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Visualizza la versione completa : [DEBRIEFING] Prima impressione!



maxilsk
22/12/2015, 09:49
Eccomi qui a scrivere un po' di impressioni che ho avuto ora che abbiamo iniziato ad usare sistemi lasertag...

Ho voluto aspettare la seconda domenica di gioco per avere un riscontro che fosse relativo al primo impatto, ma che non fosse limitato all'esperienza di una singola mattinata...

Fin dalla prima domenica sono rimasto positivamente sorpreso...a casa il test delle repliche sembrava andare tutto lisssssio come l'olio, la ricarica funzionava, l'accoppiamento tra replica ed headset era immediato ed intuitivo...però si sà, quando si parla di hardware e software elettronico, quel che a casa funziona, sul campo potrebbe dare problemi, quindi ero partito mettendo già in conto che la possibilità di avere qualche problema di "start up" era quasi scontata!

Ed invece no...delle 5 repliche pronte (altre sono ancora in ultimazione), tutte si son comportate molto bene, accoppiamento rapido, configurazione tramite configuratore (ed app dedicata) velocissima ed intuitiva...mentre io mi occupavo di consegnare le repliche ai legittimi proprietari, ed a fascettare provvisoriamente i sensori su bonnie e/o elmetti, un compagno di squadra (riko) provvedeva alla configurazione...e veramente in men che non si dica eravamo già pronti per partire!

Era una domenica un po' "improvvisata"...eravamo in 7/8 giocatori con sole 5 repliche (ci siamo dati un po' il cambio per far provare il sistema ad altri che ancora non erano troppo convinti)...non avevamo tattico, radio o equipaggiamento, proprio perchè era solo un primo test del sistema.

Premesso tutto questo, posso dire che è stato "amore a prima giocata"... se già avevo aspettative alte, sono state ampiamente abbattute ed oltrepassate...i primi colpi andati a segno alla lunga distanza, stampavano un sorriso involontario che partiva da un orecchio all'altro, ed era difficile levarselo! :D
allo stesso modo, quando vedevi un compagno davanti a te di qualche metro, venir eliminato nel sentiero, partiva una sensazione che difficilmente nel softair si riesce a trovare.
Sulla carta i vantaggi si conoscevano, ed è anche per tutti questi vantaggi che ho sempre avuto il pallino per questo sistema, ma vi assicuro che provarli di persona è un altro mondo.

-occhiali-
Fare una salita tra la vegetazione, con gli occhialini che si continuano ad appannare, 3 passi e poi ci si ferma e ci si accovaccia per pulire cautamente la lente, entrando con il guanto tra occhio ed occhiale, una volta sistemato si riparte, altri 3 passi, e si ripete come fosse un ciclo infinito fino alla vetta...fare la stessa identica salita senza occhiali, è stata una passeggiata, sembra una stupidaggine, ma ho fatto veramente metà della fatica che facevo prima...non avrei creduto se me l'avessero raccontato.
Inoltre, questo ha anche altre ripercussioni...per quanto poco, nel softair, si avanza sempre con quella circospezione data anche dalla preoccupazione di venir rafficato a sangue da distanze ravvicinate...ok, è nel gioco, ci sta, e tutti lo sanno...ma quante volte vi è capitato che un avversario imboscato, saltasse fuori da qualche metro di distanza, rafficando ad cazzum (magari senza mirare e senza colpirvi) ma voi d'istinto vi dichiarate per evitare di prendervi pallini aggggratis?!? a me diverse volte (questo soprattutto in urban dove le distanze son ancora più ristrette).
Ecco, sta premessa non tanto per lodare il vantaggio del "non sentire il dolore" che secondo me è relativo e non interessa a molti...ma quanto più per l'attenzione che uno ci dedica a questo fattore...
Non avendo questo tarlo, si dedica il 100% dell'attenzione al gioco stesso, e si procede con una tranquillità diversa, e paradossalmente il gioco diventa più lento e più attento, proprio perchè ti dedichi totalmente alla partita in corso, senza altri pensieri, che possono essere quelli di ricevere un colpo in testa, o quelli di trovarti davanti un avversario un po' duretto....

