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ramcke-sswg
un paio di considerazioni; andiamo a giocare in posti sperduti e spesso lontano da reti stradali e telefoniche; ancor più spesso i giocatori non sono allenati e devono intraprendere game fisicamente impegnativi; una visita da un medico sportivo non è controindicata affatto.
Leggendo la tua risposta Ramcke e riflettendoci un po su, cambio decisamente opinione...
la cosa è molto utile anche data dal fatto che in certe assicurazioni è escluso il rimborso nei casi che un giocatore si sia sentito male per questioni cardiache, facendo questa visita anche lo stesso giocatore potrebbe essere messo a conoscenza di certi limiti a lui sconosciuti.
Forse l'esempio dell'attacco cardiaco è un po ecessivo, serviva solamente per rendere l'idea XD
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[UPDATE]
Sanita': Balduzzi, per palestra non serve certificato medico sportivo
28 Agosto 2012 - 09:55
(ASCA) - Roma, 28 ago - Per svolgere attivita' fisiche non agonistiche ''basta il via libera del medico di base''. Lo ha ribadito il ministro della Salute Renato Balduzzi, intervenuto a 'Prima di tutto' su Rai Radio1, chiarendo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi sull'obbligatorieta' del certificato medico sportivo per le palestre, provvedimento contenuto nel maxi decreto sulla Sanita' che venerdi' sara' in Cdm.
''Quello che e' necessario - spiega il ministro - e' una certificazione analitica, non solo un certificato di sana e robusta costituzione fisica ma qualcosa che dica che in ordine a quella specifica attivita' sportiva c'e' una condizione fisica della persona che puo' giustificare quella attivita'''.
''Non si cambiano le regole sui certificatori, si chiede solo certificazione piu' puntuale e precisa'', ha concluso.
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Leggo ancora
Per l’attivita’ sportiva, non agonistica e amatoriale, rimane l’obbligo di certificazione medica ”idonea” (manca la specifica se deve essere redatta da un medico di famiglia o da uno specialista) e viene introdotto l’obbligo per le società sportive, professionistiche e dilettantistiche, di dotarsi di defibrillatori automatici.
Qualcuno ha sotto mano il testo del decreto (e le capacità giuridiche) per capire se effettivamente l'obbligo del Defibrillatore (e relativo corso di abilitazione all'uso) ci coinvolge, come penso?
Altra infor: in questi giorni il nostro ente di promozione sportiva ci ha fatto sapere che è stato introdotto l'obbligo per il Presidente delle ASD di effettuare un corso di Primo Soccorso.
Anche voi avete ricevuto indicazioni simili?
------ Post aggiornato ------
[UPDATE]
Questo è il testo del decreto:
https://www.ilsole24ore.com/pdf2010/...-10-agosto.pdf
Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini che praticano un’attività sportiva non
agonistica o amatoriale il Ministro della salute, con proprio decreto emanato di concerto con il
Ministro per il turismo, lo sport e gli affari regionali dispone idonee garanzie sanitarie
mediante l’obbligo di certificazione specialistica medico-sportiva, nonché linee guida per
l’effettuazione di controlli sanitari sui praticanti e per la dotazione e l’impiego, da parte
di società sportive sia professionistiche che dilettantistiche, di defibrillatori automatici e
di eventuali altri dispositivi salvavita.
Ora quel che mi resta da capire è se le ASD sono considerate società sportive o no.
Immagino che ci saranno dei decreti di attuazione, così com'è la norma non ha né specificità né sanzioni: non sono un esperto ma mi sembra zoppa.
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Mmmh, un DAE costa dai 2500 ai 6000€ + una 50ina di € per le piastre... mi pare poco sostenibile per le nostre ASD: per il corso non c'è problema (o meglio problema relativo dato che li si può trovare a poco)
Ahab
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Ahab
Mmmh, un DAE costa dai 2500 ai 6000€ + una 50ina di € per le piastre... mi pare poco sostenibile per le nostre ASD: per il corso non c'è problema (o meglio problema relativo dato che li si può trovare a poco)
Ahab
Si Ahab, il costo del DAE è un elemento di assoluto rilievo, che le associazioni più piccole (o con soci non benestanti) avranno notevole difficoltà ad affrontare.
L'altro punto di riflessione è la trasportabilità di questo oggetto, la manutenzione, la capacità di utilizzarlo.
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Non è troppo ingombrante (quello in mabulanza è un 30x30x15 per un paio di Kg circa) e non necessita di grandissima manutenzione: è fatto apposta per un uso "generale", anche il training necessario non è un corso universitario.
Resta il fatto che il tutto sarebbe troppo oneroso per noi
Ahab
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Ahab
Non è troppo ingombrante (quello in mabulanza è un 30x30x15 per un paio di Kg circa) e non necessita di grandissima manutenzione: è fatto apposta per un uso "generale", anche il training necessario non è un corso universitario.
Resta il fatto che il tutto sarebbe troppo oneroso per noi
Ahab
Auguriamoci allora che non ci riguardi...
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La visita medico sportiva è una cosa che conviene fare..stiamo tutti bene ma, qualora vi fosse una patologia che non conosciamo, problemi cardiovascolari, il conoscere lo stato del nostro corpo non può che fare bene. Spendiamo una montagna di soldi in cavolate per il SA non vedo perchè non farlo per monitorare lo stato della nostra salute..
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Si Jump, infatti al di là della norma giuridica la mia palestra già richiedeva una visita con ECG e Doppler e ti devo dire la verità non la trovo affatto una cattiva idea, sono 30 euro ben spesi.
Purtroppo temo invece che l'obbligo di defibrillatore (per quanto lo trovi non una pessima idea in assoluto) per via del costo (circa 3000 euro) causerà la chiusura di ASD (e conseguente "randagismo") o la fusione tra ASD (con tutte le difficoltà che questo comporta).
Sicuramente, se non esce qualche "eccezione" giuridica per le ASD al di sotto di un certo numero di soci, ci aspetterà un periodo di gestione non facile.
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Beh per gli "eventi" o "tornei" la cosa si risolve in fretta mettendo d'obbligo l'ambulanza, che ha già tutte le dotazioni necessarie. Per le particelle domenicali il discorso cambia. Certo è che, anche se ho fatto un corso di primo soccorso anni fa, non userei mai un defibrillatore su un mio compagno di squadra perchè se dovessi sbagliare e peggiorare le cose vivrei col rimorso d'averlo ammazzato, con le sue conseguenze, per tutta la vita. Chi ha fatto un corso di primo soccorso sa bene di non essere né un medico né una persona abilitata a offrire cure reali. Trovo quindi assurdo l'obbligo in questione... Comunque se dovremo adeguarci si troverà il modo.
Sarà forse la volta buona per estirpare un po' d'erbaccia