grassie e...speriamo bene :wink2: !
a proposito, ho sentito elisabetta proprio ora e mi ha detto che posso procedere col pagamento quindi mi sa che...siamo dei vostri! :d
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grassie e...speriamo bene :wink2: !
a proposito, ho sentito elisabetta proprio ora e mi ha detto che posso procedere col pagamento quindi mi sa che...siamo dei vostri! :d
il problema per cui non siamo riconosciuti è politico e basta, non possiamo giocare alla "guerra" e capire sulla nostra pelle gli orrori di quella vera (rimanendo illesi) perchè altrimenti potremmo impedire a loro di finanziare quelle vere...... se potessimo mettere da parte qualche campanilismo e costruirci un comitato che sia più in stile "sindacato" allora forse avremmo qualche speranza
mmm
pongo un alto puntino da osservare...
diciamo che il coni ufficilaizza un regolamento di soft air, che ne nasca un afederazione italiana, che organizzi gare, eventi e manifestazioni, che accolga nel suo bacino tutti i club che volgiono partecipare a gare o giocare piu agonistici.
come d'altronde succede con gli sport classici
punto 1 gia qui qualkuno potrebbe pensare ecco qui sotto sono radunati tutti coloro che prendono sul serio queste simulazioni
poi poniamo il caso che si organizzzi un vero torneo italiano, e escludendo i giri di soldi e quindi molte brutte cose, i tornei stabilirebbero i migliori giocatori di sa
punto 2 cosa fa un giocatore di s.a. che pratica agonisticamente? : si allena... a fare cosa?... a correre, saltare, potenziarsi, adattarsi alle situazioni (buio, caldo, freddo,), ma fondamentalment cosa fa?... si allena a colpire bersagli, principalmente uomini...
qualkun optrebbe vederlo come addestramento paramilitare legalizzato.
noi tutti sappiamo che sparara con un asg e sparare con un arma vera è differente, ma se pensiamo che in america fanno le esercitazioni con l'm4 asg...
con cio non voglio essere catastrofico o che è solo per focalizzare anche su questo punto l'attenzione di un bellissimo e interessantissimo thread come questo.
cmq io quoto tom.
ti quoto in pieno..Quote:
Originariamente inviata da azeroth
esiste già adesso ki pratica addestramento paramilitare accostandolo al sa..
tipo prove da superare per essere ammessi nel club neanke fossero il goi e altre amenità.. :d
daccordo il gioco tattico(piace anke a me) ma a volte si esagera, e non fa certo bene al nostro gioco.
esatto bravi ragazzi (azeroth e r6member) avete sintetizzato efficacemente il mio pensiero. unirsi sotto un'unica bandiera non è possibile a mio avviso né auspicabile, almeno per me. perché? perché sotto quella stessa bandiera si ritroverebbero uniti per forza il softgunner scampagnante della domenica (io) e il paramilitarista che si allena convinto di essere un riservista della guardia nazionale pronto all'invasione dello straniero nel patrio suolo (non ditemi, vi prego non venitemi a dire che personaggi del genere nel softair non esistono... sono pochi per fortuna ma esitono eccome e ne ho anche incontrati...).
quindi si andrebbe a creare in chi guarda il fenomeno softair (e una eventuale federazione italiana) il preconcetto (neanche tanto sbagliato) che federazione italiana softair = bande armate irregolari. pensate solamente a quale trambusto potrebbe creare tutto ciò nelle mani di un giornalista un po' più malizioso.
e poi, onestamente, io non me la sento proprio di essere riunito sotto alcunche' con i personaggi di cui ho fatto menzione sopra, non me ne vogliate.
ergo, io direi che le cose vanno benissimo così come sono ora: comitati, federazioni, cani sciolti... tutto sommato il popolo del softair più è eterogeneo e vario meglio è, così ce n'é per tutti. chi si vuole associare asnwg (come il club di jack) può farlo e troverà immagino risposta alle proprie esigenze... chi vuol essere csen o asi o quel che gli pare, a seconda della convenienza di ciascun club, può esserlo altrettanto liberamente. certo finché la situazione restaerà questa si assisteranno a ostruzionismi, invettive e arroccamenti partigiani come quello che ha dato vita alla vicenda giudiziale di grigio di cui ormai tutti siamo al corrente... in sostanza quindi io sarei per una ulteriore depoliticizzazione e frammentazione del softair, però so che è impossibile quindi mi adatto.
