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Ciao a tutti! Dopo un'oretta passata su saldature e controsaldature finalmente ho finito il mio mosfet! :D
https://img508.imageshack.us/img508/517/img0147fu.jpg
Come vedete ho lavorato in maniera da avere una specie di plug and play. I mosfet utilizzati sono IRF 1405 per il canale N e l'IRF 4905 per il canale P. Messo all'interno del paracanna dell'm4 e tutto collegato...tutto funzionava perfettamente (e con buoni risultati) però dopo qualche singolo ripetuto il termorestringente si fonde e questo è il risultato:
https://img204.imageshack.us/img204/...g0149xk.th.jpg
Appena ho voglia e tempo rifaccio le saldature sui mosfet e vedo se il tutto funziona ancora... se mi sapeste consigliare qualcosa da fare ve ne sarei grato! Io pensavo di rifare un pò gli isolamenti e magari aggiungere qualcosina per dissipare il calore ma bò...penso che ci sia qualcos'altro che causi tanto calore!!!
grazie a tutti, aspetto risposta!
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il risultato e' sempre quello il msfet AB non serve a una mazza....... troppo tempo speso per realizzirlo e troppo poco duraturi..... se si surriscalda vuol dire che la batteria o meccanica richiedono troppa corrente, io ci ho rinunciato visto che uso lipo con scariche impressionanti e alla fine il mosfet AB mi ha fatto solo danni che ottimizzazioni.... come disse un utente : e' come inserire la retromarcia in velocità per fermare la macchina........ se si vuole avere il colpo reattivo si usano cavi a bassa resistenza e lipo con alta scarica i mosfet tendono spesso e volentieri a " FUSARE "
PS Ma fammi capire quando si fonde il temorestringente fabbrica anche una banconota da 5€ ??? a me non lo faceva :-) Scherzo ovviamente buahauahauhau
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Originariamente inviata da
cerme
Ciao a tutti! Dopo un'oretta passata su saldature e controsaldature finalmente ho finito il mio mosfet! :D
https://img508.imageshack.us/img508/517/img0147fu.jpg
Come vedete ho lavorato in maniera da avere una specie di plug and play. I mosfet utilizzati sono IRF 1405 per il canale N e l'IRF 4905 per il canale P. Messo all'interno del paracanna dell'm4 e tutto collegato...tutto funzionava perfettamente (e con buoni risultati) però dopo qualche singolo ripetuto il termorestringente si fonde e questo è il risultato:
https://img204.imageshack.us/img204/...g0149xk.th.jpg
Appena ho voglia e tempo rifaccio le saldature sui mosfet e vedo se il tutto funziona ancora... se mi sapeste consigliare qualcosa da fare ve ne sarei grato! Io pensavo di rifare un pò gli isolamenti e magari aggiungere qualcosina per dissipare il calore ma bò...penso che ci sia qualcos'altro che causi tanto calore!!!
grazie a tutti, aspetto risposta!
Io credo che il problema sia solo il braking, ho realizzato da poco il mosfet semplice sequendo però un altro schema e devo dire che facndo anche parecchi singoli consecutivi non lo sento esageratamente caldo e comunque non cosi caldo da fondere qualcosa...lo schema utilizzato è quello della extreme-fire SW-S che ha le protezioni dagli spike (>24) e ha il fusibile autoriprestinante (polyfuse)
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perfavore mi potresti likare lo schema che hai usato?
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1 allegato(i)
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se mi sapeste consigliare qualcosa da fare ve ne sarei grato! Io pensavo di rifare un pò gli isolamenti e magari aggiungere qualcosina per dissipare il calore ma bò...penso che ci sia qualcos'altro che causi tanto calore!!!
Ciao, provo a darti qualche spunto poi se vorrai se ne può discutere.
Secondo me ci sono due sviste di fondo, la prima riguarda il mosfet a canale N cioè quello che "sostituisce" il grilletto, la seconda la sezione del circuito che vede coinvolto il mosfet a canale P come unico elemento dissipante.
Per quel che riguarda il primo punto la svista è semplice. Il mosfet che hai utilizzato (IRF1405) richiede per chiudersi bene, e quindi portare l' alimentazione al motore opponendo la minor resistenza possibile, una tensione Vgs (cioè la tensione tra gate e source) di almeno 10V. Se utilizzi l' asg con un pacco LiPo o NiMh intorno ai 7V nominali avrai per forza di cose che nel momento della chiusura del grilletto, la batteria, trovandosi a dover avviare il motore vedrà per un determinato periodo un corto circuito e comunque anche dopo aver avviato il motore si troverà a dover alimentare un carico avido di corrente. In queste condizioni la tensione ai morsetti della batteria cala notevolmente (sopratutto quando non è più al massimo della carica) e di conseguenza calerà anche la tensione Vgs. Questo fatto implica un' aumento di resistenza da parte del mosfet che invece che comportarsi come interruttore ideale (cioè con una bassissima resistenza tra drain e source) offrirà una resistenza più alta comportandosi come una vera e propria resistenza in serie al motore.
