Visualizzazione stampabile
-
Sarà ma prima di dare un'arma in mano a mio figlio io mi informerei quanto meno! Mi sembra il minimo di responsabilità capire se tuo figlio con quel giocattolo può seriamente ferire o meno qualcuno. E a prescindere dalla legalità o meno del giocattolo, in ogni caso gli avrei detto di non mirare mai verso altre persone o animali. Certo ovviamente non puoi stare dietro sempre al ragazzino, ma se glielo fai capire io credo che avrebbe il buon senso di non farlo. Poi non so son cose che capitano certo...ci vuole anche sfiga a trovare il ragazzino rambo che sclera e ti spara in faccia
-
Io posso solo dire che per fortuna non ci sono state conseguenze peggiori e non sei stato preso in un occhio ad esempio.
E' inconcepibile una cosa del genere, e scusa Jump ma non sono completamente d'accordo con quanto detto da te.
Secondo me si sarà anche provato a parlare con quei vicini ma penso che oggigiorno gente che si comporta così (ed intendo sia figli che genitori) non sta neanche ad ascoltare le tue ragioni ma tutto cambia con una denuncia oppure quando c'è da metter mano al portafogli (anche se a volte neanche questo sembra bastare...gasp!)
Pensando appunto a quello che poteva accadere, al fatto che se non lo si fosse fermato magari sto bimbo avrebbe potuto perseverare a tirare ad altri ignari passanti o animali e per tutto quello che scriviamo su SAM riguardo di avere il coraggio di fermare gente del genere penso che Alan Monziani abbia fatto bene.
Provate a mettervi voi nei suoi panni!
-
Quote:
Originariamente inviata da
Alan Monziani
Però 1 anno fa c'è stato il colmo,solita sparatina di controllo di una asg per vedere se i caricatori nuovi pescavano,ad un certo punto di fronte a me al primo piano vedo un bambino(ha 14 anni poi ho scoperto) che tira fuori un L96(la classica replica iper venduta perchè avere un cecco overjoule fa fighi secondo loro -.-) e mi mira
risultato mi becca su una guancia con un coso che tirava 2,1 J da 20 metri
S'è preso denuncia e ha pagato una multa di 2300 euro,oltre a pagarmi la visita al pronto soccorso(3 cm + in su e non giocavo +)
2300 EURO DI MULTA per cosa? e da chi è stata contestata?
Denuncia per lesioni presumo, referto del pronto soccorso, presumo, la cui prestazione non è soggetta a ticket.. spiega un pò che mi hai incuriosito
-
Pensa se invece di un asg era una carabina ad aria compressa o peggio?
Purtroppo di genitori senza cervello che acquistano asg a bambini ( e per bambini intendo anche sotto i 14 anni) mi è capitato di vederne e ovviamente i negozianti di fronte alla mazzetta di euro si guardano bene da sconsigliarli su tale acquisto.
Quando un genitore acquista un prodotto di simile fattezza avrebbe, per non dire HA, l'obbligo di verificarne l'idoneità, ma spesso non avviene ed addirittura ne sono anche consapevoli (certi colleghi softgunner facciano l'esame di coscienza), non capisco il motivo ma taluni genitori si beano facendo fare, precocemente e senza senso, cose impensabili, ai loro figli (tipo fargli guidare la macchina a 10 anni per non dir di peggio) come se non crescessero già abbastanza velocemente e chissà come mai i casini succedono sempre agli altri.....
Testare la propria asg in area privata ma visibile a terzi, per quanto cosa legittima, può dare luogo a fastidi, per cui, nel limite del possibile, evitate di farvi vedere da terzi, soprattutto occasionali (il vicino se non è il solito rompicoglioni come il tipo citato, dovrebbe essere abituato a simili visioni) Consiglio inoltre di usare materiale adeguatamente assorbente per evitare rimbalzi dei pallini sempre estremamente sgraditi nel rinvenimento nell'altrui gardino
-
Quote:
