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Premetto che come Calcifer e molti di voi sono per la linea "del buon senso" e appoggio pienamente quanto detto da PITAGORA.
Detto questo però guardando la cosa in modo oggettivo, come un normale cittadino che viene informato del fatto e dei provvedimenti presi dal sindaco, credo che i ragazzi del club (sempre che le cose stiano come mi sono state riportate) sarebbero da prendere a pedate nel culo per il loro scarsissimo utilizzo di buon senso e che il sindaco abbia preso la strada non più corretta ed equilibrata ma più facile per sistemare il problema.
Un ricorso al TAR ci potrebbe anche stare.. ma non credo dovrebbe coinvolgere mezza Italia, piuttosto il club coinvolto e gli altri club del comune (nel caso ve ne siano e siano convinti dell'ingiustizia della cosa).
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Originariamente inviata da
McMirko
e il secondo oltre all'ordine pubblico ha aggiunto che contestava il gioco perchè va contro l'articolo 11 della costituzione
Questo vuol dire non aver capito nulla del softair... già che c'era poteva contestare il tiro al piattello, il tiro dinamico, l'esistenza di poligoni, il tiro con l'arco, la scherma, il lancio del giavellotto e magari anche le arti marziali.
Non tutti hanno buon senso ma sopratutto pochi lo usano (perchè non vogliono o non possono) sta a noi giocatori comportarci in modo da non creare adito a contestazioni e provvedimenti (ingiusti o meno) nei nostri confronti... l'opinione pubblica è già sufficientemente perbenista ed ipocrita senza che noi forniamo loro ulteriori motivi per esserlo, .....accendiamo il cervello.
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È chiaro che non ha senso la motivazione... dell'articolo 11. Ma il sindaco deve pensare ai suoi cittadini non a quelli di altri comuni e provincie che vengono in massa a saturare i boschi, a disturbare quelli del maneggio a rendere inutilizzabile il parcheggio della chiesetta, ad andare in giro con i teschi in faccia... è chiaro che dopo che il sindaco del comune A ha chiesto in questura come impedire il nostro gioco... e lo ha fatto... il sindaco del comune B, confinante, abbia temuto l'invasione. Ora... dopo due anni, che abbiamo incassato il rifiuto con motivazioni non proprio corrette, martedì sera abbiamo un appuntamento con il suddetto sindaco... appuntamento concesso personalmente da lui, per parlare a 4 occhi. Se gli fossimo stati sulle balle... ci avrebbe detto no subito al telefono. Forse il nostro accettare senza andare per avvocati, o il tentare di insegnare a lui a fare il suo lavoro... darà i suoi frutti... forse... speriamo. Di sicuro una nostra presa di posizione avrebbe messo sul chi va là in sindaci dell'area, con il rischio di far perdere i campi ad altri 5 gruppi.
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McMirko
È chiaro che non ha senso la motivazione... dell'articolo 11. Ma il sindaco deve pensare ai suoi cittadini non a quelli di altri comuni e provincie che vengono in massa a saturare i boschi, a disturbare quelli del maneggio a rendere inutilizzabile il parcheggio della chiesetta, ad andare in giro con i teschi in faccia... è chiaro che dopo che il sindaco del comune A ha chiesto in questura come impedire il nostro gioco... e lo ha fatto... il sindaco del comune B, confinante, abbia temuto l'invasione. Ora... dopo due anni, che abbiamo incassato il rifiuto con motivazioni non proprio corrette, martedì sera abbiamo un appuntamento con il suddetto sindaco... appuntamento concesso personalmente da lui, per parlare a 4 occhi. Se gli fossimo stati sulle balle... ci avrebbe detto no subito al telefono. Forse il nostro accettare senza andare per avvocati, o il tentare di insegnare a lui a fare il suo lavoro... darà i suoi frutti... forse... speriamo. Di sicuro una nostra presa di posizione avrebbe messo sul chi va là in sindaci dell'area, con il rischio di far perdere i campi ad altri 5 gruppi.