Detto questo, visto che la potenza dissipata da una resistenza segue la formula P=RxI² la potenza che il mosfet si troverà a dissipare dipenderà dalla resistenza del suo canale. Più sarà alta più il componente sarà costretto a dissipare. Visto che normalmente negli asg lo spazio a disposizione è poco si tende a non mettere dissipatori, in assenza di dissipatori la potenza che un contenitore TO220 (cioè il package del mosfet che hai scelto) può arrivare a poco più di 1W.
Se si fanno due conti veloci si vede invece che il tuo transistor lavora in condizioni ben peggiori. Ipotizzando una resistenza tra drain e source anche di soli 0,1ohm (per me in realtà risulterà più alta) e una corrente media assorbita dal motore già in rotazione di 10A (mediamente anche questa è più alta) avresti da dissipare costantemente una potenza data da P=0,1x10²= 10W.
A questo devi aggiungere tutti i transitori di accensione e spegnimento del transistor che sono molto più dannosi poiché i picchi dei motori arrivano sui 30-40A e la resistenza del canale varia da infinito a zero e viceversa.
Questa era soltanto la premessa, per cercare di farti capire come vadano in realtà le cose. La soluzione è semplice, devi trovarti un mosfet a livello logico (detto logic level). Questi componenti hanno il vantaggio di chiudersi con una tensione Vgs molto minore, solitamente intorno ai 4-5V. Già adottando questa soluzione ridurresti notevolmente il calore generato.
Un paio di sigle di componenti che possono andarti bene, oltre a quelli consigliati in questa guida, sono IRL3705, Irl2505. E' inutile cercarli in negozi di elettronica perché sono poco usati, per trovarli si devono comprare on-line sui siti specializzati.
Il secondo punto invece a livello di dissipazione è molto più critico.Ci sarebbero da fare svariate considerazioni ma senza entrare troppo nel dettaglio possiamo osservare un aspetto fondamentale. Il mosfet a canale P viene usato in questa configurazione con un duplice scopo: come interruttore e come elemento dissipante dell' energia posseduta dal motore. Per dar vita ad un circuito un po' più robusto sarebbe secondo me il caso di aggiungere una resistenza di potenza in modo che il mosfet possa avere la funzione di interruttore mentre la resistenza possa funzionare come elemento dissipante. Una resistenza per questo genere di utilizzo è più adatta perché è più robusta, inoltre è già costruita per dissipare una determinata potenza di conseguenza raggiungerà temperature più basse rispetto al mosfet (non dissipato) sempre tenendo ben presente che andrà scelta di potenza adeguata. Un altro vantaggio che si potrebbe ottenere scegliendo opportunamente il valore ohmico dalla resistenza è quello di sollecitare meno tutto il ghearbox. Inchiodare il motore così violentemente come può fare un cortocircuito netto è deleterio. Lavorando sul valore di resistenza invece si dovrebbe riuscire ad ottenere una frenata sempre rapida ma un minimo più dolce a tutto vantaggio della parte meccanica, motore compreso. Se fossi in te proverei a comprare un po' di resistenze ceramiche (costano poco) di valori compresi tra i 0,5 e i 5ohm e con potenza minima di 5W. Collegherei questa resistenza in serie al mosfet e poi a banco farei un po' di prove. E' facile che sopratutto se usi molto il colpo singolo 5W non ti bastino ma con 10W dovresti essere a posto. I fili che collegano la resistenza al motore possono essere anche piuttosto lunghi (permettendoti di collocare il componente in un vano differente rispetto a quello dei mosfet) a patto di non scendere troppo di sezione, stai tassativamente sopra al mm².
In sostanza quello che dovresti trovare è il valore di resistenza più alto per il quale venga comunque garantito un tempo di frenata che eviti di ricaricare parzialmente la molla. Più il valore di resistenza sarà alto più la frenata sarà "dolce".
Se adotti questa soluzione come mosfet a canale P potresti anche pensare di lasciare quello che hai scelto, tanto il lavoro sporco lo farà la resistenza (quest'ultimo aspetto sarebbe da valutare successivamente in funzione al valore della resistenza inserita). Sarebbe comunque meglio un logic level anche per questa funzione.