Originariamente inviata da
ramcke-sswg
2300 EURO DI MULTA per cosa? e da chi è stata contestata?
Denuncia per lesioni presumo, referto del pronto soccorso, presumo, la cui prestazione non è soggetta a ticket.. spiega un pò che mi hai incuriosito
onestamente non ricordo tutto,tento di recuperare qualche informazioni dai miei genitori(che hanno svolto la parte burocratica diciamo,essendo io totalmente inetto)
sono sicuro che una parte è per possesso di asg fuori norma(l'ha portata a cronografare al negozio dove vado io di solito),sicuramente referto dall'erste hilfe visto che ci sono andato subito dopo(e c'è il ticket da noi,siamo regione a statuto speciale)
-
Quote:
Originariamente inviata da
Quintilio
Sarà ma prima di dare un'arma in mano a mio figlio io mi informerei quanto meno! Mi sembra il minimo di responsabilità capire se tuo figlio con quel giocattolo può seriamente ferire o meno qualcuno. E a prescindere dalla legalità o meno del giocattolo, in ogni caso gli avrei detto di non mirare mai verso altre persone o animali. Certo ovviamente non puoi stare dietro sempre al ragazzino, ma se glielo fai capire io credo che avrebbe il buon senso di non farlo. Poi non so son cose che capitano certo...ci vuole anche sfiga a trovare il ragazzino rambo che sclera e ti spara in faccia
Certi insegnamenti fanno parte del dna di ogni buon padre. Evidentemente a padre incosciente corrisponde figlio irresponsabile...
Rimane il fatto che prima delle denunce ritengo sia meglio dialogare per rimuovere il problema.
Quando avevo 20 anni nessuno denunciava gli altri...eppure siamo tutti arrivati al 2012....
---------- Post added at 15:12 ---------- Previous post was at 15:11 ----------
Quote:
Originariamente inviata da
zerosoft
Pensa se invece di un asg era una carabina ad aria compressa o peggio?
Purtroppo di genitori senza cervello che acquistano asg a bambini ( e per bambini intendo anche sotto i 14 anni) mi è capitato di vederne e ovviamente i negozianti di fronte alla mazzetta di euro si guardano bene da sconsigliarli su tale acquisto.
Quando un genitore acquista un prodotto di simile fattezza avrebbe, per non dire HA, l'obbligo di verificarne l'idoneità, ma spesso non avviene ed addirittura ne sono anche consapevoli (certi colleghi softgunner facciano l'esame di coscienza), non capisco il motivo ma taluni genitori si beano facendo fare, precocemente e senza senso, cose impensabili, ai loro figli (tipo fargli guidare la macchina a 10 anni per non dir di peggio) come se non crescessero già abbastanza velocemente e chissà come mai i casini succedono sempre agli altri.....
Testare la propria asg in area privata ma visibile a terzi, per quanto cosa legittima, può dare luogo a fastidi, per cui, nel limite del possibile, evitate di farvi vedere da terzi, soprattutto occasionali (il vicino se non è il solito rompicoglioni come il tipo citato, dovrebbe essere abituato a simili visioni) Consiglio inoltre di usare materiale adeguatamente assorbente per evitare rimbalzi dei pallini sempre estremamente sgraditi nel rinvenimento nell'altrui gardino
Purtroppo, prima che i figli, sono i genitori che meriterebbero qualche "sculacciata"...
---------- Post added at 15:19 ---------- Previous post was at 15:12 ----------
Quote:
Originariamente inviata da
fabiotacs
Io posso solo dire che per fortuna non ci sono state conseguenze peggiori e non sei stato preso in un occhio ad esempio.
E' inconcepibile una cosa del genere, e scusa Jump ma non sono completamente d'accordo con quanto detto da te.
Secondo me si sarà anche provato a parlare con quei vicini ma penso che oggigiorno gente che si comporta così (ed intendo sia figli che genitori) non sta neanche ad ascoltare le tue ragioni ma tutto cambia con una denuncia oppure quando c'è da metter mano al portafogli (anche se a volte neanche questo sembra bastare...gasp!)
Pensando appunto a quello che poteva accadere, al fatto che se non lo si fosse fermato magari sto bimbo avrebbe potuto perseverare a tirare ad altri ignari passanti o animali e per tutto quello che scriviamo su SAM riguardo di avere il coraggio di fermare gente del genere penso che Alan Monziani abbia fatto bene.
Provate a mettervi voi nei suoi panni!
Io nei suoi panni mi ci metto.
