ma voi 18 cosa? 18 squadre? e casomai cosa? csen?
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ed il campionato quante tappe conta?
secondo me non è solo questione di csen o asnwg ma di luogo e luogo.
come club noi siamo affiliati allo csen per motivi che ci tengono lontani dalle posizioni dell'asnwg (nessun atrito, anzi, dato che conosco e stimo i coordinatori dell'emilia romagna, ma interessi generalmente diversi).
devo dire che però questo sarà forse l'ultimo anno che rimarremo affiliati allo csen in quanto, almeno qui a parma, le cose sono gestite con i piedi.
ho già pubblicato questo intervento in altro topic ma lo ripubblico aggiornato visto la richiesta di info sull’asnwg.
prima di tutto l'asnwg non è un ente. noi siamo un'associazione nazionale appunto, con oltre 10 anni di esperienza, che riunisce le asd interessate alle ns. finalità come da statuto. siamo una struttura di soft gunners gestita in completa e piena autonomia da soft gunners per soft gunners. ci appoggiamo ad un ottimo ente di promozione sportiva che si chiama acsi, il quale ci offre ottime coperture assicurative che non temono paragoni, lo abbiamo pubblicato e nessuno ha smentito, l’acsi ha provato la ns. professionalità e ci ha dato in gestione esclusiva il softair, non male per dei supposti non professionisti. per ns. decisione etica forniamo obbligatoriamente a tutte le asd iscritte sia la copertura base che quella rct, non ci sono diverse modalità di pagamento per differenti coperture, le coperture sono totali per tutti, per noi prima di tutto viene la tutela dei ns. iscritti e soprattutto il dimostrare all’esterno che cerchiamo di tutelare anche coloro che per via incidentale potrebbero essere danneggiati durante le ns. attività e non solo noi stessi. la differenza di iscrizione è solo dovuta per chi vuole fare il campionato che paga una quota leggermente maggiore. le quote assicurative fornite tramite l’asnwg costano quanto le altre sul mercato, le differenze sono marginali, con la sensibile differenza che con noi paghi uno e ne prendi due (tra cui l’rct ci tengo a sottolinearlo), con massimali e coperture molto ampie. attenzione, consiglio a tutti di scaricarsi le polizze offerte e di controllarle bene magari con il vs. assicuratore privato, se dico questo è perchè ho certezze sulla nostra qualità. l'asnwg si compone di comitati regionali. gli organi esecutivi (presidente e consiglieri) sia a livello nazionale che regionale sono eletti dagli iscritti e quindi per noi è fondamentale, fin dalle nostre origini il momento elettivo e la democraticità della struttura. se operi bene sei riconfermato se operi male sei sostituito, non ci sono logiche economiche in quanto non siamo un'associazione a fine di lucro.
forniamo servizi di assistenza alla compilazione dei moduli dei sinistri completamente gratuita, forniamo assistenza per redigere tutti gli atti necessari per costituire una asd e forniamo assistenza legale e fiscale tramite un commercialista esperto in materie legate allo sport e gli esperti dell'ente acsi (sempre gratuitamente) presenti su tutto il territorio nazionale. l’acsi inoltre è parte di un circuito internazionale di enti sportivi e quindi possiamo fornire assistenza anche all’estero. abbiamo un campionato nazionale con gironi regionali per coloro che amano cimentarsi nelle competizioni, molti club hanno imparato come affrontare e organizzare le manifestazioni grazie anche a questo campionato (ovvio che uno può imparare anche da solo) ma un aiuto e una esperienza a basso rischio e manifestazioni belle a basso costo non sono una brutta cosa. forniamo un regolamento di gioco tra i più avanzati che si presta a qualsiasi manifestazione e quindi non è fatto su misura per un evento specifico (in questo sta la sua ricchezza e la sua complessità), molti club lo usano anche per i tornei open e dal prossimo anno avremo anche un campionato nazionale combat oltre a quello di pattuglia, a breve parte un campionato sperimentale combat regionale del crer per il 2008. le manifestazioni competitive sono solo per gli affiliati ma in via promozionale sono aperte anche ai non affiliati. i tornei open organizzati da affiliati asnwg sono aperti ovviamente a tutti, non capisco dove sia la novità? offriamo corsi gestiti da soft gunners esperti e conosciuti a livello nazionale o regionale, a basso costo, organizzati dai comitati regionali. ma sopratutto offriamo una possibilità di crescita personale, che permette a tutti di impegnarsi in un progetto unitario di costruzione di una struttura autogestita dai giocatori: impari a gestire controversie, fiere, siti, materie giuridiche, problematiche di regolamento etc che come esperienza potranno servirti anche nella vita. promuoviamo questa nostra attività partecipando a 3 fiere nazionali (milano e ferrara), diverse locali vedi forlì, faenza con i nostri club del crer e in abruzzo e in sardegna (non ricordo el località) e tramite armi e tiro ovviamente con cui mostriamo il soft air a un pubblico enorme e descriviamo le ns. attività anche ai lettori che fanno parte delle forze di polizia, prefetture e questure. oltre ad avere aiutato molti comitati e club a gestire le problematiche con enti pubblici e forze di polizia, riuscendo anche a stabilire importanti rapporti di collaborazione.
