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Originariamente inviata da
Aleximpreza
Il problema night è per chi gestisce grandi aziende o attività in cui interrompere la produzione anche di un giorno arreca un danno economico enorme: ritardi nelle consegne, pezzi difettosi da scartare dovuti alla non lavorazione a pieno regime (ad esempio di forni metallurgici) ect.. sai cosa importa ai clienti non Italiani che noi festeggiamo l'unità ?
Fanno ciao ciao con la manina e si cercano altri fornitori.. con buona pace delle nostre aziende.
Come ha detto dhave, si può festeggiare la sera, si può festeggiare assieme, si può festeggiare col cuore sapendo di contribuire attivamente per il benessere proprio e della propria Nazione.
Fine live OT.
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Originariamente inviata da
dhave
Night, ho capito, ma tra casse integrazioni e riduzioni di orari di lavoro i pochi giorni in cui ancora ci resta da lavorare... si poteva lavorare senza chiudere ANCHE quel giorno.
Sopratutto, stare a casa per fare cosa? Per come mi va il lavoro, di tempo libero cen'era fin troppo... e non ci credo che saremo tutti in piazza a festaggiare.
Poi bhè, con un forum di softair c'entra poco questa cosa.
EDTI: in pratica, i ragazzi stanno già abbastanza a casa, quando arriva il lavoro gli saltiamo addosso per farlo in tempi corti (e folli), siamo riusciti ad organizzare un minimo il lavoro con i giorni di cassa e pem! arriva un giorno extra, retribuito. E se ne stanno belli contenti a casa. Magari scatta pure un giorno di malattia per fare un piccolo ponte (che li conosco i miei polli). Insomma... mi ha scocciato un pò.
Mi ha rovinato "la festa" :p dai... poi vabbhè, pazienza...
Ragazzi,io capisco benissimo...a causa influenza sono mancato una settimana dal lavoro e ora mi stò facendo in 4 per recuperare(per fortuna il mio lavoro sembra per ora non soffrire la crisi,non diventerò mai ricco,ma alla fine del mese riesco ancora ad arrivarci...;)).
Quello che vorrei che saltasse fuori,è che è una data troppo importante...150 anni di storia...travagliata fin che volete ma è il nostro retaggio.
Quella bandiera tricolore che a volte sventoliamo a sporopsito,che molti hanno sul braccio della mimetica,viene da li...è vecchia di 150 anni eppure è sempre attualissima.
Quello che voglio dire è che per una volta che c'è qualcosa di importante da festeggiare(oltretutto in un'anno dove molte delle festività capiteranno nel week end...;)) sembra quasi uno scazzo e non un motivo in più per risvegliare lo spirito patriottico(che mai come ora latita...).
Guardate gli americani...anche loro hanno problemi,anche loro hanno politici che spesso li deludono,eppure sanno distinguere benissimo la differenza che c'è fra stato e patria.
E' questa la grossa differenza...per i 150 anni noi festeggiamo la Patria,non lo stato che la governa o i politicastri che la ammorbano....;)
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Non credo sia un problema festeggiare il giorno del 150° anno della Unità di Italia....magari sopprimendo una di quelle festività religiose delle quali, siamo seri, interessa ad una minoranza di gente.
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argomento molto "delicato".
Senza andare sulla politica (ognuno è libero di credere quel che vuole), io, nonostante ultimamente certa "gente" stia facendo di tutto e di più per farmi vergognare del mio Paese, io sono Italiano, sono ancora orgoglioso di esserlo e ben felice di festeggiare i 150 anni di storia della Nazione in cui sono nato e cresciuto, e di cui ho "assorbito" la cultura, nel bene e nel male.
Non giudico gli interventi di chi è contrario a festeggiare questo anniversario, come ho detto ognuno è liberissimo di pensarla come vuole... ma le Istituzioni hanno il DOVERE di celebrare come un giorno di festa Nazionale il 17 marzo 2011.
Ragazzi, si parla di UN giorno, non di una festività che si ripeterebbe tutti gli anni.
Che dovrebbero dire, per esempio, i Francesi che festeggiano tutti gli anni la presa della bastiglia, l'armistizio dell'11 Novembre, e la "festa della vittoria...???
E provate a dare un'occhiata alle feste non-religiose in Germania....
dai.
