Visto che non costa nulla consiglio a tutti di indossare la mimetica completa solo in campo. Noi abbiamo sempre fatto così e da quanto ne so nessuno ci ha mai multato in 12 anni di attività.
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Visto che non costa nulla consiglio a tutti di indossare la mimetica completa solo in campo. Noi abbiamo sempre fatto così e da quanto ne so nessuno ci ha mai multato in 12 anni di attività.
Consiglio di informarsi da Polizia e/o Carabinieri.
In ogni caso se si fa tutto in regola, comunicando quanto dovuto alle forze dell'ordine, la vedo dura che dicano qualcosa, visto che vi hanno autorizzato a stare li e si presume che sappiano cosa fate.
Scrivo queste cose da appartenente ad un club che ha un atteggiamento (fortunatamente) maniacale per queste cose e che grazie a certe scelte non ha mai avuto problemi.
L'ultima volta che ho visto la Polizia parlare con qualcuno di noi in campo è stato quando si sono informati per venire a giocare.
Io credo che se qualcuno incorre in problemi è perchè se li è andati a cercare, vedi i vari Rambo della domenica che prendono il caffè al bar con il tattico indossato.
Scarpe da ginnastica, pantaloni della mimetica e maglietta, possibilmente non mimetica, e sfido chiunque a scambiarvi per un militare.
roma, 28 novembre 1995
oggetto: regime autorizzatorio e prescrizioni dei giochi ludico - sportivi di simulazione di guerriglia
pervengono a questo dipartimento numerosi quesiti concernenti la disciplina cui sottoporre quelle particolari attività ludiche generalmente denominate "giochi di guerra", consistenti nella simulazione, da parte di persone adulte e, comunque, di età non più infantile, di azioni di combattimento mediante l'utilizzazione di strumenti ad aria compressa o a gas compresso simili - nell'aspetto - ad armi vere.
questo tipo di manifestazioni, che pure presentano caratteri di novità rispetto alle attività tipizzate nelle leggi di pubblica sicurezza, possono ricondursi, per più aspetti, a manifestazioni contemplate dallo stesso t.u.l.p.s. o dalla legge penale come attività suscettibili a limitazioni, controlli o divieti, per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e dell'incolumità pubblica.
ancorché il gioco di guerra simulata, esercitato in luogo pubblico in età non infantile, possa risultare in concreto non idoneo a realizzare, neppure come ipotesi di tentativo, le fattispecie più gravi previste dal codice penale o dalle leggi speciali in materia di armi, materiali d'armamento ed equipaggiamento militare, occorrerà soffermare l'attenzione sulla possibilità che lo stesso possa configurare arbitrarie invasioni di terreni pubblici o privati, o trascendere in danneggiamneti, molestie o disturbo alle persone, tutte condotte variamente punite dalla legge penale, ovvero ancora che lo stesso possa - ipotesi da tenere in massima considerazione - procurare allarme nella cittadinanza e costituire un pericolo anche potenziale all'ordine pubblico.
indipendentemente dalla persecuzione in sede penale dei reati eventualmente connessi, é specifico dovere delle autorità di pubblica sicurezza di prevenire le situazioni di pericolo o di allarme attraverso i mezzi consentiti dall'ordinamento.
a tal fine, occorre preliminarmente verificare se si tratti di manifestazioni che ricadano nella disciplina dell'art.18 del t.u.l.p.s., in quella dell'art.123 del relativo regolamento di esecuzione, o se, diversamente, siano organizzate e gestite in un quadro di pubblico trattenimento, con i caratteri imprenditoriali richiesti dalla sentenza n.56/1970 della corte di cassazione, nel qual caso gli organizzatori dovranno richiedere la licenza di cui all'art.68 del t.u.l.p.s. medesimo.
nell'una o nell'altra ipotesi e in ogni altra circostanza in cui sia noto lo svolgimento di siffatte manifestazioni, le ss.ll. si avvarranno delle rispettive attribuzioni (non esclusa, se ne ricorrono i presupposti e non si ritiene applicabile più specifica disposizione, quella prevista dall'art.2 del t.u.l.p.s.), affinché non siano consentiti i giochi in parola in circostanze, anche in tempo e luogo, tali da porre in pericolo la sicurezza e l'incolumità pubblica o da comportare turbative per l'ordine pubblico.
