De gustibus et coloribus non est disputandum
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De gustibus et coloribus non est disputandum
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appunto, bravi entrambi :D
Finché gli arbitri non fanno quello per cui sono designati, è come non avere un regolamento. Qui la colpa in parte è di chi forma gli arbitri, non vengono istruiti a tirare fuori le palle e a cazziare chiunque trasgredisca il regolamento solo per paura di ripercussioni o fare dispetto ad un club amico.
Concordo pienamente , infatti lo scorso anno mi è toccato arbitrare un obj rognosissimo ... su 12 team , discussioni con 9 !! con punte di 8 squadre in coda per colpa del caposquadra coglioncello che doveva polemizzare inutilmente ... alla fine tante scuse e complimenti ! ;-)
Questo accade purtroppo perchè si è diffuso l'errato pensiero "sono CAVOLI degli arbitri quello che succede sugli obj". In occasione di riunione del comitato regionale dovrebbe essere in primis il presidente di tale comitato a guardare negli occhi ogni singolo presidente di ASD e specificare che l'arbitro non si contesta, salvo il procedimento di contestazione appositamente creato per portare all'attenzione dell'organizzazione eventuali abusi o errori di gestione. Ma come in qualunque dannatissimo sport, l'arbitro è Dio, punto. Se si mette in dubbio tale autorità, vacilla la logica stessa del regolamento.
Se un capo squadra presenta le proprie ragioni in modo civile, tappeti rossi e tutta la mia attenzione ci mancherebbe.... in caso contrario, penalità di anti sportivo e pedalare fuori dalle palle. Mi rendo conto di sembrare rigido agli occhi delle squadre che vengono sui miei obiettivi ma tanto a sperare nel buon senso del prossimo, starei fresco. Spiacente ma tolleranza 0 ormai. Spero sempre che tale modus operandi sia assimilato anche dai miei colleghi.
Che tristezza leggere questi racconti… dal mio punto di vista gli arbitri non dovrebbero neanche essere necessari!
Sarà che il direttivo del nostro club seleziona molto attentamente gli eventi a cui partecipare, ma a parte qualche episodio puntuale non abbiamo mai incontrato situazioni come queste.
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purtroppo giocare senza arbitri è solo un'utopia. Come in ogni sport, la tentazione di imbrogliare è troppo forte per essere repressa da una qualche nobiltà d'animo. Gli arbitri servono eccome, certo potrebbero renderci la vita più facile se i giocatori non avessero la faccia da culo al punto tale da negare situazioni inequivocabili come "casuali".
"Non fare agli altri quello che non vuoi venga fatto a te".
Concetto semplice ma chiaro nelle sue implicazioni pratiche !
Basti raffrontare il comportamento dei giocatori di rugby e quelli di calcio e del loro rapporto con l'arbitro....
La differenza come al solito la fanno le persone, indipendentemente da arbitri o non arbitri.
All'interno del nostro club e con quelli con i quali siamo gemellati, è prassi comune, accettata e raccomandata, quella di tenere d'occhio i compagni ed eventualmente avvisarli di eventuali pallinate di cui non si fossero accorti. Avvisi il tuo compagno e lui si dichiara. Punto.
Ma forse siamo noi ad essere mosche bianche... [emoji854][emoji854]
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