reenacting,battaglia di rievocazione con gente vestita da ss....oh mio dio non me lo immagino neanche, avrebbe tirato su un casino da paura :crazy:
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hmm ragazzi di oggi? televisione fonte di certezza? non direi, anzi... l'unica certezza che hai dalla televisione è che non importa che opinione hai e su cosa sia fondata, basta averne una :roll:, da quel lato mi preoccupa poco. ripeto, per me i nostri sono andati alla grande, i pg non mancheranno mai e, soprattutto, si può ancora giocare a sa sereni. il resto è storia.
e vi assicuro che ieri mi sono divertito un casino anche senza la benedizione del pg. :wink:
secondo me se a qualcuno interessa veramente il softair lo ricerca in altri modi, non di certo in tv, dal tronde mica volevo che tutti presenti in quello studio o chi ha guardato da dietro lo schermo si riversassero sui campi di gioco, anzi, se il softair riesce a mantenere quel livello di gioco d'elite (nel senso di numero ristretto di persone che lo praticano) anche dopo l'eventuale "pubblicità" che riceve tanto meglio, meglio pochi ma buoni :wink2:
scusate, ragazzi, non è che potete darmi il link del video su youtube? io l'ho visto in diretta l'altro giorno ma vorrei riguardarmelo bene
ho visto per la prima volta oggi il video.
il presentatore è stato abbastanza neutrale, anche perché non poteva certamente prenedere la parte dell'avvocato condannatore del softair perché ci sono guerre di cui non si parla (e gli direi "allora invece di rompere le balle a noi... vai a parlare delle tue 33 guerre).
ovviamente l'avvocato del diavolo è necessario in una trasmissione del genere dove altrimenti ci sarebbe stato solo "beh si... il softair è un gioco, abbiamo giocato tutti a indiani e cowboy/guardie e ladri... non c'è niente di male, se non ti piace non lo andare a fare, chi ama questo sport lo può fare liberamente e in piena legalità". se non c'è un litigio, uno scambio di battute velenose nessuno resta incollato allo schermo...
devo dire che i softgunner protagonisti sono stati molto corretti e hanno evitato di farsi innervosire dai commenti dell'idiota di turno.
la trasmissione è stata orchestrata abbastanza bene e non credo ci sia stata la volontà di trasformare il tutto in una condanna per il nostro sport.
ho cercato di leggere tutto, anche se chiaramente in maniera rapida e mi sembra che la discussione che stiamo facendo non analizzi alcuni aspetti. per prima cosa dobbiamo ricordarci che oramai il programma medio televisivo è furbescamente creato per aprire una polemica, dal reality all' approfondimento sportivo. scalo 76 non si sottrae sicuramente a questa formula e quindi non bisogna pensare che le posizioni che hanno preso i vari intervenuti siano finalizzate alla denigrazione del softair, ma solo a fare audience, perche purtroppo pare che se si urla e si litiga la gente guardi.
la domanda che molti si sono posti in questo topic è se valga la pena di affrontare una trasmissione come questa per promuovere il softair. come giustamente qualcuno ha già spiegato, solo se saremo capaci di rendere visibile il softair, farlo conoscere e renderlo cosa "normale" potremo trarne tutti beneficio. il mezzo può essere la trasmissione televisiva o il corretto comportamento e i buoni rapporti durante la nostra attività, l'importante è uscire dall'anonimato.
non facciamo l'errore di pensare al nostro orticello rifiutandoci di crescere e confrontarsi.
per finire complimenti a sven e basetta e a tutti gli altri ragazzi, non dimenticando il nibbio per la pacatezza e professionalità.
cavolo ragazzi me la sono persa, qualcuno sa dove la posso trovare? :beer:
non hai letto molte risposte, ci sono links ovunque :wink:
www.megaupload.com/?d=f6b7tfla
io come alcuni altri membri di sam abbiamo postato dei commenti costruttivi e spiegato il nostro disappunto sul sito di scalo 76..spererei che qualcun altro lo faccia per far capire quanto abbia toccato tutti noi quella farsa di programma...scusate lo sfogo-.-
-ennesimo commento personale-
ho preso il tempo per rileggere tutti i commenti...
hai fatto bene kamicase85 a dire questa, cosa, spero che non abbiate scritto delle emerite minchiate quali: insulti minacce o cose aggressive ma solo spiegazioni.