infine, per stefsi: guarda abbiamo scambiato opinioni in pochissime occasioni ma sempre cn uan civiltà e un rispetto reciproco che penso siano davvero inappuntabili. quindi: :wink2:
il riconoscimento coni non si avrà mai. lo ha stabilito il coni adducendo quali "motivazioni" quelle che andy ha riportato qualche 3d indietro.
di questo qui si parla, questo è il succo e quindi ritengo inutile stare a discutere del perchè e percome la boxe o altre discipline abbiano una loro "federazione". a noi interessa il softair ed essere invidiosi perchè "l'erba del vicino" è + verde della nostra non serve a nulla e a nessuno.
sulla parola federazione tanto si è detto ma alla fine chiamare l'asnwg federazione o sindacato o altro non cambia quella che è la sostanza e cmq non è scritto da nessuna parte che un'associazione può chiamarsi federazione solo se riconosciuta dal coni (ad esempio federcaccia, prima faceva parte del coni, ora non +, ma sempre federazione si chiama).
poi vorrei un chiarimento da parte di tom quando dice
[quote="tom"].... perché uno non può andare a fare una gara perché il suo club non è iscritto a quel comitato se gli va? sono situazioni paradossali ma purtroppo esistono..../quote]
ti riferisci per caso a qualche comitato asnwg? perchè se così è allora o ti sbagli tu oppure quel comitato asnwg che non ha accettato una iscrizione ad un torneo solo perchè un team non fa parte di quella associazione nazionale (ai tornei asnwg possono partecipare tutti, dando però precedenza a squadre asnwg, semprecchè un team esterno all'associazione non sia sgradito agli organizzatori).
@ tattico: guarda l'esempio mi è stato riportato e non mi va di tirare in causa i protagonisti... comunque è roba di poco.
io personalmente non avrei potuto essere meno interessato a questo argomento nello specifico perché il mio club non è agonistico (non partecipa a tornei sanzionati) ed io in particolar modo non partecipo a gare e tornei.
boh... io sinceramente non capisco 'sta mania del voler essere riconosciuti a tutti i costi dal coni, nè l'ho mai capita. in ogni caso l'asnwg assecondando il volere di una buona parte dei suoi iscritti ha nel recente passato cercato di ottenere tale riconoscimento, superando tutti gli ostacoli postigli (le classiche richieste burocratiche "impossibili" per chi non ha una tenacia da pitbull e una pazienza da bonzo tibetano...) tanto da sorprendere alla fine chi questi ostacoli glieli aveva imposti e da costringerli alla misura estrema di approvare un apposito articolo nello statuto dove vietano espressamente qualunque tipo di mimesi nelle attività sportive. come dire: se proprio volete essere riconosciuti dovete giocare con le tute arancioni da carcerati come i paintballers in america... essendo la ovvia conseguenza il completo snaturamento delle radici del softair il coni è stato finalmente cordialmente mandato a "defecare" perché anche i bonzi hanno un limite alla propria pazienza, e le forze dell'asnwg sono attualmente rivolte con la consueta tenacia da pittbull verso lo sforzo secondo me molto più sensato di confermare e migliorare la propria presenza in qualità di unica associazione a livello nazionale capace di coordinare ed unificare tutte le realtà locali del softair. e ritengo che noi tutti dovremmo collaborare in tal senso, lasciando finalmente da parte le beghe ed i risentimenti personali, o addirittura atteggiamenti paragonabili a: "siccome c'è berlusconi a capo del governo io non pago le tasse" avuti in passato (per chi non l'avesse capito faccio riferimento a forti antipatie personali nei confronti della vecchia dirigenza accampate come scuse da certi personaggi per osteggiare l'asnwg nel suo complesso, dirigenza che però ha avuto il coraggio di farsi da parte per dimostrare, come poi è stato, che certa gente in realtà usava tali antipatie personali per mascherare la propria inadeguatezza e mancanza di spirito d'iniziativa, e che avevano come forza unicamente l'abilità di criticare e tentar di screditare l'operato altrui...) e pertanto lasciare che siano le persone che già hanno dimostrato di saper fare ad assumere la direzione dell'asnwg per poter completare il progetto di farne il punto di riferimento per tutti i softgunners d'italia (sebbene attualmente lo sia già per una grande parte di essi).
quoto tattico (che saluto con simpatia), ma è bene precisare che federcaccia ha mantenuto la denominazione "federazione" perchè ha fatto parte del coni, e ormai l'appellativo è comunque rimasto.
ti dirò di più: esistono "federazioni" che si fregiano di questo titolo senza averne diritto (= senza essere riconosciute dal coni): è un pò l'italica abitudine di fare le cose contro la legge ("tanto non succede niente"...).
