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la precisione non dipende dal calibro, ma dalla cura costrtuttiva della canna, il 7,62 di per se' non è impreciso, ed il rinculo non è di molto superiore al 5,56 nato...le canne del ak47 venivano realizzate in economia, quindi l'arma non era precisa oltre i 150m, considerando pero' che al di sopra di queste distanze avvengono la minor parte degli scontri, ecco spiegato il successo dell' ak....spara sempre ed in ogni condizione atmosferica, è pèiu' robusto di quasiasi fucile occidentale, e richiede scarsa manutenzione.
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Originariamente inviata da
gotrek
la precisione non dipende dal calibro, ma dalla cura costrtuttiva della canna, il 7,62 di per se' non è impreciso, ed il rinculo non è di molto superiore al 5,56 nato...le canne del ak47 venivano realizzate in economia, quindi l'arma non era precisa oltre i 150m, considerando pero' che al di sopra di queste distanze avvengono la minor parte degli scontri, ecco spiegato il successo dell' ak....spara sempre ed in ogni condizione atmosferica, è pèiu' robusto di quasiasi fucile occidentale, e richiede scarsa manutenzione.
si e no
il 7,62 russo non e' una pallottola eccelsa per i tiri di precisione a lungo raggio.
difatti quando nacque l'svd scelsero per esso un calibro molto differente nonostante sarebbe stato molto piu' comodo il solito 7,62x39
unisci questo a un otturatore molto ( forse troppo ) pesante e una produzione in economia e ottieniun fucile che non puo' sempre tenere testa a un m16 in fatto di precisione e controllo specie in full auto
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il 7,62x39 dellak è una munizione"intermedia"proprio come il 5,56 nato e la poteza di uscita è simile( 1800j per il 5,56-2000j per il 7,62x39) ovviamente la pallotola occidentale essendo spinta da una pressione analoga ma molto piu' leggera risulta piu' veloce, quindi piu' precisa, di contro la pallottola piu' pesante ha una serie di vantaggi che no staremo qui ad elencare, in definitiva la differenxìza e' molto piu nella precisione che nel rinculo(analogo per motivi di potenza)almeno per quanto riguarda le munizioni.
le munizioni dei fucili per sniping , non sono "intermedie"poiche devono avere un differente raggio di utilizzo, e quindi importante anche la gittata, tanto per far capire il 7,62x54r dell' arma citata da plucco ha una potenza in uscita di circa 3600j...
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il 7,62 comunque ha una quantità di moto superiore al 5,56 e 5,45. e' un calibro che può provocare danni anche se ti becca in organi non vitali. i calibri piccoli sono meno lesivi per il corpo. la precisione, come detto, dipende molto dalla qualità della canna. più il proiettile rotea veloce più si avrà maggior gittata e precisione. inoltre i proiettili 5,56 e 5,45 avendo alte velocità di uscita permettono di avere una parobola schiacciata: se si spara a 100m o 300m non si dovrà interagire sugli organi di mira perchè la differenza risulterebbe di un paio di centimetri.
byezzzzzzzzzzzzzz
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Originariamente inviata da
plucco
difatti quando nacque l'svd scelsero per esso un calibro molto differente nonostante sarebbe stato molto piu' comodo il solito 7,62x39
il 7,62 corto russo fà schifo. e' una pallottola assolutamente erratica. ma non è nata per i lavori di precisione.
nei filmati di propaganda russi, i soldati escono di corsa dai bmp (chiamati amichevolmente "bare per i fratelli della fanteria") e sparano in full auto tenendo l'ak al fianco... politica russa "svuota tutto il caricatore in una raffica sola contro il nemico capitalista".
non avrebbero mai scelto una pallottola del genere per il dragunov (che cmq, non e' un fucile da sniper, ma al massimo da dmr)... avevano già a disposizione l'ottimo (se fà per dire) 7,62 x 54r dell'svt40 che aveva da poco finito di prendere a calci nel sedere i tedeschi ed era perfetto per il ruolo di cui necessitavano le squadre d'assalto russe: un fuciliere, un poco più bravo degli altri, che portasse il tiro a 600 m. condivideva le munizioni con la mitragliatrice di squadra ed era abbastanza veloce (come funzionamento del fucile) per colmare la preparazione abbastanza sommaria dell'esercito russo di allora con un discreto volume di fuoco.