mi raccomando, anche se la tua firma e anche il tuo bellissimo avatar mi fanno dubitare di ciò :) (si scherza), non scherzo sul fatto di evitare di scrivere cose sbagliate e che non hanno alcun obiettivo concreto e pro softair sui commenti nel sito "scalo 76" ( che oggi ho notato è collegato alla trasmissione in onda tutta la settimana che sicuramente conoscete dopo pranzo, ovvero, "cargo"; sono delle trasmissioni che fanno parte dello stesso format televisivo).
proprio per quello che ho scritto in parentesi eviterei di dire che si tratta di trasmissioni fatte male etc, perche sono ottime trasmissioni e perche dico questo? solo il fatto che in una sia presente paola maugeri la dice lunga. (cosa centra? per me la dice lunga) dj francesco inoltre dopo un periodo di errori o sfortuna e problemi si sta riprendendo lasciatelo lavorare.
ripeto e credo che sia sciocco e poco utile sprecare il nostro tempo a scrivere cose contrarie almeno in questa sede (sam) oltre che in altre, aggredendo o confutando quello che è stato espresso da pierluigi, che non sapeva nemmeno di che si trattava durante la puntata.
lo stesso comportamento di idris che rideva si alzava durante la puntata (cose mai viste fare da parte sua) mostrano evidentemente che è richiesto da parte degli opinionisti avere un comportamento pittoresco, a dir poco.
inoltre vi mettete alla stessa stregua di chi urla per fare audience quando voi vi mettete a fare opinione qui con questi post dove c'è una confutazione di quello che e' stato a sua volta urlato o detto viscidamente sottovoce (disgustoso, democristiani etc...) evitiamo...dai.
credo anche io come gia stato scritto da persone ben più veloci e brave di quanto io sia, che ogni apparizione purche faccia sapere che cos'è il softair in modo piuttosto chiaro sia positiva.
inoltre ricordatevi sempre che si gridare in un programma oggi (in italia, dato che all'estero non farebbe lo stesso effetto nemmeno se cadesse il mondo, purtroppo la gente si parla sopra urla ed insulta qui...- sto parlando nella media , in politica per strada, ovunque... e non sono contrario a questo ma almeno cancellarlo dalle regole del buon costume, questo si-) fa audience, allo stesso tempo, lasciare una leggera aura di mistero (su cosa sia realmente il softair) non fa altro che bene, perche fa interessare la gente a conoscere e a chiedere attivamente a qualcuno che lo sa, che cosa sia questo *************** softair.
--- aggiungo come ha fatto notare anche koba, nonostante io stesso ho detto "facciamoci fare una patch con la sua faccia" per onorarlo, è chiaro che è stato infarinato forse da oskar il marito di ilaria, sul fatto che è un guardie e ladri evoluto.
coloro che sono contro il softair e ogni pratica simile, potrebbero benissimo dire lo stesso su idris quindi finiamola qui...
---basta azzuffarci/ lo dice anche killabees: low profile, be cool (stay frosy-- eheheh), e teniamoci sempre informati attivi ed organizzati come più o meno oggi siamo!!
---l'intervento 380 di kamchaaka:: "se il sindaco" dice al nostro ("nostro" vale per mio, tuo, suo, nostro, vostro, loro) club se "noi siamo quelli della trasmissione di dj" o dice ma voi siete "i guerrafondai che non fanno l'amore..." noi gli diciamo no "per favore può andare su internet a questo indirizzo e fargli vedere mille altre interviste servizi e/speciali" e mettiamo "tutto" "a posto".
-----concordo per quanto riguarda asd legione x che dicono che avrebbero preferito maggiore approfondimento e meno scena filmica nella fase del collegamento. ma credo che la professionalissima regista abbia avuto delle direttive ben chiare, anche se io confido nel fatto che i ragazzi del club softair milsim avrebbero potuto chiedere in modo convincente di mostrare che cos'è un asg e che cos'è un arma o almeno chiarire 3 4 punti chiave (cose che si possono trovare anche su siti etc...o dire di andare a informarsi su un sito / dire altro e di più essere più propositivi).
ma ho visto che tra i commenti su scalo 76 online è stato fatto ciò che non è stato fatto in trasmissione ( anche troppooo!) non esageriamo, mi permetto di dirlo.
infine - direi come gia altri suggeriscono di ringraziare ancora una volta "la redazione" che ci ha permesso di apparire in tv cosa non facile come a tutti può sembrare, ed a livello nazionale e il sabato.
mah, kami, i nostri la loro parte l'hanno fatta. se poi si vuole polemizzare sulla spazzatura in onda tutti i giorni, e non parlo tanto del programma in se quanto di alcuni personaggi, beh, allora il discorso è più ampio.
ma extra-sa.
edit
tra l'altro, una persona "cara" che frequenta il forum mi dice sempre "il basso profilo premia sempre..." eheh. quindi vada per l'alone di mistero, come dice murdok
ma chi è questo idiota di nome gigi?