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Originariamente inviata da
JUMP62
Non credo sia un problema festeggiare il giorno del 150° anno della Unità di Italia....magari sopprimendo una di quelle festività religiose delle quali, siamo seri, interessa ad una minoranza di gente.
disapprovo alla grande!!!!
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piu che altro..perche dire INTERESSA SOLO UNA MINORANZA DELLA GENTE?
---------- Post added at 16:01 ---------- Previous post was at 16:00 ----------
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Originariamente inviata da
calcifer
argomento molto "delicato".
Senza andare sulla politica (ognuno è libero di credere quel che vuole), io, nonostante ultimamente certa "gente" stia facendo di tutto e di più per farmi vergognare del mio Paese, io sono Italiano, sono ancora orgoglioso di esserlo e ben felice di festeggiare i 150 anni di storia della Nazione in cui sono nato e cresciuto, e di cui ho "assorbito" la cultura, nel bene e nel male.
Non giudico gli interventi di chi è contrario a festeggiare questo anniversario, come ho detto ognuno è liberissimo di pensarla come vuole... ma le Istituzioni hanno il DOVERE di celebrare come un giorno di festa Nazionale il 17 marzo 2011.
Ragazzi, si parla di UN giorno, non di una festività che si ripeterebbe tutti gli anni.
Che dovrebbero dire, per esempio, i Francesi che festeggiano tutti gli anni la presa della bastiglia, l'armistizio dell'11 Novembre, e la "festa della vittoria...???
E provate a dare un'occhiata alle feste non-religiose in Germania....
dai.
perche gli USA??
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cito Montanelli:
"A fare l'Italia alcuni pochi italiani ci sono, senza e contro i più, riusciti. A fare gl'italiani, l'Italia, in centocinquant'anni, non c'e' riuscita; anzi non ci s'e' nemmeno provata". (19 giugno 1997)."
mai frase, secondo me, illustra quello che è ancora oggi l'Italia.
Detto questo, mi pare giusto festeggiare una ricorrenza, anche se rimane piu un sogno avere uno Stato di cui essere orgogliosi, per lo spettacolo che stiamo dando al mondo. Per il resto mi piace ricordare che anche noi abbiamo avuto degli statisti e presidenti (Pertini uno su tutti) che hanno dato lustro in passato al nostro paese. Oggi, per mia opinione, festeggio il passato che è decisamente meglio del presente purtroppo...e non faccio riferimenti solo politici ovviamente, ma anche sociali e culturali, in passato avevamo ben altro spessore.
ciao
p.s. è una mia opinione e non voglio aprire flame, ma solo dare il mio pensiero.
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quella "formula politica" che citava Mosca come giusta,ormai è cambiata...
se si fa caso infatti si ha sempre nostalgia del passato.prima tutto era migliore,sano ecc ecc...stiamo dando troppa retta all'accidentale piuttosto che al sostanziale...
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Originariamente inviata da
Roccia_IX
quella "formula politica" che citava Mosca come giusta,ormai è cambiata...
se si fa caso infatti si ha sempre nostalgia del passato.prima tutto era migliore,sano ecc ecc...stiamo dando troppa retta all'accidentale piuttosto che al sostanziale...
Mosca..? mi sai che sei rimasto a una ventina d'anni fa, come minimo...
i FATTI, oggi, si sostanziano da soli. Non è politica, è la disillusione e il menefreghismo che serpeggia ovunque nel paese di cui non sono orgoglioso e il resto è conseguenza. Mi spiace ma la vedo cosi.
Ciao
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[QUOTE=Roccia_IX;2827316]disapprovo alla grande!!!!
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piu che altro..perche dire INTERESSA SOLO UNA MINORANZA DELLA GENTE?[COLOR="Silver"]
Semplicemente perchè la stragrande maggioranza della gente se ne va al mare o a sciare e non va in chiesa durante le fsetività religiose....biosgna cercare di essere onesti con se stessi e non cadere vittima della ipocrisia.
E non parlo di te che, amgari, ci credi ma della moltitudine di gente che approfitta delle festività regliose (io per prmo) per farsi un bel viaggetto...
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Originariamente inviata da
Sniper78
Mosca..? mi sai che sei rimasto a una ventina d'anni fa, come minimo...
i FATTI, oggi, si sostanziano da soli. Non è politica, è la disillusione e il menefreghismo che serpeggia ovunque nel paese di cui non sono orgoglioso e il resto è conseguenza. Mi spiace ma la vedo cosi.