tuttavia è bene precisare che, alla luce dell'istituzione del registro nazionale delle associazioni dilettantistiche, queste "storture" dovrebbero essere cancellate: il coni effettuerà ispezioni per verificare che sia le associazioni, sia le "federazioni" abbiano i titoli ed i requisiti per definirsi tali...
per the punk. saluto anche lui e quoto:
...per chi non l'avesse capito faccio riferimento a forti antipatie personali nei confronti della vecchia dirigenza accampate come scuse da certi personaggi per osteggiare l'asnwg nel suo complesso, dirigenza che però ha avuto il coraggio di farsi da parte per dimostrare, come poi è stato, che certa gente in realtà usava tali antipatie personali per mascherare la propria inadeguatezza e mancanza di spirito d'iniziativa, e che avevano come forza unicamente l'abilità di criticare e tentar di screditare l'operato altrui...
ci fai qualche esempio ? grazie...
mi pongo un interrogativo: ma se il coni non ci riconosce, che viene a fare a mettere il naso nei "nostri affari"? a che pro dobbiamo iscriverci al registro delle ass. dilettantistiche? e a tal proposito: è obbligatorio?Quote:
Originariamente inviata da andyudine
Quote:
Originariamente inviata da tattico
il registro nazionale delle associazioni sportive dilettantistiche è stato istituito per legge: l'iscrizione delle associazioni è pertanto obbligatoria.
e' una sorta di "albo" delle associazioni, istituito per evitare che molte società inesistenti (purtroppo ce ne sono centinaia e centinaia) fruiscano indebitamente di agevolazioni fiscali e contributi, senza averne titolo.
un'associazione che non regolarizzi la sua posizione al registro (tramite il proprio ente di promozione e/o federazione di riferimento) non potrà fregiarsi del titolo di "associazione sportiva" e perderà quindi i benefici fiscali (= nessuna tenuta di registri fiscali, iva, ecc.) e legali derivanti dal suo "status".
perdendo la qualifica di "associazione" diventerà quindi una società qualsiasi, con obblighi fiscali e contabili (tenuta registri fatture, iva, adempimenti fiscali, ecc.)
il coni ha "messo il naso" nei "nostri affari" perchè era stufo di pagare fior di contributi a enti che basavano la propria "ricchezza" ed "immagine" sul numero di società iscritte, spesso "gonfiandoli" nel modo che potete facilmente immaginare (associazioni inesistenti, ecc.).
ecco i motivi.
un caro saluto da andy
beh io lo chiamo normale rapporto di lavoro.... e non ci trovo poi molto di strano! e ci mancherebbe pure che il lavoratore o lo scolaro potessero agire anarchicamente in base alle proprie voglie!Quote:
Originariamente inviata da r6member
il rapporto è, e deve essere questo, ci mancherebbe altro..
ps.
io sono un dipendente... quindi non pensate male delle mie affermazioni, non sono "di parte".
per l'asnwg il problema non si pone, non ci siamo mai definiti federazione nei documenti ufficiali e quindi siamo a posto ma l'uso di parole di uso comune per sintetizzare un concetto non è sanzionabile dalla legge mi pare. quindi definire per semplicità e sinteticità e non in documenti ufficiali, una struttura che racchiude centinaia di club e migliaia d'isciritti come una federazione non mi sembra un reato. in fin dei conti l'asnwg non ha mai detto di essere l'unico e legittimo organo di rappresentazione di tutti i club italiani (il termine di federazione come inteso dal coni) ma è innegabile che sia l'organizzazione più grande e l'unica diffusa a livello nazionale e quindi anche la più rappresentativa. dubito che il coni si offenda se i suoi iscritti per "ignoranza" o per semplicità la chiamino federazione e non associazione nazionale etc etc. il termine federazione non è solo una ufficializzazione dell'adesione o meno al coni (come inteso giustamente dalla legge) ma anche l'espressione di un sentimento di aggregazione e di una struttura articolata su più livelli organizzativi. certo che se una struttura si definisce federazione per averne dei vantaggi che altrimenti le sarebbero preclusi avresti ragione ma ciò non è stato fatto dall'asnwg, altrimenti i suoi avversari non avrebbero aspettato un minuto a denunciarla.Quote:
Originariamente inviata da andyudine
stefsi
penso che il bisogno di una federazione, o chiamatela come più vi piace, sia dettato anche da questo: dare un'immagine migliore, agl'occhi delle persone che non conoscono la nostra realtà. asnwg, è impegnata anche su questo punto. cosa che adesso non è assolutamente fattibile proprio per la mancanza di controllo sugli "elementi" particolari che regnano incontrastati all'interno del nostro tessuto. poche persone stanno recando danni di immagine non indifferenti a tutti noi, comportamenti ambigui, strane regole di ammissione al club, mancanza di controllo su quello che compiono i propri soci, ed altro ancora. qualche regola in più, una sorta di "deontologia" del giocatore, farebbe bene a tutti. e non la vedrei come una limitazione delle mie libertà.Quote:
Originariamente inviata da azeroth
non divagare..ki ha parlato di anarkia?Quote:
Originariamente inviata da americano
intendevo, e si capisce kiaramente..di semplice diritto di replica.. :wink2:
se poi ci sono lavoratori/scolari/associazioni o altro ke abbassano la testa esclamando "obbedisco" non sono problemi miei..
contenti loro e certamente ancora di + i loro "padroni".
un caro saluto anche a te andy, ma visto il clima già teso per altri topic eviterei di alimentare altre polemiche facendo nomi e cognomi e/o esempi concreti. d'altronde non era mia intenzione provocare chicchessia, il mio era solo uno sfogo. volendo chiarire il mio pensiero mi limito a dire che nonostante l'uscita di scena di m. falcinelli dalla presidenza dell'asnwg molti dei detrattori non solo non hanno smesso di "rompere", ma anzi forse hanno pure raddoppiato le critiche permettendosi di dire che le cose erano peggiorate. caro andy, è un pò come la storia del babbo e figlio che vanno al mercato con l'asinello. indipendentemente che sull'asinello ci siano il padre, il figlio o il carico di merci o nessuno dei tre, la gente ha sempre da ridire e criticare. per questo io sono dell'opinione che se si è convinti di fare bene bisogna sempre andare avanti per la propria strada incuranti delle critiche, perlomeno di tutte quelle (e sono la maggior parte solitamente) che sono fini a se stesse e senza un minimo di spunto costruttivo. e sempre per questo da parte mia caldeggio il ritorno di marcello, perchè è una persona che crede fermamente nell'asnwg e nella potenzialità di questo progetto collettivo, e l'ha dimostrato, ripeto, chiamandosene fuori pur di vederlo continuare senza che la sua presenza fosse motivo di discordia. e, sempre ripeto, la cosa comunque non è servita a mettere a tacere le suddette critiche inutili, ma solo a svelarne la vera natura di astio contro l'asnwg in sè per il semplice fatto di essere l'unica realtà nazionale nell'ambito del softair, cosa che dà fastidio a molta gente, vuoi per invidia (ma allora perchè non si danno da fare per creare una seria alternativa, invece di tentare solamente di screditare e smantellare l'asnwg?) vuoi per motivi imperscrutabili e misteriosi nonchè molto personali a quanto si può intuire...Quote:
Originariamente inviata da andyudine
ho finito per sfogarmi di nuovo ma mi auguro ancora una volta di non alimentare in alcun modo polemiche, perché è l'ultima cosa che voglio, e se ciò che ho scritto sopra pur non facendo riferimenti personali danno fastidio sono a disposizione dei moderatori per editare di mia spontanea volontà il thread. il tutto sempre ai fini del mantenere la pacatezza che contraddistingue le discussioni in soft air arena.
rinnovo i miei saluti ad andy, e faccio i miei saluti al panz... :wink2: ehm, a tattico e a tutti quanti stanno partecipando a questo topic molto interessante.
no... non divagavo... volevo sottolineare che ci sono regole che vanno rispettate, certamente entro certi limiti, a seconda dei ruoli che si hanno nella propria vita, ruoli attribuiti per scelta, bisogno, vantaggio, ecc.Quote:
Originariamente inviata da r6member
e' in generale il mondo "civile" che funziona così, si basa su un sistema di regole, scritte o meno, che regolano i rapporti fra persone e persone, fra persone e istituzioni, fra persone e aziende e via elencando...
e sono le regole che evitano il caos. purtroppo basterebbe a volte il "buon senso", per evitare tanti problemi ed il bisogno di continue regole, ma come ben si può vedere, dalle questioni più sciocche a quelle molto più importanti del sa, il buonsenso non sempre c'è e basta che manchi anche a solo una delle varie parti per mandare tutto a rotoli. quindi penso che una regolamentazione faccia bene a tutti quanti.... e ripeto, questo esula dalle semplici giocate domenicali (anche se ho visto fare cose molto al limite della legge e del buon senso, anche in ambito "amichevole").
