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la visione notturna tramite utilizzo del digitale funziona bene e costa relativamente poco.
ovviamente c'è un ma. consiste nel fatto che non ha nessuna possibilità di utilizzo tattico (a meno che non si ipotizzi un utilizzo contro qualcuno dotato di niente, ma proprio niente) poichè è un sistema attivo, necessita quindi di illuminazione ir continua. in questo caso il cecchino, anche abbastanza distante dall'area tattica, è visto da chi utilizza visori ad amplificazione di luce come fosse una stella cometa, quindi facile da individuare e da reprimere.
e' un ottimo sistema invece per l'osservazione di animali e/o uccelli e facilita lo loro individuazione, in quanto gli ir evidenziano i globi oculari quando illuminati.
per il resto l'housing per contenere il ccd, l'alimentazione a 9v e almeno due fonti di ir potenti non permettono di avere prodotti validi nella struttura di un mono oculare. con questo non ho detto che non ne esistono. c'è infatti lo yukon yk28045 phantom, che andrebbe però provato. resta interessante la possibilità per questi dispositivi dell'utilizzo con visore remoto collegato via cavo alla presa video dell'apparecchio (non direi per scopi tattici però) e la possibilità di uso anche diurno.
riassumendo: nell'uso tattico penso sia da sconsigliare. l'unica possibilità di utilizzo è accendere l'ir al massimo (ed è considerevolmente potente) e accecare il nemico dotato di visore a fotomoltiplicazione ( e poi darsi alla fuga) :roftl:.
p.s. sì sono di plastica. ma perchè gli altri visori militari come sono? sempre di plastica, sennò non sarebbero waterproof. il die cast di alluminio non è oggi più previsto nelle norme omni americane (quelle che contano) per le maggiori difficoltà di renderlo waterproof e per la maggiore semplicità di lavorazione dell'amalgama di plastica e carbonio.
ciao.
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Originariamente inviata da
brunny
p.s. sì sono di plastica. ma perchè gli altri visori militari come sono? sempre di plastica, sennò non sarebbero waterproof. il die cast di alluminio non è oggi più previsto nelle norme omni americane (quelle che contano) per le maggiori difficoltà di renderlo waterproof e per la maggiore semplicità di lavorazione dell'amalgama di plastica e carbonio.
ciao.
certamente....ma c'è plastica e plastica....il mio per esempio è in alluminio...ma perchè cmq non è recentissimo e come dicevi tu gli ultimi milspec sono di materiale composito...
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ah in quel senso sì certo. anche perchè un digitale costa 300-350 euro.
poi se vogliamo io preferivo di molto il coated die cast alla plastica. ma oggi non sarebbe più possibile, quello che oggi paghi già caro costerebbe il doppio......
Добрый День (buona giornata).
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grazie brunny, hai risposto a domande che mi facevo da tempo riguardo ai digital.
volevo anche chiederti: sai su che watt di potenza devo stare per un illuminatore da 900 nm usato con un visore di iia gen?
ps x draghi: che visore hai nell'avatar?
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Originariamente inviata da
marswallace
grazie brunny, hai risposto a domande che mi facevo da tempo riguardo ai digital.
volevo anche chiederti: sai su che watt di potenza devo stare per un illuminatore da 900 nm usato con un visore di iia gen?
ps x draghi: che visore hai nell'avatar?
d200....non lo fanno più, adesso fanno il d300...
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marswallace:
più l'ir è su frequenza invisibile più potenza necessita per illuminare. quindi più ce n'è meglio è (con questo non intendo 10w, sia chiaro).
ma a questo punto va a farsi friggere il senso tattico (il fatto di essere passivi) di un visore a fotomoltiplicazione di luce. anche tu, con tanto ir, sarai visto dagli altri dotati di visore come una stella cometa.....
ha senso?
se il pensiero è di aver che fare con un nemico non dotato di niente allora meglio sul serio prendersi un visore digitale che ha due emettitori ir, potenti e a impulsi, anche regolabili e spazzare l'area illuminando a giorno e vedere tanti bei globi luminosi (gli occhi, a qualunque specie appartengano) che vanno qua e là (quelli che saltellano son lepri o minilepri).
poi non appena si ha a che fare con nemico dotato anche lui di strumenti tecnologici si tira fuori il visore a fotomoltiplicazione e si mette via il digitale.
un pò macchinoso però.....
ciao.
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brunny,
il mio pensiero era di accenderlo solo prima di aprire il fuoco (come penso siano usati i vari anpeq, attivi eppure diffusi), oppure per leggere cartelli obj fuori gittata delle asg.
"molto poco professionale"---> lo so, lo so 8-)
tempo fa ho trovato all'estero degli illuminatori a 900 nm con 300 mw di potenza, ma chi lo sa se 300 mw compensano il fatto che non è la lunghezza d'onda giusta per la mia gen?
bisognerebbe fare almeno una prova prima di impegnare dei soldi, quindi ci ho rinunciato.
ps per draghi: sarà anche il modello vecchio, però hai un visore che negli states gode di più prestigio dei vari atn.
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ritornado al discorso dei 200 metri, come ho già detto col bushnell 1x20, ir acceso, non vedevo a piu di 7\8 metri, anche con buona luminosità ambientale non arrivavo a piu di 20 metri sempre con ir acceso. apparte qualche visore da arma, e comunque sono sciocchezzuole, non credo che esista un prima generazione piu potente del bushnell.
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marswallace:
leggere i cartelli? yukon digital ranger pro 5x42. versione pro con un faro ir che raggiunge i 600m. costa però.
diversamente con 805 nanometri (resta un pò visibile) con 1000 mw (1w) mono led si raggiungono i 300 metri.
oltre ci vuole roba dei marziani o un fero 51 degli anni '60 (diventa anche utile per fare le caldarroste).
se vuoi mandami un pm e ti do qualche indirizzo.
gli illuminatori ir non sono soggetti a restrizioni e possono essere inviati worldwide.
ciao.
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very interesting perchè un fero ce l'abbiamo, ma manca l'attrezzo per le caldarroste...
vediamo se riesco a convincere il mio amico marziano a comperarlo
:)