Era del Softair in Italia
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Originariamente inviata da
L0r3nz0
conosco pochi gruppi davvero numerosi: se non imponi immediatamente regole ferree che educhino il giocatore appena entrato, ti trascini dietro una serie di problemi che si ripercuotono nel medio/lungo termine. Ma se riesci a dare una connotazione "familiare" al gruppo, avrai certamente più partecipazione e responsabilità. Punire quando necessario, premiare quando meritato. Scremare e selezionare le persone, senza paura di far uscire qualcuno altrimenti non avrai mai un gruppo coeso.
l'epoca del fate bene fratelli è finita.
la patch dopo un anno e solo gente selezionata.
Una volta che sei entrato sei della famiglia.
Basta teste calde e fannulloni , tavola non ne "conzo" a nessuno .
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Era del Softair in Italia
Secondo me il problema è la dinamica, stagnante da leggi che non funzionano , ma che non cambieranno mai .
La legge sul joule è obsoleta.
a 30 metri non è gioco.
Tutti provano , s'immaginano tiri da record e poi si rendono conto che il gioco è tutto a breve raggio.
Se ci fosse un raggio più ampio di azione con più possibilità di gittata , come all'estero , vedi come cambia la suonata .
Considerando che in Francia siamo a 450fps, ci gioco da 5 anni e morti con denti rotti o chissà cosa , ancora oggi non ne ho visto.
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Era del Softair in Italia
Visto che si parla di era io personalmente e sul privato ( sia chiaro ), con vari presidenti , stiamo adottando un nuovo modo di gioco.
Dando spazio al Bolt action , ma viene attuato solo sul privato , su terreni nostri ,e solo con ASD in regola.
A breve ci sarà una riunione globale , dove alcuni dei punti citati sono prioritari.
Noi desideriamo cambiare , ma la burocrazia non ci aiuta.
Anche il discorso CONI è da dieci anni che si cerca di fare , senza ottenere gran cosa e mai si otterrà. E comunque personalmente non ne vedo l'utilità.
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