ah dimenticavo di dire che in asnwg, visto che si parla di lei, il diritto di replica è sacrosanto.... esistono le assembre, regionali e nazionali, proprio per permettere di esprimere le proprie opinioni, portare le proprie questioni. si votano i presidenti, regionali e nazionali, proprio per dare a tutto il movimento la giusta rappresentanza. e si prendono anche provvedimenti disciplinari nei confronti di chi agisce contro l'interesse comune.... comune di tutti! perchè tutti possono esprire la propria opinione attraverso il voto, e come si dice "vox populi, vox dei" (si scrive così?).
la voglia di entrare nel coni è forse dovuta alle agevolazioni che darebbe questo riconoscimento: ad esempio, se il soft air fosse riconosciuto dal coni penso che ci sarebbero molti meno problemi a trovare un campo di gioco presso un'ente pubblica o un privato, questo perché se il coni riconosce che il soft air è uno sport, vuol dire che alla fine le critiche avanzate da media o comunque persone che parlano senza conoscere sono infondante.
ecco, enry, hai centrato il punto!!!
esattamente. questo è uno dei vantaggi pratici...Quote:
Originariamente inviata da enryco
sono d'accordo su alcuni concetti da te espressi, stefsi, però...Quote:
Originariamente inviata da stefsi
però, sul sito ufficiale asnwg (molto bello, complimenti davvero),
c'è scritto questo (copio e incollo):
l'a.s.n.w.g. è un organizzazione sportiva di soft air che, nata nel 1993, opera in ambito nazionale ed è divenuta una vera e propria federazione italiana di war game ...
...
la federazione è cresciuta ed opera da un decennio in ambito nazionale grazie al sostegno delle società affiliate;
ho letto bene ?...
per the punk
apprezzo molto ciò che hai scritto, e sono d'accordo con te...
a presto
mi devi scusare andy ma ti quoto due volte, una per quanto riguarda il registro nazionale delle associazioni sportive istituito dal coni.Quote:
Originariamente inviata da andyudine
1- non e' obbligatoria l'iscrizione
tratto da ?il sole 24 ore?
titolo dell?articolo: al via il registro ?inutile?
da 13 novembre è operativo il registro delle associazioni e delle società sportive del coni. ma è una partenza in salita. non mancano le critiche di alcuni enti di promozione che in proposito hanno presentato anche due emendamenti in finanziaria e le inadempienze di federazioni, enti e discipline associate impediscono a moltissime società di accedere all'iscrizione, che è comunque resa difficile dalla complessa procedura online stabilita dal coni.
a queste difficoltà "pratiche?: (su cui torneremo nel seguito dell'articolo), si affiancano i "dubbi sull'utilità "sostanziale" di questo strumento. l'iscrizione al registro non è infatti condizione necessaria per usufruire delle agevolazioni fiscali, come era stato in origine stabilito dall'ara. 90 della finanziaria per il 2003 legge 289/02.
in seguito all'opposizione delle regioni, il decreto legge del 22 marzo 2004 ha in realtà abolito la disposizione che prevedeva l'istituzione del registro. con il decreto del 21 maggio 2004 il governo però ha anche chiarito che solo le società sportive riconosciute dal comitato olimpico (e per delega dalle federazioni e dagli enti) possono godere delle agevolazioni previste dall'articolo 90 e ha stabilito che il coni ogni hanno deve trasmettere all'agenzia delle entrate l'elenco di questi club.
ne deriva che l'affiliazione a federazioni ed enti è condizione sufficiente per godere delle agevolazioni. tuttavia il comitato olimpico, pur non essendo obbligato, ha deciso comunque di creare il registro. che però a questo punto sembra avere un'utilità solo a scopo interno, senza nessuna forza di legge e soprattutto senza nessun legame con le agevolazioni fiscali.
2- non basta chiamarsi federazione nazionale per esserlo.... fai una ricerca su google sotto "fitness" e "kung-fu" esistono duemila associazioni che si chiamano federazione nazionale di.... insomma se domani mi sveglio e chiamo un'associazione federazione nazionale soft air lo posso fare... e di sicuro molti penseranno che lo sono.... anche se magari siamo io, mammata e tu... insomma 4 gatti.... vai su www.coni.it quelle sono le federazioni vere ufficiali....
agevolazioni ? quali ?Quote:
Originariamente inviata da enryco
ti assicuro che entrare nel coni non cambierebbe assolutamente nulla dal punto di vista concessioni, terreni e/o altri "favolosi vantaggi"...
anzi, probabilmente provocherebbe ancora maggiori problemi burocratici (basta vedere cosa sta succedendo in questi giorni con l'istituzione del registro nazionale delle associazioni: una semplice e modesta procedura che sta provocando il caos totale tra le associazioni...).
vuoi un altro esempio più eclatante ? eccolo.
