Del Mercatino e dello "scambio"...
ed eccoci ad un nuovo appuntamento con l'ultima moda del momento...
mi ricordo di quando aprii un post sulla vecchia piattaforma di airsoftnews per commentare la tendenza delle offerte al ribasso e del classico bimbominkia che offriva cifre casuali, dettate dall'equazione (offerta= prezzo richiesto +-b -4ac \ bimbominkiaggine al quadrato) che risultavano sempre il 45% del valore dell'oggetto, dichiarando che suo cugino andava tre volte al mese ad hong kong in giappone (perchè per il bimbominkia medio hk è il giappone) e comprava dalla marui che produce i classicarmy e che è una spa con sede legale alla dogana il pucci in provincia di prato nella macelleria dello zio del vicino di casa.
tutto questo è passato. c'è stata un'evoluzione (o forse un'involuzione?):
attualmente si tenta di scambiare.
in particolare lo scambio è più proficuo se lo si tenta nei post nei quali il venditore ha scritto in carattere rosso sangue e con carattere doppio:
non accetto scambi
gli oggetti proposti per lo scambio inizialmente sono oggetti inerenti alla categoria merceologica dell'oggetto per il quale si propone lo scambio.
ovvero una asg con una asg o al limite una asg con accessori per asg.
questo inizialmente.
attualmente si vedono proporre chitarre inutilizzate, veicoli di lusso con subentro leasing, multiproprietà in costa azzurra e pentole (sinceramente inizio a pensare che ci sia dietro una manovra di marketing della mondial casa. se trovo l'utente mastrotta lo banno subito).
in particolare quando non mi offrono telefoni cellulari e rolex falsi noto che il forum è pieno di operatori dell'antiterrotismo: in ogni post che apro mi vengono proposti numero tre mp5. qualcuno specifica anche che non è la versione civile 9x21 ma 9x19 con selettore a 3 colpi.
e pensare che una volta si trovava solo il buon vecchio ak47! :)
bhò, i miei spunti di riflessione li ho lasciati... la parola ai posteri!