Per concludere lo schema di quello che intendo:
Allegato 98481
Ciao e facci sapere...
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ciao ragazzi io vorrei realizzare il mosfet per eliminare il fastidiosissimo effetto 3 colpi nel singolo dato dalla 11.1, ora vi chiedo due semplici cose, con il circuito a+b cioè cn il breaking, il consumo delle spazzole aumenta di un bel po? dato che ho un systema vorrei farlo durare il piu a lungo possibile, se si, esiste qualche altro modo per evitare questo problema? grazie e buona serata
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1 allegato(i)
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ora vi chiedo due semplici cose, con il circuito a+b cioè cn il breaking, il consumo delle spazzole aumenta di un bel po? dato che ho un systema vorrei farlo durare il piu a lungo possibile
Per quanto ne so io, ma non ho riscontro pratico, il mosfet che sostituisce i contatti del grilletto non può far consumare di più le spazzole perché di fatto non fa altro che sostituire un contatto elettromeccanico.
Il freno invece si, questo perchè i forti picchi di corrente che si hanno durante la frenata in una configurazione normale non si avrebbero.
Per ridurre l' effetto della frenata puoi provare con una resistenza in serie al mosfet b come indicato nello schema sopra, questa resistenza ha l' effetto di limitare la corrente massima, se la metti di valore tale da limitare la corrente indicativamente a 5A non dovresti rovinare le spazzole. Bisognerà però vedere se la resistenza non pregiudichi l' annullamento dell' effetto 3 colpi.
L' unica è provare...
Mi veniva in mente anche un' altra soluzione (indipendente dal pilotaggio con mosfet) per ridurre lo scintillio sulle spazzole che è comunque causa di usura. Nei motori DC a magneti permanenti (quelli che equipaggiano le ASG elettriche) si usano dei condensatori per ridurre i disturbi, questi condensatori si comportano come un circuito aperto nei confronti della corrente continua e quindi non influiscono in alcun modo sulle prestazioni e si comportano come corto un corto circuito per le correnti spurie generate dalla rotazione del motore. I condensatori andrebbero montati così:
Allegato 101946
Dopo il montaggio di tali condensatori si dovrebbe notare da subito una riduzione dello scintillio sulle spazzole e una conseguente riduzione dell' usura. Come sopra anche questa considerazione è da dimostrare e anche in questo caso l' unica è provare. E' molto probabile che qui su Sam se ne sia discusso in passato, magari se dai un occhiata in giro trovi qualcuno che ha già provato e ha scritto qualcosa in merito.
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Originariamente inviata da
Robertope
ciao ragazzi io vorrei realizzare il mosfet per eliminare il fastidiosissimo effetto 3 colpi nel singolo dato dalla 11.1, ora vi chiedo due semplici cose, con il circuito a+b cioè cn il breaking, il consumo delle spazzole aumenta di un bel po? dato che ho un systema vorrei farlo durare il piu a lungo possibile, se si, esiste qualche altro modo per evitare questo problema? grazie e buona serata
non usare il breaking se non vuoi l' aumento sconsiderato dell' usura delle spazzole..... e non sempre con il mosfet AB si risolve il doppio colpo...... quindi la soluzione e quella di usare lipo da 7.4...... nemmeno con i riduttori di voltaggio si risolve nulla :-(
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ciao ragazzi vorrei chiedervi una cosa, nessuno di voi ha mai avuto l'idea almeno una volta di provare un brushless su una asg? ho visto che un systema magnum con una 9.6 (11.8 appena staccata dal caricabatterie) raggiunge 35000rpm e quindi siamo intorno ai 3000kv, ora vedendo qualche motore, ho visto che questo valore è raggiunto dagli inrunner. certo la cosa è un po complicata perche un bruschless ha bisogno di un regolatore dato che non lavora semplicemente con + e -. ma si potrebbe creare un regolatore diciamo home made che fa subito partire il motore al massimo semplicemente ricevendo il segnale dal grilletto. oppure cosa molto piu vantaggiosa si potrebbe creare un circuito stile grilletto elettronico che porta il segnale al regolatore in cui noi possiamo anche regolare l'intensita del segnale che nel nostro caso aumenterebbe o diminuirebbe il rof. se guardiamo i pro e contro non c'e paragone, niente piu consumo di spazzole, un motore che durerebbe quasi all'infinito, avremmo nel secondo caso un controllo in cui potremmo decidere l'intensita del rof senza contare che ci sono regolatori che hanno di serie il breacking in cui il motore non arrivando piu il segnale viene frenato e in questo caso senza consumo di spazzole o sovraccarichi di alte tensioni.
