Visualizzazione stampabile
-
noi scoiattoli neanche un mese fa abbiamo collaborato con il il centro di psicologia dello sport dell’università di torino (suism- torino) in un attività di outdoor trainig inserita nel programma di un attività di team building rivolto ai dirigenti di una azienda piemontese...
era la nostra prima esperienza in un'attività simile e ad essere sinceri la paura di sbagliare era altissima.
il risultato è stato più che ottimo, però non è soft air.
-
Quote:
Originariamente inviata da kraven
se le aziende anzichè pensare a menate, facessero in modo da non premiare i delatori e le mign*tte, non ci sarebbe bisogno di 'ste attività...
"3 day motivazionale"?? vuoi una motivazione valida per lavorare? aumenta la produzione, o non ti rinnovo il contratto. ecco una motivazione. anzichè fare il demente nei boschi, che non fai esercizio da quando andavi al ginnasio e rischi l'infarto ad ogni passo che fai...
queste attività sono solo il frutto della convinzione che uno sul lavoro debba fare altro che lavorare. tipo socializzare, fare team, fermarsi fino all'ora beata a fare riunioni completamente inutili, ma che fanno "legame"... chissenefrega se uno c'ha famiglia e la sera alle 17.30 avesse voglia di tornare a casa... team building? all'asilo si impara a socializzare, se non sei capace di lavorare in squadra (che è sto team???), fai il professionista e lavora solo.
quanto al discorso dell'essere conosciuti o meno. siamo sempre lì, gira e gira la ruota. a prescindere che mi piacerebbe proprio vedere come "i noti" si smazzerebbero tutte queste attività, per coprirle tutte. il che cmq non è possibile. e secondo, discorso del softair aziendale a parte, sicuramente ci sono personaggi validi che però non sono conosciuti. non sei conosciuto, quindi non esisti?
minxhia, ecco perchè si ha tanta paura dei "giocatori che esistono solo sui forum"... levati da davanti che mi fai ombra... :giggle: :giggle: :giggle:
ma se a uno non fregasse una s*ga di tutto ciò??
ti parlo da esperienza personale vissuta di 2 tipi totalmente diversi di lavorare
prima facevo il consulente per le vendite in una ditta e tutte le mattine ci presentavamo a lavoro alle 8
fino alle 10 a volte anche 10:30 ci riunivamo in una sala meeting
a sentire musica a tutto volume,guardare video musicali allegri con belle figliole ed ad applaudire chi il giorno prima aveva venduto ecc ecc
ogni mese o ogni 2 oltre a premi per produzione (economici o materiali) la casa madre regalava viaggi ecc ecc
alle 11 tutti i giorni iniziavamo a lavorare tutti con il sorriso a 1000 sul viso
e arrivavo anche a lavorare anche 10-12ore perché non mi pesavano
ed anche a livello pratico i risultati non mancavano a livello lavorativo
ora invece fatto tutt'altro lavoro
operaio artigiano in una piccola ditta entro alle 8 esco alle 5 esatte tutti i giorni e quando arrivo alle 4 il tempo sembra non andare avanti
e questo non perché il lavoro non mi piace anzi è incentrato su quello che più o meno ho studiato e mi gratifica ecc ecc
ma non ho quello stimolo in più per lavorare meglio o lavorare di più
e con gli altri dipendenti il rapporto si basa solo sul buon giorno buona sera
essere felici di lavorare, essere felici di lavorare con persone con cui stai bene aiuta molto a lavorare di più e meglio di una semplice paga gratificante
-
Quote:
Originariamente inviata da kraven
queste attività sono solo il frutto della convinzione che uno sul lavoro debba fare altro che lavorare. tipo socializzare, fare team, fermarsi fino all'ora beata a fare riunioni completamente inutili, ma che fanno "legame"... chissenefrega se uno c'ha famiglia e la sera alle 17.30 avesse voglia di tornare a casa... team building? all'asilo si impara a socializzare, se non sei capace di lavorare in squadra (che è sto team???), fai il professionista e lavora solo.
