non è cosi pericoloso.in caso di cortocircuito i fili di rame si squagliano all'istante. la temperatura che raggiunge un corto è ben oltre il limite di sopportazione del rame anche con piccole batteria
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usa un filo con una resistenza alta per ridurre la corrente in circolo, lo spessore non deve essere eccessivo o appunto la batteria fa il botto!
la scheda sim dei cellulari è elettronica, ci ho passato sopra un magnete per ore io senza avere alcun danno
un consiglio che ti do e di metterci in serie un potenziometro a filo, da una 5oina di watt che puoi fare avvolgendo del filo su di un pezzo di pvc, così da regolare la temperatura:omaggio:
la resistenza del filo non è un problema..sto usando la bobbina di un motore,quindi la resistenza è perfetta. per quanto riguarda il potenziometro ci avevo gia pensato..infatti nel caso in cui la temperatura cambia,cambierebbe anche la temperatura max prodotta.grazie per la dritta;-)
ricorda di usare un grosso potenziometro, e ricorda che la resistenza dell' avvolgimento di un motore non è alta, forse è più funzionale avvolgere molte spire di filo di rame smaltato da 0.5-0.4mm, ti starebber più spire e lo smalto è più resistente al calore della gomma
preferisco usare un filo poco resistente ma fare molti giri,in modo che riesco a coprire una superfice maggiore.se uso un filo con una resistenza troppo alta rischio di non coprire tutto il porta caricatore,che per rivestirlo completamente richiede parecchio filo.se aumento la resistenza ma la lunghezza rimane uguale avrò più calore e meno durata della batteria.comunque ho avuto problemi di surriscaldamento della batteria solo in seguito alla fusione di una parte della bobbina che bruciando ha scoperto altri fili,creando un corto diretto alla batteria ( come se i due poli su fossero toccati senza resistenza). ma ripeto il mio scopo in quel caso era raggiungere temperature elevate..ovviamente i fili che avevo usato erano troppo fini per la temperatura raggiunta.
allora, la resistenza è sempre la stessa, che tu abbia 1000000 spire o 10 la corrente consumata a quella tesnione è la medesima.
il filo smaltato è più resistente dal lato dell' isolamento, quindi non ti fondi la batteria per i cortocircuiti.
io preferirei usare uno strato fitto di filo smaltato sottile, per minimizzare le dispersioni di calore, poi esternamente un foglio di pvc e un po' di termo-isolante, usa batterie da pochi volt( massimo 3v) in parallelo, così aumenti la durata.
l' idea del portacaricatore riscaldato è buona, ma fare una resistenza in filo di rame è lungo, caotico ed il risultato imprevedibile, per questo avevo suggerito le celle di peltier, possono riscaldare e raffreddare(utile d' estate), reggono fino a 125° di temperatura e costano appena 20€ su ebay, quelle più grosse;
ci attacchi un regolatore di tensione con la corrente adeguata e una batteria da 9.6v così hai un range di temperature enorme.
col peltier vai sul sicuro, ma spendi, col filo di rame devi provare e riprovare ma è pressochè gratuito
infatti;-) è pressocchè gratuito:)comunque,sò che il numero di spire non influisce sulla resistenza del rame,ma un metro di filo di rame con un'alta resistenza ha lo stesso assorbimento di due metri di filo di rame con una resistenza minore.però occupa un volume maggiore..il peltier sono quelle piastre che da una parte generano freddo e dall'altra generano caldo..quelle dei frigoriferi per la macchina..ma non li trovi delle giuste dimensioni;-)
nei frighetti da macchina ce ne sono da 3*3cm, ne ho uno in cantina tutto sporco e brutto, mi sa che domani non c'è più...
puoi anche usare il sistema dei phon, copri il supporto di qualcosa resistente al calore e ci avvolgi una resistenza in filo non isolato, ma con le spire distanziate, ci sono mille modi per fare tale aggeggio
certo;-) io ho buttato giu l'idea,poi ogniuno è libero di usare tutto quello che trova a casa:) meno si spende,meglio è. un ottima resistenza cel'ha per esempio la spugna di ferro da cucina.è fatta da una specie di molla appallottolata.l'unico consiglio per chi sperimenta materiali è usare un potenziometro o stare molto attenti alla temperatura della batteria. io ho optato per il rame poichè in caso di cortocircuito la temperatura lo fa fondere terminando il corto.
io "temo" da semi-ignorante , che questa non sia una soluzione. una volta sfoderata torna alla termperatura esterna...