-sicurezza del colpito-
...per continuare il discorso, non posso che entrare in questo argomento...anche qui, oltre alle ovvie ed evidenti situazioni evitate, ci sono una serie di risvolti che ho apprezzato molto in queste due domeniche. Obiettivamente eravamo tra di noi, senza ospiti esterni, ed anche chi usava un sistema in prestito, era sempre del gruppo, e non abbiamo mai avuto problemi tra di noi...quindi per quanto riguarda buonafede/onestà il problema non si poneva nè con bb, ne con ir...ma per l'appunto, anche qui ci sono dei benefici "periferici" che ho notato solo nell'aspetto pratico, giocando e rendendomi conto della differenza.
Vedere movimento da lontano, trovare la pattuglia con l'ottica, e quando son a portata iniziare ad eliminare avversari, una raffichetta al primo, il sistema si illumina in tempo 0, godi nell'osservare il volto sconsolato del compagno/avversario colpito, e poi passi immediatamente a chi gli sta dietro, sorpreso e fermo, per eliminare anche lui...il terzo no, ha avuto tempo di reagire e si è infrattato. Oltre alla distanza inarrivabile per i bb, il fattore che più mi ha dato piacere, è l'immediatezza...anche fossero stati a portata di Joule, probabilmente già il primo avrebbe avuto modo di sentire il suono dei colpi, guardarmi, spostarsi, e schivare tutto...anche se la sua prontezza fosse limitata, e quindi anche ipotizzando che i colpi vadano a segno, si resta ad aspettare (alle volte continuando a sparare) che il target alzi la mano dichiarandosi (e qui dipende dal tempo di reazione di chi viene colpito), e solo dopo si ha la possibilità di prendere e valutare un target successivo, che con tutto il tempo passato, potrebbe essere già a casa a bersi una cioccolata calda davanti al camino!
Ora, scherzi a parte, sembra anche qui, come la storia degli occhiali appannati in salita, una cosa esagerata, ma in realtà è uno dei fattori che mi ha colpito, ripeto, non tanto per il fattore onestà, che (in base alle persone con cui uno è abituato a giocare, può essere più o meno sentita) ma proprio per i tempi di reazione e per la fluidità di gioco che questo comporta! In squadra siamo sempre stati abituati a giostrare la cosa del "sento il colpo? prima mi dichiaro e poi eventualmente mi guardo attorno", ma abbiamo visto che spesso e volentieri la maggioranza si comporta in senso opposto...sentono il colpo, si girano attorno, cercano chi li ha colpiti, e solo quando ti vedono che sei li che li tieni sotto tiro e che non possono fare i "furbetti", alzano finalmente la mano...e per tutto quel tempo tu sei costretto a star li ed aspettare che effettivamente arrivi quel fantomatico "colpito" che ti permette poi di proseguire.

-strategia, simulazione e strumenti-
Le due domeniche sono state giocate in maniera tranquilla e senza pretese...nella prima abbiamo giocato un po' con le configurazioni, e provato qualche attacca/difendi improvvisato...la seconda domenica l'abbiamo utilizzata per tarar meglio le ottiche, affinare qualche configurazione, ed ancora qualche attacca/difendi senza troppa elaborazione.
ma già queste partite "tranzolle" sono state sufficienti a farmi capire quanto diverso sia l'approccio...come per gli altri esempi di qui sopra, sono fattori che erano già in preventivo e già valutati, ma solo provandoli in campo ti rendi conto di quanto siano influenti nella pratica reale...abituati ad avanzare "fischiettando" fino ad un centinaio di metri dall'obj, per poi iniziare ad aprirsi/aggirare o altro in base alle circostanze...qui ci siamo trovati a darci il via per radio dalla lunga distanza, ed iniziare ad elaborare una strategie di avanzamento, un vettore di movimento, una suddivisione dei compiti, già da subito, prima di muovere il primo passo. Ipotisi di azioni in base a come si immagina siano posizionati i difensori, distanze, comunicazione, e tutto quello che ruota attorno a questi aspetti, nel lasertag rispetto al softair, viene preso e moltiplicato per 10! attraversare un sentiero non è più un "sparate a caso che noi passiamo", ma diventa un vero e proprio obiettivo da passare, come se l'obj principale fosse una quest, e la strada per arrivarci fosse piena di sotto-quest o quest secondarie!
Per quanto riguarda la replica, oltre al discorso colpi (con i 30 ero abituato arrivando dai gbbr) c'è il fattore distanza di ingaggio...come cambiano le strategie della squadra di attacco, cambiano anche le carte in tavola per chi è in difesa...avere anche un ottica 4x o un magnifier può far la differenza. E comunque il vantaggio dato da questi strumenti, non ti rende onnipotente: vedi ad occhio nudo del movimento tra la vegetazione, impugni l'arma e guardi dentro l'ottica. Quel che vedi sono tronchi e frasche...sposti di nuovo lo sguardo alla ricerca di punti di riferimento per mirare un po' meglio (un tronco più grosso degli altri, due piante a V facilmente distinguibili o un cespuglio più rigoglioso di altri), ma nel frattempo gli avversari si sono fermati, e aspetti anche che comincino a muoversi per individuarli nuovamente perchè non sai più dove sono...e così via fino a quando non riesci finalmente ad inquadrarli nell'ottica...insomma, anche per fare il bravo difensore (e qui parlo di repliche da assalto con un ottica, e non di sniper) bisogna maturare un po' di esperienza, e scegliere attrezzatura adeguata...un bipiede che prima veniva visto come "peso per niente" ora diventa un'aggiunta che in alcuni casi può far la differenza.

-Conclusione-
non posso che essere felice...eravamo in pochi, ma personalmente mi sono divertito come non succedeva da tempo...raccontare eventi e situazioni che forse sono normali per chi ormai gioca da un po' (mi sento un po' come il niubbo del softair che a fine giocata viene a raccontarti esaltato delle scene che per lui son come vivere in un film d'azione, per te è il gioco normale della domenica)...e cosa che non succedeva da tempo, a fine game, mettendo via la roba, già si discute su quando sarà la prossima, con l'inizio del conto alla rovescia perchè la voglia di ricominciare è alta, anche qui, cose che succedevano solo ai primi tempi del softair...
Ora ci manca solo da terminare qualche replica, e risolvere un piccolo bug software (spero di approfittare delle ferie natalizie per aggiornare come si deve un problemino noto con il colpo singolo) e già altri 3/4 compagni di squadra hanno dimostrato la ferma intenzione di procedere con l'acquisto del sistema, e quindi la speranza di far qualcosa di un po' serio si fa sempre più tangibile...

spero con l'anno nuovo di poter conoscere sul campo qualche utente di questo forum in amichevole! :D

P.S. scusate eventuali errori ma ho scritto di getto e non ho tempo/voglia di rileggere...sicuramente avrò anche scordato alcuni concetti che volevo esprimere, ma "l'è instess"...mal che vada se mi tornano in mente, integrerò con altri post! :D :D

RiKo71
24/12/2015, 08:15
Dopo queste prime giocate a LT mi viene inevitabilmente da pensare a quanto tempo sta sprecando chi si ostina a fare milsim con i pallini.

bloch999
25/12/2015, 12:28
Hahaha Milsim.... Con i pallini hahahaha!!!! Si e' vero.... Anch'io con la playstation faccio la Champions!!!! Oltretutto.... Il Milsim vero come gioco non lo fa nessuno (il vero VERO Milsim lo fanno solo i militari ed è noiosisssssimo) ma tutti devono sentirsi pro! Come i nonni in tenuta da ciclista in mezzo alla strada... Che tristezza... Ma giocare divertirsi e basta no?

BERSERK-SAN MARCO
25/12/2015, 16:37
Bloch io mi sono fatto una dozzina di "vere milsim"....e ti assicuro che non c'era molto da annoiarsi! !!

bloch999
26/12/2015, 01:15
Anche se un po OT dimmi cosa intendi per vere Milsim. Io per vero Milsim intendo che come i militari non esiste respawn innanzitutto. Nella realtà sei morto. Quindi si gioca badando soprattutto a coprirsi bene. E alla prima volta che ti prendono fai bagagli e sei fuori... Giocare così impatta parecchio sullo stile di gioco ma è. Realistico. Tu come giocavi?

BERSERK-SAN MARCO
26/12/2015, 08:49
Anche se un po OT dimmi cosa intendi per vere Milsim. Io per vero Milsim intendo che come i militari non esiste respawn innanzitutto. Nella realtà sei morto. Quindi si gioca badando soprattutto a coprirsi bene. E alla prima volta che ti prendono fai bagagli e sei fuori... Giocare così impatta parecchio sullo stile di gioco ma è. Realistico. Tu come giocavi?