madonna santa kraven sei diventato il mio idolo :giggle:
ora vado a casa e sostituisco tutte le statuette di homer simpson
con la tua foto e costringo a farlo pure a blindo :x
https://www.giocattolibambini.com/im...er-peluche.jpg
-
Quote:
Originariamente inviata da grundig
ti parlo da esperienza personale vissuta di 2 tipi totalmente diversi di lavorare
prima facevo il consulente per le vendite in una ditta e tutte le mattine ci presentavamo a lavoro alle 8
fino alle 10 a volte anche 10:30 ci riunivamo in una sala meeting
a sentire musica a tutto volume,guardare video musicali allegri con belle figliole ed ad applaudire chi il giorno prima aveva venduto ecc ecc
ogni mese o ogni 2 oltre a premi per produzione (economici o materiali) la casa madre regalava viaggi ecc ecc
alle 11 tutti i giorni iniziavamo a lavorare tutti con il sorriso a 1000 sul viso
e arrivavo anche a lavorare anche 10-12ore perché non mi pesavano
ed anche a livello pratico i risultati non mancavano a livello lavorativo
ora invece fatto tutt'altro lavoro
operaio artigiano in una piccola ditta entro alle 8 esco alle 5 esatte tutti i giorni e quando arrivo alle 4 il tempo sembra non andare avanti
e questo non perché il lavoro non mi piace anzi è incentrato su quello che più o meno ho studiato e mi gratifica ecc ecc
ma non ho quello stimolo in più per lavorare meglio o lavorare di più
e con gli altri dipendenti il rapporto si basa solo sul buon giorno buona sera
essere felici di lavorare, essere felici di lavorare con persone con cui stai bene aiuta molto a lavorare di più e meglio di una semplice paga gratificante
preciso che, attualmente, lavoro in una grande azienda che si occupa di allestimenti di stand, mostre, fiere e compagnia.
non si fanno corsi di sopravvivenza, non facciamo meeting come quelli che hai descritto tu.
facciamo una cena a natale alla quale a me non và di partecipare, non perchè ho problemi con qualcuno, ma solo perchè il mio tempo libero è sacro. la mia azienda mi dà lo stipendio, io gli dò il mio lavoro. entro alle 8.30 ed esco alle 17.30, se non ho scadenze, sennò esco quando ho finito. non per obbligo, perchè potrei fare come quelli che il giorno prima di consegnare non hanno ancora cominciato e alla sera fanno gli isterici, ma per correttezza verso i miei colleghi ed i miei capi che mi hanno dato fiducia.
te iniziavi a lavorare alle 11.00 ed uscivi alle 23.00. io sinceramente avrei di meglio da fare che passare la notte in ufficio, indi per cui, se posso, schiodo alla 17.30. non sarà un atteggiamento da "carrierista", ma si lavora per vivere, non il contrario.
nonostante qui da noi non si possa tenere la radio a tutto volume o cose simili, fino a che proprio non mi hanno scassato le palle, tengo un sorriso a 1000 denti e cerco per quanto possibile di essere cortese e gentile con tutti. con gli altri sono contento del lavoro che faccio perchè vedo i risultati delle mie azioni, indi per cui non vedo grosse differenze tra le due situazioni. ah, non mi danno nemmeno premi, mi considero un "ragionieri fantozzi dell'ufficio sinistri", ma sono più felice se riesco ad andare a prendere la mia ragazza quando esce dai corsi, che non facendo lo yuppie alla "wall street" di oliver stone.
tornando al topic.
mi dispiace, ma in queste cose non vedo molto oltre al mero "farsi conoscere" o il mero guadagno, per gli "improvvisatori". quindi non stupitevi se decine di personaggi si "improvvisano" a organizzare questi corsi. stanno solo seguendo la tendenza. magari il mese prossimo faranno corsi di yoga e vi lasceranno il soft air perchè non li interessa più...
-
Quote:
Originariamente inviata da hutgard
madonna santa kraven sei diventato il mio idolo :giggle:
ora vado a casa e sostituisco tutte le statuette di homer simpson
con la tua foto e costringo a farlo pure a blindo :x
la mia foto và bene se vuoi farti passare in fretta il singhiozzo... no, dai, lascia homer!
"sei tu homer simpson, il mio mito americanooo, uhoo, homer simpson!" (ffd - homer simpson www.ffd.it)
-
Quote:
Originariamente inviata da kraven
quanto al discorso dell'essere conosciuti o meno. siamo sempre lì, gira e gira la ruota. a prescindere che mi piacerebbe proprio vedere come "i noti" si smazzerebbero tutte queste attività, per coprirle tutte. il che cmq non è possibile. e secondo, discorso del softair aziendale a parte, sicuramente ci sono personaggi validi che però non sono conosciuti. non sei conosciuto, quindi non esisti?
minxhia, ecco perchè si ha tanta paura dei "giocatori che esistono solo sui forum"... levati da davanti che mi fai ombra... :giggle: :giggle: :giggle:
ma se a uno non fregasse una s*ga di tutto ciò??
kraven, generalmente parlo "a ragion veduta": se vuoi metto i link e traccio un profilo di almeno tre club (?!) nel lazio, in toscana ed in emilia romagna, per illustrartela.
sinceramente però preferirei calare un velo pietoso e non favorire un flame "di quelli pesanti".
ti rammento anche come il 7 giugno fossi alla riunione dello csen nazionale e lì abbia svolto in sostanza un ruolo da " grillo parlante": puntuali, alcune delle attività pubblicizzate agitano proprio il "bollino blu" dello csen come garanzia.
io credo che l'ente non sappia, o sia in buona fede: oggi, con una telefonata, vedo di verificarlo.
paolo "grigio"
ps: se c'è altro, preferirei parlarne a voce (come già richiesto in due messaggi lasciati sulla tua segreteria).