solo nei casi in cui possa ritenersi ragionevolmente escluso qualsiasi pericolo al riguardo, le ss.ll. impartiranno le prescrizioni di volta in volta occorrenti ad evitare ogni residua possibilità di allarme per la popolazione, adottando le misure occorrenti affinché chiunque sia in grado di cogliere nell'immediatezza le finalità meramente ludiche dell'evento.
a tal fine potrebbe essere prescritto che la zona deputata a tale attività venga opportunamente segnalata a cura degli organizzatori con cartelli, pubblicità preventiva o altro che avverta in maniera inequivocabile della reale natura del gioco che vi si svolge; deve essere, altresì, impedito che i partecipanti ai giochi indossino divise o fregi attualmente in uso alle forze armate o di polizia nazionali o estere o portino armi o strumenti vietati, anche alla luce dell'art.4, commi secondo e quarto, della legge 18 aprile 1975, n.110.
resta comunque inteso che i partecipanti alla manifestazione ludico-sportiva potranno utilizzare soltanto gli strumenti "inoffensivi" tra i quali vi sono quelli che non sono stati classificati da questo ministero fra le armi di cui agli artt. 1 e 2 della citata legge n.110 del 1975.
nel contempo, al fine di consentire a questo ministero di avere piena conoscenza della portata e dell'evoluzione dei giochi in argomento, si raccomanda ai sigg. questori di svolgere un attento monitoraggio, comunicando a questo dipartimento ed in particolare al servizio ordine pubblico, divisione ii, l'avvio, nelle rispettive provincie, di attività consimili a quelle descritte.
si raccomanda puntuale applicazione delle disposizioni suesposte e si resta in attesa di un cortese cenno di assicurazione.
il ministro
resta da capire se una tuta mimetica è considerata divisa.
Come divisa si intende un vestito caratteristico con taglio colore e mostreggiatura che ne indichi inequivocabilemte l' appartenza ad una forza armata.
Una giacca mimetica di per se non ti lega alle forze armate.
Se ancora non lo si è fatto, credo convenga fare una capatina dalle forze dell'ordine e dare garanzie su quando dove e come facciamo softair prima che a qualcuno venga in mente di sventolarci sotto il naso 'sta roba..
da wikipedia:
Le divise e le uniformi sono vestiti standard generalmente indossate dai partecipanti di organizzazioni di vario genere, nei momenti di partecipazione alle attività dell'associazione stessa.
La divisa è caratterizzata dal fatto che è composta da pantalone e giubba di colori diversi, mentre l'uniforme è composta da giubba e pantalone del medesimo colore. [senza fonte]Secondo tale definizione infatti per l'Arma dei Carabinieri o la Guardia di Finanza, ad esempio, sono previste specifiche uniformi mentre la Polizia di Stato è dotata di una divisa. Molte civiltà del passato condividono l'utilizzo di divise da parti di gruppi religiosi e militari. Un esempio particolarmente noto è quello dei soldati dell'Impero Romano, che esportarono gli standard della loro divisa nell'intera Europa.
Oggi le divise sono principalmente indossate dagli appartenenti alle Forze Armate, a gruppi paramilitari, come Polizia, guardie di sicurezza, servizi di emergenza, dai partecipanti alle competizioni sportive, ed a volte sui posti di lavoro e nelle scuole. In alcuni paesi, anche i detenuti hanno l'obbligo di indossare una divisa.
Perdonami.... ma la definizione (tra l'altro senza fonte) di wikipedia è errata:
https://www.etimo.it/gifpic/04/20621a.png
https://www.etimo.it/gifpic/14/62edb4.png
la differenza tra i due termini si basa sulla lingua di origine e sul "lato della medaglia" dal quale si vuole vedere tale abbigliamento: uniforma chi appartiene a... oppure divide da chi non appartiene a...
Nulla ha a che vedere con la livrea spezzata tra "sopra" e "sotto".
Questo sotto un punto di vista "etimologico"...