ovviamente l’asnwg è aperta a tutti, ma per chi è più importante apparire, criticare a prescindere perché quando perde non è demerito suo ma di chi ha organizzato, per chi è più importante il suo interesse personale a discapito dell’interesse collettivo l’asnwg non può essere la sua casa. noi pretendiamo rispetto per chi ha votato delle persone a gestire la casa di tutti e quindi chi non rispetta le persone elette non in quanto tali ma in quanto elemento di rappresentanza, innanzi tutto non rispetta le persone che siedono accanto a lui, a volte qualcuno se lo scorda. non abbiamo stipendi, non prendiamo soldi in base al numero di tessere che facciamo, non è un lavoro, solo passione, la stessa che lega qualche migliaio di persone ogni domenica.
ciao stefsi
che dire... stefsi è stato perfetto ed esauriente.
nell'asnwg non paghi di più perchè fai i tornei, paghi leggermente di più perchè hai un'assicurazione migliore e una struttura di supporto ampia e valida (per quella che è la mia esperienza). se vuoi partecipare al torneo poi c'è un sovrapprezzo.
il csen è un ente, non si occupa solo di softair, mentre noi siamo un'associazione che si appoggia a un ente (acsi), quindi parlare di rivalità è fuorviante e non corretto.
cito ancora stefsi: l'asnwg è un'associazione di softgunner al servizio dei softgunner, democratica, aperta e con un'ottima esperienza alle spalle.
detto questo, ovviamente chiunque può farsi la sua opinione, però è giusto che le cose vadano dette nella maniera corretta, non "asnwg paghi di + per il torneo, se non lo fai è inutile", perchè è un leitmotiv che si sente molto spesso e che non corrisponde assolutamente a verità.
sante parole!!....la mia asd è iscritta alla asnwg da svariati anni e non abbiamo mai avuto problemi!
vorrei cmq far notare una differenza sostanziale tra le due, mentre la asnwg è gestita al livello regionale dai componenti stessi dei team che ne fanno parte e piu in su dalla diretta federazione. lo csen a livello regionale offre un responsabile nominato dallo csen stesso che non sempre capisce cosa signfica praticare questa attività sportiva,per intenderci che ha cmq da gestire anche diverse discipline sportive e non solo i sa, peggio ancora quando parliamo di responsabili provinciali!!
la asnwg offre un regolamento sulla pratica della disciplina basato su svariati anni di esperienza, che io sappia lo csen oltre a lavorare per creare un torneo nazionale sta lavorando per creare un loro regolamento.
bisogna cmq vedere le proprie esigenze, ascoltare con attenzione cio che ci offrono e fare la propria scelta in base hai propri canoni, per oggi e per il futuro della propria asd.
per me la scelta è stata facile: così come quando dovevo scegliere tra liceo classico e liceo scientifico, anche per il sa ho scelto di "andare" dove avevo gli amici.
ed è stata la giusta scelta in ambedue i casi: liceo scientifico e asnwg.
in asnwg ho conosciuto più o meno tutti coloro che "prendono le decisioni".
conosco l'intero cda ed anche ultimamente ho verificato (per quello che riguarda le cose che mi interessavano, che il dialogo è stato totale, ci siamo incontrati più volte e le proposte che ho fatto sono state tutte accettate.
attenzione, non ho chiesto che "venisse fatto" ma ho chiesto di fare.