"italian baja": una delle più grosse e importanti manifestazioni europee (e mondiali) di fuoristrada (partecipano molti team della "dakar").
organizzazione: federazione italiana fuoristrada (non il "bar da mario")
luogo: torrente cellina-meduna - pordenone (friuli) italia
partecipanti: migliaia da tutto il mondo
sponsor: milionari
ecco, la provincia di pordenone, qualche giorno prima della gara, ha proibito lo svolgimento della manifestazione sul territorio, su richiesta pressante di associazioni ambientaliste, per i "danni" che poteva provocare all'ambiente (quali danni non si sa, visto che sul cellina si esercitano i militari usa e italiani con tank e mezzi corazzati...).
risultato: manifestazione annullata, centinaia di migliaia di euro buttati, grande figura di m... delle istituzioni e.... e....
e la federazione italiana fuoristrada ? non ha potuto fare nulla. niente.
mani (e piedi) legati. e il coni ?
altro che "agevolazioni" e "vantaggi"...
morale della favola
ciò che otteniamo dai nostri enti di promozione sportiva (csen, asi, uisp, aics, csi...) è più che sufficiente per darci la dignità di "sportivi" e per ottenere le autorizzazioni e le coperture assicurative che ci servono...
se a volte non riusciamo ad ottenere il terreno dei nostri sogni, beh, la causa non è certo il mancato riconoscimento del coni !!!
un saluto da andy
d'accordo andy... il coni non aprirà le porte del paradiso, ma penso sia una credenziale in più per far prendere al sa un piega più ufficiale e una credibilità/garanzia maggiore.Quote:
Originariamente inviata da andyudine
poi chiaramente il mancato riconoscimento non farà "morire" nessuno e in questo caso asnwg, continuerà il suo percorso ugualmente.
mah, non conosco sviluppi recenti, mi limito ad attenermi alla legge.Quote:
Originariamente inviata da lelescar
sono quotidianamente in contatto con il mio presidente csen friuli v.g. clinori, che è anche uno dei massimi dirigenti sportivi nazionali, e mi attengo alle sue disposizioni (in quanto club affiliato csen).
se mi darà disposizioni contrarie, beh, mi atterrò a quelle...
siccome l'iscrizione al registro nazionale è stata definita obbligatoria, è gratuita, e ci vogliono 10 minuti per registrarsi, non vedo svantaggi a non farla...
il "sole 24 ore" non è la gazzetta ufficiale.
quando (e semmai) il legislatore mi dirà che è tutto sbagliato e tutto da rifare... beh, rifaremo tutto da capo.
conosco benissimo la questione, ma ricordati che le sole ed uniche federazioni riconosciute sono quelle presenti nell'elenco del coni:Quote:
Originariamente inviata da lelescar
https://www.coni.it/index.php?id=91
a te le (ovvie) deduzioni..
andy... una domanda non provocatoria, e puoi risondermi, se vuoi, anche in pm, perchè in friuli avete fatto un vostro comitato regionale e non avete aderito all'asnwg? mi pacerebbe conoscere i motivi di questa scelta.
grazie
miiii che hai detto, ora si scatena l'inferno, bastava chiedere a me. invito andy a rispondere via pm all'americano per parte sua che per la versione asnwg ci penso io se l'americano me lo chiede che tanto siamo dello stesso club e ci si vede spesso.Quote:
Originariamente inviata da americano
Quote:
Originariamente inviata da andyudine
si hai letto bene, infatti non c'è scritto federazione italiana soft air ma " è divenuta una vera e propria federazione italiana di war game" ciò vale a dire che l'associazione nazionale war games (asnwg) si è evoluta a livello strutturale el corso del tempo sul modello di una federazione sportiva, anche se c'è molta strada da fare ancora. non abbiamo detto di essere riconosciuti dal coni ne di essere la federazione ufficiale del soft air. non è possibile a livello di italiano scritto,il ripetere la denominazione sociale della federazione (lunga un metro) o ripetere tutte le volte per non colpire la sensibilità altrui la sigla breve e quindi si sempilifica per soci ed eventuali futuri tali con la parola federazione. la quale fornisce immediatamente l'idea della struttura e del senso di direzione/aiuto e sostegno legislativo e assicurativo e sportivo che viene attuato dall'asnwg.Quote:
Originariamente inviata da andyudine
e' giusto non sfruttare impropriamente nella denominazione sociale il termine federazione ma mi sembra pretestuoso impedire l'utilizzo della parola federazione anche nella suo termine evocativo/esplicativo delle funzioni di una struttura.