È questo il punto, anche la situazione attuale richiede che siano i diretti interessati a gestirla........diplomaticamente, con un bel muro contro muro si otterrebbe l'effetto contrario.....ci manca che scendano in campo altri giocatori nella partita.........che mi sembra già sufficientemente affollata.......pace e bene......
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Originariamente inviata da
McMirko
È chiaro che non ha senso la motivazione... dell'articolo 11. Ma il sindaco deve pensare ai suoi cittadini non a quelli di altri comuni e provincie che vengono in massa a saturare i boschi, a disturbare quelli del maneggio a rendere inutilizzabile il parcheggio della chiesetta, ad andare in giro con i teschi in faccia... è chiaro che dopo che il sindaco del comune A ha chiesto in questura come impedire il nostro gioco... e lo ha fatto... il sindaco del comune B, confinante, abbia temuto l'invasione. Ora... dopo due anni, che abbiamo incassato il rifiuto con motivazioni non proprio corrette, martedì sera abbiamo un appuntamento con il suddetto sindaco... appuntamento concesso personalmente da lui, per parlare a 4 occhi. Se gli fossimo stati sulle balle... ci avrebbe detto no subito al telefono. Forse il nostro accettare senza andare per avvocati, o il tentare di insegnare a lui a fare il suo lavoro... darà i suoi frutti... forse... speriamo. Di sicuro una nostra presa di posizione avrebbe messo sul chi va là in sindaci dell'area, con il rischio di far perdere i campi ad altri 5 gruppi.
Il problema è che il vostro modo di gestire quella scomoda situazione è equilibrato, maturo e -soprattutto- molto pacato.
Per il giocatore medio di softair essere pacato ed equilibrato non è una priorità. Neppure essere paziente, o lungimirante. Al softgunner medio gli brucia in questi casi, e sente il bisogno di parlare di diritti negati...di pericolo. Di fronte comune. Di ostilità delle istituzioni e di comportamenti antidemocratici. Al softgunner piace essere visibile, caciarone, diretto.
E' una strategia? Un retaggio culturale italiano? Semplice mancanza di buonsenso? Boh.
Fatto sta che ogni volta che si verifica un problema (un qualsiasi problema) la soluzione meno elegante e pacata è sempre quella che riceve più supporti. Stiamo parlando di un'ordinanza ufficiale emessa da un sindaco...un'ordinanza che la squadra direttamente interessata non ritiene illegittima. Un'ordinanza che la squadra non intende contrastare. E nonostante i diretti interessati non vogliano rompere le bolas all'amministrazione pubblica arrivano come sempre, nemmeno fossimo in una commedia all'italiana, i consigli assurdi: farsi sentire, agitare le bandiere. Esattamente come nel periodo di discussione delle nuove norme sul softair. Stesse paranoie esagerate (il softair sparirà uniamoci!), stesse cadute di stile (gli insulti al sindaco nello scambio mail cancellato), stesse iniziative estemporanee ed inutili (contrastiamo! combattiamo! facciamoci sentire!). Sempre a battere sul tasto "i nostri diritti violati"... ma basta. Fate passare la voglia di seguire questo hobby. Sembra popolato dagli stereotipi degli italiani furbi e maneggioni.
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... e il promotore della Crociata contro il sindaco insiste, siamo alla fotografia e alla giunta pubblicate su FB a mò di avviso di taglia: ma che stile questo Soft Air Dynamics!
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Ritengo la cosa decisamente fuori luogo, rimango fermamente convinto che questa storia stia prendendo la piega peggiore possibile, non è il modo giusto di agire, e non parlo solo della foto.......il paese dove è capitato il "pasticcio" è molto simile al mio.......sono per così dire, una grande famiglia, toccane uno e gli hai toccati tutti, se pensano di mettere in moto "certe iniziative" non sanno bene dove stanno andando a parare....io una piccola idea me la sono fatta.....pensano di andargli a pisciare nel giardino e fargli anche una bella sgrollatina davanti agli occhi.....ma......quei signori li.......ve lo tagliano.......metaforicamente parlando, si intende......fidatevi sulla parola.......invece di aiutare il club inguaiato.....lo inguaieranno ancora di più......