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Originariamente inviata da
artik95
perfavore mi potresti likare lo schema che hai usato?
Lo schema che ho usato è questo
Allegato 102154
Per ora va bene con una lipo 11,1 e non scalda nemmeno con molti singoli ripetuti, ho messo un lamierino da 1 mm per tutta la lunghezza del mos come dissipatore
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Effetto surriscaldamento l'ho risolto con cavi oro e argento alta conduzione di sezione lievemente piu grossa!
e fino ad ora funziona!
Sè ti sono utile lasciami punti rep!!!
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Originariamente inviata da Robertope
ciao ragazzi vorrei chiedervi una cosa, nessuno di voi ha mai avuto l'idea almeno una volta di provare un brushless su una asg? ho visto che un systema magnum con una 9.6 (11.8 appena staccata dal caricabatterie) raggiunge 35000rpm e quindi siamo intorno ai 3000kv, ora vedendo qualche motore, ho visto che questo valore è raggiunto dagli inrunner. certo la cosa è un po complicata perche un bruschless ha bisogno di un regolatore dato che non lavora semplicemente con + e -.
Io non ho mai provato ma non credo sia impossibile. Un limite potrebbe essere la spesa e un altro limite da non sottovalutare potrebbe essere quello che molti controller per brushless da modellismo lavorano in anello aperto e l'azionamento non ha il feedback della posizione del rotore. Se il motore è dimensionato a modo non ci sono problemi, ma se non si sta attenti si rischia di perdere il sincronismo tra corrente nelle fasi e posizione del rotore. In queste condizioni il motore si ferma e non riparte fino a quando non si lascia il grilletto e si attende l'arresto del rotore. Visto il tipo di sollecitazione pulsante che viene trasmesso al motore dal ghearbox ad ogni colpo bisogna probabilmente sovradimensionare il motore.
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Originariamente inviata da Robertope
ma si potrebbe creare un regolatore diciamo home made che fa subito partire il motore al massimo semplicemente ricevendo il segnale dal grilletto. oppure cosa molto piu vantaggiosa si potrebbe creare un circuito stile grilletto elettronico che porta il segnale al regolatore in cui noi possiamo anche regolare l'intensita del segnale che nel nostro caso aumenterebbe o diminuirebbe il rof.
Senza dubbio questo è fattibile, con un microcontrollore è un circuito che che non diverrebbe nemmeno troppo grande.
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Originariamente inviata da Robertope
se guardiamo i pro e contro non c'e paragone, niente piu consumo di spazzole, un motore che durerebbe quasi all'infinito, avremmo nel secondo caso un controllo in cui potremmo decidere l'intensita del rof senza contare che ci sono regolatori che hanno di serie il breacking in cui il motore non arrivando piu il segnale viene frenato e in questo caso senza consumo di spazzole o sovraccarichi di alte tensioni.
Anche qui concordo, l'unico limite lo vedo come dicevo prima nella spesa che secondo me volendo fare le cose bene diventa almeno tripla rispetto ad un motore in DC. Inoltre considera che l'azionamento del brushless frena si, ma non inchioda come si riesce a fare con i motori in DC, quindi l'intensità di frenata va decisa a priori a seconda della tensione batterie e della configurazione che uno ha. Il microcontrollore che gestisce il tutto deve poter fare varie misure in funzione delle quali decidere quand'è il momento più opportuno per smettere di alimentare il motore e cominciare a frenare. Tutte queste operazioni devono poter essere gestite in modo dinamico (ovvero ricalcolate ad ogni pallino) altrimenti il problema del colpo singolo non lo risolvi e il tutto rischia di diventare inaffidabile e poco gestibile.
Fattibile è fattibile ma non è una modifica semplicissima...
P.S.
Aggiungo che la stessa cosa può essere fatta anche nei motori DC con l' unico limite nel consumo delle spazzole. Ma poi mi chiedo, in motore da 70€ (Systema magnum) le spazzole non sono sostituibili?
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piu che il prezzo, dove ci sono famosi rivenditori di hk dove motori lipo e altro materiale da modellismo costa davvero pochissimo, è l'elettronica!
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che io sappia gli inrunner non hanno poi cosi tanta coppia... poi bisognerebbe iniziare ad usare le batterie con alti c di scarica alemno 30 A...
un brushless da 100 watt è grande come il cappuccio della colla stick....
facendo conto che un motore dei nosti sprigiona dureante il ciclo di spareo ( 10A X 8.4 V = 84 watt ) be con un motore inrunner avvolto bene magari con un kv di 3.000 forse la cosa è fattibile ma dovremo costruire un regolatore home made senza soft start.... ovvero un brushless che parta di botto e non come negli aereomodelli....