inoltre preferisco di gran lunga operare all'interno di una struttura del tipo elettivo piuttosto che in una del tipo "a incarico".
questo senza nulla togliere ad alcuni incaricati dello csen che ho conosciuto ed ho avuto modo di stimare per serietà e competenza.
sono però 2 filosofie diverse e non ho dubbi di scelta.
capisco anche chi in passato ha avuto dei problemi ma il passato è passatoe si deve guardare al futuro senza stupide battaglie.
credo di sì ed in effetti è la realtà delle cose.
lo csen, come asi, acsi, e tutti gli enti di promozione, non sono finalizzati al sa, non sono a dire il vero finalizzati nemmeno allo sport e i referenti degli enti (non stiamo parlando dei referenti degli enti per il sa) sono scelti dagli enti stessi.
a parma il responsaabile provinciale è un avvocato e softair non credo nemmeno sappia come si scrive.
si preoccupa di sicuro più dei "club" dove smercia 200 tessere a domenica piuttosto che del sa dove fa girare 50 tessere all'anno.
direi che la domanda posta nel topic non abbia una precisa risposta in quanto alla fine de gustibus non disputandum est ... ognuno ha le sue esigenze e necessità. magari un club più giovane non ha intenzione a partecipare ad un campionato nazionale e preferisce un impegno meno oberoso. e viceversa ...
però io suggerirei a chi deve scegliere di fare una cosa di cui qui non si è parlato. leggere attentamente le coperture assicurazioni che le due associazioni propongono. si da troppo spesso per scontato che siano uguali ma attenzione. non lo sono per nulla ... e anche questo ha la sua massima importanza...
poi sui giudizi io da quel che vedo intorno a me noto come con qualche eccezione i club più anziani siano asnwg (ripeto con le giuste eccezzioni), sì come forse i più competitivi. dopotutto un campionato nazionale è sempre un'ottimo stimolo per crescere. per chi vuole parteciparvi ...8-)
dragoe dragoni: mi hanno gia tolto le parole dalla bocca!!...nella mia citta il responsabile csen che tra l'altro gestisce un paio di team non ha neanche mai preso una asg in mano, ma pretende di dare buoni consigli hai suoi team su come gestire il tutto.
il discorso e che non puoi gestire una cosa se non sai neanche di cosa stai parlando, ma questo è un'altro discorso.
meglio fermarci qui altrimenti usciamo fuori topic.
cmq resto della opinione che è meglio essere gestiti da un unico punto di riferimento che parli la tua stessa lingua in termini di sa, con la collaboratori che affiancano la federazione direttamente interessati allo sviluppo dell'attività svolta in questione.
per quanto riguarda il campionato nazionale, come gia detto, la asnwg offre la possibilità di pagare meno e non partecipare al campionato in termini di punti e classifica, puoi cmq partecipare alle varie tappe come team esterno.
tutto da guadagnare!!!
sarò breve:
asnwg: ha fatto il suo tempo. ha il merito di aver aperto la strada al sa moderno e organizzato in italia, ma ormai è "vecchia" e logora. dai suoi vertici non giunge alcun segnale d'innovazione. in questo momento la preoccupazione maggiore per l'asnwg è riuscire a tenersi ben stretto gli iscritti che ha e che non aumentano da almeno un lustro. riposi in pace.
csen: aveva iniziato bene la sua nuova presenza diretta nel sa, dopo un decennio di supporto all'asnwg, ma la buona e onesta volontà del pres. proietti di collocarsi in modo autorevole e non schierato, è stata ben presto tradita dalla cupola che ha stravolto il progetto iniziale.
adesso in area csen si blatera di codici-regolamenti-comitati-assicurazioni-riviste, il tutto con uno scopo ben preciso e con un solo interlocutore, già tristemente noto per le sue farneticanti manie di grandezza e di monopolizzazione del sa. speriamo che i softgunners si rivelino più intelligenti di quanto questa gentaglia pensi.
che l'asnwg sia restia a rinnovarsi non c'è alcun dubbio, ma per esempio all'interno dei comitati regionali c'è una certa (non grande, ma c'è) libertà di manovra.
la mia speranza infatti è che si recepisca da parte dei vertici nazionali l'esigenza di svecchiare e di assumere una forma mentis orientata all'innovazione, e ovviamente credo che questo possa accadere.
dire quale sia la scelta migliore, non credo che sia corretto sopratutto perchè ogni scelta è sempre e solo personale. e’ più giusto invece leggere e informarsi sui siti ufficiali delle singole realtà che sono in seno e che orbitano intorno al mondo del s.a. per poi farsi un'idea (sempre personale) di quale sia la migliore (a proprio giudizio) al momento e che adempia alle aspettative del club, sia di aggregazione che assicurative.
ricordo che se un ente promotore o un associazione nazionale non soddisfa le esigenze o le richieste del club, a fine anno lo stesso ha la facoltà di cambiare affiliazione perchè non c'è nessun vincolo ad interim con chi che sia.
noto sovente però, che il più delle volte le valutazioni fatte da chi scrive sono dettate più da rancori o vissuti personali, che da occhio critico e costruttivo; se invece si mettessero da parte queste diatribe (che non conducono mai a nulla di buono) chi ne trarrebbe giovamento sarebbe sicuramente tutto il mondo del s.a.
personalmente reputo degno di interesse l'intervento postato da un utente che asseriva di controllare bene le clausole assicurative(indipendentemente dall'affiliazione) che non sono mai identiche l'une alle altre; ecco forse la risposta più consona e corretta (a mio avviso) è stata quella, controllare cosa ci viene offerto veramente.
per quello che può servire, io sono tetimone attivo del operazione di aggiornamento che sta operando la asnwg.
io stesso mi sto dando da fare affinchè la asnwg sia in grado di rispondere alle rinnovate necessita degli appassionati.
e' cosa faticosa alla quale mi applico con volontà senza aspettarmi alcun ritorno che non sia la soddisfazione di fare qualche cosa di buono...poi.,magari, non ci riuscirò..ma almeno ci provo..
"un solo interlocutore, già tristemente noto per le sue farneticanti manie di grandezza e di monipolizzazione del sa. speriamo che i softgunners si rivelino più intelligenti di quanto questa gentaglia pensi."
chi sarebbe questo solo interlocutore, non riesco a capire.
o meglio voglio saperlo anch'io.
cosa vuol dire svecchiare?
cosa vuol dire rinnovare?
finché si parla in astratto sembra che l'asnwg sia il circolo per gli over 80 e lo csen il circolo dei furbetti del quartiere.
ed io che pensavo che l'asnwg fosse solo un doppione dello csen....mi sbagliavo.:-d
il bello nella vita è che ognuno di noi ha una visione ed un pensiero.
bisognerebbe non cercare il pelo nell'occhio degli altri, ma la trave che abbiamo noi.
mi sembra che tutto è una guerra: lui ha fatto...... l'altro invece...... l'altro ancora però.....
se non si riesce a stare sotto la stessa "bandiera" va bene.... ma almeno cerchiamo di migliorare le cose.
tanto è il tempo che fa la propria selezine naturale.
[quote=cris;593062
ed io che pensavo che l'asnwg fosse solo un doppione dello csen....mi sbagliavo.:-d[/quote]
ti sbagli decisamente..sono cose molto diverse.
sia asnwg che csen soft air (chiamiamola così, visto che lo csen si occupa di sa solo per una piccola parte degli iscritti essendo un ente con molti e differenti associazione iscritte...) hanno una loro precisa connotazione con un propria filosofia e dignità.
l'asnwg me la vedo come ms winzoz, un sistema chiuso e pieno di bug ...... irrisolvibili da parte degli utenti.......devi sempre aspettare che per opera dello spirito santo ti mandino una patch ma........chiuso un buco se ne forma un'altro !!!
lo csen oggi è un sistema aperto, un pò come linux, si adatta ad ogni tua esigenza e le patch te le fai da solo perchè sei libero di fare quello che vuoi.
l'abisso che separa lo csen dall'asnwg è che quest'ultima è solo una semplice asd (un club) come tutte mentre lo csen è un'ente di promozione sportiva nazionale riconosciuto dal coni ...... ed è anche il più grande d'italia.
io esprimo il mio giudizio.
per qualche ragione, l'italiano medio - e il softgunner è tale - si aspetta che a risolvere i propri problemi, interevenga sempre qualcuno, dall'alto.
l'esperienza mi insegna che non si tratta di semplice " passività".
invece, è il solito furbesco atteggiamento di chi invoca regole - che poi difficilmente osserverà, molto spesso per inapplicabilità o incongruenza delle stesse - e poi, quando qualcuno si prende la briga (asnwg, csen, etc.etc. ) e l'onere, di fare qualche cosa di organizzato, magari tecnicamente non condivisibile, se ne sta a guardare da spettatore critico.
insomma, abbiamo le macchine, la patente e...il codice della strada. ma se poi andiamo a sbattere contro un muro perchè si corre, la colpa è di chi non fa osservare il codice della strada.
personalmente, credo che organizzazioni come asnwg e csen facciano bene a fare quello che fanno o ad essere quello che sono. semplicemente perchè qualsiasi altra cosa facessero, non andrebbe comunque bene per soddisfare le "esigenze" dei soft gunner.
mi spiace livefd, ma se dici così vuol dire che non hai mai provato a fare nulla per "risolvere i bug".
io da poco faccio parte di un comitato regionale asnwg, e devo dire le cose si riescono ad autogestire, viene dato ascolto proprio al singolo softgunner e le sue proposte sono attentamente valutate e discusse.
ovvio che per modifiche a livello nazionale ci voglia del tempo, ma tra tutti i sistemi imperfetti, questo mi sembra querllo più vicino al giocatore comune... poi ovviamente è questione di opinioni!
la tua similitudine comunque non regge, in quanto lo csen non può essere paragonato a linux: ha sì una struttura più "open", ma in compenso mancano ancora quasi tutti i contenuti, per ora mi sembra di capire che ci sia solo un progetto, e nemmeno troppo preciso.
p.s.
l'asnwg è un'associazione, verissimo, ma si appoggia all'acsi, ente di promozione sportiva affiliato al coni e ben più serio dello csen.
io sono in asnwg e non mi sono mai aspettato alcuna patch. se voglio me la faccio..ci mancherebbe.
abbiamo un comitato toscano che runziona alla grande.
io mi ci trovo bene.
quanto allo csen, io non ne faccio parte e quindi non lo giudico.
dico però due cose:
1 - preferisco fare parte di una organizzazione nella quale ho il diritoo ed il potere di eleggere i rappresentatnti
2 - non vedo quale sia il vantaggio di appartenere ad un ente di promozione più grande rispetto ad uno più piccolo.
spesso l'elefantiasi di una struttura le rende lenta a rispondere alle esigenze dell'utente/socio.
ma poi credi davvero che se vai in una sede locale di csen, acsi, csi, aics tu troverai supporto e competenza?
secondo me nel 95% dei casi nelle sedi locali nemmeno sanno del sa.
comunque è giusto che vi siano realtà differenti che stimolino i cambiamenti.
a parte che resto un pò perplesso nel leggere parecchi interventi a questo topic, molti dei quali mi sembrano dettati più da pregiudizi ed informazioni carenti e/o sbagliate al riguardo di asnwg e del suo operato...devo quotare al 100%, lettera per lettera, tutti gli interventi di jump, in particolar modo gli ultimi 2 qui sopra!!!!
hai ragione, meglio specificare:
per quella mia affermazione (che ho definito come idea personale) mi sono basato anche e soprattutto sul tipo di sport trattati, oltre che su una non approfondita, ma discreta disamina della struttura organizzativa.
e' ovvio che questo è e rimane un parere personale (come tutto il resto che ho scritto, del resto).
faccio una piccola premessa per far capire meglio il mio punto di vista:
gioco a soft air da 10 anni e il mio club ne compie 20 quest'anno, negli ultimi anni sono stato segretario (2 anni), presidente (2 anni), vicepresidente (quest'anno) del mio club. sono arbitro asnwg.
nel corso di questa storia eravamo affiliati acsi, aics e negli ultimi 7 anni asi, e queste affiliazioni permettono di giocare a soft air con chiunque e garantiscono piena autonimia, inoltre l'asi ci risulta comodissima perchè i ragazzi nuovi che vengono a provare la domenica seguente li tesseriamo direttamente asi per una cifra irrisoria (5 euro) che poi scaliamo dalla quota associativa se si iscrivono la volta seguente, così hanno già dalla prima volta l'assicurazione. a noi torna comodo così.
