Visualizzazione stampabile
-
allora la bruntura nel tuo caso, non essendo omogenea non è una base d appoggio valida per la tenuta di una qualsiasi base che sia acrilica o altro se vuoi sopraverniciare dovresti rimuoverla o almeno carteggiarla in modo che non presenti i bordi altrimenti rifletterà sul risultato una volta coperto ,vedi macchie vedi crepe vedi superfici irregolari, ora , se te volessi abbandonare quindi la brunitura un consiglio è prendere un primer a base acrilica dare un paio di passate poi caarteggiarla finemente e ricoprire con la base da te scelta un consiglio se dovessi passare la classica bomboletta sprye prendi quella resistente alle alte temperature marmitte da moto e affini che dà un effetto leggermente polveroso resistente un minimo e non te la perdi al primo urto e da agli ak un effetto piuttosto grezzo ;),detto questo buon lavoro per varie ed eventuali sono a disposizione...
-
Quello che mi spinge ad abbandonarla è la paura di rovinare le parti dove ha funzionato fin da subito (tasto dell'apertura del calcio e sgancio caricatori in particolare, dove già si cominciano a vedere delle "bucce", come se si stessero corrodendo). Confesso che dove prima era grigio lucente ora il metallo si è ingiallito. Ma ho paura di lasciale la parte a mollo tutta la notte...
Inoltre se dovessi verniciare mi vorrei orientare su una vernice piu lucida (gli ak hanno tutti una finitura simile)
-
Se l idea è di dare un minimo di licucido potresti optare per base opaca e un velo di trasparente (la base sempre alte temperature) il trasparente non l opaco ma il lucido classico in modo che col tempo e un minimo di usura da l effetto utilizzato e perde un minimo lucidità, comunque puoi anche decidere di dare direttamente la base del colore lucida ma io continuerei a orientarmi sulle alte temperature perchè dato che il metallo è una lega non meglio identificata tra alluminio e altro a mio avviso è una delle poche che può garantire restistenza all uso poi se mi dici che hai la possibilità di utilizzare un aerografo io penserei alla epossidrica un barattolo da 50 grammi ci fai 5 ak e il rischio che la vernice venga via o perda smalto è da verificarsi tra 20 anni di intemperie circa ;)
-
Quote:
Originariamente inviata da
Andrea Gazzella
esatto è qui che vorlevo arrivare come saggiamente Wotan dice capita che alcune leghe di vattelappesca quale metallo sporco di un minimo di ferro siano attratte dalla calamita ma non vengano intaccate dal brunitore...
Hai preso in considerazione il fatto che non sia una lega? Se il brunitore è (esempio) per alluminio, devi semplicemente provare con un prodotto differente.
-
Il brunitore utilizzato è venduto come "universale". Lo provano anche altre testimonianze che ho letto nel web...
Comunque piu tardi tenterò con la cara vecchia brunitura con olio bollente e pubblicherò i risultati.
-
Mah, un "brunitore universale" più o meno significa che fa male il suo lavoro un po' su tutto...
;)
Scherzi a parte, fossi in te sul guscio proverei un brunitore per acciaio.
-
i brunitori a freddo lasciano il tempo che trovano....40 min in bagno di soda caustica a 135-140gradi...vedrai che differenza di risultato..
-
Si ho scartato quella ad olio poichè verrebbe un lavoro grossolano. Ora sto aspettando 2 kg di nitrato puro. Appena arriva dò il via alla vera brunitura a caldo.
Vedremo chi la spunta fra me e il lurido metallo cinese :)
-
portalo da un brunitore , vi mettete d'accordo quando fa il "bagno" e vedrai che ti viene incontro col prezzo
-
Mi è stato suggerito proprio questa sera da un amico. Domani mi metterò in contatto con un azienda che si occupa di questo. In base ai costi valuterò se procedere con la soluzione "fai da te" o affidarmi ad un esperto del settore