@drum tu dove hai preso gli irl 2505 ? sono i migliori giusto?
perfavore mandami pm con scritto dove li ai presi e quanto li hai pagati...
susate l'assenza ma il pc mi si impallava quando cambiavo pagina... adesso ne ho un altro....
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Originariamente inviata da artik95
che io sappia gli inrunner non hanno poi cosi tanta coppia... poi bisognerebbe iniziare ad usare le batterie con alti c di scarica alemno 30 A....
...ma dovremo costruire un regolatore home made senza soft start.... ovvero un brushless che parta di botto e non come negli aereomodelli..
Si concordo, la cosa non è semplice; ci sarebbero da fare parecchie prove prima di azzeccare la combinazione giusta e i brushless senza soft start ne sensori di posizione sono piuttosto instabili. I rischi di insuccesso sono alti.
P.S.
Ti ho mandato il PM ;).
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Mi sono fatto fare 3 motori brushless inrunner delle giuste dimensioni da poter essere inseriti nella grip di un M4, hanno un rating di potenza di 350W, 3900KV e sono sensorless, come tutti quelli da modellismo. Durante i cicli di sparo non ci sono problemi per il controller perchè la commutazione fra le 3 fasi del motore avviene per BEMF sensing della fase non alimentata trovando così il verso di rotazione. Ad ogni modo la migliore soluzione sarebbe un brushless con sensori incorporati per avere il massimo della reattività...
Ora devo farmi un supporto per contenere il motore e poi farò delle prove...tempo permettendo! ;)
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ho letto fino a pagina 35...poi mi è sorta questa domanda: se invece delle saldature si usassero i faston, come quelli del motore, debitamente isolati? ci sarebbero cali di tensione notevoli? a cosa si deve fare attenzione per evitare questi fenomeni? saldature troppo grosse?
può essere un modo, quanto meno provvisorio, per realizzarlo? si ottengono le stesse prestazioni? eventualmente si è sempre in tempo a saldare tutto.
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adesso ho finito, ho letto tutto e credo che taglierò la testa al toro ordinando tutto online, onde evitare che gli "equivalenti" non siano poi tali.
solo qualche domanda:
1. posso usare dei faton applicati ai contatti grilletto e al motore per renderlo plug and play? (mi riferisco ad un gbIII).
eventualmente la dimensione dei faston influisce?
2. i connettori deans T-shape hanno un altro nome, diciamo un codice, per poterli cercare sui siti di elettronica? come deans su rc non mi esce nulla...e non riesco a reperirli in negozio.
3. di elettronica non ne capisco una fava pelata ma i suggerimenti di drum mi piacciono :P anche se il primo schema che ha postato mi pare sostanzialmente diverso da quello iniziale di ares...la resistenza a ponticello da 33kohm mi pare che manca, a meno che non sia quella indicata come resistenza frenata...a proposito, che resistenza è? (ohm e W); poi sul canale N c'è un diodo, giusto? scherma la corrente che torna dal motore...come lo dovrei dimensionare?
4. la storia "dissipazione" la vorrei testare, solo che non ho chiare alcune cose:
4.1. che cavi usare per questa resistenza? 16awg come tutti gli altri immagino...
4.2. in serie al mosfet...mmm...che vuol dire? puoi dirmi i due capi della resistenza a cosa vanno collegati? (attraverso i cavi, ovviamente)...forse tra il Source (piedino destro dell'irf1404) e il negativo della batteria?
5. non sono in grado di valutare la bontà di un intervento dal punto di vista elettronico, ma la soluzione dei condensatori forse troverebbe qualche problema di spazio, risicatissimo nell'impugnatura...da provare.
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Ciao vaxel, riguardo al punto 2 non so aiutarti per quel che riguarda gli altri ci provo:
punto 1 - Si, puoi utilizzare dei faston e la dimensione influisce. Comunque se vuoi collegarli direttamente al motore devi prendere quelli adatti. Chi ha progettato il motore ha già tenuto conto della corrente che dovrà scorrere nelle connessioni e li avrà dimensionati di conseguenza. Misura con un calibro larghezza e spessore e poi cerca la femmina adatta. Per quanto riguarda la larghezza considera che le misure standard sono 6,35mm oppure 4,8mm o scendendo ancora 2,8mm. Lo spessore solitamente è o 0,5mm oppure 0,8mm.
punto 3 - no, lo schema a livello di connessioni è sostanzialmente uguale a quello di ares ad eccezione della resistenza di frenata. Nello schema di ares la resistenza da 33k (nel mio schema è sostituita da quella da 10k) è collegata tra gate e source e nel mio anche. Quel valore non è critico, quella resistenza serve per tenere interdetto il mosfet quando il grilletto non è premuto. Da 1k a 50k e forse più va bene qualsiasi valore.