5 anni fa ci siamo affiliati asnwg (pur rimanendo anche asi) più per un discorso di immagine e contatti che tornei regionali, garanzie, supporto, ecc. eravamo inseriti nel crer (emilia romagna), ma poi 2 anni fa siamo passati al cotrive (triveneto), si, siamo stati noi a creare questo precedente in italia :-d non per litigi, incomprensioni, ma perchè il crer promuoveva poco i gruppi numerosi (diciamo nulla e lo testimonia l'uscita dal crer di molti gruppi di un certo peso quantitativo) e ci ha dato l'idea di una certa rigidità nei confronti di quello che sancisce l'asnwg mentre il cotrive è decisamente più flessibile (lo dimostrano le decine di deroghe che manda su a roma con il conseguente fracassamento di scatole della povera segretaria asnwg :omaggio: ).
fatta questa "breve" premessa concordo appieno con chi sosteneva qualche pagina addietro che sono le persone a definire il gruppo e che in certi comitati regionali ci sia una certa libertà d'azione e in altri meno avendo partecipato in 5 anni a quasi tutte le riunione di 2 comitati distinti e poterne quindi portare testimonianza. poi visto che l'altro club della mia città (con il di cui consilio ci sono rapporti più che ottimi tanto che ci incontriamo spesso anche fuori per scambiarci pareri e linee univoche vs amministrazioni) è rimasto in crer so cosa avviene anche li e poter confrontare le due realtà (anche se è meglio che mi fermi qui, visto che potrebbe essere considerato un "sentito dire").
quindi, ritengo che csen, asnwg, fiso (presto se ne parlerà), asi, aics, acsi, ecc. ecc. siano strumentali a ciò che si persegue e dipendente dai gruppi con cui si intrattengono rapporti, poi chiaro che a tutti piacerebbe che il sa fosse una realtà di un certo tipo a livello nazionale e rappresentata da un unico... ente, associazione, circolo, comitato, partito, sia quel cavolo che sia, ma dai contatti avuti con alcune figure del coni almeno per ora la vedo moooooolto dura.
chiarisco, inoltre, che il fatto di essere una qualsiasi di quelle sigle sopra citate non ci ha mai impedito di giocare con qualsiasi altro club.
chiedo scusa se in alcuni omenti sono andato un pò off topic :ot:
complimenti a jump62 per gli interventi, sono completamente in linea con te!!
mi sento pero chiamato in causa per quanto riguarda il discorso di livefd, dato che ho fatto parte del suo stesso comitato regionale, gli sbagli fatti prima della vostra uscita dalla asnwg potranno sicuramente essere attribuiti ad essa, ma ricorda che il tutto viene sempre gestito da noi comitato regionale.
gestire la situazione all'interno della regione non dipende dalla asnwg ma da noi stessi o da chi ci rappresenta, nel mio caso dopo continue lamentele rivolte al comitato ci siamo distaccati trasferendoci nel comitato abruzzo/molise almeno fino a quando le cose non si risolvono.
siamo stati semplicemente obbiettivi nel giudicare ed attribuire le colpe a chi di dovere.
attualmente il nostro presidente è un membro del consiglio direttivo del comitato regionale e per ogni problema del team, come vicepresidente, interagisco direttamente con la segreteria della asnwg.
a mio avviso sempre disponibile per qualsiasi cosa!!!...calcolando che per nostri problemi nell'ultimo anno la chiamo almeno due volte a settimana e mi ha sempre risolto ogni problema!!
si parla del crp quindi mi sento chiamato in causa, visto che il nostro club ne fa parte. non so con esattezza quali siano i motivi dell'uscita dei defcon1 dal crp per entrare in un comitato limitrofo, sta di fatto che proprio perchè in puglia l'atteggiamento è propositivo e nelle riunioni tutti hanno voce in capitolo, purchè non si dicano amenità, resto dell'idea che restando uniti si può migliorare il tutto. la porta è sempre aperta a tutti coloro che vogliono contribuire alla crescita del softair. le distanze tra campi e sedi possono essere viste come un problema fino ad un certo punto, ci siamo dimenticati quando il campionato asnwg era itinerante? eppure si è andati avanti per molto tempo così. penso di poter affermare senza timor di smentita che il crp è uno dei più attivi in italia e molto altro bolle in pentola. forse si sono commessi degli errori in passato ma ricordiamoci che l'esperienza è la somma di tutti gli errori. siamo esseri umani e fallaci in quanto tali. dagli errori se ne può trarre insegnamento per migliorare. ma la "conditio sine qua non" è quella di voler contribuire a migliorare le cose, non per gloria personale, non per fregiarsi di questo o quel titolo, che come ben sappiamo è accaduto e accade in altri contesti o associazioni softeristiche, ma per lo spirito di comunanza di intenti e di divertimento. perchè fondamentalmente dobbiamo divertirci, le polemiche sterili servono a ben poco. uniti si vince, sempre! e mai il direttivo del crp ha fatto mancare il proprio interesse per le problematiche dei singoli club. non credo che serva essere investiti di una carica sociale per poter apportare il proprio contributo al club o al comitato... chi ha orecchie per intendere intenda, gli altri ...sotto al poncho! :lol:
per prima cosa vorrei specificare che le problematiche che ci hanno indotto a spostarci di comitato non sono quello che megai erroniamente ho lasciato intendere.
