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accoppia i due pezi di plastica e sparagli dentro la punta di un chiodino, prima taglialo con una tenaglia (quelli dritti piccoli per appendere i quadri a casa) ben incandescente, così ho rifatto l'attacco di uno sportellino per caricatore m14.... magari funziona anche nel tuo caso
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dubito che un dente di ingranaggio sia così "massiccio" da poter permettere l'introduzione di un chiodino.
inoltre, essendo un ingranaggio, è soggetto a sollecitazioni meccaniche.
dubito che, anche se riuscissi a sistemarlo, possa durare a lungo.
comunque..................in bocca al lupo!!
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sono sicuro che ci riuscirò... ad ogni modo non è un dente di ingranaggio, se si fosse rotto un dentino amen, avrebbe funzionato lo stesso. si è rotto proprio il perno su cui gira... un chiodino non ci si mette, ma avevo pensato ad un ago. il problema è che devo realizzare due inserti maschio/femmina su entrambi i pezzi in modo da tenerli si attaccati da fermi, ma soprattutto quando girano e quindi torcono...
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alleluia alleluia xd
33€ di caricatore salvati!
da cosi...
https://img29.imageshack.us/img29/8908/dsc05435n.jpg
a cosi xd
ho preso la parte superiore di una farfallina per i caricatori, poi ho diviso a metà i due cilindri, quello del pezzo della farfalla che si vede sopra in foto, e del perno dell'ingranaggio per affiancarli ed attaccarli con l'epossidico, il santissimo epossidico, poi ho messo anche un pò di attac per stare sicuri. ed ecco qui
https://img200.imageshack.us/img200/1897/dsc05540m.jpg
semra che ora funzioni e carichi la molla fino alla fine!
https://img29.imageshack.us/img29/8509/dsc05541.jpg
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anche se hai già riparato, voglio ribadire l'utilità della superattac, che a torto molti considerano una "robaccia".
la superattac tiene insieme pezzi anche impensabili. per esempio ci ho riparato il perno dello scorrevole di regolazione hop-up di un ak, che poi è durato per 3 anni (considerando che lo azzeravo ad ogni partita); ho ricostruito fori filettati spanati dei gearbox, riuscendo poi ad avvitarci dentro le viti diverse volte con un serraggio notevole; ho riattaccato le alette spezzate di un guscio m4 a compasso, e teneva eccome.
servono solo due accorgimenti:
1) metterne sempre meno di quello che si pensa. più piccola è la goccia di superattac, meglio fa aderire le due superfici rotte e prima si asciuga. quando due pezzi incollati con superattac si staccano, quasi sempre è perchè lo strato di colla tra i due è troppo spesso.
2) per fare lavori precisi, usate sempre un tubetto novo, appena aperto. ho notato che i tubetti aperti troppe volte perdono le proprietà iniziali, la colla diventa troppo viscosa (quindi è difficile metterne poca) e il tempo di indurimento aumenta di brutto.
provare per credere.
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quoto in tutto alfafiltro! con l'attack ci ho fatto spesse volte lavori impensabili, basta metterne poca!
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eh l'attack tiene molto le cose statiche o comunque con poche vibrazioni e torzioni, quello era un perno di un ingranaggio dove grava tutto lo sforzo di carico della molla, li inoltre c'era bisogno di qualcosa di abbastanza più viscoso dell'attack tipo l'epossidico per compensare i dislivelli dovuti alla lavorazione a mano, e per tappare la bolla di aria che ho trovato nell'alberino, come dici tu infatti l'attack ha bisogno di superfici con piani sovrapponibili per potercene mettere poco, due piani minuscoli limati e lavorati molto grezzamente, non lo sono.