Ciao
.......mi sa che non sai a cosa si riferisce Mosca con la formula politica e allo stesso tempo Rosmini con l'accidentale e sostanziale...
in poche parole sto appoggiando in parte la tua idea che oggi,non si hanno piu dei valori come li avevano una volta ...ma cio non toglie la mia fierezza di italianita'
---------- Post added at 17:00 ---------- Previous post was at 16:58 ----------
[QUOTE=JUMP62;2827411]
Quote:
Originariamente inviata da
Roccia_IX
disapprovo alla grande!!!!
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piu che altro..perche dire INTERESSA SOLO UNA MINORANZA DELLA GENTE?[COLOR="Silver"]
Semplicemente perchè la stragrande maggioranza della gente se ne va al mare o a sciare e non va in chiesa durante le fsetività religiose....biosgna cercare di essere onesti con se stessi e non cadere vittima della ipocrisia.
E non parlo di te che, amgari, ci credi ma della moltitudine di gente che approfitta delle festività regliose (io per prmo) per farsi un bel viaggetto...
io non sono un fervente cattolico.non sono bacchettone ma CREDO.
allo stesso anche io condanno che molte feste religiose hanno preso un piede piu consumistico che mistico.
---------- Post added at 17:01 ---------- Previous post was at 17:00 ----------
ognuno puo fare quello che vuole..mica si sta ricriminando chi non fa cosa o altro...
l'obbiettivita' purtroppo come dici tu non è dei molti e le tradizioni le stiamo mandando a fa****o
mi sa comunque che stiamo andanto OT...
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Mah,io credo che non si debba sopprimere nulla...quest'anno molte delle festività cadranno nei week end.
Non credo che UN giorno di festa sia così "traumatico" da accettare.
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[QUOTE=Roccia_IX;2827436].......mi sa che non sai a cosa si riferisce Mosca con la formula politica e allo stesso tempo Rosmini con l'accidentale e sostanziale...
in poche parole sto appoggiando in parte la tua idea che oggi,non si hanno piu dei valori come li avevano una volta ...ma cio non toglie la mia fierezza di italianita'[COLOR="Silver"]
Si non avevo compreso a che ti riferivi,non ho mai studiato scienze sociali, cmq siamo d'accordo che siano sempre i soliti giri di potere, politico ed economico, a spartirsi la torta...
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[QUOTE=Sniper78;2827462]
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Originariamente inviata da
Roccia_IX
.......mi sa che non sai a cosa si riferisce Mosca con la formula politica e allo stesso tempo Rosmini con l'accidentale e sostanziale...
in poche parole sto appoggiando in parte la tua idea che oggi,non si hanno piu dei valori come li avevano una volta ...ma cio non toglie la mia fierezza di italianita'[COLOR="Silver"]
Si non avevo compreso a che ti riferivi,non ho mai studiato scienze sociali, cmq siamo d'accordo che siano sempre i soliti giri di potere, politico ed economico, a spartirsi la torta...
ovvio :D mica per niente ma proprio oggi hodato un esame proprio su questi due filosofi(e altri 18)...qualcosa ancora riecheggiava nella mia mente ;) :D
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Mi spiace la condizione in cui versa l'italia, ma sono sollevato dal vedere che siamo in molti, con del rancore dentro, chi più positivo chi meno, di età e città diverse. Più della metà dei post sono di gente con le balle girate, in un forum di softair.
Sarà che qualcosa non va davvero, e non che siamo solo un branco di zitelle isteriche?
Mi chiamo fuori, buona festa, per chi ci crede, e auguri di tempi migliori per tutti (anche se, come dice Getsome, sarà meglio metterci del nostro, chè gli auguri da soli non fanno una fava...). Peace.
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si...e poi...una volta in 150 anni....che non mi facciano credere che sia tutto questo dramma..
