Visualizzazione stampabile
-
Quote:
Originariamente inviata da
Short Stories
A proposito, anche se ho attaccato al chiodo da circa 15 anni il fucile
So che haivoluto bonarimante condividere la news (e ti ringrazio tanto!!!)
Forse nel mio intervento hai visto un tono polemico e mi dispiace non voleva proprio essere tale (quindi mi scuso)
Hai tirato fuori una news interessante e stavamo discutendo sulla effettiva praticità di questo Chest Rig!;)
Torna a giocare e non appendere le asg al chiodo ;) certo troverai il mondo del sfotair moooolto cambiato ma è sempre un'esperienza da fare
un abbraccio ;)
-
@Hedge83
Non ti devi assolutamente scusare, e di cosa poi, e perché mai! :)
Sinceramente ho trovato le tue osservazioni sul chest rig assai interessanti, e mi hai fatto conoscere il Mayflower che non conoscevo.
Sto preparandomi alcuni set-up totalmente diversi per tornare a giocare tra un mesetto, quindi ultimamente mi sto guardando un poco di tutto sul web e spesso mi imbatto in cose che oltre ad essere nuove sono particolari od anche curiose, e quando succede mi diverte condividere le mie "scoperte". Poi se qualcuno fa delle osservazioni interessanti, tanto meglio!
Però, se mi fai notare che hai iniziato a giocare dal 2001 e aggiungi "da quando il softair era quasi sconosciuto in Italia", non posso fare a meno di farti notare che io ho iniziato a giocare dal 1989, quando non solo il softair era sconosciuto, ma spesso pure perseguito penalmente (davvero!)... :) :)
Personalmente credo di aver fattivamente contribuito con le mie pubblicazioni a fare in modo che il softair diventasse in questo paese il para-sport di squadra che oramai tutti conoscono (oramai anche la tabaccaia sa cosa è), su cui si è addirittura legiferato negli anni, per renderlo una attività legale. :)
La cosa di cui posso "bullarmi" sul serio, e non esito a farlo, è che il titolo del mio libriccino del 1993 era "SOFT AIR - Lo sport di squadra del 21° secolo".
Scrissi il libro in un momento in cui si pensava che questa attività potesse essere messa definitivamente fuori legge.
Ora che siamo veramente nel 21° secolo posso dire, senza tema di smentita, di essere stato profetico: il Softair, o "Soft Air", come lo chiamai io, è davvero "Lo sport di squadra del 21° secolo". :) :) :)
Poi, se qualcuno me lo chiederà, una di queste volte vi racconto come fu iniziare a giocare a Softair da veri pionieri nel 1989... :) ;)
Comunque sappiate che i primi gruppi organizzati di Softair c'erano già nei primi anni novanta, come ad esempio lo Iena Korps di Bologna (miei cari amici) che iniziò l'attività nel lontano 1992.
Questo qui sotto sono io, in copertina del numero 1 di SOFT AIR ADVENTURES, Dicembre/Gennaio 1994.
Per uno strano caso sono passati esattamente 19 anni da questa copertina!
https://www.softairmania.it/attachme...2&d=1358555216
-
-
Quote:
Originariamente inviata da
Short Stories
Poi, se qualcuno me lo chiederà, una di queste volte vi racconto come fu iniziare a giocare a Softair da veri pionieri nel 1989... :) ;)
Sarebbe un bellissimo argomento di discussione se paragonato allo stato attuale delle cose.anzi non vedo l'ora di sentire il tuo parere in un 3d apposito!!
Tornando in argomento:
Molti di questi chest rig "minimalisti" hanno la brutta abitudine di deformarsi a seconda di come venga distribuito il carico sulla piattaforma molle
(vds il bellissimo 5.11 Vtac micro Chest rig o come diamine si chiama) praticamente si deve perdere molto tempo per capire come disporre le tasche in modo che durante il movimento tutto rimanga al proprio posto senza che si pregiudichi la capacità di peso o di movimento.
Come suggerito dalla foto postata da te,un ottimo aiuto viene dato da una basa "solida" quale può essere un porta piastre tipo un PACA o un LBT Slick che contribuiscono,non poco,a rendere stabili e "immobili" questi chest rig ;)
-
5 allegato(i)
Interessante anche questo 5.11 V-TAC Chest Rig, anche se forse, essendo così altro sul petto, costringe l'operatore a montare il tascame in una posizione non del tutto comoda.
Certo risulta un poco caro: ho visto che costa quasi 100 Euro comprese le spese di spedizione
Se volessimo prendere in considerazione solo l'aspetto tecnico e non quello estetico e/o ricostruttivo e volessimo prendere di più in considerazione la praticità e soprattutto il rapporto qualità prezzo, allora come "veterano" mi sento di suggerire il nonno di tutti i chest rig, il Chicom in canapa (che molti di voi conosceranno di vista) chest rig di origine asiatica, utilizzato estensivamente dai Viet Cong, e perfino da unità militari speciali USA come MACV-SOG (Military Assistance Command, Vietnam – Studies and Observations Group) durante la guerra in Vietnam.
Allegato 184876 Allegato 184877 Allegato 184878 Allegato 184879
Certo, non sarà il massimo della tecnologia, ma, ancor oggi, fa benissimo il suo lavoro ed è leggerissimo.
Anche se si trova in Italia tra 35/40 Euro (escluse le spese di spedizione), di recente ne ho acquistato uno direttamente in Cina tramite Ebay, pagandolo la "folle" cifra di poco meno di 15 Euro, comprese le spese di spedizione. :)
Essendo che le tre tasche grandi anteriori sono dimensionate per i caricatori dell'AK, che sono i più grandi in assoluto, è adattabile a qualsiasi tipo di altro caricatore, basta mettere degli stracci in fondo alla tasca fino a fare raggiungere ai caricatori l'altezza desiderata per una comoda estrazione.
La dimensione delle tasche anteriori consente anche il comodo trasporto di una bombola di gas.
Attualmente il Chicom è ancora impiegato da forze irregolari e terroristiche, ma anche da molti eserciti e da operatori delle forze speciali occidentali per la sua leggerezza e resistenza (vedi foto).
Allegato 184890
-
Quote:
Originariamente inviata da
Short Stories
Interessante anche questo 5.11 V-TAC Chest Rig, anche se forse, essendo così altro sul petto, costringe l'operatore a montare il tascame in una posizione non del tutto comodissima.
Certo risulta un poco caro: ho visto che costa quasi 100 Euro comprese le spese di spedizione
Ho avuto la fortuna di trovarlo a meno....molto meno,fortuna con la F maiuscola :)
Quote:
Originariamente inviata da
Short Stories
Attualmente il Chicom è ancora impiegato da forze irregolari e terroristiche, ma anche da molti eserciti e da operatori delle forze speciali occidentali per la sua leggerezza e resistenza (vedi foto).
Anche io ho il chicom preso ad una cifra veramente irrisoria...quoto tutto quello che hai detto.E' un chest rig bellissimo e ben fatto,grezzo al punto giusto..ma tra i giocatori di softair non è molto diffuso (forse lo è tra ireenactors),tuttavia molti prediligono un qualcosa di simile scegliendo una replica del chest rig della arktis ;) bello anche l'M83 Sudafricano!!!!
Però così non finiamo pià la carrelata di soluzioni possibili per i giocatori!!! ;)
Tornando in ot al "the Chest Rig" sicuramente il prezzo veramente basso ne condizionerà la diffusione tra i giocatori...e perchè no tra qualche milite...incrociamo le dita ;)