Per quanto riguarda la resistenza di frenata trovi già scritto nella seconda parte della risposta quando si parla di dissipazione del mosfet canale P relativo al freno.
Il diodo indicato nel mio schema non è in aggiunta al mosfet ma è un diodo interno al mosfet che i costruttori del componente mettono per proteggere il componente dai picchi di tensione dovuti, in questo caso, alla commutazione delle spazzole del motore.
punto 4.1 - i 16awg vanno più che bene.
punto 4.2 - è tutto indicato nello schema, comunque un capo va al drain del mosfet a canale P e l'altro capo va al drain del mosfet a canale N
punto 5 - considera che questi condensatori sono piccolissimi, si usano solitamente in circuiti un po' più complessi per ridurre il rumore legato alla commutazione delle spazzole sul collettore del motore. Il rumore viene ridotto perchè vengono assorbiti i picchi di tensione e quindi si riduce lo scintillio e di conseguenza l' usura delle spazzole.
In aggiunta al mio schema puoi montare anche un transil tipo l' SA15CA-E3 saldato ai morsetti del motore o ai faston che vuoi montare con la tacca di riferimento orientata verso il positivo.
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grazie per il supporto, ti tengo aggiornato ;)
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ordinando da rs, se hanno la merce in magazzino arriva tutto in 24h!! fantastico!!
mi sono arrivati un irl2505, canale N a stato logico e un irf 4905 a canale P.
Sono custoditi dentro delle custodie in polietilene come di color metallico/traslucido, immagino servano per preservarli dall'elettrostatica...solo che mi mettono in soggezione XD.
Carra spiegava qualche pagina fa che bisognerebbe prendere delle precauzioni nel maneggiare questi componenti per evitare di scaricarci sopra le cariche che abbiamo adosso...solo che lui lo scriveva a febbraio quando siamo tutti imbacuccati di lana e pile. Io che sto in maniche corte posso semplicemente toccare un termosifone? è sufficiente per stare tranquillo e prevenire danni involontari? o devo fare comunque il braccialetto di messa a terra? non mi basta toccare il suolo con un piede nudo?
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non è specificata la potenza della resistenza a ponticello...immagino un quarto di W, ma sembra bella cicciotta quella usata da Ares...non è che per caso deve essere più grossa? tipo da 1W?
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Per proteggerli dalle scariche elettrostatiche basta che cortocircuiti i tre terminali con l'aiuto di un filo di rame. Poi stagni tutto quello che ci devi stagnare e alla fine rimuovi il filo di rame. In questo modo i terminali durante le lavorazioni rimangono tutti allo stesso potenziale e non rischi nulla.
Come già ti ho detto la resistenza "a ponticello" basta e avanza da 1/4W. Se poi vuoi puoi metterla anche da 1kW ma non serve a nulla soltanto a farti stare più tranquillo :smile:.
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grazie per la info sulla prevenzione dei danni e scusami per la ripetizione, avevo confuso la resistenza a ponticello con quella per la dissipazione del mos P. :P
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ho montato il mosfet a stato logico irl2505, senza freno, solo canale N.
attacco la batteria che misura 7,39V
misuro ai capi del motore (senza motore) e mi da 7V...se ci fosse stato il motore attaccato sarei rimasto in raffica continua.
Ed ho comunque una caduta di 0.4V circa...
La famosa energia elettrostatica che danneggiato il mosfet? o qualche errore mio?
aggiornamento: misurando la resistenza tra negativo del tamya maschio ed il gb, in scala 200k, registro un valore di 140.
Effettivamente i piolini del guscio superiore premono molto sui cavi da 16awg e quando ho riaperto il gb avevano lasciato un segno, ma non sembrava avessero forato la guaina fino al conduttore. Mi pare che non ci sono altri punti in cui si pizzicano i cavi.
scendere sotto i 16awg ed usare i 18awg (diametro inferiore) sarebbe come usare cavi standard...c'è il rischio che riscaldino troppo?
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Con il tester in misura di tensione dc:
- collega il puntale rosso al positivo del motore e il puntale nero al negativo del motore. Come hai fatto per l'altra misura lascia il motore completamente scollegato, esegui una misura a grilletto rilasciato e una a grilletto premuto poi riporta i valori.
- collega il puntale rosso al gate del mosfet e il puntale nero al source del mosfet (sempre a motore scollegato). Esegui una misura a grilletto rilasciato e una a grilletto premuto poi riporta i valori.