"davaiiiiii"
:roftl:
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cmq il calibro nato sarà anche più preciso ma poi ,nella confusione dei combattimenti non è che conti molto.
in vietnam i barvi fanti americani sparavano cento e passa colpi prima di colpire qualcosa.
se spari a raffica non spari preciso, d'altraparte se tiri a raffica il nemico tende ad inchiodarsi a terra e a essere meno aggressivo.
nessuno alza la testa sereno quando sente un m 16 o un ak full auto che sparano verso di lui.
per il tipo di impiego per cui era stato pensato l'ak era perfetto:
saturazione della difesa avversaria da breve distanza.
tutto l'apparato di fanteria sovietico era così impostato.
dai razzi bm, agli ifv bmp ai fucili l'idea era di attaccare in movimento, smontare all'ultimo istante e annichilire il nemico con un fuoco d'interdizione e soppressione continuo.
l'm16,concepito attorno ad un calibro minore, era certamente più preciso, ma dava incredibili problemi d'inceppamento, in ultima analisi meglio un fucile impreciso (sopra i 100 metri!!!)di uno che fa clik nel momento del bisogno.
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Originariamente inviata da
commissario berko
meglio un fucile impreciso di uno che fa clik nel momento del bisogno.
e qui i coltfili non possono ribattere.... :wink2:
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non cominciamo i flame..
un m16 mantenuto e pulito, dà pastina ad un'ak ogni giorno della settimana... è uno strumento di precisione, che diamine...
in vietnam, l'm16 fece quel che fece perchè risparmiarono su alcuni pezzi e perchè, per scarsità di kit di pulizia, venne detto che era un'arma "autopulente"...
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kraven , non te la prendere ma l'ak è affidabile,i colt no, la storia ce lo dimostra, il 7,62 russo non è una merda ed è considerata la migliore munizione bellica, e non sono io a dirlo.
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Originariamente inviata da
gotrek
kraven , non te la prendere ma l'ak è affidabile,i colt no, la storia ce lo dimostra, il 7,62 russo non è una merda ed è considerata la migliore munizione bellica, e non sono io a dirlo.
affidabile, può voler dire anche nulla. anche la trabant è affidabile, ma è una macchina del caxxo.
i colt, mantenuti e puliti, sono armi affidabili. ogni strumento con una meccanica precisa deve essere mantenuto.
l'ak funziona sempre perchè ha tolleranze vergognose. i guerriglieri africani usano ak con le canne che son lisce, sparano comunque... poi a prendere qualcosa, non so se riescono, ma spara, no?
anche un tubo, se ci metti una pallottola dentro e pianti un chiodo contro l'innesco spara... però non ti garantisco granchè quanto a precisione.
il 7,62 russo è un proiettile "erratico". balisticamente è una scheggia impazzita. fà danni solo se ha la distanza giusta per fare si che le pallottole possano iniziare quel moto che porta a ferite letali.
il 5,56 basta che entri a contatto con un oggetto lievemente più solido dei tessuti molli, perchè cominci a ruotare e tritate tutto il tritabile.
ti consiglio di leggere qualcosa di massad ayoob a riguardo, ti garantisco che son testi che meritano.
l'spr è in 5,56 ed è considerato un'ottimo fucile da dmr, il dragunov, a parità di categoria, ha bisogno di almeno un 7,62 lungo e rimmed per fare all'incirca lo stesso lavoro. qualcosa vorrà dire, no?