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-organizza le fiere dove gli altri partecipano, compresi i negozianti.
-sistema le questioni assicurative a livello di accordi con assicurazioni.
-se di leggi sul sa si parla uno degli invitati dovrebbe essere la federazione.
-promuove dei dibattiti anche sui mezzi di informazione, giornali e tv (locali magari) dove il gioco viene presentato come gioco e sano divertimento.
-si preoccupa degli standard, tra cui un regolamento (quello fatto vale solo per pattuglie o é generico?) e gli standard di sicurezza dei campi di gioco, facendoli accettare alle assicurazioni.
-concorda convenzioni con chiunque per far vere vantaggi ai propri iscritti.
la federcaccia (10 scalini più in alto) che fa?
su due piedi mi viene in mente questo.
ci potrebbe essere molto altro.
di tutto questo cosa avete visto voi?
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Originariamente inviata da
cris
-organizza le fiere dove gli altri partecipano, compresi i negozianti.
-sistema le questioni assicurative a livello di accordi con assicurazioni. la mia associazione lo fa
-se di leggi sul sa si parla uno degli invitati dovrebbe essere la federazione. a che livello? a livello di parlamento? di legislatore...bisogna avere altri numeri. cmq non esistono leggi specifiche sul sa
-promuove dei dibattiti anche sui mezzi di informazione, giornali e tv (locali magari) dove il gioco viene presentato come gioco e sano divertimento. questa e' una cosa che potrebbe essere utile
-si preoccupa degli standard, tra cui un regolamento (quello fatto vale solo per pattuglie o é generico?) e gli standard di sicurezza dei campi di gioco, facendoli accettare alle assicurazioni. la prima cosa la mia ssociazione la sta facendo. per la seconda credo sia impossibile "omologare e mettere in sicurezza i campi"
-concorda convenzioni con chiunque per far vere vantaggi ai propri iscritti.
anche questo lo sta facendo
la federcaccia (10 scalini più in alto) che fa? si ma li', oltre ad esserci dei soldi in ballo (pensa ai produttori italiani di armi..) e poi e' una potenza politica
ecco
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ecco jump, pensa a quello che fate voi con qualcosa in più e con altri numeri = risultati diversi/migliori......per tutti.
io di queste cose non ne ho vista nemmeno una (o forse una si?).
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Originariamente inviata da
jump62
ad esmpio avere campionati regionali e nazionali.
un regolamento nazionale.
una rubrica su di una rivista.
comitati in ogni regione
fare corsi regionali e nazionali di cartografia, equipaggiamenti etc,
già questo non è poco.
appunto...e occuparsi anche di fare una corretta informazione x evitare la cattiva disinformazione. la promozione intesa come diffurione di principi, regole, caratteristiche e iniziative inerenti una qualsiasi attività è alla base del suo sviluppo. partire dalla definizione che sta nascendo del sa ed eergerla da suo fine puramente assicurativo ad un fine comunicativo sia per i novelli sg che per chi nn conosce il sa o acora per chi lo crede una parodia pericolosa e malata della guerra.
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io le ho viste, certo, si può fare di più e meglio..l'importante è che si incomincia a parlerne e a muovere le cose.
il sa è povero, nessuno ha soldi da spendere in strutture e tutto è affidato al volontariato esattamente come nel ju jitsu nella sua primaria associazione (la aijj) ma paino paino ci si arriva.
federcaccia e federciclismo smuovono molti + iscritti da molti più anni con molti + soldi e molti meno pregiudizi.
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le idee ci sono.
manca lo strumento, o meglio uno strumento che le accolga.
un peccato.
non pensiate che il sa sia tanto povero, non lo é.
e l'utenza ha raggiunto proporzioni interessanti, certo é poco educata, poco unita e poco coinvolta ma c'é eccome.
tutto vero jump sulle feder....x, però in piccolo una federsoftair potrebbe avere un suo perché....e dei suoi sponsor.
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hai ben detto jump, ma ora ti porto la mia esperienza personale al di fuori di qualsiasi federazione o similare
il mio club è associato all'asi, paghiamo quota iscizione annua + tessere assicurative, ma dall'asi non chiediamo altro, in quanto come club formato da anni sappiamo come muoverci con statuto ed ammenicoli vari, quindi abbiamo la nostra copertura assicurativa la nostra affiliazione e siamo contenti
tornei
facciamo parte del circuito arf, qui siamo in uno stadio diciamo crescente dove arrivano nuovi club il regolamento dettato dai vari club è in continua evoluzione e le cose stanno progreddendo bene, posso dire che siamo al secondo anno di campionato
oltre all'arf facciamo parte del co.re.ve., comitato regionale veneto, che da poco sono venuto a conoscenza che è nato da club staccatisi da altro comitato regionale
l'anno scorso abbiamo fatto un campionato con 8 tappe, e quest'anno ne abbiamo già 7 confermate e l'ottava quasi sicuramente, al co.re.ve. fan parte 13 club + 4 club che han fatto richiesta di entrare e saranno effettivi dall'anno prossimo. all'interno del coreve, si sono date delle regole discusse e modificate da tutti i club partecipanti (la vicinanza geografica aiuta molto in queste cose), si è redatto oltre ad un regolamento di comitato un regolamento di tappa, e tutto in continua evoluzione atto a migliorare di anno in anno
regolamento nazionale
cosa ci sarebbe scritto in questo regolamento? come giocare? come comportarsi con gli altri club? boh non lo so non ne ho mai toccato uno con mano, il sa non è il calcio dove il regolamento è unico per tutti, credo che le realtà siano molte e con caratteristiche ad doc per regione e necessità di club
rubrica in una rivista
questo lo si ha anche come semplice club, molte volte come gauntlet siamo apparsi, anzi articoli nostri sono apparsi in una rivista del settore
comitati in ogni regione
facciamo parte del co.re.ve. completamente indipendente da qualsiasi federazione o altro
corsi
senza appartenere ad una federazione abbiamo fatto corsi sia di pronto soccorso che orientamento ed altro fatto da personale militare e non, basta cercare o conoscere le persone giuste
e tutto questo decidendo di nostra testa e confrontandoci con i club della nostra zona (coreve) o di altre ragioni (arf)
sinceramente.... una federazione cosa mi darebbe in più? quante tappe di campionato mi darebbe in un anno ?
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Quote:
le idee ci sono.
manca lo strumento, o meglio uno strumento che le accolga.
un peccato.
non pensiate che il sa sia tanto povero, non lo é.
e l'utenza ha raggiunto proporzioni interessanti, certo é poco educata, poco unita e poco coinvolta ma c'é eccome.
tutto vero jump sulle feder....x, però in piccolo una federsoftair potrebbe avere un suo perché....e dei suoi sponsor.
percarità... se ci metti gli sponsor (e quindi i dané) finisce alle coltellate dopo 2 minuti.
siamo divisi perchè ognuno è convinto che il proprio softair sia migliore e non vuole mischiarsi con gli altri perchè è convinta di sporcarsi...
anzi, a dirla tutta, taluni lo ammettono pure... leggevo "al momento non c'è la maturità sportiva da ambe le parti per sviluppare un progetto comune" . era un'intervista riportata sulla rivista di settore, relativamente ad un discorso di gruppi tattici... capito?
non c'è la maturità sportiva. e vogliamo pure pretendere che ci riconoscano come sport.
sempre sulla stessa rivista.
"com'è il giocatore vincente?"
"blahblahblah"
"ed il perdente?"
"il perdente è colui che non si mette mai in gioco. gli allergici alla classifica".
sono discorsi validi per pensare ad un softair unico?
ognuno pensa di essere fico e che l'altro invece, che pratica la stessa disciplina, magari in forma diversa, è uno sfigato che non merita nulla.
bhò, vedete voi.