Tu hai detto che le vere milsim le fanno solo i militari veri...ma che sono noiosissime.

quindi io ho fatto le vere milsim...e non essendo stato un logistico non ho mai avuto il tempo di annoiarmi...dato che proprio l'impossibilità di respawn mi teneva bello sveglio.

tornando IT però vorre invitare tutti voi, per l'ennesima volta, a non denigrare i pallini dato che:
1) questo è sempre un forum di softari
2) praticamente tutti veniamo dal mondo del teflon
3) nonostante i tanti limiti del pallino, tante persone sono riuscite ad organizzare qualcosa di interessante dimostrando di fatto che la testa è la cosa fondamentale per la realizzazione e riuscita di un evento al di là dello strumento

RiKo71
26/12/2015, 09:29
Berserk io non denigro nulla. Anzi W il Softair! Che si giochi ancora molto a Softair... che poi sennò mi cominciano ad arrivare le flotte di bimbiminkia anche nel LT... e mi tocca smettere di nuovo!

Non che tutti quelli che fanno Softair sono bimbiminkia... ma ce n'è una buona dose...

MIREK
26/12/2015, 09:52
Molto bello questo topic, grazie per le tue prime impressioni!
Sono molto attratto dal LT ma non disprezzo assolutamente il divertimento del pallino e lo stress di dover essere veramente silenzioso per camminare a meno di 40 ossi dall'avversario senza farsi vedere e sentire!

Ps: tutti sti bimbominkia non li ho mai visti... Però di contro mi spaventa l'esaltazione e il fanatismo di chi si sente o si chiude in una nicchia.
A me piace provare tutto... Ma poi è l compagnia che fa la differenza


MIREK

RiKo71
26/12/2015, 10:03
Mirek il mio è solo un po' di sarcasmo.
Anch'io gioco a Softair. Alterno le due cose senza problemi e mi piacciono entrambe.
Giocando a LT però ci si accorge quanto si adatti meglio a certe tipologie di gioco più simulative e ricercate e si capisce quanto il Softair sia per forza di cose molto più limitato e più adatto a giochi frenetici e veloci... un po' come il paintball.

BERSERK-SAN MARCO
26/12/2015, 10:22
Berserk io non denigro nulla. Anzi W il Softair! Che si giochi ancora molto a Softair... che poi sennò mi cominciano ad arrivare le flotte di bimbiminkia anche nel LT... e mi tocca smettere di nuovo!

Non che tutti quelli che fanno Softair sono bimbiminkia... ma ce n'è una buona dose...


tu in particolare puoi capire le mie parole...sai che si è riusciti a giocare anche degnamente a softair raggiungendo un alto livello tecnico e simulativo...crollato poi per i bimbominkya che non si adeguano, e per le primedonne che san tutto loro.

come ho detto in altri topic in questa Area, il LT è ancora in fascie...sta crescendo ora...sarebbe bello che i pochi praticanti attuali possan fare questo percorso evolutivo insieme creando legami e mantenendosi umili.

il LT è una seconda possibilità per il wargame...dubito che ce ne sarà una terza e SE ci sarà gran parte di noi sarà troppo vecchia per provarla...cerchiamo quindi di fare la nostra parte anche con la FORMA MENTALE.

basterebbe già quella a tener lontano i bimbiminkia!!!

bloch999
28/12/2015, 02:48
Il bimbominkiamo fa parte di tutte le attività umane inutile resistere (come il lato oscuro...;-)) l unica cosa che si può esigere e questo solo il Lasertag lo può fare e' un sistema basato sull elettronica che ne sfavorisca l ingresso ai bm. Poi invece c'è il problema organizzativo: E qui si parla di nuovo sia di compatibilità fra sistemi e regole di gioco. Visto che siamo ancora come dice berserk in una fase embrionale mi pare poco funzionale allo sviluppo del numero di giocatori(wargame =più si è. E più ci si diverte -) mi sembra moolto prematuro vedere nel Lasertag il sistema per il Milsim... Con il termine Milsim spesso si radunano solo i più disposti a spendere e convinti. Molto meglio sarebbe dire che con il Lasertag il wargame diventa finalmente un gioco libero o quasi da quisquiglie legate a regole impossibili o quasi da verificare... Poi Milsim forse fra 20anni arriverà decente (posto che per me Milsim lo fa già appunto esercito italiano e paga pure!)

RORSCHACH
28/12/2015, 13:26
Eccomi qui a scrivere un po' di impressioni che ho avuto ora che abbiamo iniziato ad usare sistemi lasertag...

Ho voluto aspettare la seconda domenica di gioco per avere un riscontro che fosse relativo al primo impatto, ma che non fosse limitato all'esperienza di una singola mattinata...