Ti posso garantire che ogni volta che scrivo mi metto sempre nei panni di chi ha subito un torto.
Ma non sono convinto che la litigiosità che sfoga in denuncia trovi nel giudizio davanti alla Legge una soddisfazione o una felice conclusione.
Una volta sono stato investito sulle strisce da una auto guidata da due signore anziane. Sono finito sul cofano provocando una grossa ammaccatura e poi sono finito a terra. Le "signore erano terrorizzate, io assolutamente illeso ed il vigile che aveva assistito fischiava e strillava dicendo di stare a terra ad aspettare l'ambulanza. io mi sono alzato e stavo benissimo, non ho vluto l'ambulanza ed ho litigato con il vigile che voleva multare le anziane signore.
Non avevo danno e le signore avevano vista punita la disattenzione con il danno alla macchina e con lo spavento.
A che pro multare o chiedere risarcimento per inesistenti danni???
Ecco, io non voglio ne posso entrare nel merito ma se mi avessero colpito con dei palllini mi sarei incazzato ma sarebbe finita li.
La mia generazione non andava dagli avvocati....eppure siamo arrivati al 2012. Sicuramente chiamare i Vigili, chiamare i genitori avrebbero creato il solito effetto delle multe e di una causa che sarà andata avanti non poco tempo..
-
Ciao Jump
Anche io sono della generazione/mentalità che dici te (sono classe '79) dove prima e solo c'è il dialogo e per le denunce si fa fatica anche solo a pensarci.
Giusti i tuoi esempi, ma quel che volevo dire era che quando si ha a che fare con gente dalla mentalità "moderna", non si riesce a dialogarci sempre. Anzi, probabilmente neanche ti stanno a sentire, d'altra parte chi sei tu per poterli mettere in dubbio?
Io non ho chiesto ma ho dato per scontato che Alan o i suoi genitori abbiano parlato con la controparte, e magari vuoi per l'atteggiamento, le risposte avute ma anche solo per aver un risarcimento di spese di pronto soccorso ed affini abbiano dovuto fare la voce grossa al rifiuto di questi e quindi far scattare la denuncia.
Fosse stata gente con cui il dialogo c'è, penso che sarebbero stati i primi a voler sistemare le cose, tra l'altro aggiungo che quando vai in ospedale ti chiedono come ti sei fatto male, quindi sarebbe da scemi mentire solo per coprire un vicino che magari si sta anche comportando male con te. Dipende da tante cose comunque.
E poi come avevo detto sopra, aver gente (minorenne) con un giocattolo così over in giro non è il massimo della vita, per tutta una serie di motivi legali/etici/civili/softaeristici.
Io avrei cercato fin da subito il dialogo come dici te, ma non sarebbe finita li se non avessero collaborato dando risposte certe, ed un deciso cambio di rotta che PRESUMO non ci sia stato.
-
Quote:
Originariamente inviata da
fabiotacs
Ciao Jump
Anche io sono della generazione/mentalità che dici te (sono classe '79) dove prima e solo c'è il dialogo e per le denunce si fa fatica anche solo a pensarci.
Giusti i tuoi esempi, ma quel che volevo dire era che quando si ha a che fare con gente dalla mentalità "moderna", non si riesce a dialogarci sempre. Anzi, probabilmente neanche ti stanno a sentire, d'altra parte chi sei tu per poterli mettere in dubbio?
Io non ho chiesto ma ho dato per scontato che Alan o i suoi genitori abbiano parlato con la controparte, e magari vuoi per l'atteggiamento, le risposte avute ma anche solo per aver un risarcimento di spese di pronto soccorso ed affini abbiano dovuto fare la voce grossa al rifiuto di questi e quindi far scattare la denuncia.
Fosse stata gente con cui il dialogo c'è, penso che sarebbero stati i primi a voler sistemare le cose, tra l'altro aggiungo che quando vai in ospedale ti chiedono come ti sei fatto male, quindi sarebbe da scemi mentire solo per coprire un vicino che magari si sta anche comportando male con te. Dipende da tante cose comunque.
E poi come avevo detto sopra, aver gente (minorenne) con un giocattolo così over in giro non è il massimo della vita, per tutta una serie di motivi legali/etici/civili/softaeristici.