Per il resto tutto è stato già discusso nel topic già citato.
ciao: ciao:
ti condivido in pieno,infatti nel mio club all'atto della stesura del regolamento interno ho fatto inserire il divieto assoluto di viaggiare da e verso il campo da gioco, con la mimetica indossata (al massimo con pantaloni mimetici e sopra abbigliamento civile), di trasportare le asg nelle loro custodie con tappo rosso inserito e senza il caricatore etc.etc.
ma scannerizzare il foglio per capire cosa intendono dire con il loro divieto.. si sta chiacchierando un po troppo al di fuori, puo anche essere, secondo il mio modesto parere, che qualcuno si sia fatto vedere con mimetiche aventi distintivi o stellette o con non so cosa che abbia provocato la reazione agli sbirri..
io aspetto il foglio per saperne di piu.
Come sempre sta a noi. Utilizzando la felcktarn abbiamo semplicemente rimosso le bandierine tedesche dalle spalle e via. Una nota però, se mi presento con la sola mimetica non ho alcun problema, se però assieme alla mimetica mi presento con fondina alla cintura (vuota) e berretto, posso capire se qualcuno mi scambia per un militare
Comunque alcuni si vede proprio che cercano di farsi vedere dai "civili" e passare per "militari", fanno gli sbruffoni apposta. Ridicoli.
A questo punto vorrei aggiungere la mia personale opinione ed esperienza:
Personalmente, ogni maledetta domenica che la moglie e la figlia e la gatta mi permettono di andare a giocare , la fretta , il tempo e voglia mi "costringono" a mettere la mimetica completa per "risparmiare tempo"...
Poi faccio colazione al solito bar dove abbiamo appuntamento ed aspetto gli altri.
Il mio aspetto , non crea alcun disturbo, mantengo un profilo discreto , non parlo ad alta voce, mantengo un atteggiamento dimesso&gentile&cordiale. ( carino e coccoloso...)
Tutto questo dal 1991
Naturalmente , quando vado in altri posti non familiari , nelle RARE trasferte , mi limito a mettere un maglione colorato sopra i pantaloni della mimetica , tanto con la flecktarn , passo tranquillamente per un imbianchino/agricoltore/elettricista in proprio.
Conosco la circolare di cui si parla, personalmente la ritengo necessaria proprio per i "troppi" che assumono atteggiamenti errati ed inopportuni e che fanno pubblicità negativa al nostro Hobbies; una minoranza che Ci crea problemi e cattiva pubblicità
Siamo il problema e dobbiamo diventare la soluzione.
Saluti da ME
Come il Panda, per motivi di tempo, io sono sempre in giro in mimetica quando vado a giocare. Ho le scarpe da tennis, e cmq ho notato che a baristi/autogrill non importa molto come sei vestito: anche io sono discreto e cordiale e fiinisce li'.
Del resto, se vogliamo ragionare "alla rovescia", non e' che i militari terrorizzino i civili per passione (qui ed ora), anzi. Da quando a Milano girano disarmati a ruota di una pattuglia dei Carabinieri, non entro nel merito dell'utilita' della cosa, e' diventata anche occasione per una stretta di mano e magari dimostrare simpatia, che personalmente provo per chi e' arruolato. Rimane vero tutto il discorso sugli esaltati, ma quelli, dato il genere di sport che pratichiamo, ce li terremo fino alla fine dei tempi, penso.
Ecco qua il foglio di cui vi avevo parlato. Così almeno Wotan e gli scettici di turno invece di criticare a ruota libera, possono almeno stavolta rimanere in silenzio ed evitare battutine fuori luogo.
https://img30.imageshack.us/img30/89...urapalermo.jpg
non alimentare inutili flame per cortesia..
siamo quì per darti e DARCI una mano
Si infatti la penso come te.
La verità è che ho avvertito da parte tua un tono pò sarcastico, tutto qui. Forse mi sono sbagliato, però purtroppo non sempre si riesce a capire il senso di una frase scritta, rispetto a quando si parla di persona.
A parte tutto questo, voi che cosa ne pensate? Noi continueremo ad usare sia la woodland che la vegetata, anche se da adesso inviteremo tutti i nostri soci a presentarsi vestiti smezzati e poi sul campo stesso completeranno la loro vestizione.