@killabees & caos: grazie 1000, è che non so perchè ma oggi internet mi apre una pagina si e una no e non son riuscito a leggere tutti i post. :beer:
sorry
insomma sto giggi :crazy: con parole molto sofisticate e con giri di parole ci ha ri detto guerrafondai, tanto perchè fa odiens, non lo offendete tanto non serve a nulla(solo per prendersi delle infrazioni), ansi comprendete le persone che non sanno quello che dicono e devo dire qualcosa anche se sbagliata, perche è il loro modo di guadagnarsi la pagnotta come se dice di solito dalle parti mie.
comprendete anche il publico che pultroppo è telecomandato e non sa se è giusto o no, stanno lì e non sanno che fare allora aplaudono quando lo decidono dalla regia :ops:(velo dice uno che è stato diverse volte al processo di biscardi e lo vuolevano far aplaudire per forza quando dicevano le stronzate).
vedete si possono fare commenti senza insultare direttamente nessuno, èèèèèèèè :ops: pultroppo è così e non ci possiamo fare nulla, possiamo solamente continuare ulla nostra strada senza fare cazzate che ci portino giudizzi della gente che rovinino il nostro sport perche il nostro è uno sport e non è un obrorio.:wink2:
ma si dai non spammiamo minchiate caligola, io ho trovato anche un dal tronde in un post...ma non importa tanto suonano allo stesso modo. o si inserisce una regola nel forum che si danno infrazioni lievi anche per chi scrive correttamente (e sarebbe carino farlo ;) ) oppure si legge e si lascia correre...trovo ancora gente che mi viene a rompere le palle perche mi chiamo bronco e perchè scrivevo male etc etc...secondo me in giro c'è gente che sta proprio male.
ma vediamola cosi ognuno ha i suoi difetti, il gioco sta a farli notare ma con buon senso e correttezza, questi, avresti dovuto farli notare al massimo in privato, non in pubblico.
siamo ot....
a murdock che fai drammatizzi come quel giornalista?? io non cercavo il flame ma era troppo bello il riferimento al biscardone ed era inoltre del tutto innocente!
in ogni caso dato che vuoi parlarne credo che , proprio perche' si scrive in un forum pubblico, si debba cercare di rendere leggibile e comprensibile il proprio pensiero; in questa " ardua " impresa ci aiuta molto la punteggiatura ,che non e' un' optional perche' rende fluida la lettura, ed un controllo grammaticale prima dell' invio.
altrimenti largo alle k !
ci sono alcuni post che faccio davvero fatica a leggere ( e quello di cui sopra non e' tra questi, ho letto di peggio).
ovviamente non parlo di errori di digitazione ,che sono assolutamente naturali ,ma di costruzione grammaticale !
siete ot
tornando dalle dispute sulla correttezza grammaticale di alcuni post, leggendo l'evoluzione del discorso, siamo finiti finalmente su uno degli argomenti più ricorrenti e noiosi che si possano discutere qui sul 3d: la reputazione che la gente si fa del sa.
quindi, ancora una volta: "poveri noi giocatori onesti, determinati a rispettare le leggi e a divertirci, che veniamo messi in croce perchè anzichè una racchetta da tennis usiamo un giocattolo a forma di fucile."
il 3d non va oltre questo, quindi basta, l'opinione della gente è quella che è. non vi (ci) piace? andiamo e diffondiamo la cultura vera del sa, con i suoi pregi e i suoi difetti, senza stare qui a perderci in discussioni vanesie e accuse a giornalisti che del sa non sanno nulla.
lasciamo perdere, chiudiamo e andiamo a raccontare alla gente perchè noi poveri idioti guerrafondai ci alziamo alle 7:00 anche la domenica mattina e per andare a fare cosa.
tutto il resto è inutile chiacchera e immondizia.
i giornalisti non smetteranno mai di ignorare e presumere conoscenza, così come noi non smetteremo mai di amare il sa.
ciao
mav
anzi ne ho fatti pochi a scuola èra anche peggio
p.s. scusate per lo spam
non ti devi preoccupare murdoc questo è solo il mio nome da battaglia,perchè cerco sempre il modo + difficile da portare a segno un obbiettivo da punti impensabili :)...le mie critiche sono state costruttive e leggere e ho spiegato chi sono io cosa faccio nella vita e come vive il softair il mio club...ricordando che noi siamo dilettanti che fanno anche opere umanitarie punto...andate sul sito e leggete...
p.s. i messaggi non saranno mai offessivi comunque perchè li censurano in caso, anche se confesso una parola che non ho scritto nel messaggio che ho lasciato a scalo 76 la volevo lasciare "disgustoso"...l'etichetta che han dato a noi la vorrei appellare a quell'individuo,tanto mica era un offesa detta da lui no?...:tapiro:
ricordiamoci che scalo 76 non è una trasmissione sportiva,ma di musica e "costume",quindi non possiamo pretendere che parli del softair in maniera esaustiva.
come ha fatto notare qualcuno in questo tipo di trasmissioni(talk show,dove è proprio il parlare e discutere che fà spettacolo),è praticamente d'obbiligo che ci sia il "bastian contrario",prorio per alimentare la discussione con toni enfatici,e possibilmente per creare un litigio.
sarebbe bello ci fosse in televisione un programma che spiegasse seriamente i vari sport minori(io vengo dal motocross,dove in parte avevamo gli stessi casini del softair),senza ipocrisie e pregiudizi.
ma purtroppo ormai in tv si vedono solo calcio o altri sport danarosi.
per fortuna(o purtroppo dipende dai punti di vista) il softair non si presta troppo a grossi giri di denaro,dato che è poco appetibile per sponsor,televisioni e pubblico.
ci sono un'infinità di altri sport che sono nella nostra stessa situazione(alcuni oltretutto alle olimpiadi rimpinguano il nostro medagliere),ed anche loro sopravvivono solo grazie alla passione dei loro praticanti e delle società.
io credo che la trasmissione di sabato non abbia peggiorato l'immagine del softair,ma non l'abbia neanche migliorata,ci saranno solo persone in più che adesso sanno che esiste questo sport,facendosi la loro personale idea di cosa sia questo gioco.
siamo noi che dobbiamo aiutarci da soli,creando società serie ed attive sul territorio,rispettando le regole e la natura,evitando di creare disagi ai "civili" e facendo capire il più possibile alle persone che si incontra che stiamo solo giocando.
poi se rimarremo per sempre uno sport di nicchia ben venga,ma almeno saremo accettati per quello che siamo veramente,non per ciò che ci vogliono far passare.
salute a tutti.
sabato ho visto il programma e letto tutto quanto postato qui ed altrove: mi spiace, dissento su molte cose, in particolare sull'approssimazione diffusa e che non sembrate voler riconoscere.
premesso come io non soffra di quest'angoscia del "venir accettato/riconosciuto", "entrare nel coni", "dimostrare di non essere qualcosa ed essere qualcos'altro" ... continuo a pensare che i softgunner che lo bramano e s'incazzano nel sentirsi incompresi, sbaglino.
e sbaglia ancor di più chi si rivolge ad una trasmissione-gossip per sdoganarci (sdoganarci ... o sdoganarsi?): tra l’altro non vale dire "bene o male, l'importante è che se ne parli" ... se l'obiettivo è che se ne parli bene.
mi pare inoltre che la presenza al programma di dj francesco non riguardasse il soft air ma il progetto portato avanti dai soggetti (giocatori e non) che più di un anno fa' hanno coinvolto lo csen nelle proprie iniziative.
lo csen, in competizione con gli altri enti di promozione sportiva nell'affiliazione del maggior numero di asd possibili, vi riconobbe "opportunamente" il proprio vantaggio e non è un caso come, proprio in questi giorni, siano stati messi on line sito e forum relativi.
la disinformazione strisciante di questi 17 mesi ha fatto poi crescere la credenza csen=nuova alba del soft air: no, hanno presentato sé stessi … né tutti gli affiliati, men che meno il soft air … occhio ad identificarvici!
la trasmissione.