ma se non è così utili essere riconosciuti dal coni perchè tutti gli sport che possono si fanno riconoscere? non penso solo per la copertura assicurativa o agevolazioni di natura fiscale. penso che essere inseriti in tale struttura ti permetta la formazione al massimo livello di professionalità della dirigenza sportiva. ti permetta di accedere alle sue strutture presenti sul territorio. sicuramente hai la possibilità di dialogare con enti ed aziende con una maggiore sicurezza. per non parlare di eventuale assistenza tecnico medica o legale e penso molto altro ancora.Quote:
Originariamente inviata da americano
certo che non è la fine del mondo non essere riconosciuti ufficialmente dal coni e per quanto riguarda l'asnwg il progetto si porta avanti, sarà solo più difficile ma non è mai stato facile il nostro percorso e siamo ancora qui e ci saremo anche in futuro.
quali sono i tuoi rapporti con lo csen dato che parli molto spesso con il suo presidente friulano se posso permettermi di chiedertelo? solitamente anche se un club è associato non parla direttamente col presidente regionale dello csen. almeno questo sulla base della mia esperienza.
non prenderla a male ma se non si è in grado di supportare ciò che si scrive allora è inutile scrivere.Quote:
Originariamente inviata da tom
io credo che tutto questo parlare di coni e asnwg non serva a nulla.
e' chiarito e pacifico oramai che un riconoscimento non ci sarà per quanto è stato già scritto in precedenza e ammenocchè al coni non cambino quanto già stabilito allora ci troveremo nella stessa situazione odierna.
concordo con andy nel ritenere superfluo un riconoscimento che non ci gioverebbe (credo) e anche se così fosse non dimentichiamoci che noi giochiamo alla "guerra".
immaginate che ci sia un'area di proprietà della provincia e che noi si voglia chiedere l'autorizzazione per giocarci: dovremmo spiegare cosa facciamo se non già a conoscenza del ns. interlocutore. alla fine probabilmente ci dirà no e noi ci giocheremmo la carta coni. pensate veramente che questo possa influire su una decisione positiva? io non credo.
in quanto al termine federazione poi, l'asnwg è libera di farsi chiamare federazione se lo vuole a mio modo di vedere perchè questo non implica un discorso coni in quanto sul sito di quest'ultimo sono riportate le federazioni riconosciute quindi ce ne sono anche di non riconosciute.
io credo che, cmq sia, l'essere riconosciuti dal coni equivarrebbe ad essere riconosciuti dallo stato e quindi si entrerebbe in un discorso più serio. a livello pratico oggi come oggi chiunque potrebbe dire che siamo dei pazzi guerrafondai mentre con il riconoscimento potrebbero di certo continuare a chiamarci pazzi ma non guerrafondai perchè saremmo alla pari del resto degli sport.
continuo a cercare questa benedetta postilla di cui parlate ma non trovo nulla ....... ma ne siete certi ???? ufficialmente il coni non parla affatto di divieto di mimesi o di simulazioni di guerra od altro che ci riguarda.
titolo v
discipline sportive associate
art. 24 ? requisiti per il riconoscimento delle discipline
sportive associate
1. il consiglio nazionale del coni riconosce, in conformità all?apposito regolamento, le discipline sportive associate che rispondano ai requisiti di:
a) svolgimento sul teritorio nazionale di atività sportiva, anche di rilevanza internazionale,
ivi inclusa la partecipazione a competizioni e l?attuazione di programmi di formazione degli atleti e dei tecnici;
b) tradizione sportiva e consistenza quantitativa del movimento sportivo e della strutura organizzativa;
c) ordinamento statutario e regolamentare ispirato al principio di democrazia interna e di partecipazione al?atività sportiva da parte di donne e uomini in condizioni di uguaglianza e di pari opportunità nonché conforme alle deliberazione e agli indirizzi del coni;
d) assenzadi fini dilucro.
noi rispondiamo a tutte queste condizioni.
esatto, è quello che sto cercando di dire :wink2:Quote:
Originariamente inviata da livefd
con il livello di "professionalità" a cui è arrivato il soft air sono ad oggi non vedo perché non guardare avanti e sperare in un'entrata nel coni.
penso che se i numeri delle persone che giocano aumenteranno, al coni non saranno tanto stupidi da rifiutare un grosso investimento.
ma no! il softair non entrera' mai nel coni! ragazzi siate seri per favore... non ci sono i presupposti elementari... e lo vedete bene da voi.