Tra l'altro, faccio notare che vi hanno prescritto anche l'utilizzo del tappo rosso..
beh... visto che si tratta di un verbale di notifica firmato anche da un vostro rappresentante (il Presidente?)...
io penso che l'argomento fosse da approfondire in sede di notifica; domanda diretta, risposta diretta:
"posso usare il tal mimetismo, se privo di simboli distintivi, ..., ..." "SI / NO"
... poi si fa quel che ti dicono di fare, almeno fino a quando si riesce a dimostrare una situazione diversa e si ottiene una prescrizione diversa.
ciao: ciao:
Infatti! Questo lo trovo molto più importante della mimetica!
PEr la mietica: mi sembra di capire potete tranquillamente usare repliche ma non originali. Per esempio la Splinter tedesca, replica dell II° guaerra potete usarla. Ma anche una cadpat cinese, non avendo di fatto gli stessi colori è utilizzabile. Io lo leggerei in questo senso, per andar sul sicuro
Assolutamente da evitare (originale e non):
San marco
Vegetata ita
Woodland
Queste sono una via di mezzo direi:
Flecktarn (azz, questa la usiamo, ma senza le bandierine/stellette).
DPM
Marpat/Cadpat originale.
ACU/Multicam originali.
In ogni caso credo che il problema sia per chi applica un equipaggiamento milsim, alcuni hanno una cura dei dettagli degna di nota, guardando alcune foto non si capisce se siano giocatori di softair o soldati USA. Bandiere, stemmi etc creano confusione.
Anche perchè, nel caso in questione, il problema non è tanto se sia in via generale concesso a tutti usare la mimetica o no; qui, voi avete ricevuto delle precise prescrizioni da parte dell'autorità. E' un ordine rivolto a voi, non a caso alla fine si richiama l'art. 650 c.p.:
Inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità.
[I]. Chiunque non osserva un provvedimento legalmente dato dall'Autorità per ragione di giustizia o di sicurezza pubblica, o d'ordine pubblico o d'igiene, è punito, se il fatto non costituisce un più grave reato [337, 338, 389, 4502 , 509], con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a 206 euro.
Sono prescrizioni che l'autorità a dato a voi e a cui voi dovete attenervi, non è rilevante se poi corrispondano ad obblighi già gravanti su tutti i consociati.
vero il tappo rosso serve solo per il trasporto ora non ricordo esattamente la legge o normativa che lo discilplina
ma di fatto il tappo rosso non si deve usare durante il game ma solo per il trasporto
credo che il pretore a cui ve siete rivolti stia deliberatamente di mettre i così detti bastoni tra le ruote riesumando vecchie normative non più in uso o addirittura mai state in uso
a volte l'eccesso di zelo e la diffidenza verso il nostro sport crea di queste situazioni
che io sappia la legge vieta solo le stellette perche le possono portare solo i militari in servizio
nonche i gradi e i fregi anche se normalmente per i fregi e i gradi non ci guardano più di tanto
le stellette no perche significano in "sevizio"
da ragazzino prima di aruolarmi venni pescato per diverse volte con le stellette sulla mimetica e il risultato fu semplicemente di toglierle
per evitare sanzioni
non esageriamo con gli allarmismi
vorrei ricordare che a bologna un pretore troppo solerte ha di fatto vietato la vendita delle soft air (asg) e delle repliche a salve in città
cosa che ha imevitabilmente ridotto a nulla la possibilità di avere a bologna un qualsiasi negozio che venda materiale per il soft air
norma che credo sia ancora valida e in uso
che comunque non ne vieta la detenzione e l'uso
in pratica posso farne l'uso che voglio sempre "legittimo si intende" solo che non posso comprarle in città
assurdo vero!!!!!!
quindi di fatto occhio al pretore di turno che puo a suo giudizio per la sua zona di giurisdizione emettere normative per la pubblica sicurezza
che come nel caso di bologna hanno creato una vera e propria discriminazione rispetto il resto d'italia "che speriamo non prenda mai esempio " se no addio soft air
applicando quella norma di fatto vi obbliga ad andare a giocare da un'altra parte se volete usare la mimetica
cosi lui non vi vieta nulla ma di fatto nel suo territorio non giocherete con la mimetica
cosi sicuramente andrete da un'altra parte e lui avra un problema in meno
se no ci dovete andare con le regole che mette lui vestiti come lui vuole e con le asg per assurdo pittate di rosso
Non per fare il pignolo, ma, anche in considerazione della tecnicità dll'area, preciso che il pretore non esiste più dal 1998..