a mio avviso, il problema non è stato l'opinionista: ci sono, ahimè, in ogni programma e rispondono all'esigenza televisiva di creare share attraverso lo scontro (è peraltro una presenza riscontrabile anche su altre piattaforme e la stessa sam non ne è esente: utente sconosciuto che crea flame = utente "rapidamente" conosciuto).
le osservazioni dell'opinionista sono state quelle che ci si devono sempre aspettare, e quelle ovvietà che qualunque "casalinga di voghera" rivolgerebbe alla nostra disciplina: mi stupisce che ve ne stupiate, mi stupisce che il livello della presentazione non fosse un pochino più meditato e reale.
già, perché quando si insiste a presentare un gioco come uno sport (n-o-n-e’-u-n-o s-p-o-r-t, mi dispiace, fatevene una ragione e non sentitevi sminuiti: considerando la massa di non-sportivi che praticano il soft air ... credo sia meglio rimanga sempre un gioco, in questo modo ci sarà sempre una possibilità per tutti), quando si parla del soft air come riconosciuto dal coni (balla colossale) perché affiliato agli enti di promozione sportiva riconosciuti da quest'ultimo, quando si parla dell'affiliazione come di un gesto di responsabilità (e non di una normale osservanza della legge finanziaria 2003 in tema di asd), quando si gioca (si fa finta di giocare) con la volata dell'asg dipinta di rosso (mai vista se non sabato alla televisione), senza pallini (si dice perché i tecnici rai non volessero indossare gli occhiali protettivi … però immaginate pallini=inquinamento? quale altra polemica avrebbe potuto innescare), quando si minimizza ("fascistoni? nooooooo!!!" invece di dire "sì, è vero, molti si avvicinano travisando questa disciplina ma è incessante il confronto per contenere ogni ideologia ... in maniera non difforme da ogni altra realtà sociale in italia) ... si dicono veramente tante "inesattezze" e si tende a minimizzare, fuorviare, mistificare.
buonafede? malafede? esigenze televisive e buoniste ... tipo inserire una ragazza e una legittima, bella, storia d'amore per tranquillizzare i telespettatori?
capisco che il soft air fosse ospite, ma dopo anni di rivendicazioni (non siamo come il calcio, come gli amici di maria, gli abitanti di isole/case famose, bugiardi come i giornalisti, subdoli come i politici) ... ci andiamo a (ri)vendere in questo modo?
un po’ troppa ipocrisia e rimodulazione della realtà soft air ad uso e consumo televisivo e, soprattutto proprio.
questo, gli attori, l’hanno ottenuto, si vede da come la maggior parte di noi gli si stringa a coorte: ecco ... ragionate, analizzate a mente fredda senza pensare allo straccio rosso (l'opinionista superficiale) che ci fa infuriare.
c'è in giro sicuramente del soft air migliore, vero, onesto e sincero: quel soft air non ha bisogno né di "strani" progetti, né di apparizioni concordate con un programma di limitata levatura socio-culturale.
saluti da paolo "grigio"
sono d'accordo con te su gran parte delle cose che dici(non sò la parte "politica",dato che mi sono avvicinato a questo gioco da troppo poco tempo per avere un'opinione in questo campo).
però sul fatto che in televisione uno ci vada tentando di fare la miglior figura possibile mi sembra logico.
com'è logico che il combattimento fosse finto e che ci fossero alcune forzature,ma ciò è comprensibile,dato che in tv tutto è "finto" in quanto deve sottostare alle risapute esigenze televisive.
io però considero il softair uno sport,e credo lo testimoni il fatto che quando finisco di giocare sono distrutto,e le mie magliette sono da strizzare per quanto sudo.
quindi credo che tu sbagli nel definirlo solo un gioco(sono giochi tutti gli sport,ricordatelo,non per niente molte fedrazioni incominciano con fig,ovvero federazione italiana gioco vattelapesca),e che abbia tutti i crismi per essere definito uno sport a tutti gli effetti.
questa è la definizione di sport che dà wikipedia,dimmi se non si adatta perfettamente anche al softair:
lo sport è l'insieme di quelle attività, fisiche e mentali, compiute al fine di migliorare e mantenere in buona condizione l'intero apparato psico-fisico umano e di intrattenere chi le pratica o chi ne è spettatore.
lo sport può essere praticato singolarmente o in gruppo (sport di squadra), senza fini competitivi oppure gareggiando contro altri sportivi. in quest'ultimo caso si parla di agonismo sportivo.
