beh, confondere il concetto di sicurezza con quello di convenienza mi pare eccessivo
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beh, confondere il concetto di sicurezza con quello di convenienza mi pare eccessivo
grigio, il mio intento, se vuoi motivato da 12 anni di militanza soft air non è quello di dare contro a regole e associazioni.
tuttaltro. vedo che le regole, quelle preconfezionate degli statuti e regolamenti scaricati da internet, stanno causando danni.
io, le regole, le voglio. eccome.
il mio lavoro si basa sull'analisi di regole e la loro trasposizione pratica (risarcimenti...) ed è per questo che sono convinto che le regole ci vogliono in qualsiasi campo ed attività. anche nel soft air.
non per nulla, qui in trentino, sulla base di queste esperienze ed anche di quelle che sto vivendo qui su sam e su altri forum, abbiamo deciso di fare le cose per bene.
ma devono essere regole espressamente studiate e messe a punto in maniera corretta facendo capire bene, a chi più avanti dovrà osservarle, quale è lo stato attuale delle cose, in osservanza di codici e diritti.
io di lobbies non me ne intendo. non so quali oscuri tramacci si celano dietro certe iniziative. però so che un "codice della strada" fatto per il soft air è quello che serve.
visto che è di minorenni che si parla, ti posso dire che io e il mio entourage in dirittura di arrivo a divenire una associazione sportiva (oneri e doveri compresi...) non abbiamo alcuna remora a fare giocare minorenni tra le nostre fila. e lo facciamo, proprio in stretta osservanza e rispetto delle regole, quelle codificate (per esempio, ricordandosi che un minorenne non può contrarre obbligazioni e che, per questo, è necessario fare intervenire gli esercenti la potestà...e poi tante altre fattispecie di cui parleremo più avanti, se volete con precisi riferimenti normativi e "assicurativi").
per come la vedo io - e questa è un'opinione - i minorenni non sono un problema. il problema è esattamente il contrario: non accettarli e lasciarli in balia di se stessi e del caso.
ci mancherebbe...
spettro. la convenienza di cui parlo io non è quella che intendi tu...
grigio, penso, abbia capito cosa intendo dire e, spero, altri utenti che stanno seguendo questa discussione.
io l'ho vista all'opera e tu (era in corso la querelle sull'altro sito) citato continuamente.
sorvolo sul "come".
quello che predissi ad ernesto miano ... si è regolarmente verificato: lui inascoltato, minacciato ed estromesso; l'ente che partorisce "i corsi" e "gli istruttori" (... i sordi, i soldi, se dice a roma!), organizzati da sedicenti o raccomandati "da"; la solita lobby al lavoro sulle poltrone di referenti, padroncini, commissione disciplinare da spartire tra i fedelissimi; l'editoriale autocelelebrativo con il solito messaggio mafioso e anti-asnwg.
ah, scordavo il trionfalismo del raduno: 4 club, un pugno di persone ... vatti a vedere le foto e trovamene una dove ci sono più di 10 facce.
saluti da grigio
ihhhh ma quanto livore ..... va a finire che ti toccherà ordinare un fegato bionico ........ il meeting a me è piaciuto , ho passato due giorni bellissimi a tirar teflon in una cornice stupenda e ti dirò che se eravam solo 10 devo dire che eran tutti molto svelti perchè vedevo gente dappertutto.
tornando it a livello di associazione abbiamo (come qualcuno ha specificato) deciso di accettare minorenni , la ragione è abbastanza semplice , vediamo nei ragazzi il futuro di questo nostro passatempo e l'occasione per tirare su dei giocatori .
per quanto riguarda gli aspetti legali legati a questo mi scuso ma ammetto la mia ignoranza , per fortuna abbiamo persone in associazione laureate in legge che se ne sono occupate.
l'esperienza che abbiamo fatto con i kids è stata meravigliosa , l' awards (torneo) organizzato da don stefano guerreschi insieme alle sue sentinelle e da paolo spaggiari dei sam con la loro compagine rosp (under 18) che ci ha portato in giro per campi tra mantova e reggio emilia ne è l'esempio migliore.
un momento di aggregazione importantissimo , con tanta gente , tanti giocatori e soprattutto con il coinvolgimento (grazie a don stefano, a paolo e al ns presidente sven) dei genitori , che finalmente hanno avuto modo di conoscere il softair non solo come il gioco dei matti della domenica.
p.s. nella vita sarebbe bello aver abbastanza coglioni per fare i nomi e i cognomi , purtroppo però si continua ad andar avanti di dettinondetti , di sentito dire e di pm. naturalmente tutto condito da verità assolute e sacri dogmi. certi "vecchi" spesso avrebero un bel po da imparare dai ragazzini.
i nomi, veramente stanno scritti dappertutto, ma se ti fa piacere te li riassumo ...
sabato 7 luglio, nella sede nazionale dello csen c'erano:
il presidente nazionale dell'ente sig. proietti,
andrea "andy" ariani,
ernesto " staff arbitrale nazionale" miano e davide "dadox1" digiacomo,
gianfranco sartini e davide "nibbio" paolini,
paolo "grigio" arca.