Io avrei cercato fin da subito il dialogo come dici te, ma non sarebbe finita li se non avessero collaborato dando risposte certe, ed un deciso cambio di rotta che PRESUMO non ci sia stato.
Ti ringrazio ma la generazione è differente....come si evince dal mio nick..sono del 1962.....in pratica sono un ex giovane che non si accorge che il tempo corre...;)
Detto ciò...sicuramente le cose sono andate come dici tu...e, credo e spero, anche il risarcimento sia stato giustamente commisurato.
Ma non si può fare finta di non accorgersi che al giorno d'oggi si tende a "monetizzare" il tutto.
Un anno fa ho fatto il primo incidente di auto della mia vita: ho tamponato a 20km/h l'auto davanti causando un danno di circa 400 uro...il tizio ha iniziato a massaggiarsi il collo dicendo che voleva l'ambulanza. In provincia di La Spezia con 3 giorni di referto (che ti danno se ti sei grattato una crosta..) c'è l'immediata sospensione della patente. Per fortuna sono riuscito a dissuaderlo.
Personalmente ritengo che la tendenza a portare la lite in tribunale sia negativa e non risolutiva.
Ma parlo a livello generale e sicuramente non è il caso che stiamo trattando.
Il mio è solo un monito gerale.
Scusate il mio OT
-
@Jump non è solo una questione generazionale. Io anche se di una generazione un "pochino" più recente della tua, la penso esattamente come te! cercare una soluzione conciliativa e di dialogo è quello che si dice, un segno di civiltà. Se poi il dialogo proprio non funziona perché la parte avversa non intende sentir ragioni, bè allora si cerca la giustizia dello Stato. L'esempio che hai fatto delle due anziane signore è molto calzante a riguardo. Aggiungiamo che subire un processo è un'esperienza agghiacciante per l'imputato anche se innocente (nella nostra società una persona si può dire davvero immacolata nell'onore solo se non ha mai subito processi, perché in caso contrario, anche se ne è uscita innocente, sarà irrimediabilmente "compromessa") e dovrebbe essere, soprattutto in materia penale, extrema ratio. Per quanto riguarda la "monetizzazione", credo che non sia un fenomeno recente ma che abbia accompagnato da sempre l'uomo, in quanto indirettamente lo lega ad una posizione di preminenza sui suoi simili che indubbiamente abbranca e ottunde la maggior parte delle persone. Forse sembra una tendenza particolarmente elevata oggidì, ma sinceramente non ne sono convinto.
Per rimanere in tema del topic, concordo con chi teorizza il "basso profilo"! Benché abiti in pieno centro cittadino, per il test delle asg rimando sempre a quando sarò nella mia campagna con tanto spazio e nessun vicino.
-
È vero che ognuno fa ciò che vuole in casa propria, ma per quale assurdo motivo il softgunner medio e consapevole dovrebbe mettersi a sparare in giardino?
sappiamo tutti cosa è il softair per la società, andare a tirare in giardino per quanto legale sia non può però far altro che peggiorare l'idea che la società ha del softgunner (ovvio se qualcuno vede). Quindi imho se una persona ama questo sport dovrebbe anche evitare certi atteggiamenti nel sociale (io per evitare del tutto quando mi chiedono che sport faccio rispondo col sorriso "calcio").
Bisogna regolare l'hop up? Cosa costa aspettare la domenica mattina in campo con tutto lo spazio del mondo e nessun rischio di rotture di palle?
bisogna vedere se il caricatore nuovo pesca bene? Cosa costa sparare contro un materasso in camera senza bisogno di uscire per tirare a 20 metri, se pesca pesca anche contro il materasso no?
non riusciamo a fare a meno di sparare due colpi durante la settimana? Qua secondo me si cade nel ridicolo, si tratta di essere esaltati di softair (senza offesa), a sto punto compriamoci un ferro vero e si va in poligono.. Oppure metti su battlefield alla playstation, entri nella prima partita che trovi con l'm249 e fai fuori tutto il caricatore distruggendo un muro, vibra pure il joystick mentre si spara :D
Credo che prima di sentirsi emarginati sia il caso che ci si ponesse qualche domanda e si vedesse la situazione anche da altre prospettive..
Ciao
alessandro