io non pratico il softair per mantenermi in forma,ma da quando gioco sono sicuramente più in forma e ho perso anche qualche chiletto....
ti capisco e condivido il tuo penisero...lo ho sempre detto anche io...ma, di fatto, il sa non può essere catalogato quale sport ma quale gioco che prevede una preparazione atletica (con i relativi vantaggi fisici..) di tipo sportivo. ma, per tipologia di gioco, campi e regolamenti non è uno sport e ce ne dobbiamo fregare del riconoscimento del coni che, per inciso, mai arriverà.
the nightrider ... quello che esponi è un problema annoso.
non è uno sport ed è un gioco, tant'è che le nostre asg sono giocattoli; non è uno sport ed è un gioco perchè così dice la legge, perchè così (non) dice il coni e le federazioni, e non è uno sport nè mai lo sarà per l'alea del sistema auto-dichiarazione ed i limiti oggettivi dell'arf (prima che intervengano i suoi sostenitori).
e per molti altri motivi: l'argomento è stato già trattato ampiamente e non è questo il topic.
comunque, si suda anche per il caldo o per una rampa di scale ... io mi alleno tre ore al giorno cinque volte a settimana ... i parametri sullo "sport" sono decisamente differenti da persona a persona: dunque, meglio rifarsi a chi è deputato a stabilirlo ... qui, l'auto-dichiarazione non vale.
comprendo come dai 16 anni in su molti non sopportino/si vergognino di dire "gioco!" ma, ... pensiamo agli scacchi: se si ha una minima idea di come&perchè, quante energie e capacità, cosa rappresentino in realtà ... ce ne possiamo fare una ragione.
ed ogni gioco è come lo si pratica: ed è qui che possiamo, anzi, dobbiamo nobilitarlo con il nostro comportamento.
allora, sicuramente, senza sentirci sminuiti.
ciao da grigio
grigio in linea di massima hai ragione...però guarda il bridge, viene classificato come sport olimpico! sinceramente che il sa sia classificato e certificato non me ne frega nulla , non mi vergogno a dire che è un gioco, però vedere delle persone che vanno alle olimpiadi per tenere delle carte in mano fa un pò strano.:)
il softair mette d'accordo tutti:
-può essere gioco e basta (guardie e ladri fashion fast o meno).
-può essere sport.
-può diventare softair "da vergogna" (come lo conoscono anche gli stranieri da "hall fo shame") come anche un area dello us sf fan club qui su sam lo chiama, che in modo molto pittoresco mi permetto di chiamare quindi: softair reenactmentato
-può essere addirittura milsim che è per chi non è pratico delle abbreviazioni o è nuovo alla parola: military simulation (che il softair non solo europeo ma mondiale e alcuni club ben noti della penisola e isole italiane rendono realtà).
il fatto che uno si prepari o meno, credo fortemente che lo faccia al di là del softair, e credo non solo grigio ma chiunque altro possa convenire...lo faccio per dormire meglio, lo faccio per essere più prestante in diverse situazioni, lo faccio per rilassarmi, per stare meglio con me stesso....sto parlando del prepararsi, o del muoversi autogestito e fai da te. il prepararsi quindi e il softair sono due cose che si, possono influenzarsi, ma possono andare assieme come no: una delle tante ragioni per cui il softair può essere quindi vissuto in diversi modi da tutti, e per cui
mette d'accordo tutti.
]ma non andiamo troppo "fuori discussione" (e lo dico non per togliere diritto di replica ad altri che ancora vogliono rispondere a tema...)[
per quanto riguarda i nuovi punti tirati fuori dall'interessante post di grigio, credo che non solo possa provocare, oma ad esprimere il proprio disaccordo per diciamo lo "csen-softair". (da sottolineare ciò che ha detto grigio anche se ovviamente non ha bisogno di essere sottolineato:--->Quote:
considerando la massa di non-sportivi che praticano il soft air ... credo sia meglio rimanga sempre un gioco, in questo modo ci sarà sempre una possibilità per tutti
nel softair c'è spazio anche per il non sportivo nel senso del tutto negativo ovvero quello che non vuole perdere, o quello che non si dichiara, o quello che è antipatico...lo sport signori se rileggessimo cos'è cosi com'è anche portato avanti dalla visione olimpionica, è qualcosa di diverso da come viene visto oggi "da chi è meno informato"...lo sport, la politica sono cose ben diverse, e, lo sport, se leggessimo a cosa serviva nell'antica grecia nell'antica roma e in altre culture a noi tutti vicine, sapremmo anche praticare gli sport in modo più corretto.
ancora una volta l'italia si dimostra non capace di unirsi. diverso ma non meno importante è l'incapacità di essere democratica, l' incapacità di usare e capire, come ho sentito ieri usare in tutt'altra discussioni da parte di un professore universitario, il significato di universalismo:
siamo tutti "uguali" anche se la pensiamo diversamente, non capisco perche ci si deve fare male.