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certo ragazzi che in mezzo a questi topik vediamo che l'italia non è unita,
certo il lavoro precario.
certo il mutuo.
qualsiasi ragione volete,
ma festeggiare i 150 anni non lo si fa per stare a casa dal lavoro o dalla scuola, ma per gioire e festeggiare chi 150 anni fa ha dato la vita perche ci credeva nell'unita d'italia,
senza quei sacrifici non saremo qui a discuterne, ma saremo mezzi spagnoli un po tedeschi, francesi e chissa cos'altro, magari potremmo essere piccoli paesini deturpati da continue guerre e lotte di potere.
ma grazie a quelle magnifiche camicie rosse e non solo a loro, siamo qui a discutere se festeggiare o meno la loro morte
io sono fiero di essere italiano, sono fedele alla mia bandiera, quando feci il militare dissi lo giuro, non come tanti l'ho duro,
come adesso ancora dicono e vorrebbero ridividere l'italia,
scusate non voglio entrare nella pollitica percio mi fermo qui
W L'ITALIA
W IL TRICOLORE
W MAMELI
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Originariamente inviata da
JUMP62
si...e poi...una volta in 150 anni....che non mi facciano credere che sia tutto questo dramma..
No, non è decisamente un dramma.
Non ho capito tutto questo battere sul tasto della crisi prima da parte di Confindustria e poi da parte di alcuni partiti politici. Con tutti "dossi" che rallentano l'economia italiana (molti dei quali ancora lì a causa di politici e lobby imprenditoriali incompetenti o in malafede) proprio sul 150° devono andare questionare? E' come se uno con le gambe rotte in tre punti iniziasse a lamentarsi del fatto che gli è finito un granello di sabbia nell'occhio...
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E vi drò di più...mi faccio pure il ponte!!!!:p
Ehehheh,era per sdrammatizzare un pochino...
OT
La realtà è che ormai purtroppo basta accendere la TV e guardare il TG per schifarsi di tutto(e per chi legge i giornali ancora peggio,dato cha al TG passano un terzo delle notizie) e di tutti,logicamente in questo clima una festa sembra quasi fuori luogo.
E' questa la sfida più grande...uscire da questo girone di negatività che ci sbattono quotidinamente sotto gli occhi,come sia possibile non lo so,ma di certo quella che doveva essere la nuova repubblica mi sembra molto peggio della vecchia.
Credo,che al di là della fede politica che uno può avere serva un rinnovamento morale,dato che gli attuali politici sotto questo punto di vista(e ripeto..la mia è una critica bipartisan) hanno profondamente deluso.
Fine OT...
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...tutti si faranno il ponte! così un giorno di festa diventano 2 o addirittura 3 per chi solitamente il sabato fa gli straordinari.
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sicuramente fiero di essere italiano ,tralasciando il discorso politico.che non mi si addice,.festeggiare o meno.?.ognuno fare cio che vuole..Onore a chi ci crede...UN SALUTO A TUTTI GLI ALTRI..;)
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Io mi sento Italiano, mi viene la pelle d'oca ogni volta che sento l'inno, difendo la mia "patria" ogni volta che sono all'estero e l'attaccano...
Non so nemmeno dove sarò il 17 Marzo, forse in Asia, e non per questo non mi ricorderò della mia bandiera e della mia nazione....e magari starò anche lavorando.....
Mi ricordo ancora quando a naja mi fermavo sull'attenti ogni volta che la ammainavano al tramonto.......
...e come mi incazzavo per la gente che non si fermava.......Onore...
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e che vogliamo festeggiare?dovrebbe esse una festa di unione invece sta solo dividendo idee e persone...non c'è volonta in alcun individuo farne una cosa di tutti,ma ognuno pensa che la sua festa dell'unita sia meglio dell'altro...punto.io il 17 marzo vado a lavorare e onoro l'italia ogni santo giorno che vivo.
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ares basta che guardi le opinioni di tutti qui dentro.... ognuno ha una sua opinione diversa...
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infatti le rispetto e non ne quoto nemmeno una...:D
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https://www.youtube.com/watch?v=5aWYkwV-pn0
Mi chiedo? Ma l'Italia è mai esistita veramente come popolo? Bho!
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Sempre orgoglioso, e il 17 marzo ancora di più se possibile.
l'Italia è un sogno, un ideale. Esiste da tempo immemore e continuerà a farlo... nonostante tutto e tutti ;)
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Il patriottismo è la virtù dei perversi,
Mi considero un patriota del Mondo ma... Festeggerò perché credo nella libertà di poterlo, o non poterlo fare, perché altri paesi che non l'hanno, abbiano il coraggio di trovare la Libertà!
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Originariamente inviata da
kamchaaka
Il patriottismo è la virtù dei perversi,
me la spieghi questa?
