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.....per mè dovrebbe parlare solo chi c'è stato e che sà come funziona,senza filtri nè da una parte nè dall'altra e,sopratutto,senza luoghi comuni.
io,per quel che ne ho conoscenza diretta,nel settore della meccanica,sia pesante che leggera,non viene usata manodopera minorile.
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Originariamente inviata da
klaus nikopol
una volta ho letto un racconto tratto da un'esperienza diretta avuta da una persona in india, non ricordo l'autore. citava una famiglia, due o tre bambini, che campava a stento e per campare, la moglie ed i due bambini cucivano i palloni in casa.
un bel giorno, il moralismo ceco dell'occidente arrivò in quel donde e non ci fu più lavoro per la famiglia. dissero loro che "ora non vogliono più i palloni cuciti dai bambini".
qualcuno pensa che quei bambini a quel punto siano stati mandati a scuola? che abbiano avuto modo di studiare? che abbiano mangiato meglio da quel giorno?
il lavoro minorile è una realtà, ma in certi specifici frangenti, non è del tutto un male, perchè quantomeno dà da vivere. un conto è la condizione di schiavitù o semi schiavitù, un conto è un lavoro che per quanto sottopagato concede di che sopravvivere.
e' facile che certi produttori di asg o equipaggiamenti low cost ricorrano a certi sistemi; sarebbe da vedere in che condizioni lavorano.
di certo è un fenomeno che si manifesta in certi paesi dove esiste ancora un medioevo culturale. un passo alla volta... intanto almeno mangiano. un domani magari riusciranno anche a studiare.
ecco la visione d'insieme che deve far riflettere.
attenzione a usare in maniera errata il nostro spirito umanitario. in certi luoghi (purtroppo, intendiamoci) il bambino che lavora a 7 anni magari mantiene un fratello di 2. tutti all'interno della famiglia lavorano appena possono per poter sopravvivere.
il "lusso " di studiare, di giocare, di poter vivere senza lavorare fino ai 16 anni cha abbiamo noi in alcune realtà deve essere conquistato dall'intera società, con un processo ch ela porterà al benessere. togliere delle entrate a delle famiglie bisognose per un nostro moralismo può essere un errore. il moralismo dobbiamo metterlo per risolvere questo problema con battaglie su altri campi, quali la crescita collettiva degli stati in cui la fame è una effettiva piaga.
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Originariamente inviata da
hell_cai
se poi uno di questi tuoi amici ha solo un paio di scarpe di una qualsiasi marca sportiva nota ( e non c'è bisongo di specificare) è un ipocrita, quando leggi "made in malesia" ti sorgono domande spontanee...
ehm - perdonami se ti correggo, però la malaysia non è né la cina e né l'india - lo dico per esperienza personale (la mia ragazza è malese e da quelle parti ho un mucchio di amici del posto) - magari tutti i paesi asiatici fossero come la malesia, lì anche nel più sperduto villaggio della foresta del borneo (l'ho attraversata praticamente tutta circa 8 anni fa) - i ragazzini vanno a scuola (scuole che non hanno niente da invidiare a quelle europee) e hanno campi da calcio migliori di quelli del mio paese ;-)
scusate l'ot, però era per non far fare di tutt'erba un fascio :giggle:
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be ragazzi penso che un pò tutti hanno ragione,
comunque fatto stà che se non ci fosse il lavoro minorile, il lavoro sottopagato, il lavoro nero, in quelle regioni tanti sarebbero morti, e credo sia molto peggio che lavorare sotto pagati, certo sarebbe una grande cosa ci fosse una paga dignitosa per tutti i lavoratori, ma, là, se non fosse cosi non avrebbero da lavorare.
quindi alla fine del discorso una mano comunque la diamo anche noi nel nostro piccolo, acquistando le asg low cost, almeno gli diamo da mangiare
certo non da vivere decentemente ma almeno vivono,
sarà forse un modo un pò contorto di pensare ma se ci pensate un attimo e così