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la gente non sa cosa significa fare guerre tra fratelli è l'ora di finirla, lo ripeto ancora qui. ci si deve aiutare tra di noi, si deve aiutare se umanamente possibile anche chi non è "noi", si badi non è religione e solo un valore a cui tutti dovremmo votarci...
questa diversità di vedute è a mio avviso molto interessante,e credo meriti un'approfondimento,in modo da farsi un'idea su come il softgunner vede il softair(invece di pensare a come gli altri vedono noi:wink2:).
siccome stiamo palesemente andando ot(visto che sulla trasmissione ormai penso si sia disquisito abbastanza) magari sarrebbe meglio lanciare una discussione apposita,dato che l'argomento(con il tasto "cerca" non mi dava argomenti direttamente correlati) non mi pare sia stato trattato esaurientemente.
se qualcuno ha voglia di lanciarla contribuirò volentieri.
forse questo è il miglior commento lasciato sul blog della rai:
dario specchiale ha scritto:
francamente mi sfugge la ragione per la quale una tv di stato (e quindi pagata in gran parte coi soldi dei cittadini) debba mettere in onda dei programmi di intrattenimento basati su polemiche pretestuose e di basso livello.
e’ ovvio che tanto il titolo del servizio “donna soldato” quanto l’opinione del cosiddetto “opinionista” sono costruiti ad arte per creare una reazione istintiva (almeno) in chi sa di cosa si parla.
generalizzazioni e atteggiamenti stereotipati sono alla base di questa strategia dell’audience. tuttavia nessuno tiene in considerazione (e qui mi rivolgo direttamente ai direttori di rete) che servizi basati su ricostruzioni più veritiere o almeno meno artefatte potrebbero essere di maggiore successo.
non voglio entrare nel merito del softair come disciplina sportiva, anche perché in molti hanno già scritto e spiegato in modo esauriente l’argomento, ma non posso non soffermarsi invece sulla sua estraneità con gli apparati militari o paramilitari.
in verità, la stupidità richiesta per equiparare una disciplina sportiva, per quanto ispirata al mondo militare, con il corpo militare stesso è tale da rendere superfluo qualsiasi commento. tuttavia trovandomi coinvolto anch’io in questo giochino delle parti in cui c’è lo scemo del villaggio che dice evidenti idiozie e tutti gli altri “costretti”(dal gioco stesso…appunto) a dovergli rispondere, non mi sottraggo al mio compito scrivendo queste righe.
volendo andare al di là di questo giochino, vorrei però spendere due parole non tanto su chi “gioca” a fare la guerra (..non me ne vogliano gli sportivi) ma su chi invece “non gioca” ma lavora e vede sminuito il proprio ruolo da questi pseudo opinionisti.
a questo proposito potrebbe essere utile ricordare che in passato l’opinionista era un uomo di esperienza (non solo teorica ma anche pratica) che dava una visione dei fatti autorevole…ovvero seguita e condivisa dai più perché rappresentava il risultato di una meditazione, di una seria riflessione e analisi della realtà.
oggi invece vediamo tanta gente, spesso con nessuna qualifica e di poca cultura, che (forse anche perché incapace di trovare qualche altro dignitoso impiego) cerca vanamente di accrescere il consenso alla propria persona (e non alle proprie idee…in realtà assenti) dicendo o delle ovvietà lampanti o delle baggianate assurde (…purchè siano funzionali a fargli acquisire visibilità).
in tutto questo giochino però va di mezzo (pagando un caro prezzo) non tanto gli spettatori che potrebbero benissimo cambiare canale (..per il canone non c’è nulla da fare!)…ma coloro i quali vengono di volta in volta toccati dai questi “polemici” servizi tv: questa volta è toccato all’esercito!
firmato
dario specchiale
(difensore d’ufficio non richiesto)grammichele ct