Il patriota a differenza del nazionalista, non disdegna gli altri popoli ma si impegna personalmente per il bene della comunità, stato o nazione poco importa.
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Visto che ognuno rimane della sua idea, ritengo di abbandonare una discussione che non ha più senso.
Io, da parte mia, onorerò il 150° anniversario della Unità di Italia astenendomi dal lavoro.
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è oscar wilde se non sbaglio...
e sotto sotto non ha tutti i torti (a quest'ora voglio andare a nanna e non mi dilugherò a spiegare questa "massima" ;) ).
io comunque mi sento patriota!
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Originariamente inviata da
JUMP62
Visto che ognuno rimane della sua idea, ritengo di abbandonare una discussione che non ha più senso.
Io, da parte mia, onorerò il 150° anniversario della Unità di Italia astenendomi dal lavoro.
io che invece vado a lavorare e nel mio piccolo alzo il pil invece non la onoro????
cioe smettendo di lavorare non caspisco come si possa onorare una nazione...è un controsenso visto che come primo articolo della costituzione si legge "l'italia e un paese fondato sul lavoro"
secondo me molti stanno deviando il vero valore di una festa in una semplice scusa per fare festa...
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Originariamente inviata da
Ares85
io che invece vado a lavorare e nel mio piccolo alzo il pil invece non la onoro????
cioe smettendo di lavorare non caspisco come si possa onorare una nazione...è un controsenso visto che come primo articolo della costituzione si legge "l'italia e un paese fondato sul lavoro"
secondo me molti stanno deviando il vero valore di una festa in una semplice scusa per fare festa...
idem... vorei proprio sapere chi si astiene dal lavoro per festeggiare, leggittimo eh, come festeggerà?? passera la giorata in piazza? se si ubriacherà...? oppure se alla fine dormirà fin tardi come se fosse domenica..
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Un po' di maturità, gente.
Nessuno sta dicendo che chi va a lavorare è un reazionario a cui non frega nulla dell'Italia...non vedo perchè si debba insinuare che chi rimane a casa è un fannullone che sfrutta la festa per fare i propri comodi. Geeeeeeeeeesù...ma sarà mai possibile discutere in Italia senza dividersi in Guelfi e Ghibellini? :rolleyes:
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Originariamente inviata da
I-Warrior
idem... vorei proprio sapere chi si astiene dal lavoro per festeggiare, leggittimo eh, come festeggerà?? passera la giorata in piazza? se si ubriacherà...? oppure se alla fine dormirà fin tardi come se fosse domenica..
Di sicuro andrò ad ascoltare la banda che suona nella piazza del paese davanti al monumento ai caduti.
Poi farò un bel pranzo casereccio con gli amici e con la mia famiglia.
Mangiando tanta di quella buona roba che il nostro paese produce e bevendo del buon vino.
Magari dopo mi farò un bel pisolino.:)
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Originariamente inviata da
The_NightRider
Di sicuro andrò ad ascoltare la banda che suona nella piazza del paese davanti al monumento ai caduti.
già..... poi, visto che proprio li accanto c'è l'osteria......:)
Anch'io organizzerò un bel pranzo con gli amici. Passerò la mattinata a cucinare, ed in tavola ci sarà il tricolore (e tanto vino...;) )
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Festeggiare i 150° anni dell'Unione, per commemorare quei poveri cristi che ci hanno permesso di diventare nazione unita.
Come tutti gli avvenimenti anche questo viene strumentalizzato dalla politica, ed a seconda dell'area geografica d'appartenenza questa ricorrenza è più o meno sentita.
Ripeto appunto onoriamo loro, i nostri bis/nonni i nostri nonni, che hanno combattuto e sono morti per il tricolore! e poi una cosi tanta schifezza ?
Io parteciperò a questa festa, anche se non mi sento per niente fiero di esser italiano, troppo individualismo,menefreghismo, mettinculismo, sia da parte di una larga percentuale di cittadini, e senza commentare i nostri politici.
Non avessi acquistato adesso, una relativa solidità economica,quasi sicuramente e con poco rammarico me ne sarei andato altrove.
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Originariamente inviata da
Ares85
io che invece vado a lavorare e nel mio piccolo alzo il pil invece non la onoro????
cioe smettendo di lavorare non caspisco come si possa onorare una nazione...è un controsenso visto che come primo articolo della costituzione si legge "l'italia e un paese fondato sul lavoro"
secondo me molti stanno deviando il vero valore di una festa in una semplice scusa per fare festa...
