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Originariamente inviata da
teddy
per esperienza personale in gare di orienteering (solitamente a cronometro) so che l'individuazione della strada per arrivare ad un punto preciso anche in mezzo ad un bosco è questione di secondi senza il bisogno di chissà quali tecniche con la bussola (ma anche usandole, basta saperlo fare e ci volgiono forse 3 secondi).
ti faccio i miei più sinceri complimenti.
per me individuare un punto in mezzo al bosco con una precisione di circa 20-30 metri è un problema e se dovessi pensare di "usare chissà quale tecnica con la bussola" non penso che sarei in grado di prelevare almeno due angoli e riportarli sulla mappa in meno di un paio di minuti.
se sapete tutti fare altrettanto ditemelo che chiedo il pensionamento :gotobounce:
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restando in ambito sa e tralasciando quello professionale...certamente saper utilizzare mappa, bussola e compagnia bella è fondamentale. il gps, però, è un aiuto notevole, specie se si possiede un modello affidabile e che non perda il segnale tanto facilmente (con gli explorist magellan noi ci troviamo benissimo e da parecchio tempo). aiuta sopratutto chi non è un "genio" con la bussola...viceversa non saper leggere una mappa è un handicap spaventoso anche con il miglior gps possibile a disposizione.
però, chiunque abbia partecipato a qualche gara di pattuglia con navigazione libera avrà notato che generalmente si utilizzano mappe in scala 1:5000 molto raramente aggiornate e completamente attendibili. si può dare un'occhiata con google hearth...ma anche così non puoi certo individuare tutti i sentieri/punti interessanti. quindi, molto spesso quello che indica la mappa non coincide a quello che si trova sul campo; chiaramente la morfologia è sempre valida, ma altrettanto non si può dire di sentieri, zone boscose/coltivate e simili.
quanto alla cartografia direttamente sul gps...sui nostri sarebbe possibile caricarla, ma non lo abbiamo mai fatto e non ne sentiamo granchè il bisogno (aspettiamo che esca quella ufficiale magella per l'italia e poi la scaricheremo dal mulo:diablo::diablo:)...ogni membro del team ha sempre con se la cartina con tutte le info disponibili annotate. questo proprio perchè il gps, di base, fornisce la direzione/distanza in linea d'aria e senza guardare la mappa ed analizzare bene il terreno che ci circonda si rischia di andare ad incasinarsi nei peggiori buchi possibili.
in definitiva penso che un ottimo cartografo possa fare sempre e comunque a meno del gps (anche se comunque aiuta e semplifica anche a lui la vita); il giocatore con "capacità cartografiche" medio/scarse, usando con intelligenza un buon gps, riuscirà molto probabilmente a cavarsela decentemente in situazioni altrimenti molto complicate; un cazzaro resterà tale anche possedendo il miglior gps in commercio.
p.s. per "cazzaro" in questo caso intendo il soggetto che pur avendo a disposizione un super ultra gps ipercartografico a millemila colori....non sa nemmeno impostare una rotta o prendere un punto o simili (e se ne vedono in giro:-d)
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premesso che ho letto il primo post ed in parte quello di paco (chiedo scusa asd) dico la mia:
personalmente mai detto il contrario, o meglio: il gps non è inutile. è un ausilio fondamentale per avere una celerità di elaborazione unita a precisione quando, in gara ad esempio, i minuti o anche i secondi sono fondamentali al risultato.
la conoscenza e l'esperienza della navigazione carta e bussola, unite all'innata dote dell'orientamento, sono fondamentali, basilari e più che sufficienti per fare il proprio lavoro sul campo di gioco.. il gps aiuta, semplifica, accelera tutto quello che è acquisizione delle informazioni sulla propria posizione (sapendolo usare ovviamente) e quello che è la navigazione vera e propria..
da qui a definirlo inutile però ce ne passa :)
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da noi si stanno preparando i corsi di navigazione, ovviamente cartina e bussola. vedendo chi da noi è capace di navigare bene, si capisce che ha una serie di conoscenze/metologie che arrivano dalla lettura della cartina ed uso della bussola, integrata poi dall'uso del gps che serve solo da conferma (se và...)
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se si tiene segnato il percorso fin dall'inizio quando si arriva in un punto senza riferimenti riesci a cavartela anche senza gps ;)
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non dimenticate che il gps non serve solo a navigare..... ad esempio se devo rilevare coordinate di un punto preciso per definire un obj recon oppure chiamare un air strike...ultima recon 4 era previsto.......
embe li neache il superman dell'orientiring..potrebbe fare meglio del gps
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no beh, lo fai ugualmente come facevano prima dell'introduzione del sistema gps.. però ti ci vuole più tempo, delle carte appropriate, tanta esperienza e delle nozioni basilari, per lo meno, di trigonometria e varie. e di notte rimane comunque un gran bel problema.
il gps ha semplificato tutto quello che è rilevazione della posizione e calcolo delle distanze. niente di più, niente di meno. va saputo usare e va saputo quando non usarlo.
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mi pare che un post del genere fu aperto un paio di mesi fa.....
per non ripetere quello che è stato detto ritengo che avere un gps affidabile e magari cartografico (vedi garmin 60csx) ti faccia risparmiare un sacco di tempo e diminuendo di parecchio le possibilità che la contro ti intercetti mentre fai il punto sulla carta....ovviamente se non hai le basi di cartografia non sei un buon navigatore
per rispondere a one shot...non mi ricordo a quale 24h....io ho dovuto non solo dare le coordinate obj per un air strike ma anche entrata e uscita, con relativo angolo di passaggio del caccia, utilizzando solo bussola, cartina e coordinatometro....
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scusate l'ot ma...
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per rispondere a one shot...non mi ricordo a quale 24h....io ho dovuto non solo dare le coordinate obj per un air strike ma anche entrata e uscita, con relativo angolo di passaggio del caccia, utilizzando solo bussola, cartina e coordinatometro....
questo mi interessa... potresti spiegarmi, se non ti è di disturbo, come hai fatto? se non vuoi intasare il topic con un'altro ot potresti mandarmi un pm.
grazie. :lilangel:
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Originariamente inviata da
furettoii
scusate l'ot ma...
questo mi interessa... potresti spiegarmi, se non ti è di disturbo, come hai fatto? se non vuoi intasare il topic con un'altro ot potresti mandarmi un pm.
grazie. :lilangel:
triangolazione.
trovi un buon punto di osservazione, identifichi 2 punti certi che sai con certezza collocare sulla mappa (la cima di un monte, un incrocio, etc...) e indirizzandovi la bussola ti segni i gradi.
poi tracci una linea partendo dal primo punto certo sulla carta e fai la stessa cosa sul secondo punto certo.
dove si incrociano le linee... ci sei tu!!!
:-d
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tornando it: seguire alla lettera un gps non cartografico è da pazzi. talvolta 300 metri retti in linea d'aria (come il gps indica di fare...) implicano il triplo del tempo che farne 1400 curvando... ma restando in quota!
:wink2:
occorre avere entrambi gli strumenti e, ovviamente, saperli combinare!
ciao!