lì si è spartito "un certo" softair, salvo che, i siciliani (ernesto miano in particolare, vediti in altro topic la telefonata che gli ha riservato martino ghermandi qualche giorno fa) non esattamente "manovrabili" hanno sperimentato presto ciò che gli avevo predetto.
e, kadmillos, ... mancanza di coglioni, vecchio, fegato: attento, potrei pensare tu stia cercando di offendermi.
saluti da paolo "grigio"
vedi paolo (grigio). io non c'ero al meeting, per precisa scelta e quindi non me la sento di parlare di cose riportate.
preferisco parlare e scrivere di cose concrete.
se qualcuno riesce a mettere nero su bianco alcune (io spero poche, ma chiare e semplici) regole su come approcciarsi al soft air, e magari anche sul come rapportarsi con i minori, argomento di questo topic, e le fa recepire a quanti più softgunner possibile, a me sta bene.
e mi importa poco se, facendolo, mentre c'è parla di me, bene o male.
non è che io, con "loro" sia stato da meno. ed in pubblico, nero su bianco.
purtroppo la ragione non è di chi ce l'ha, ma di chi sa farsela.
opporsi a certe cose sta bene. ma solo fino a quando farlo non inficia l'interesse comune o meglio, di un gran numero di persone.
la colpa di tutto, in fine dei conti, è di queste ultime persone che, di fronte alla "convenienza" (questa volta secondo il significato che spettro più sopra intendeva), preferiscono accettare quello che passa il convento, perchè costa poco e perchè non impegna più di tanto: basta giocare la domenica.
sono 12 anni che pratico il soft air e ancora oggi, il soft air non ha una identità.
credo sia venuto il tempo che qualcuno - piaccia o no, con metodi graditi o sgraditi - gli dia un orientamento preciso.
anche se io, a modo mio, ce l'ho chiaro cosa è il soft air e cito me stesso:
"il soft air è pratica ludico sportiva che prevede, perché la sua finalità principale si concretizzi, l’utilizzo di repliche di armi sparanti pallini di plastica.
chi pratica il soft air punta la propria replica al fine di “colpire, o attingere” con il pallino lanciato dalla replica il suo avversario il quale, colpito, è considerato eliminato.
in questo senso, l’utilizzo della riproduzione d’arma che spara il pallino che, raggiungendo l’avversario, lo colpisce provocandone l’eliminazione, è da considerare funzionale alla finalità del gioco. "
e i minori sono compresi.
per me il soft air è questo:
..
kad, per favore!
a che serve insistere su questa linea?
perchè non si può cercare/tentare di trovare una soluzione invece di alimentare ulteriori diatribe?
per favore, grigio. fermati.
etabeta, io non ho messo mai in discussione la bontà di voler trovare le soluzioni: qui (tu non c'entri) siamo però di fronte alla scelta del metodo e al motivo della scelta.
i presenti alla riunione erano tutti (eccetto io che non lo sono mai stato) ex-asnwg.
non era un caso: le posizioni conflittuali di costoro con quella associazione, le conosci.
lo csen vuole crescere e recuperare sul csi (primo ente di promozione sportiva per numero di iscritti): la lobby (cui ripeto, casualmente e limitatamente sono finiti dentro "i siciliani") gli ha servito un'opportunità sul piatto d'argento.
il presidente proietti sventolava un manifesto di un club del nordovest magnificandone il messaggio positivo: " lo sport del xxi secolo, l'amore per la natura, il gioco nei boschi".
"ehmmm, guardi, non è esattamente così. la realtà è un po' più complessa (grigio)".
"maaaa baasta, ... qui dobbiamo proporre. qui dobbiamo buttare giù delle regole, organizzarci e raccogliere gente".
c'era chi affermava: "se noi scriviamo le regole, domani queste regole diventeranno norma. a chi si potrebbe mai rifare il legislatore altrimenti?"
le tavole della legge consegnate al legislatore che sale sulle montagne intorno a bologna!
poi vediamo.
il nord ad andrea ariani;
il centro a fabrizio paolini;
il sud (che è il sud, ragazzi: mi spiace ma l'ho detto chiaramente a ernesto e a davide ...: causa distanza, non allineamento, non vi faranno contare nulla) a ernesto miano.
per lo csen ... sartini, che, per quello che ho visto è amico e sodale di fabrizio paolini.
il giro di martino ghermandi: leggetevi (io l'ho fatto gratis, in piedi, di fronte all'edicola di un amico) l'editoriale appena pubblicato.
lo csen paragonato al csi, l'acsi (l'ente dell'asnwg, guarda un po') citato per segnalare il contenuto numero degli scritti, .. la sua creatura finalmente!
la sua creatura.
ecco, ... metodo, uomini, soldi, egemonia, tavole della legge dall'alto: e i softgunner?
e ti risparmio una digressione su corsi ed istruttori.
saluti da grigio