Ma chi ti ha citato???
La mia è una affermazione chiara e limpida. Se tu onori l'Italia lavorando, buon per te e bene per il tuo lavoro.
Ognuno lo fa a sua maniera. Io ho un lavoro in cui ho ampia discrezionalità gestionale e faccio festa.
Rileggiti tutti i miei post a riguardo e dimmi dove trovi una nota di biasimo nei confronti di chi andrà a lavorare.
Non cercare lam polemica nelle mie parole perchè non c'è!!!
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Perché un giorno di festa?
Perché la gente si fermi, spezzi la solita routine ritrovandosi a pensare: cosa è successo in questa data di tanto importante?
Perché credere e onorare la nostra identità?
Perché conoscere la propria storia e le proprie radici mette al riparo dagli errori del passato e forma una coscienza collettiva basata sul rispetto di quello che hanno fatto gli altri, che inevitabilmente conduce al fondamentale rispetto PER gli altri.
Purtroppo pensare a queste cose è faticoso, lo so... è più facile pensare che tanto tutto è uguale e noi siamo tutti uguali, quindi niente ha senso, basta solo preoccuparsi del proprio immediato benssere.
Riconoscere invece che ogni persona è diversa, ogni regione, ogni stato, con diversi diritti, doveri e bisogni tutti da comprendere e difendere... beh, diventa un bel casino, specialmente se la nostra vita è improntata su queste consapevolezze.
Questo è il mio punto di vista (e trovo che esprimerlo e confrontarlo con quello degli altri non sia mai tempo sprecato).
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Originariamente inviata da
I-Warrior
idem... vorei proprio sapere chi si astiene dal lavoro per festeggiare, leggittimo eh, come festeggerà?? passera la giorata in piazza? se si ubriacherà...? oppure se alla fine dormirà fin tardi come se fosse domenica..
Visto che sei provactorio, volevo rispnderti in manera uguale e contraria.
Poi ho pensato che è meglio rispondere alla tua domanda.
Il 17 di marzo, alcuni musei sono aperti. Io ho intezione di passare la giornata con le mie nipoti di 13 e di 8 anni andando in un museo e raccontando loro come è nata l'Italia.
Ti sembra un atteggiamento negativo o da reazionario?
A me sembra una bella occasione per rendere onore all'Italia insegnando qualcosa alla mie nipoti.
Poi, di quello che fanno gli altri, non mi interesso.
E ti invito a leggere i miei post e a segnalarmi dove ho dato l'idea di giudicare chi ha opinioni diverse.
L'unica cosa che critico è la presa in giro di quanti pensano che un giorno di festa possa mettere in ginocchio l'economia italiana.
Sono ben altre le cose che danneggiano la nostra economia.
---------- Post added at 09:45 ---------- Previous post was at 09:41 ----------
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Originariamente inviata da
Ares85
secondo me molti stanno deviando il vero valore di una festa in una semplice scusa per fare festa...
Siccome questo post è uscito in risposta al mio, tanto per chiarirsi: io sono il commerciale per una azienda per una zona che comprende Liguria, Toscana, Piemonte e parte della Lombardia.
Se non lavoro non mangio perchè sono pagato aprovvigioni.
Quando voglio fare un giorno a casa non ho bisogno ne di una festa patronale ne di una festa nazionale.
Semplicemente, non attacco la sveglia.....e dormo...perchè ho la coscienza pulita di avere fatto il mio dovere e di avere pagato le tasse sena "furdate"
E anche questo è onorare l'Italia.
---------- Post added at 09:47 ---------- Previous post was at 09:45 ----------
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Originariamente inviata da
I-Warrior
oppure se alla fine dormirà fin tardi come se fosse domenica..
Buffo scrivere una cosa del genere su di un forum di SA....come sai bene la domenica non si dorme ma ci si alza presto (io alle 6,30) per andare a giocare.
Casomai, se e quando posso, dormo il sabato mattina.
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Originariamente inviata da
JUMP62
Il 17 di marzo, alcuni musei sono aperti. Io ho intezione di passare la giornata con le mie nipoti di 13 e di 8 anni andando in un museo e raccontando loro come è nata l'Italia.
ottima idea, farò altrettanto portando i miei figli al museo del risorgimento di Torino.