove molto durante le partite, corro, rampico spessissimo, passo da dove gli altri commentano "te sei scemo io non ci passo di lì" etc etc...vorrei un bel consiglio... anfibi seri o scarpe da trekking!?!?
anfibi di nuova generazione non ne ho ancora provati, ma quelli che ho adesso sono davvero uno svantaggio più che un supporto degno!
per questo motivo sto prendendo in considerazione anche le scarpe da trekking, anche su consiglio di mio padre, visto che anche dalla sua esperienza da militare/cacciatore ha sempre trovato gli anfibi di una scomodità e impacciatezza senza rivali.
volevo inoltre sapere cosa intendono gli statunitensi per pianta regular, se è effettivamente qualcosa che ti fascia il piede e non una pianta larga (in particolare per i belleville) un po' meno ampia di piazza del plebiscito a napoli, visto che quelli che ho adesso sono a piantalarga e per evitare di disintegrarmi il piede ho inserito una soletta sagomata sportiva e metto dei "bei" calzettoni...
grazie per l'attenzione!
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sicuramente un anfibio ti fascia di più una caviglia
se quando corri metti male un piede
hai più possibilità che non ti succeda nulla di grave