era solo un discorso generale, cmq il nostro cambio di comitato è dovuto in primis ad una convenienza di distanze da percorrere per svolgere le varie tappe e poi per quanto riguarda il discorso della scelta delle tipologie di gara effettuate nella puglia, discorso gia fatto notare da noi piu volte.
purtroppo per nostri motivi di impegni e la tenacia, e qui tanto di cappello, con la quale il crp ha portato ad un livello tecnico superiore la puglia sono due elementi contrastanti che ci hanno dato modo di pensare a questo trasferimento.
nulla di serio ma come ben sapete per noi svolgere la gran maggioranza delle tappe in 24h è un grandissimo problema per mancanza di tempo a disposizione da dedicare, questo ci ha semplicemente indotti ad allontanarci dalle varie manifestazioni svolte all'interno della regione.
avere la possibilità di trasferirsi in un'altro comitato in cui le varie tappe vengono si svolte in una maniera tecnica ben piu bassa rispetto alla puglia
ma in modalita cmq diurna,per noi è un vantaggio.
non ce ne vogliate a male!!...anzi potrebbe essere un modo per ampliare un discorso di amicizia e collaborazione tra i due comitati.
non era un modo per polemizzare il vostro operato a mio parere tanto sudato o per critica, è stato solo un modo per spiegare che non per questi motivi, pur banali, o altri ben piu seri che si potrebbero creare un qualsiasi team dovrebbe decidere dopo tanti anni di affiliazione di cambiare la propria affiliazione ad un'altro ente.
per quanto riguarda la veste di cariche sociali, il comitato abruzzo/molise viene da un disperato bisogno di qualcuno che lo guidi in un discorso ben piu serio, avere la possibilità di essere da appoggio per far crescere il comitato e solo un modo per dare un contributo alla crescita, dando consigli su cosa fare o su come comportersi in modo da non far ripetere errori gia da noi visti, seguendo quell'ideale che a fatto arrivare a questi livelli la puglia.
credo di essere stato moooooolto chiaro!!!....e se non mi andrà bene in questa regione mi iscrivo nel comitato regionale friuli e vattelapesca!!!
se per livello tecnico intendi la durata, ok potresti avere ragione, ma se intendi la difficolta, credo tu ti sbaglia!!
purtroppo non tutti hanno il sabato libero da poter dedicare al torneo in vista, ce gente che lavora dalla mattina alla sera compreso il sabato notte per tirare avanti, e nonostante tutto è sempre presente alle tappe che decidiamo di affrontare!
come gia detto no trovo giusto (opinione puramente personale) organizzare su 6 tappe 5 in modalità h24.
ma non ci dilunghioamo troppo, usciamo fuori topic!!....magari ne parleremo in un secondo momento!!
vorrei dirvi la mia su come intendo il buon operato di un ente di promozione sportiva, affiliato o meno al coni.
qualsiasi ente abbia questa finalita' deve avere come principio fondante la diffusione della propria disciplina, permettendone l'operato al maggior numero possibile di interessati, cercando di organizzare eventi che ne esaltino tutti gli aspetti.
nel nostro caso dopo il fallimento storico della fisair, abbiamo avuto l'asnwg, e con questa,le prime competizioni ufficiali su base regionale, e fasi finali, il tutto organizzato con un sistema di tappe.quello che lusti fa poteva sembrare un'implacatura perfetta, adesso per forza di cose inizia a scricchiolare e col tempo finira' per cedere, e , la causa di cio' secondo me è la mancanza di tipologia/aspetti delle competizioni che in ambito asnwg sono ripetitive,oltre a mancare campionati paralleli in specialita' del sa.