Fin dalla prima domenica sono rimasto positivamente sorpreso...a casa il test delle repliche sembrava andare tutto lisssssio come l'olio, la ricarica funzionava, l'accoppiamento tra replica ed headset era immediato ed intuitivo...però si sà, quando si parla di hardware e software elettronico, quel che a casa funziona, sul campo potrebbe dare problemi, quindi ero partito mettendo già in conto che la possibilità di avere qualche problema di "start up" era quasi scontata!

Ed invece no...delle 5 repliche pronte (altre sono ancora in ultimazione), tutte si son comportate molto bene, accoppiamento rapido, configurazione tramite configuratore (ed app dedicata) velocissima ed intuitiva...mentre io mi occupavo di consegnare le repliche ai legittimi proprietari, ed a fascettare provvisoriamente i sensori su bonnie e/o elmetti, un compagno di squadra (riko) provvedeva alla configurazione...e veramente in men che non si dica eravamo già pronti per partire!

Era una domenica un po' "improvvisata"...eravamo in 7/8 giocatori con sole 5 repliche (ci siamo dati un po' il cambio per far provare il sistema ad altri che ancora non erano troppo convinti)...non avevamo tattico, radio o equipaggiamento, proprio perchè era solo un primo test del sistema.

Premesso tutto questo, posso dire che è stato "amore a prima giocata"... se già avevo aspettative alte, sono state ampiamente abbattute ed oltrepassate...i primi colpi andati a segno alla lunga distanza, stampavano un sorriso involontario che partiva da un orecchio all'altro, ed era difficile levarselo! :D
allo stesso modo, quando vedevi un compagno davanti a te di qualche metro, venir eliminato nel sentiero, partiva una sensazione che difficilmente nel softair si riesce a trovare.
Sulla carta i vantaggi si conoscevano, ed è anche per tutti questi vantaggi che ho sempre avuto il pallino per questo sistema, ma vi assicuro che provarli di persona è un altro mondo.

-occhiali-
Fare una salita tra la vegetazione, con gli occhialini che si continuano ad appannare, 3 passi e poi ci si ferma e ci si accovaccia per pulire cautamente la lente, entrando con il guanto tra occhio ed occhiale, una volta sistemato si riparte, altri 3 passi, e si ripete come fosse un ciclo infinito fino alla vetta...fare la stessa identica salita senza occhiali, è stata una passeggiata, sembra una stupidaggine, ma ho fatto veramente metà della fatica che facevo prima...non avrei creduto se me l'avessero raccontato.
Inoltre, questo ha anche altre ripercussioni...per quanto poco, nel softair, si avanza sempre con quella circospezione data anche dalla preoccupazione di venir rafficato a sangue da distanze ravvicinate...ok, è nel gioco, ci sta, e tutti lo sanno...ma quante volte vi è capitato che un avversario imboscato, saltasse fuori da qualche metro di distanza, rafficando ad cazzum (magari senza mirare e senza colpirvi) ma voi d'istinto vi dichiarate per evitare di prendervi pallini aggggratis?!? a me diverse volte (questo soprattutto in urban dove le distanze son ancora più ristrette).
Ecco, sta premessa non tanto per lodare il vantaggio del "non sentire il dolore" che secondo me è relativo e non interessa a molti...ma quanto più per l'attenzione che uno ci dedica a questo fattore...
Non avendo questo tarlo, si dedica il 100% dell'attenzione al gioco stesso, e si procede con una tranquillità diversa, e paradossalmente il gioco diventa più lento e più attento, proprio perchè ti dedichi totalmente alla partita in corso, senza altri pensieri, che possono essere quelli di ricevere un colpo in testa, o quelli di trovarti davanti un avversario un po' duretto....

-sicurezza del colpito-
...per continuare il discorso, non posso che entrare in questo argomento...anche qui, oltre alle ovvie ed evidenti situazioni evitate, ci sono una serie di risvolti che ho apprezzato molto in queste due domeniche. Obiettivamente eravamo tra di noi, senza ospiti esterni, ed anche chi usava un sistema in prestito, era sempre del gruppo, e non abbiamo mai avuto problemi tra di noi...quindi per quanto riguarda buonafede/onestà il problema non si poneva nè con bb, ne con ir...ma per l'appunto, anche qui ci sono dei benefici "periferici" che ho notato solo nell'aspetto pratico, giocando e rendendomi conto della differenza.
Vedere movimento da lontano, trovare la pattuglia con l'ottica, e quando son a portata iniziare ad eliminare avversari, una raffichetta al primo, il sistema si illumina in tempo 0, godi nell'osservare il volto sconsolato del compagno/avversario colpito, e poi passi immediatamente a chi gli sta dietro, sorpreso e fermo, per eliminare anche lui...il terzo no, ha avuto tempo di reagire e si è infrattato. Oltre alla distanza inarrivabile per i bb, il fattore che più mi ha dato piacere, è l'immediatezza...anche fossero stati a portata di Joule, probabilmente già il primo avrebbe avuto modo di sentire il suono dei colpi, guardarmi, spostarsi, e schivare tutto...anche se la sua prontezza fosse limitata, e quindi anche ipotizzando che i colpi vadano a segno, si resta ad aspettare (alle volte continuando a sparare) che il target alzi la mano dichiarandosi (e qui dipende dal tempo di reazione di chi viene colpito), e solo dopo si ha la possibilità di prendere e valutare un target successivo, che con tutto il tempo passato, potrebbe essere già a casa a bersi una cioccolata calda davanti al camino!
Ora, scherzi a parte, sembra anche qui, come la storia degli occhiali appannati in salita, una cosa esagerata, ma in realtà è uno dei fattori che mi ha colpito, ripeto, non tanto per il fattore onestà, che (in base alle persone con cui uno è abituato a giocare, può essere più o meno sentita) ma proprio per i tempi di reazione e per la fluidità di gioco che questo comporta! In squadra siamo sempre stati abituati a giostrare la cosa del "sento il colpo? prima mi dichiaro e poi eventualmente mi guardo attorno", ma abbiamo visto che spesso e volentieri la maggioranza si comporta in senso opposto...sentono il colpo, si girano attorno, cercano chi li ha colpiti, e solo quando ti vedono che sei li che li tieni sotto tiro e che non possono fare i "furbetti", alzano finalmente la mano...e per tutto quel tempo tu sei costretto a star li ed aspettare che effettivamente arrivi quel fantomatico "colpito" che ti permette poi di proseguire.

-strategia, simulazione e strumenti-
Le due domeniche sono state giocate in maniera tranquilla e senza pretese...nella prima abbiamo giocato un po' con le configurazioni, e provato qualche attacca/difendi improvvisato...la seconda domenica l'abbiamo utilizzata per tarar meglio le ottiche, affinare qualche configurazione, ed ancora qualche attacca/difendi senza troppa elaborazione.
ma già queste partite "tranzolle" sono state sufficienti a farmi capire quanto diverso sia l'approccio...come per gli altri esempi di qui sopra, sono fattori che erano già in preventivo e già valutati, ma solo provandoli in campo ti rendi conto di quanto siano influenti nella pratica reale...abituati ad avanzare "fischiettando" fino ad un centinaio di metri dall'obj, per poi iniziare ad aprirsi/aggirare o altro in base alle circostanze...qui ci siamo trovati a darci il via per radio dalla lunga distanza, ed iniziare ad elaborare una strategie di avanzamento, un vettore di movimento, una suddivisione dei compiti, già da subito, prima di muovere il primo passo. Ipotisi di azioni in base a come si immagina siano posizionati i difensori, distanze, comunicazione, e tutto quello che ruota attorno a questi aspetti, nel lasertag rispetto al softair, viene preso e moltiplicato per 10! attraversare un sentiero non è più un "sparate a caso che noi passiamo", ma diventa un vero e proprio obiettivo da passare, come se l'obj principale fosse una quest, e la strada per arrivarci fosse piena di sotto-quest o quest secondarie!
Per quanto riguarda la replica, oltre al discorso colpi (con i 30 ero abituato arrivando dai gbbr) c'è il fattore distanza di ingaggio...come cambiano le strategie della squadra di attacco, cambiano anche le carte in tavola per chi è in difesa...avere anche un ottica 4x o un magnifier può far la differenza. E comunque il vantaggio dato da questi strumenti, non ti rende onnipotente: vedi ad occhio nudo del movimento tra la vegetazione, impugni l'arma e guardi dentro l'ottica. Quel che vedi sono tronchi e frasche...sposti di nuovo lo sguardo alla ricerca di punti di riferimento per mirare un po' meglio (un tronco più grosso degli altri, due piante a V facilmente distinguibili o un cespuglio più rigoglioso di altri), ma nel frattempo gli avversari si sono fermati, e aspetti anche che comincino a muoversi per individuarli nuovamente perchè non sai più dove sono...e così via fino a quando non riesci finalmente ad inquadrarli nell'ottica...insomma, anche per fare il bravo difensore (e qui parlo di repliche da assalto con un ottica, e non di sniper) bisogna maturare un po' di esperienza, e scegliere attrezzatura adeguata...un bipiede che prima veniva visto come "peso per niente" ora diventa un'aggiunta che in alcuni casi può far la differenza.