Se riuscissi a fare qualche foto sarebbe più facile aiutarti.
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Quote:
collega il puntale rosso al positivo del motore e il puntale nero al negativo del motore. Come hai fatto per l'altra misura lascia il motore completamente scollegato, esegui una misura a grilletto rilasciato e una a grilletto premuto poi riporta i valori.
rilasciato: 7.03V
premuto:6.99V
ma l'olio d'oliva.......conduce?:S
Quote:
- collega il puntale rosso al gate del mosfet e il puntale nero al source del mosfet (sempre a motore scollegato). Esegui una misura a grilletto rilasciato e una a grilletto premuto poi riporta i valori.
sono completamente coperti dal termoretraibile; mi appoggio ai capi della resistenza (dovrebbe essere uguale).
rilasciato: 0.00V
premuto: 7.30V
per le foto mi è impossibile, l'unica sarebbe la webcam, ma con quella risoluzione sarebbe tempo perso.
ho seguito questo schema
https://www.airsoftmechanics.com/ima...atic_final.jpg
adesso lo verifio visivamente per essere certo di aver fatto tutto correttamente.
edit:
verifica visiva: tutto secondo lo schema
prove col tester (da ignorante, quindi potrebbero essercene di superflue):
ai contatti: 7.30V
resistenza ai capi del mosfet (scala 200k), S-D: 144 (ma non dovrebbero essere isolati? cosa vuol dire? si è "bucato"?)
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L' olio non è un buon conduttore ma è sempre meglio che sia tutto asciutto.
Sul gate sei a posto tra il drain e il source invece non sembra. Devi stare attento a una cosa, l' aletta metallica del mosfet, quella che ha il foro per fissarlo al dissipatore è elettricamente connessa al terminale DRAIN. Se nel montaggio va a toccare qualcosa di metallico potrebbe essere che faccia corto circuito. Verifica quindi che non tocchi nulla e se sei incerto per il momento isolala con un pezzo di nastro isolante prima di chiudere il fucile.
Hai un led e una resistenza da 1kohm? Potremmo usarli al posto del motore per fare delle prove senza il rischio di far danni...
Prova a fare anche questa prova. Collega una resistenza da 100ohm 1/4W tra il morsetto positivo e il negativo del motore. Se il mos è in corto o collegato male la resistenza deve scaldarsi abbastanza velocemente. Se invece noti che non si scalda ripeti le misure fatte prima e guarda se è cambiato qualcosa.
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ho aperto e tirato fuori il mosfet (ma i cavi sottili sono ancora saldati ai contatti.
farò la prova con la resistenza da 100ohm...ma credo che darà esito positivo.
a parte il giramento di scatole per lo sbattimento mi interesserebbe capire cosa ho sbagliato, di modo da non ripetere l'errore. Sarò stato io con le mie manacce elettrostatiche a danneggiare tutto? (quando mi hai consigliato del filo di rame avevo già iniziato). Se voglio farne un altro vorrei capire che errori evitare.
Invece della resistenza ho già fatto, prima di leggere questo messaggio, la prova col motore libero e gira normalmente come previsto dalla lettura ai morsetti (il grilletto era rilasciato).
Provo con la resisteza...come volevasi dimostrare si riscalda nel giro di una decina di secondi.
edit: ripristinato circuito originale. qualsiasi prova d'ora in avanti è da intendersi fuori dal gb.
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Cosa hai fatto di sbagliato per danneggiare il mos è difficile a dirsi da qui. Potresti averlo scaldato troppo oppure una scarica elettrostatica oppure il saldatore non è proprio il massimo. Prova a fare le misure sotto avendo l'accortezza di scollegare il pacco batterie prima di iniziare.
Che resistenza misuri tenendo un puntale sul gate e l' altro su un contatto qualsiasi del grilletto (tenendolo premuto). Tieni il tester al massimo a 2kohm di fondoscala.
Poi mettendo il tester su 200kohm di fondoscala metti un puntale sul gate e l' altro sul source, che valore riscontri?
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Il saldatore è uno economico...effettivamente ho trovato qualche difficoltà nel saldare il cavo sul drain senza fargli pizzicare gli altri due piedini, ma non credo di averlo scaldato troppo (immagino me ne sarei accorto da annerimenti sull'aletta...no?)
Misuriamo:
fondoscala 2kohm
gate-contatto n1: .099 (sarà la resistenza da 100 che ho montato)
gate-contatto n2: infinito
fondoscala 200kohm
gate-source: 32.5 (il ponticello, suppongo)
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Tutto ok. Non ti rimane che dissaldare il mos dal circuito e provare con uno nuovo. Prima di burrare via quello che sembra rotto misura la resistenza tra D e S una volta smontato dal circuito. Se vedi che rimane a 140ohm come quando era montato è in corto, se invece trovi una resistenza prossima a infinito è ancora buone e c'è qualcosa nel montaggio.