cerco di spiegarmi,;mettiamoci nei panni di una squadra che gioca gia' da qualche tempo, ha (tanto per fare un esempio)ujn bellissimo campo urban che usa in scenari di swat-criminali, combat , sniping e magari rescue/bat 21, decide di intraprendere competizioni "ufficiali", si tessera asnwg e comincia a fare delle "tappe" che non sono altro che recon di 6/12/24h con lo stesso schema fisso di finestre d'ingaggio , waypoints,malus in casi di contatto con la contro; insomma tanto per farla breve una relta' associtiva deve buttare nel cesso le competenze acquisite nel corso degli anni perche' le competizioni ufficiali sono distanti anni luce(come tipologia)a quelle abitualmente giocate ogni domenica....
in tutti questi annil?asnwg oltre a sti cacchio di comitati e controcomitati non ha organizzato gare open/campionati di combat, sniping,bandiere, pattuglia, ma ha imposto la propria sbobba canina a tutti, e chi non la vuol mangiare crepa di fame(agonistica).tanto per fare un esempio e come se io fossi primatista mondiale di nuoto stile dorso e facendo domanda per tesserarmi alla f.i.n(federazione italiana nuoto)per tutta risposta sentirei:" mi spiace, da noi solo stile libero, o impari a nuotare come diciamo noi o ti attacchi al caxxo".......francamente non puo' andare avanti in questo modo...
da quest'anno asnwg abvrà un suo primo campionato combat.
la asnwg ha dovuto per forza di cose strutturare il suo campionato su di una tipologia di gare che fosse rappresentativa della intera realtà nazionale e che fosse da tutti condiviso.
non è un mistero che la realtàpiù diffusa sia la gara a pattuglia.
purtroppo non si può accontentare tutti e le gare del tipo swat-criminali, combat , sniping e magari rescue/bat 21 non sono partcolarmente richieste dalle sqadre aderenti.
non credo che se un grupo di sqadre che bbiano voglia di confrontarsi in quella tipologia non possano farlo all'interno della asnwg, ma un campionato ufficiale deve essere rappresentativo della realtà nazionale.
e' indubbio che la realtà nazionale è fortemente inidirizzata verso la rcon.
ok danilo, hai fatto bene a chiarire, poi mi son ricordato che mi avevi già esposto la questione di persona; se mi son permesso di dire "resta cummè" è perchè sono convinto che la collaborazione dei defcon possa essere utile in puglia e con una punta di campanilismo mi dispiace che risorse umane vengano disperse al di fuori del territorio. chiuso questo rispondo a gotrek agganciandomi a quanto detto da jump.
e' vero che la realtà nazionale è più orientata verso le recon, che per tipologia e durata sono più impegnative sul piano fisico di un urban. fà più sport scorazzare per i boschi su e giù per le colline.
fare più tappe a tipologia urban è un problema tecnico-logistico.
devi ammettere che disponibilità di campi urban così grandi da accogliere dalle 8 alle 10 squadre non ce ne sono così tanti. e' impensabile far partire 10 squadre scaglionate di mezz'ora in mezz'ora su una masseria, fabbrica o anche un paesino abbandonati... finirebbero per incontrarsi ogni 5 minuti. e aggiungo che creare una gara che duri più di 40 minuti è davvero problematico. il bosco ti dà spazio e la possibilità di dislocare molti più operatori contemporaneamente sul campo di gioco.
il crp sta facendo una serie di incontri e contest aperti anche a squadre non tesserate all'asnwg; sono incontri agratis e non competitivi, servono a far conoscere il comitato alle nuove realtà associative della puglia e a testare persone ed attrezzature.
ho detto urban solo per fare un esempio, pochi infatti hanno campi urban., per quel che riguarda il boschivo, milioni di scenari sono possibili, dal combat alle pattuglie,dal mio punto di vista il combat piu' "sport" perche si corre parecchio, le reazioni sono fulminee e in due minuti di scontro sei affaticato come un' ora di passeggiata recon, ma sono punti di vista, penso, a differenza di jump, che la recon vada per la maggiore perche' è imposta asnwg, non il contrario....