-Conclusione-
non posso che essere felice...eravamo in pochi, ma personalmente mi sono divertito come non succedeva da tempo...raccontare eventi e situazioni che forse sono normali per chi ormai gioca da un po' (mi sento un po' come il niubbo del softair che a fine giocata viene a raccontarti esaltato delle scene che per lui son come vivere in un film d'azione, per te è il gioco normale della domenica)...e cosa che non succedeva da tempo, a fine game, mettendo via la roba, già si discute su quando sarà la prossima, con l'inizio del conto alla rovescia perchè la voglia di ricominciare è alta, anche qui, cose che succedevano solo ai primi tempi del softair...
Ora ci manca solo da terminare qualche replica, e risolvere un piccolo bug software (spero di approfittare delle ferie natalizie per aggiornare come si deve un problemino noto con il colpo singolo) e già altri 3/4 compagni di squadra hanno dimostrato la ferma intenzione di procedere con l'acquisto del sistema, e quindi la speranza di far qualcosa di un po' serio si fa sempre più tangibile...

spero con l'anno nuovo di poter conoscere sul campo qualche utente di questo forum in amichevole! :D

P.S. scusate eventuali errori ma ho scritto di getto e non ho tempo/voglia di rileggere...sicuramente avrò anche scordato alcuni concetti che volevo esprimere, ma "l'è instess"...mal che vada se mi tornano in mente, integrerò con altri post! :D :D

FINALMENTE:p
Sono contentissimo che hai provato e ti è piaciuto.
Una realta diversa ma decisamente interessante.
Bersy guarda che anche se è un forum prettamente di soft air questa sezione si chiama "laser tag"

Io i pallini li denigro eccome ;)

|3arak
28/12/2015, 17:53
Vabbeh, spesso ci si dimentica che si sta giocando, almeno qui per capirci teniemo le esercitazioni dell'esercito fuori e utiliziamo il termine Mil-Sim per descrivere una giocata un po più ragionata e meno "arcade", quindi nei limiti del termine e di quello che in realtà facciamo il laser tag amio avviso si avvicina di più alla realtà, almeno da questa possibilità, poi purtroppo sul campo ho visto ben altro, ovvero tanta gente che gioca a soft air con gli strumenti da laser tag..

Ahò se si vuole giocare per bene a laser tag si allungano le distanze notevolmente, quindi le giocate sono più ragionate, più lente e soprattutto si cammina di più.. sinceramente spesso ho visto gente sbuffare perchè si cammina, sbuffare perchè gli scontri un po più centellinati (grazie, graziella e graziearcà due botte e sei punito e rassegnato.. :D ), poi per radio prendi le coordinate della "difesa" le metti sul GPS.. 100 metri e minchia.. me potevi di': "secondo albero a destra!!"

Purtroppo nel laser tag pochi ci vedono quello che ci ha visto maxilsk molti vengono attratti dall'assenza quasi totale di highlander e dalle distanze lunghe (che poi non sfruttano)..

BERSERK-SAN MARCO
28/12/2015, 22:30
Bersy guarda che anche se è un forum prettamente di soft air questa sezione si chiama "laser tag"

Io i pallini li denigro eccome ;)

Riformulo:

Chiedo a tutti PER FAVORE di non parlare male di softair&softgunner!!!