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Igor ... e leggiti quest'altra chicca:
"... nel frattempo il soft air è divenuto uno sport, riconosciuto di fatto dal CONI, precisamente disciplinato; è stata elaborata una precisa normativa sulle ASG e non esistono più le "zone d'ombra" ... ".
Comprenderai come, con questi presupposti di (dis)informazione si possa andare? mandare? il SoftAir ad un qualsiasi confronto con la Pubblica Amministrazione ...
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Io purtroppo non ho più parole.
Sono preoccupato. Molto.
Non per l'ordinanza che, torno a ripetere, è solo una delle tante e non sarà l'ultima, laddove i club non si sono preoccupati di instaurare un rapporto "sano" e collaborativo con l'aministrazione che li OSPITA e con gli abitanti del luogo.
Sono preoccupato per le conseguenze che se l'iniziativa dovesse procedere (e ne leggo tutte le intenzioni, sui deliranti commenti di FB ) avrebbe sul rinnovo delle autorizzazioni e sulla concessione di nuovi permessi di gioco in terreni demaniali.
Ma lo volete capire, o no, che il permesso di gioco sul suolo pubblico è una CONCESSIONE che ci viene fatta, e non un diritto ?????? La volete capire o no che siamo OSPITI quando giochiamo su suolo pubblico ???
La volete capire o no che i club che si preoccupano di avere un dialogo "sano" con le amministrazioni comunali e con gli abitanti, che partecipano ad iniziative comunali di pubblica utilità, che adottano accorgimenti per ridurre al minimo l'impatto che il gioco ha sul paese ed i suoi abitanti , NON SONO PER NULLA PREOCCUPATI DA QUESTA DELIBERA ????
Ci ritroveremo tutti a poter giocare solamente su terreni privati, con tanti ringraziamenti all'eroico attivismo di SAD.
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Cavoli, nebbia fitta all'orizzonte, guarda amico mio, credo che il buon senso prevarra su ogni cosa.....quello che vedo scritto sono solo discorsi "da bar", alcuni davvero agghiaccianti, ma non voglio credere che si possa procedere sulla base di certe ambigue motivazioni......lo so.....ho scritto in "politichese stretto", ma sono certo che chi ha orecchie per intendere.......intende......legali compresi.....
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Originariamente inviata da
Grigio
Igor ... e leggiti quest'altra chicca:
"... nel frattempo il soft air è divenuto uno sport, riconosciuto di fatto dal CONI, precisamente disciplinato; è stata elaborata una precisa normativa sulle ASG e non esistono più le "zone d'ombra" ... ".
Comprenderai come, con questi presupposti di (dis)informazione si possa andare? mandare? il SoftAir ad un qualsiasi confronto con la Pubblica Amministrazione ...
Dalla pagina di Soft Air Dynamics di Facebook.
SAD: A Berbenno almeno due consiglieri si chiamano Salvi di cognome, come il sindaco.
Utente: Allora c'è una gestione familiare!
SAD: Non abbiamo detto questo.
SAD (venti minuti dopo): Piergiorgio cerca di usare espressioni meno forti, altrimenti passiamo dalla parte del torto. Si può contestare aspramente un sindaco, si può anche "fare le pulci" alla giunta per verificare se vi sono casi di "familismo" o meno...
:o
Ma non avevano appena scritto che non accusavano il sindaco di "gestione familiare"? Ma non l'hanno definito un idiota, in uno scambio di mail con un perfetto sconosciuto? Holy shit. E c'è gente che clicca "mi piace", eh. Nessuno che gli chieda cosa si sono fumati la mattina.
Citazione da Gli Occhi del Cuore: è tutto molto italiano :asd: