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Discussione: Combat-guide tattiche-

  1. #1
    Veterano L'avatar di GOTREK
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    Predefinito Combat-guide tattiche-

    andremo ad analizzare, in questa sezione,tutti gli aspetti tattici e di preparazione inerenti alla specialita',prepearazione,equipaggiamento, movimeto, linee di vista, copertura,ripiegamento,comunicazione.
    il combat ovviamente condivide con molte altre specialita' dei principi base(essendo la madre del sa) ma sotto l'aspetto competitivo ci sono degli accorgimeti che differiscono completamente dalle recon o dai lunghi pattugliamenti.
    ovviamente aggiornero'man mano per ampiezza dell argomento e mancanza di tempo.
    -equipaggiamento-
    anche se esistono dei combat a scenari di 24h o piu' ,generalmente la ns. è una tipologia piuttosto "contratta"che, a seconda delle situazioni, ha una durata variabile dai 30 ai 60 minuti( è quasi sicuro che il campionato nazionale stabilira' la durata max di 30'), dobbiamo mirare alla massima leggerezza possibile,cercando di evitare ingombri inutili
    1)asg
    il combat è senza dubbio la forma piu' rapida di sa,la repentinita' dell' azione è una delle cose piu' importanti, per tanto la replica da adottare dovra' avere le seguenti caratteristiche comuni a tutte le tipologie di questa specialita':
    compattezza
    ergonomia
    leggerezza
    affidabilita'
    a seconda della durata della partita e/o dello scenario entrano in gioco altre qualita' come:
    capienza caricatori
    precisione
    capacita' di saturazione(raffica)

    andiamo a snocciolare le varie qualita'. la compattezza è fondamentale poiche' vista la celerita' dell' azione dobbiamo evitare che la canna s'impigli tra i rovi e ci ostacoli nel movimento,in linea generale sarebbe opportuno escludere tutte le repliche che superano gli 80cm di lunghezza, l'ergonomia è estremamente importante nel combat perchè, a differenza di pattuglie o recon dove per il 90% del tempo portiamo l'arma in caccia(posizione di riposo con l'ama in posizione obliqua rispetto la mediana del corpo) nei combat brevi nella stessa percentuale la portiamo in puntamento, questo vuol dire che anche se l'asg è leggera ma fortemente sbilanciata le nostre braccia potrebbero affaticarsi, rendendocui meno reattivi al momento di tirare, inoltre l'ergonomia contribuisce in piccola parte anche alla precisione dl tiro. in linea generale è bene puntare su armi che siano ben bilanciate, che non abbiano l'impugnatura a fucile, e possibilmente con calcioli che abbiano un profilo concavo, in modo da essere piu'saldi alla spalla.
    anche la leggerezza è una buona dote, pure se di minore impotanza rispetto all' ergonomia contribuisce al peso finale dell' equipaggiamento che va ad influire sulla nostra velocita', in linea di massima un peso inferiore a 3,5 kg con caricatore pieno e batteria è considerato un buon risultato.
    infine l'arma dev' essere affidabile, sia dalpunto di vista meccanico che dal punto di vista strutturale per non vanificare il tutto.
    per quanto riguarda l'arma di backup, ormai la sceltami pare quasi obbligata, aep marui, o di produzione cinese fissata alla cintola e con caricatore da 100bb gia' innestato(magari assicurato con un giro di nastro isolante per non perderlo),in alternativa una economica pistola alimentata a co2 non scarrellante, ve ne sono in giro a 50 euro con hop-up fisso, hanno un ottimo tiro utile e sono immuni alle condizioni climatiche che affliggono le blowback alimentate a green gas(che sconsiglio vivamente).

