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Effettivamente non è una cretinata, è un sistema molto laborioso, ma alla fine ricalca un po' quello che è la realtà, con uno paio di traccianti in fondo per avvisare la fine del caricatore..
Me la segno, la prossima volta che usi i monofilari lo faccio..
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Vi dico la mia...
Ho giocato per 14 anni quasi consecutivi, poi un pò ho perso la passione perchè dedicandomi alle discipline sportive con armi vere il softair ha cominciato a sembrarmi sempre di più una cosa "da bamboccioni", pur essendo una disciplina che OVVIAMENTE differisce del 95% rispetto al tiro a segno o al tiro dinamico. Però, questo presentimento era più forte di me nonostante la passione.
Ho smesso per vari motivi: costi da gestire (oh, costa più il SA che il tiro real steel!), meno voglia di alzarmi alle 6 di mattina la domenica (perchè dopo i 30 anni e dopo una settimana di lavoro queste cose le senti fisicamente!), poi famiglia, etc...
Ormai non pratico più da 4 anni, ma avevo già iniziato a notare del declino: meno giovani interessati, sempre meno negozi, sempre meno club.
E dire che ho visto la "fase Marui" dei tardi anni '90 / primi 2000", dove i costi erano spaventosamente alti ed era quasi una roba da ricchi (ma ve le ricordate le ASG che costravano 800.000 lire senza batterie e senza caricatori? Che per il potere di acquisto di allora era praticamente uno stipendio intero?),
ho visto la "fase cinese", col boom iniziale dei primi pessimi JG da 100 euro che hanno massificato enormemente il fenomeno, creando il vero boom tra il 2005 e il 2011 a occhio.
Poi, a cavallo tra 2009 e 2012 ho iniziato a notare un sempre maggiore elitarismo, sempre più diffusione del mil-sim e del softair "profesisonale", con equipaggiamenti di primissima qualità, enorme agonismo sempre più diffuso, e ASG super ottimizzate.
Ecco, questo ha coinciso secondo me con la fase di declino, forse perchè il novellino che arriva con la mimetica presa al mercato, gli scarponi da montagna e il G36 cinese si demoralizza nel giro di una sola mattinata nel vedersi asfaltare senza speranza dai "professionisti" con ROF da 30 BB/sec e gittate di 80 metri under-Joule.
Poi, sono cambiati i tempi: oggi i gggiovani (e ve lo dice uno che lavora nella scuola superiore) sono tutti presi per Iphone e Playstation 4, e la vita all'aperto è sentita ancora meno.
Però qui si va sulle speculazioni assolutamente personali.
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Mi spiace che dopo 14 anni tu abbia scelto di abbandonare.
Un paio di osservazioni:
Ho fatto l'esatto contrario della maggior parte degli scriventi, ovvero usavo le armi vere, in tempi in cui l'action shooting era un'attività vietata in Italia e chi poteva doveva recarsi in Austria, pertnato ho vissuto in maniera diversa "il passaggio" considerando il SA un'attività totalmente differente
Non sono aggiornato sui costi delle munizioni ma mi pare strano che i costi di gestione "real" siano inferiori al softair, documentatemi se sbaglio.
Non sono d'accordo che il numero dei club sia diminuito, anzi, purtroppo dalle mie parti ho assistito ad un enorme frazionamento di preseistenti club ed una estrema polverizzazione. D'altra parte il fenomeno, ahimè assai diffuso, dei presidenti dittatori o saldati alla poltrona, più volte discusso su SAM, non poteva che portare a questi risultati.
Fortunatamente esistono ancora club in cui il SA viene gestito in maniera corretta e l'outfit o setup che dir si voglia non è all'ultima moda e i vecchi sono buoni consiglieri dei neofiti.
Concordo con te, come scritto in precedenza che i bisogni sono mutati e che la sostituzione (non necessaria) con l'ultimo modello di smartphone è un fatto di vitale importanza indipendentemente dal prezzo e spendere 50 euro per una mimetica è una follia.
Anche se, ripeto, non riesco a spiegarmi i costi delle nuove asg
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I consti delle asg secondo me sono da ricercare in due aspetti:
- la componente estetica, e qui ci sono aziende che fanno prodotti molto buoni a prezzi ovviamente piuttosto alti (parliamo di vfc per esempio)
- le prestazioni che vogliamo ottenere, non ci sono mezzi termini, se voglio un asg sopra la media devo spendere, se voglio un asg eccelsa devo spendere molto (inteso come modifiche ed upgrade, non come marca in se, Out of the box non è che ci sia granchè in commercio che vada oltre la media).
IMHO
Rava
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Quote:
Originariamente inviata da
zerosoft
Non sono aggiornato sui costi delle munizioni ma mi pare strano che i costi di gestione "real" siano inferiori al softair, documentatemi se sbaglio.
Anche io sto facendo come te proprio in questo periodo, sto abbandonando le armi da fuoco (ma non le venderò mai 8-) ) per buttarmi nel SA, questo perché i costi per sparare sono tutt'altro che bassi (per le mie tasche), si parte dalla 7/10€ per l'affitto della linea di tiro per 1h, ma se non c'è gente, vale fin quando non vai via... poi dipende se si ricarica le cartucce o meno, ma in media per un pacco di cartucce commerciali da 50pz in 223rem, saltano 20€ o poco meno, 25/28€ per 50pz del 7,62x39, 10/12€ per 50pz del 9x21... mentre se si ricarica con componenti economici, i costi dimezzano (se non si pretende molta precisione nel tiro), per finire 50 cartucce con un m4/ar15 è un attimo...
Quindi posso confermare che i costi sono nettamente superiori... e non ho calcato il costo delle armi e attrezzature varie...
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Ciao a tutti,
fino ad adesso ho evitato di postare, poichè mi sembra uno di quei post "ciclici" che si ripetono quasi ogni anno (non me ne voglia l'autore del post).
Personalmente credo che il softair stia cambiando, quelli che prima andavano tra i boschi e si divertivano in ogni parte d'Italia con recon, zaino, mappe bussole ecc. che badavano più all'equipaggiamento che doveva essere comodo e resistente, oramai hanno una certa età, hanno famiglia e molti si sono ritirati. Qui pochi che rimangono sono sempre più isolati.
Ora i "giovani" vogliono le cose veloci, senza troppo impegno e senza spendere troppi soldi o energie e quindi si va nell'arena, si fanno tornei con percorso obbligato dove ogni obbiettivo dista 50m, dove il book di gara è inutile, dove non c'è bisogno di saper leggere una mappa, dove basta un'ASG, magari di quelle con i dettagli rossi (tanto a che serve mimetizzarsi) ed una mimetica da 20€.
E' peggio? E' meglio? E' uguale? Sinceramente non voglio giudicare, gioco da 18anni e di mode e tendenze ne ho visto passare, so cosa piace a me, ma non mi permetto di giudicare gli altri.
Quindi per rispondere alla domanda del topic: il softair non è in declino, sta cambiando come ha sempre fatto.
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Concordo con te Erduca salvo che su un aspetto su cui vorrei puntualizzare
Ho sempre suddiviso i giocatori di softair in tre macro fasce socio-economiche:
1)Giovani, studenti o lavoratori agli inizi della loro carriera lavorativa, con o senza impegni sentimentali "seri"
2)Adulti, persone con attività lavorativa, impegnati sentimentalmente con relazione stabile e possibile presenza di figli
3)Maturi o anziani, persone con attività lavorativa consolidata, relazione sentimentale duratura e presenza di figli in età matura
Senza scendere in dettagli e rimanendo nell'ottica frequentazione softair ho notato che i momenti più critici sono i passaggi da una fascia all'altra, e gli esempi si sprecano.
Ritengo quindi che, ad esempio, i componenti della fascia 3 al di là di eventuali problemi fisici abbiano una maggiore tranquillità generale che gli permetta una regolare svolgimento del SA e di conseguenza la scelta di un eventuale abbandono si debba ricercare in altre motivazioni.
Visto che giochi da 18 anni ritengo tu abbia ampiamente titolo se non di giudicare gli altri, sicuramente di esprimere il tuo giudizio su questi cambiamenti
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Gioco dal 2004, ora per motivi familiari sto giocando un po' meno in questi ultimi 2 anni (2017-18) e ho visto cambiare molte cose. Prima in meglio, condividendo ad esempio alcuni eventi di e con Kamchakaa, prendendo parte da partecipante e da organizzatore delle varie Operation Cobra, affiancando, ma mai affiliandoci, all'ASNWG (ora FIGT). Penso di aver vissuto gli anni d'oro di questa disciplina, giocando in più di mezza Italia. Ora sono anni d'oro per chi con questa attività vuole lucrare. In questo modo viene meno l'impegno tattico/tecnico e più quello prettamente ludico, e, ricollegandomi al pensiero di Kam di qualche post addietro, segue un po' quello che succede nella ns società.
Se prima c'era molta più voglia di vivere un film o giocare a softair come ad Operation Flashpoint (o Arma), ora c'è più voglia del tutto e subito, e voler giocare come a Call of Duty o uno pseudo Quake.
La "vecchia guardia" proprio per questo ha cercato anche di creare nuove modalità di gioco (vedi FTH o il semplice uso di monofilari), che va però a scontrarsi con l'esuberanza del giovine che, appunto, vuole tutto e subito. Che preferisce giocare in un'arena con 2000€ di cianfrusaglie addosso, ma con un'ASG da 159,99€, magari in overjoule, e che dopo 2h se ne va a casa.
Noi come S.O.Com stiamo cercando di mantenere il nostro vecchio stile, di preferire i tornei 24h impegnativi, le milsim 24h o più, per mantenere lo stagno "pulito", ma questo comporta anche la mancata crescita numerica del club, che oltretutto si scontra con la vita di tutti i giorni che vede i soci sempre più impegnati tra lavoro, famiglia, figli ecc. E' una cosa naturale, questo decorso, e vivo un po' come un fallimento "di settore" non riuscire a coinvolgere giovani leve con questi nostri vecchi obiettivi, con la nostra visione del softair romantica e vecchio stile.
ps: quoto erduca, ho scritto un post simile, ma leggo il suo post solo dopo aver scritto il mio.
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Io gioco se tutto va bene da due anni (molto alla larga), sono nuovo insomma. Gioco con in un club abbastanza attivo più o meno ogni domenica, e sono qui che scalpito per partecipare ad eventi e simili..ma non posso fare a meno di dire che tutto mi sembri molto fermo, ho votato ristagnante infatti, parlando con i miei amici questo sport è considerato da "ricchi", penso perchè come accennato prima, sia diventato soprattutto un discorso estetico giocare a softair, a fare sempre più il soldatino realistico. Ovviamente anche a me piace un botto avere addosso tutto e di più per sembrare realistico e fico, ma se una cosa non ha utilità, la tolgo e non la tengo per estetica.. che ci sia da spendere è ok, si sa, ma non si parte mai con tutto e subito, tutto quello che ho adesso (e non che abbia chissà che robe:)) lo ho ottenuto guadagnando soldi e spendendo poco a poco. Ci vuole passione insomma, secondo me è troppo impegnativo per il target di ragazzi di oggi(mi sento vecchio a parlare così), più comodo giocare a CoD senza alzarsi dal divano e con tutte le armi che si vogliono..non so, a me le cose è sempre piaciuto guadagnarmele e poi siamo tutti diversi, che ci volete fare..
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Essenzialmente , non è mai cambiato, o in parte
.
Frequento questo forum assiduamente da circa 10 anni, ed alcuni elementi che fanno la differenza li vorrei in squadra.
Per dire che il mio di problema e' la serietà che viene disposta in pochissimi elementi.
Premesso che 10 anni al sud e poi Nord , ora estero,
ho una associazione , un terreno e tutto, propio per dare l'opportunità a chiunque abbia buon senso di giocare senza spendere fortune ,inoltre ho ridotto le spese ai minimi , solo assicurazione e oneri per locazione del campo,
il problema che riscontro in tutti questi anni e' sempre lo stesso,
nessun interesse nel aiutare alle manutenzioni del campo,
patch pretesa all'istante,
poca serietà e costanza,
incapaci di rispettare , direttivo e di stare a semplici regole.
Perciò oggi , preferisco avere solo pochi giocatori , ma amici "veri".
Penso che il
softair visto come un gioco di squadra ,per quanto dovrebbe essere così è errato ,
si deve basare su una famiglia fatta
di amici di cui si ci può fidare.
Aggiungo che personalmente , trovo molta serietà su gente che ha fatto la naia, che su ragazzi pieni di console e giochi.
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