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Quote:
Originariamente inviata da
wind
hai ben detto jump, ma ora ti porto la mia esperienza personale al di fuori di qualsiasi federazione o similare
il mio club è associato all'asi, paghiamo quota iscizione annua + tessere assicurative, ma dall'asi non chiediamo altro, in quanto come club formato da anni sappiamo come muoverci con statuto ed ammenicoli vari, quindi abbiamo la nostra copertura assicurativa la nostra affiliazione e siamo contenti
tornei
facciamo parte del circuito arf, qui siamo in uno stadio diciamo crescente dove arrivano nuovi club il regolamento dettato dai vari club è in continua evoluzione e le cose stanno progreddendo bene, posso dire che siamo al secondo anno di campionato
oltre all'arf facciamo parte del co.re.ve., comitato regionale veneto, che da poco sono venuto a conoscenza che è nato da club staccatisi da altro comitato regionale
l'anno scorso abbiamo fatto un campionato con 8 tappe, e quest'anno ne abbiamo già 7 confermate e l'ottava quasi sicuramente, al co.re.ve. fan parte 13 club + 4 club che han fatto richiesta di entrare e saranno effettivi dall'anno prossimo. all'interno del coreve, si sono date delle regole discusse e modificate da tutti i club partecipanti (la vicinanza geografica aiuta molto in queste cose), si è redatto oltre ad un regolamento di comitato un regolamento di tappa, e tutto in continua evoluzione atto a migliorare di anno in anno
regolamento nazionale
cosa ci sarebbe scritto in questo regolamento? come giocare? come comportarsi con gli altri club? boh non lo so non ne ho mai toccato uno con mano, il sa non è il calcio dove il regolamento è unico per tutti, credo che le realtà siano molte e con caratteristiche ad doc per regione e necessità di club
rubrica in una rivista
questo lo si ha anche come semplice club, molte volte come gauntlet siamo apparsi, anzi articoli nostri sono apparsi in una rivista del settore
comitati in ogni regione
facciamo parte del co.re.ve. completamente indipendente da qualsiasi federazione o altro
corsi
senza appartenere ad una federazione abbiamo fatto corsi sia di pronto soccorso che orientamento ed altro fatto da personale militare e non, basta cercare o conoscere le persone giuste
e tutto questo decidendo di nostra testa e confrontandoci con i club della nostra zona (coreve) o di altre ragioni (arf)
sinceramente.... una federazione cosa mi darebbe in più? quante tappe di campionato mi darebbe in un anno ?
tornei e eventi sportivi noi i toscana ne facciamo fin troppi.
in asnwg abbiamo un regolamento nazionale.
abbiamo una rubrica fissa nella rivista armi e tiro con 5 o 6 pagine ogni numero.armi e tiro ha diffusione nazionale.
i corsi che facciamo noi sono specifici per il sa e si tratta di orientamento, equipaggiamento per le gare di lunga durata.
a livello toscano stiamo sperimentando nuove tipologie di gioco che verrano poi proposte a livelo nazionale.
insomma, so che non è abbastanza ma, credimio, per una associazione dielttantistica diffusa a livello nazionale che si basa sul "lavoro" volontario, non è poco.
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Originariamente inviata da
kraven
percarità... se ci metti gli sponsor (e quindi i dané) finisce alle coltellate dopo 2 minuti.
siamo divisi perchè ognuno è convinto che il proprio softair sia migliore e non vuole mischiarsi con gli altri perchè è convinta di sporcarsi...
anzi, a dirla tutta, taluni lo ammettono pure... leggevo "al momento non c'è la maturità sportiva da ambe le parti per sviluppare un progetto comune" . era un'intervista riportata sulla rivista di settore, relativamente ad un discorso di gruppi tattici... capito?
non c'è la maturità sportiva. e vogliamo pure pretendere che ci riconoscano come sport.
sempre sulla stessa rivista.
"com'è il giocatore vincente?"
"blahblahblah"
"ed il perdente?"
"il perdente è colui che non si mette mai in gioco. gli allergici alla classifica".
sono discorsi validi per pensare ad un softair unico?
ognuno pensa di essere fico e che l'altro invece, che pratica la stessa disciplina, magari in forma diversa, è uno sfigato che non merita nulla.
bhò, vedete voi.
noi non dobbiamo pensare ad un sa unico ma ad un minimo comune denominatore che consenta, se non di riunire tutti sotto ad una unica bandiera (nemmeno lo vorrei..) almeno di parlare la stessa lingua.