Eventuali impedimenti potrebbero sorgere da ordinanze del prefetto del questore e ora, dopo il pacchetto sicurezza, anche del sindaco, che si è visto ampliare notevolmente il potere di ordinanza in tema di ordine pubblico e sicurezza.
La legge non parla esplicitamente delle stellette; art 498 c.p.:
Usurpazione di titoli o di onori.
[I]. Chiunque, fuori dei casi previsti dall'articolo 497-ter, abusivamente porta in pubblico la divisa o i segni distintivi (1) di un ufficio o impiego pubblico, o di un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, ovvero di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato [348], ovvero indossa abusivamente in pubblico l'abito ecclesiastico, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 154 euro a 929 euro.
Fuor di dubbio che le stellette sono un segno distintivo del militare, anzi il segno distintivo per eccellenza, indicando tutti i soggetti sottoposti alla giurisdizione militare (infatti i poliziotti non le hanno più), però non sono per forza l'unico segno distintivo.
Grazie per i consigli Ghigno e anche a tuti voi amici. Colui che ha firmato questo foglio è stato il nostro segretario perchè il fax l'ha inviato lui. Comunque l'ispettore ci ha detto una parola: "BUON SENSO". Questa classica frase la conosciamo tutti, però per causa di forza maggiore (non possiamo dire ai nostri soci di andare a spendere ora 82,40 € di mimetica begadi, almeno attualmente) quindi per adesso adoperiamo le nostre mimetiche che sono la woodland e la vegetata ma stiamo cercando vedere di acquistare altre mimetiche tra cui questa della begadi.
Qualcuno di voi la conosce?
https://img338.imageshack.us/img338/9675/rooivalk.jpg
appunto il divieto risale alla fine degli anni 80-primi 90 mi sembra ma dovrebbe essere ancora valido purtroppo
ricordo che le asg erano ancora senza hop up e stavano uscendo i primi caricatori da 300 fai quanti anno sono passati
e la regolamentazione è rimasta
spero che qualche bolognese mi smentisca
Aaaaah, ecco perchè. Mi sembrava strano, mi era venuto il dubbio che usaste setup usa a fianco di una base aerea, ma questo spiega tutto.
Forse non essendo a digiuno in materia di divise ha subito riconosciuto le mimetiche peggiori da usare in italia, visto che anche senza stellette richiamano subito ai nostri militari. Come indossare una tuta nera con banda rossa richiamasubito ai carabieniri. Probabilmente intendeva questo con buon senso, se usi una mimetiche sovietica solo un esprto riuscirebbe a ricollegarla ad una mimetica in uso.
il nostro gruppo usa e userà ancora per diverso tempo la acu usa, con un equipaggiamento diciamo regolamentare, con distintivi bandiere e tutte le menate, sicuramente in visione reenacting, per dimostrazioni in piazza ( gradite ai sindaci) ma sopratutto in campi di softair.
E' un problema? ossia, possono contestarci l'uso di materiale originale anche se su campo chiuso e con comunicazione alle forze dell'ordine? se si come fare per "aggirare" tale situazione?
il reenacting è regolamentato?
Ho visto che alcuni gruppi si rifanno alla 2°ww, con uso di materiali certamente piu' "delicati", anche questo è un problema?
o cribbio, Gigi, che tempi vergognosi, riporti alla memoria..si tratta di eoni fa, quando Bm, che ormai saranno cresciuti, andavano in autobus con i FAMAS...tutti membri di una certa associazione hahahahah, li portavano infilati di traverso negli zaini Invicta, per andare a farli sistemare nel noto negozio in centro..per carità, non è piu valido da molto, tantè che molti negozi vendono asg.