-
Quote:
Originariamente inviata da kraven
se le aziende anzichè pensare a menate, facessero in modo da non premiare i delatori e le mign*tte, non ci sarebbe bisogno di 'ste attività...
"3 day motivazionale"?? vuoi una motivazione valida per lavorare? aumenta la produzione, o non ti rinnovo il contratto. ecco una motivazione. anzichè fare il demente nei boschi, che non fai esercizio da quando andavi al ginnasio e rischi l'infarto ad ogni passo che fai...
queste attività sono solo il frutto della convinzione che uno sul lavoro debba fare altro che lavorare. tipo socializzare, fare team, fermarsi fino all'ora beata a fare riunioni completamente inutili, ma che fanno "legame"... chissenefrega se uno c'ha famiglia e la sera alle 17.30 avesse voglia di tornare a casa... team building? all'asilo si impara a socializzare, se non sei capace di lavorare in squadra (che è sto team???), fai il professionista e lavora solo.
kraven, permettimi di dissentire in buona parte da questa tua, sacrosanta, opinione. i corsi di motivazione, di team building, servono eccome. ti porto la mia esperienza: ho avuto la fortuna di aver partecipato a due distinti corsi tenuti dal prof. giuseppe zaccuri (che collabora con mediaset e il milan calcio), ai quali il gruppo per cui lavoro mi ha inserito nel momento in cui sono andato a ricoprire l'attuale incarico, e ti assicuro che ne ho tratto proficui insegnamenti.
l'ambiente di lavoro è fondamentale nel costruire un progetto di un team vincente. la stima e fiducia reciproca, il dialogo, la capacità di delega, sono fattori fondamentali, che fanno la differenza. sono più importanti delle capacità tecniche e professionali. sono i rapporti umani e relazionali che contano.
-
Quote:
Originariamente inviata da grigio
kraven, generalmente parlo "a ragion veduta": se vuoi metto i link e traccio un profilo di almeno tre club (?!) nel lazio, in toscana ed in emilia romagna, per illustrartela.
sinceramente però preferirei calare un velo pietoso e non favorire un flame "di quelli pesanti".
ti rammento anche come il 7 giugno fossi alla riunione dello csen nazionale e lì abbia svolto in sostanza un ruolo da " grillo parlante": puntuali, alcune delle attività pubblicizzate agitano proprio il "bollino blu" dello csen come garanzia.
io credo che l'ente non sappia, o sia in buona fede: oggi, con una telefonata, vedo di verificarlo.
paolo "grigio"
ps: se c'è altro, preferirei parlarne a voce (come già richiesto in due messaggi lasciati sulla tua segreteria).
sicuramente, ma è "normale" che un sacco di gente si improvvisi. c'è chi si improvvisa organizzatore di trekking in montagna, e tocca poi al soccorso alpino andarli a riprende. c'è chi millanta un sacco di cose, persino la propria umanità.
un dato di fatto è che non si può pensare di "cinturare" il fenomeno dell'abusivismo, se di abusivismo si può parlare... oltre a questo, non credo sia "sano" pensare di destinare queste attività solo a chi vanta crediti. perchè o fanno softair, o mettono su un'agenzia di servizi, perchè tutto non si può fare.
... "non si svende neanche se non funziona"...
non posso usare la segreteria, non funziona. ho provato a chiamarti una decina di volte ma non ho mai ricevuto risposta, i don't know why... ah, purtroppo il cellulare durante la giornata lo dimentico in giro ed al ritorno trovo chiamate perse da numeri privati (e che quindi non posso chiamare), dalle 18.30 in avanti mi si trova invece...
-
Quote:
Originariamente inviata da gioma
. la stima e fiducia reciproca, il dialogo, la capacità di delega, sono fattori fondamentali, che fanno la differenza. sono più importanti delle capacità tecniche e professionali. sono i rapporti umani e relazionali che contano.
ovviamente dipende dai settori che uno ricopre (parlo della parte delle capacità tecniche), in ogni caso io credo (ma è una mia banale opinione) che i rapporti di cui tu parli o una persona li ha già acquisiti dentro di se o non è certo un corso che te li fa tirare fuori.
sarebbe come fare un corso di onestà :d
-
hutgard, mi spiego meglio. intendo dire che, dati due gruppi di persone con le stesse capacità tecniche, il gruppo che sviluppa gli aspetti sopra indicati è molto più performante.
non sono d'accordo sulla seconda parte del tuo intervento: certi aspetti possono essere acquisiti e fatti propri.