GRAZIE !!!

maxilsk
12/01/2016, 10:54
sul termine milsim ci son fin troppe sfumature, e purtroppo la verità non ce l'ha nessuno...
quando si parla di milsim c'è chi mi risponde che lo si fa solo in territorio di guerra (ma là non vedo cosa ci sia di simulativo! :D ) ... c'è chi necessita la riproduzione di un setup, e chi invece crede che un evento HSA dove l'operatore studia a puntino il proprio equipaggiamento, non sulla base del replicare il reparto, ma solo in funzione della missione stessa, sia più milsim di altri tipi di evento...
c'è a chi basta dire "uso i monofilari" (e poi magari se ne porta dietro 15, continuando a sparare come se non ci fosse un domani) e chi invece vuol andar via con i caricatori da 30...

insomma...il termine diventa opinabile, sempre e comunque...e giusto perchè è stato tirato in ballo, anche in ambito di addestramento c'è il "respawn", altrimenti non ci sarebbe un vero addestramento se alla prima volta che uno vien eliminato, dovesse tornarsene a casa :D :D ...poi è ovvio che noi mica possiamo fare addestramento per missioni aviotrasportate! :D :D


Per quanto riguarda gli strumenti, non credo possa essere considerato "parlar male" o "denigrare" il mettere a confronto due sistemi.

Se ho un principio di incendio a casa, posso provare a spegnerlo con la coperta, ma se ho un estintore è meglio, e se abito vicino ai vigili del fuoco, sto ancor più sicuro!
Se dico che avere un estintore può essere più sicuro, non voglio dire che il tizio che è senza, sta sbagliando a spegnere il fuoco con la coperta, ed anzi, magari dal suo punto di vista è l'unico modo per evitare che l'incendio si espanda. Ma rimane il fatto che uno strumento più adeguato, e con delle caratteristiche migliori come un estintore, potrebbe dare maggiori risultati.
Poi tutto è fatto dalle persone, ed uno che prende l'estintore e lo lancia tra le fiamme, sbaglia, e quindi non spegne il fuoco pur avendo uno strumento adeguato!

Allo stesso modo, dire che il lasertag è uno strumento migliore in ambito milsim, è una realtà obiettiva. Sia per quanto riguarda cadenze di tiro, gittate, caricatori, ma anche perchè grazie a tutte queste features spinge i giocatori ad uno stile di gioco più ponderato, più "tranquillo" e strategico. Poi ci può stare che uno usi lo strumento lasertag come il tizio che lancia l'estintore tra le fiamme, ma questo succede perchè non si approfitta appieno di quello che si ha a disposizione!

sfruttando al 70% gli strumenti lasertag, riesco comunque ad ottenere un livello simulativo ben più alto che non sfruttando al 100% strumenti softair, perchè anche ammettendo di trovare persone giuste con le quali giocare, avrò dei limiti fisici che sono restringenti.

sono bastate poche domeniche di gioco, e tra di noi c'è stata una "corsa all'armeria dietro casa" per andare ad acquistare ottiche di una certa caratura, poichè se in ambito softair con una buona replica di dot, abbiamo già qualcosa che soddisfa abbondantemente quello di cui abbiamo bisogno, qui, in ambito lasertag, spendere qualche centinaio di euro per un'ottica decente, risulta essere un investimento saggio!

poi è ovvio che se confronto il softgunner appassionato di milsim (quello con la mentalità giusta) con il più cazzaro xtagger che vuol correre e sparare, dei due sarà comunque il primo ad avere un atteggiamento più in linea con il nostro...ma è come dire che pantani con il triciclo corre più de mi nonno con la bici da corsa :D :D

Poi è ovvio...mica son tutte rose e viole...ho avuto dei momenti "smaronamento" anch'io quando vedevo che certe cose proprio non volevano funzionare...fortunatamente ho avuto una buona assistenza da chi mi ha venduto il prodotto, e tutto è andato apposto!

Ovunque ci sono compromessi, poi sta al singolo utente capire quanti e quali compromessi può accettare in base al suo personale stile di gioco ed interpretazione.
Detto questo, se evidenziare alcune lacune, da una parte o dall'altra, viene considerata offesa, posso dire che da parte mia, sono disposto, come ho fatto anche all'interno del mio stesso club, a discutere e confrontarmi su argomenti, con chi ha potuto provare due tipi di strumenti diversi, e valutare assieme pro e contro...ma nella maggior parte dei casi, chi ha provato entrambe le soluzioni, parla in un certo modo, chi ha "sentito una sola campana" fa delle congetture (spesso sbagliate) e rimane attaccato a quelle...e la cosa che più mi spiace (e ripeto, ora parlo all'interno del club softair di cui faccio parte) è vedere giocatori che se solo abbattessero il muro del pregiudizio, sarebbero ben più che convinti del passaggio, ma che, appunto per pregiudizio, preferiscono evitare senza pensarci troppo... :)