Personalmente ritengo che l'unica legge da osservare veramente sia quella del buon senso. Purtroppo in Italia ci sono milioni di leggi che dicono tutto e il contrario di tutto. Chiunque abbia un po' di dimestichezza a livello legale può interpretare a proprio piacimento la stessa legge facendola valere a seconda di come meglio gli fa comodo e di chi è in grado di fare la voce più grossa. Con questo non voglio dire "fate come volete", però se eliminate le inutili le stellette e i gradi su una mimetica usata nel softair (non so nei vostri club - ma nel mio non ci sono ufficiali e sottufficiali, proprio perchè non siamo militari, quindi i distintivi di questo tipo servirebbero solo a farsi sfottere) - ed eliminati altri fregi nazionali e scudetti da nazionale di calcio, che qualcuno potrebbe ritenere inopportuni - non vedo nessun pericolo reale di essere scambiati per militari stranieri che invadono il territorio nazionale con tutti i conseguenti allarmismi e rotture accessorie. - Poi può darsi anche che mi sbaglio e che dalle vostre parti la gente sta a chiamare polizia e carabinieri anche quando trova il cassonetto dell'immondizia rovesciato dal cane randagio - però almeno quì da noi basta osservare le regole della civile convivenza e del buon senso e la legge interverrà solo in situazioni di reale pericolo, perchè in genere la gente evita di farsi dei nemici per futili motivi se può farne a meno.
"Giovanni! son tornati i tedeschi.. nascondi le uova!":roftl:
Ma visto che siamo in tema, come si comportano i gruppi di reenactment? utilizzano divise, fregi e quant'altro che li riconduce semza ombra di dubbio a corpi di eserciti attuali e passati: ok che normalmente le manifestazioni di reenactment sono molto piu' visibili e pubblicizzate di una partita di softair, ma di fondo permessi e comunicazioni alle forze dell'ordine sono i medesimi no?
Credo dipenda tutto anche dal tipo di campo utilizzato.
Avere mura di cinta alte 2 metri e un solo accesso chiuso risolve alla partenza il problema. Giocare in un parco è molto diverso, non credo che un campo sulla statale anche se faccia reenachtment possa far sventolare allegramente una bandiera sovietica o tedesca dell'epoca in bella vista.
Ho visto foro manifestazioni aeree dove certe simboli erano coperti. Anche nel modelissimo molte volte si nota la bandiera tedesca fatta come un cerchio bianco su sfondo rosso. Ma questo non c'entra con la legge di cui parliamo sopra.
Ho letto il verbale che hanno notificato al club di Palermo, ma sinceramente parlando, non vedo scritto da nessuna parte che è stato vietato l'uso di mimetiche e/o indumenti mimetici.
Per cui credo sia doveroso per loro, innanzi tutto attenersi scrupolosamente a quanto intimato dalla PS, poi chiedere e parlare con il questore e richiedere delucidazioni in merito, questo credo lo si possa fare anche amichevolmente, ma considerato che hanno avuto una comunicazione ufficiale con un verbale, io farei scrivere dal legale rappresentante e chiedere spiegazioni in merito ,questo nel senso di non commetere sbagli e collaborare pienamente con le forze dell'ordine nel bene comune di tutti.
La dicitura Divisa è generica ed al contempo specifica, in quanto per esempio una divisa è quella dellla Polizia di Stato, giacca blu+panta grigio, ma quello che identifica una divisa è quello che ci sta sopra, per esempio le mostrine di corpo al bavero, altri distintivi e gradi etc.Per le forze armate ci sono le stellette e per l'esercito ,cc etc , queste sono inserite nelle mostrine al bavero.Bisogna chiedere se una Mimetica senza fregi , stellette,mostrine etc., ma con il solo logo del club, ci possa fare identificare con una divisa riconosciuta come appartenente a FF.AA e di Polizia Italiani o stranieri correntemente in uso.
Per cui se su una mimetica non ci sono stellette,mostrine, gradi o altro che fa ricondurre a forze armate ,corpi di polizia , Italiani e stranieri correntemente in uso , non capisco dove è il problema, sopratutto se le si usa solo sul posto, dove si è già dichiarato alle forze dell'ordine.Mi posso sbagliare ma bisogna chiedere e chiarire all'organo competente che ha emanato l'ordine /verbale etc.