Se trovi difficoltà a saldare il pin centrale puoi tagliarlo e saldare (o fissare tramite capicorda e vite) il cavo all' aletta centrale, a livello elettrico è la stessa cosa. Parlo ovviamente dell'IRL2505, se cambi mos verifica sul datasheet.
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grazie per il supporto...dovrei ricevere gli altri mosfet a giorni (non li avevano in magazino).
edit:
altri mosfet arrivati: IRF1404 (datasheet), provvedo a sostituirlo.
è normale che nessuno dei piedini sia in contatto con un altro? ricordavo che tra G e D conduceva (almeno per chiudere)...ma potrei sbagliarmi.
Rettifica: ho fatto uscire solo i pin dalla busta isolante (per sicurezza) ed ho misurato la resistenza tra drain e source: 161kohm (su entrambi i mosfet che mi sono arrivati oggi). E la cosa un pò mi preoccupa perchè dovrebbero essere isolati. Faccio la prova anche ai capi del motore: stesso valore.
Collego la batteria e controllo cosa succede ai capi del motore: mi aspetto che ci sia tensione, invece niente, zero.
metto in contatto i capi dei contatti e al motore arrivano 8V abbondanti.
Pare che si sia risolto tutto, forse aveva bisogno soltanto di avere la batteria collegata....
...a proposito di batteria: il tamya che ho comprato aveva già i cavi assemblati...al contrario!! me ne sono accorto solo dopo aver smontato il circuito.
Ho invertito i capi del tamya e adesso funziona.
Non è che questa anomalia può aver danneggiato il mosfet irl2505? o semplicemente non lo faceva andare ma è ancora buono?
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Se con tamya intendi il connettore si che può essere quello. Se inverti l' alimentazione sui terminali come può il componente funzionare correttamente?
Ti ho scritto sopra come fare per controllare se l' IRL2505 è ancora buono. Se è ancora buono io lo sostituirei all' IRF1404 che non è un logic level.
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pare che il logic level sia andato :(
grazie per il supporto, ti lascio feedback+ ;)
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Grazie vaxel... alla prossima :)!
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ho beccato un altro negozio di elettronica con i prezzi anche migliori di rs-ele...lo chiamerò "il topo elettronico", per l'indirizzo contattatemi in pm ;)
edit: come non detto...spediscono solo con fedex o ups (20€ di spedizione...)
ma perchè in italia le cose devono costare uno sproposito?? all'estero si trovano alla metà...ecchecca**o
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ciao che differenza c'è tra breaking semplice e active breaking??
grazie
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ti rispondo io anche se con parecchio ritardo:
il mosfet semplice gestisce meglio le alte correnti, evita archi elettromeccanici che generano le scintille (il grilletto a contatto) e dovrebbero rendere l'asg più affidabile;
in aggiunta a questo il breaking, come dice la parola stessa, frena il motore evitando che continui a girare per inerzia; i vantaggi sono l'evitare che partano più di un colpo in singolo, il che si verifica su configurazioni hs, e bloccare il ciclo con la molla a riposo (sempre in singolo).
adesso eniamo a noi, spero che qualcuuno mi risponda e che non faccio la fine di handwar che ha aspettato un mese e mezzo per una riaposta.
ho realizzato il mosfet A+B come indicato in questa guida (non ricordo i codici dei componenti perchè l'ho fatto un pò di tempo fa) ma l'ho montato solo ieri sera.
era già stato testato a suo tempo col tester ma ieri, come prova del nove, ho fatto la prova empirica: ho collegato i cavi sottili al grilletto, i faston al motore (che non ha problemi), e la batteria tramite connettore deans. Ho fatto girare il motore a vuoto e reagiva perfettamente, frenando quando rilasciavo il grilletto. PROVA SUPERATA
Oggi torno per montare il tutto e vado per rifare il test (motore sempre fuori dal gb): collego la batteria ed il motore gira senza che io premessi il grilletto, ma lentamente...dopo un paio di test si ferma tutto, grilletto insensibile e nessuna conduzione.
Dalla sera alla mattina m'è morto il mosfet? che due palle...cosa sarà successo? elettricità statica e l'ho distrutto?
prove? suggerimenti?
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se sono ot mi scuso e cancello il messaggio.
Mi serve un mofset con active breaking affidabile, dove lo trovo? devo per forza ordinarlo da extreme fire in america?