guardate sono pronto a scommetterci un occhio e un rene che se non cambiano le normative vigenti e le disposizioni del coni (improbabile) o non cambia la pratica del softair in maniera radicale (neanche sto a dirvi quali e quante cose dovrebbero cambiare... in pratica ci ritroveremmo vestiti in divise gialle con armi lasertag a spararci a dei bersagli sul petto... avremmo più possibilità che adesso...) non si avrà mai questo passaggio.
ma perché poi? quali sarebbero le migliorie? io sono stato rappresentante di uno sport presso la federazione italiana competente in umbria e vi posso assicurare che non c'è niente da guadagnare e molto da perdere in termini di libertà e autarchia. immani e infinite gabole legali, "dazi" da pagare, culi da leccare... ma lasciamo perdere!
rimaniamo associazioni dilettantistiche e staremo tutti meglio, a mio avviso.
@ tattico: affermazione inutile. la mia non pretendeva di essere un'accusa verso chicchessia, anche perchè non diretta... e poi ho spiegato le miei ragioni... quindi?
a livello ufficiale sono sicuro che non ci sono leggi che ci vietino nulla, rimangono gli ostacoli politici, e quelli sono vere barricate di preconcetti, scontrarci a livello politico non è da noi siamo associazioni apartitiche..... certo presentarci come sport riconosciuto forse ci aiuterebbe su qualche campo (di gioco), e con la pubblica sicurezza, ma poi...... immaginate se il coni vorrebbe realizzare un circuito di scommesse sulle nostre gare, già così ogni tanto si litiga di brutto...... e i nostri amati custom? e gli arbitri?
secondo me abbiamo solo bisogno di un organismo unicamente nostro che ci aiuti burocraticamente e legalmente con i problemi materiali del nostro sport (tappo rosso, omologazioni, trasporto, legislazione ecc. ecc.) e che ci unisca almeno in questo.
no aspetta... ma le leggi già ci sono le ha promulgate un organismo abbastanza ufficiale che si chiama parlamento italiano :wink2: .
tappo rosso = non obbligatorio
omologazioni = underjoule legale, overjoule no
trasporto = assolutamente a discrezione di chi trasporta
legislazione = beh bisogna vedere cosa intendi per legislazione ma in linea di massima è già tutta presente, direi...
per quanto riguarda il discorso delle serrate politiche, ovviamente si tratta anche di quello ma non solo. io personalmente sono tutto sommato d'accordo che un organismo come il coni che promuove sport olimpici non possa e non voglia riconoscere come disciplina olimpionica (però certo sarebbe bello partecipare alle olimpiadi di softair) uno "sport" in cui come già detto:
- ci si veste in livrea mimetica
- si usano armi che possono arrecare danno anche se minimo all'avversario
- si simula ovviamente l'uccisione di un altro uomo
credetemi non vorreste far parte del coni. servirebbe solo a far si che si possano usare solo certe armi nei tornei (magari un solo modello...), solo certe divise (non camo, comunque), solo certe regole...
quoto questa parte in toto. ed in riferimento alla risposta di tom vorrei far presente che esistono si, leggi che regolamentano già tante cose... ma non tutti le conoscono ho hanno la possibilità/tempo di informarsene e non tutti frequentano i forum di saQuote:
Originariamente inviata da dottore
per tanti nuovi club è stato utile avere un'organizzazione di riferimento che ha fornito modulistica e quant'altro fosse utile alla regolarizzazione della propria associazione, a far conoscere le leggi in materia e a dare in tante forme le informazioni richieste.
@tom
[quote]- si usano armi che possono arrecare danno anche se minimo all'avversario
- si simula ovviamente l'uccisione di un altro uomo[quote]
questo è contraddittorio, perchè la scherma, disciplina olimpica usa armi e protezioni perchè arrecano danni seppur minimi, così la boxe, il karatè è una disciplina che ha come base colpi che "neutralizzano l'avversario, e queste simulano ovviamente l'uccisione di un uomo poi per quelle meno ovvie c'è il tiro a segno, a volo, il triathlon ecc.ecc. poi se la vediamo bene gli scacchi sono nati dal bushido ovvero "l'arte della guerra" cinese se non vado errato...... per quel tipo di legislazione a cui fai riferimento lo dobbiamo ai nostri pionieri che agli albori della nostra disciplina costrinsero i legiferatori a guardare uno sport che si stava imponendo velocemente, oltretutto senza conoscere veramente i livelli che sono stati raggiunti ora, ritengo sia utile per noi avere qualcuno che conosca le nostre esigenze e che ci aiuti dall'interno.......