Se invece l'ordinanza è stata emanata in modo specifico per quel tale luogo , posto ed associazione etc.per qualsiasi problema di ordine pubblico, mi sa allora che sono problemi .
ci sono persone anche nelle forze dell ordine che non vedono di buon occhio il discorso soft air,per quanto ne so se in una mimetica non applichi gradi stellette o simbologie politiche nessuno puo vietarti di portarla
la convocazione da parte della questura è arrivata a tutti i club di palermo e provincia!!!sicuramente è successo tutto ciò perchè qualcuno non ha rispettato le regole del buon senso!la legge dice che è vietato l'utilizzo di divise attualmente in uso,una mimetica diventa divisa solo quando vengono applicati gradi etc etc,infrangere questa legge comporta fino a sei mesi di reclusione di carcere militare!!!Quindi nel rispetto della legge e di noi tutti softgunner usate la semplice mimetica con stemmi e nomi del club!!!
In carcere militare ci va solo chi è sottoposto alla giurisdizione militare, non un civile anche se "travestito" da militare.
Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, chi usurpa un titolo ai sensi dell'art. 498 codice penale rischia una sanzione amministrativa compresa tra i 154 e i 929 euro. Non sono previste pene detentive, non è nemmeno più un reato ma solo un illecito amministrativo.
ai sensi dell'art. 498 del codice penale (usurpazione di titoli o di onori):
chiunque abusivamente porta in pubblico divisa o i segni distintivi di un ufficio o impiego pubblico, o di un corpo politico, amministrativo o giudiziario, ovvero di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello stato ovvero indossa abusivamente in pubblico l'abito ecclesiastico, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da €154 a €929.
alla stessa pena soggiace chi si arroga dignità o gradi accademici, titoli, decorazioni o altre pubbliche insegne onorifiche, ovvero qualità inerenti ad alcuno degli uffici, impieghi o professioni, indicati nella disposizione precedente.
.il portare in pubblico uniformi e fregi militari è punito con il cmg (codice militare di guerra) nel caso in cui ci fosse effettivamente uno stato di guerra nel nostro paese
avevo letto male io la punizione con il cmg avviene solo in caso di guerra nel nostro paese ma a quel punto penso non giocheremo più a SA;-):rofl:
Oltre a questo quello che la questura di Palermo ha intimato trova fondamento giuridico nell' Art 28 del T.U.L.PS. (TESTO UNICO DELLE LEGGI DI PUBBLICA SICUREZZA).
Io vi consiglio di consultarvi con un legale e/o farvi dare delle delucidazioni/chiarimenti in merito sempre nel pieno rispetto di quanto intimato dalla P.S.
L'art. 28 del TULPS non dovrebbe rilevare, dato che parla di armi da fuoco.
Semmai l'art. 18 del TULPS che prevede che le riunioni pubbliche o in luogo pubblico siano comunicate 3 giorni prima al questore il quale, qualora ritenga che sussitano ragioni di ordine pubblico (per quanto qui interessa) può impedirle o prescriverne modalità di tempo e luogo.
Però in questo caso non si dovrebbe trattare di un atto di quel tipo, anche perchè le limitazioni imposte non attengono strettamente a luogo e tempo, non è motivato come un atto di questo tipo dovrebbe e lo conseguenze sanzionatore indicate sono diverse.
Ecco il testo dell'art. 18:
Art. 18.
I promotori di una riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico devono darne avviso, almeno tre giorni prima, al Questore.
È considerata pubblica anche una riunione, che, sebbene indetta in forma privata, tuttavia per il luogo in cui sarà tenuta, o per il numero delle persone che dovranno intervenirvi, o per lo scopo o l'oggetto di essa, ha carattere di riunione non privata.
I contravventori sono puniti con l'arresto fino a sei mesi e con l'ammenda da lire 200.000 a 800.000 . Con le stesse pene sono puniti coloro che nelle riunioni predette prendono la parola (1)(2) (3).
Il Questore, nel caso di omesso avviso ovvero per ragioni di ordine pubblico, di moralità o di sanità pubblica, può impedire che la riunione abbia luogo e può, per le stesse ragioni, prescrivere modalità di tempo e di luogo alla riunione.
I contravventori al divieto o alle prescrizioni dell'autorità sono puniti con l'arresto fino a un anno e con l'ammenda da lire 400.000 a 800.000 (1). Con le stesse pene sono puniti coloro che nelle predette riunioni prendono la parola.
Non è punibile chi, prima dell'ingiunzione dell'autorità o per obbedire ad essa, si ritira dalla riunione.
Le disposizioni di questo articolo non si applicano alle riunioni elettorali.