quoto americano....vediamo cosa accadrà.....la mia collaborazione e quella della mia associazione sarà massima se i presupposti saranno quelli giusti..Quote:
Originariamente inviata da americano
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quoto americano....vediamo cosa accadrà.....la mia collaborazione e quella della mia associazione sarà massima se i presupposti saranno quelli giusti..Quote:
Originariamente inviata da americano
...poche illuminananti righe da cui si traggono le seguenti deduzioni:Quote:
qualcuno mi ha chiesto: e se poi, una volta che questo patto d'onore sarà operativo, qualche club ostile alla rivista chiederà l'iscrizione alla "directory", tu che farai? gliela concederai? è una bella domanda. io credo che chi è "ostile" alla rivista non abbia ragione di chiedere l'iscrizione. o uno è ostile, perché non crede nella validità del mezzo, o non lo è.
1)il patto d'onore è creatura della rivista
2)chi vi non aderisse sarebbe ipso facto considerato "ostile"
3) la rivista si impegnerebbe a punire bandendoli dalla directory, gli "ostili" che non aderissero all'iniziativa.
mi avete convinto... aderisco spintaneamente all'iniziativa... dove firmo? :giggle:
ciauz
più che altro, da quelle righe pare di capire che:
a) la directory diverrebbe la lista degli aderenti al concilio
b) sebbene si sia scritto che il progetto e libero e pubblico, saa si riserverebbe il diritto di "tutelarsi da commensali sgraditi (aka ostili)". in che modo questo avverrebbe? negando l'iscrizione alla directory, ovvero l'affiliazione al "concilio"? cioè, se in passato un team (o una persona di un team) ha criticato l'operato e la linea editoriale di saa, non può aderire ad un "patto d'onore" (in cui magari si riconosce) perché saa lo patrocinia? non si era detto di mettere da parte stupidi campanilismi e orticelli vari?
leggo solo critica su questo post...Quote:
Originariamente inviata da falco
scrivo come esterno ai fatti e mi ritengo sopra ogni parte
1- da quello che ho capito era iniziativa della rivista ed ora è andy che ha riproposto l'idea
2- chi non aderisce è uno che non aderisce e basta, ghermandi scrive e se poi, una volta che questo patto d'onore sarà operativo, qualche club ostile alla rivista chiederà l'iscrizione alla "directory", tu che farai? non vedo dove tu capisca che uno che non aderisce diventa automaticamente ostile.. io vedo uno ostile alla rivista che non aderisce, mi pare un'equazione a senso unico e non unilaterale
3- più che una punizione mi pare che chi aderisce ha il diritto si essere messo nella directory. se un qualcuno ti chiedesse di presentarti al tuo datore di lavoro, non vorresti che questo sia uno con le carte in regola? o che figura ci faresti se fosse un minchione? credo che saa sia della stessa idea.. questo concilio non credo certificherà al 100% la correttezza di un club, ma perlomeno è uno che avrà le carte in regola e se lo dimostrerà pure in campo con onestà e rispetto perchè non farlo conoscere anche agli altri?
mi sembrano delle giuste puntualizzazioni.Quote:
Originariamente inviata da stinger
si potrebbe pensare ad una sorta di directory comune, allargata a saa ed a sam ed a tutte le associazioni che intendessero sostenere questa iniziativa.
questi soggetti andrebbero a formare una sorta di ombrello di reclutamento per i club regolarmente costitutiti che intendessero richiedere di aderire al patto.
in questo modo non si avrebbe un solo soggetto reclutatore, ma molti e di varie tipologie ed orientamenti.
mala
@wind: ma se uno che ha sempre criticato la rivista, volesse aderire al concilio perché in accordo con i valori etici che promuove? non è vera l'equazione "critico verso la linea editoriale della rivista (e non genericamente ostile alla rivista) = ostile al concilio".
siamo pari wind... io non vedo come tu non capisca :giggle:Quote:
non vedo dove tu capisca che uno che non aderisce diventa automaticamente ostile..
ognuno di noi ragiona come puo', col poco o tanto cervello di cui la natura lo ha dotato :wink2:
tra l'altro io critico le idee che credo sbagliate e sostengo le idee che reputo valide, indipendentemente dall'estensore. 8)
per esempio non condivido molti degli editoriali di martino ma ho sostenuto volentieri e con entusiasmo le prove comparative da lui volute.
ciauz
straquoto mala :wink2:
@stinger : non vedo il problema di un club ostile alla rivista che voglia far parte del "concilio", se ha le carte in regola ed è corretto in campo è giusto che ne sia accettata la sua richiesta, che poi il suo nome venga scritto su una rivista a cui non va il suo favore .. che gli frega?
troverei ingiusto che questo club ostile a saa non venga accettato al "consiglio" perchè appunto ostile a saa
io sebbene ostile a l'espresso sarei ben contento che publicasse il nome del mio club come club corretto, onesto e rispettoso delle regole.... tanto poi l'espresso mica lo compero
più che altro non capisco cosa centri l'ostilità nei confronti della rivista con il concilio dato che, per stessa ammissione di scribacchino la rivista dovrebbe solo fungere da mezzo.
sarebbe come dire che chi ha insultato l'autista di un autobus per motivi personali non può più prendere i mezzi pubblici.
non vorrei, e sono troppi i punti poco chiari e i cambiamenti di fronte troppo repentini per non farmici pensare, che questo concilio fosse un modo per "disfarsi di certe persone scomode alla rivista".
in poche parole non ti piace saa = non entri nel concilio = per trovare qualcuno che giochi con te dovrai andare in uzbekistan.
poi non capisco cosa centri il fatto dell'argenteria ... un club può essere in totale e palese disaccordo con saa anche per motivi non "politico-editoriali" (e ultimamente ne sto sentendo parecchi) ma non osteggiare l'idea o i principi del consiglio; da come è stata messa giù la faccenda però per entrare dovrebbe sottoporsi al benestare di scribacchino e non la vedo una cosa particolarmente sensata.
se posso dire la mia, da persona ignorante e non informata dei fatti, mi sembra che questa cosa sia un po' troppo avventata: è una grande idea, non lo metto in dubbio, ma ho l'impressione che si tratti di una "forzatura".
mi spiego meglio: ritengo assolutamente positiva un'apertura di sam a saa e viceversa, però lascerei maturare i tempi prima di unire le due "fazioni" sotto un'unica bandiera. farlo ora (o tra tre mesi) significherebbe di fronte al primo problema riscatenare la "guerra" uccidendo definitivamente qualsiasi rapporto di collaborazione.
se posso permettere un consiglio, quindi, lascerei passare almeno un anno: anno in cui entrambe le parti ragioneranno sui fatti accaduti e cercheranno l'una di accettare l'altra, dopodichè saranno pronte a collaborare in un progetto grande come questo.
ciao