    -mimetica-
    deve essere robusta ma non troppo pesante, e sopratutto della taglia giusta, assicuratevi che non intralci i movimenti,e se possibile, fatela modificare da un sarto se ci sono dei difetti strutturali, obbligatoria una t shirt in puro cotone sotto anche nei mesi piu' caldi, oppure le canotte di nuova generazione hi tech usate nella podistica o nel ciclismo che hanno ottime caratteristiche di traspirabilita' e di termoregolazione.
    nei mesi invernali potete usare i classici lupetti militari, anche sopra ad altri civili, essendo molto sottili ed aderenti, ma anche caldi e non ingobranti, evitate di fare l'"omino michelin".
    per quello che riguarda il pattern ci sarebbe da scrivere intere enciclopedie,se avete adottato un pattern di squadra la scelta' è obbligata, in caso contrario ovviamente scegliete(se conoscete il campo) quello piu' idoneo, come mimetismo "all round" trovo superbo il dpm, sia inglese che olandese, nei mesi autunnali la flecktarn è una buona scelta, nei mesi invernali ottima la multicam, in primavera ed estate kmlk e cadpat sono imbattibili.
    come copricapo la bandana ed il ranger hat sono preferibili ai vari boonie, per il fatto che non appannano gli occhiali protettivi.
    in linea di massima, per vestibilita' prezzi e versatilita' alle varie corporature, preferite un taglio bdu o similare al piu' recente acu.

    -protezioni-
    c'è una vasta gamma sul mercaro di occhiali, maschere a rete, integrali e non, senza dilungarsi troppo l'imperativo è provare e cercare la soluzione piu' idonea, per chi indossa occhiali da vista son da prferire occhiali a profilo alto.
    se adottate degli occhiali, fareste bene a comprare gli ottimi sparay disponibili in tutte le ottiche che sono detergenti ed hanno anche un' azione antiappannante, portateveli sempre dietro custodendoli con cura in una tasca della mimetica protetti da una bustina di cellophane con una pezzuola apposita che deve sempre rimanere pulita, in questo modo la visione risultera' sempre chiara, se ne avete il tempo, tra una sessione ed un' altra di un toreio trovate quwi 2 minuti per l'operazione, per una serie di situazioni l'effetto antiapannante dei gia' citati spray potrebbe svanire.
    diverso il dicorso per ginocchiere e gomitiere, sono senza dubbio molto utili, ma le ginicchiere, anche se nagistralmente realizzate potrebbero scendere dalla posizione realizzata, purtoppo la colpa non è tanto da attribuire alle ginocchiere ma alla vs conformazione fisica, con varismo alle tibie e/ o valgismo al ginocchio è quasi sicuro che le ginocchiere non possano rimanere a lungo nella posozione ideale, un ottima alternativa è quella di utilizzare ginocchiere da pallavvolo sotto il pantalone bdu, il capo non verra' protetto dall' usura, ma le ginocchia verranno protette in modo considerevole da i traumi, anche in presenza dei dismorfismi prima citati.peri quanto riguarda i guanti, conta molto la comodita' soggettiva, io di solito uso in estate i classici di pelle nera con dita ammezzate,nei mesi piu' freddi mi trovo bene con quelli lunghi in kevlar, del tipo "swat operator".tenete a mente che i guanti devono garantire una discreta sensibilita' alle dita, specie per varie operazioni banali(come ricaricare la rotella della molla caricatore), per tanto, in generale, sconsiglio spessi guanti in neoprene, da utilizzare solo come extrema ratio quando le temperature sono di molto sotto lo 0°c.


    -calzature-
    sono una parte importante nell' equipaggiamento,normalemente i combat sono giocate brevi dove non è previsto nessun guado, in queste condizioni le calzature migliori sono senza alcun dubbio i leggeri e pratici scarponcini da trekking leggero, poco piu' pesanti di scarpe da tennis , ma con gli standard odierni resistenti e dotati di una suola che offre un grip piu' che sufficiente per i nostri scopi, ovviamente cercate di procurarvene di colori che non diano nell' occhio (talvolta queste calzature sono gialle , viola e rosse) ne esistono di splendide marroni, verdi o testa di moro.in commercio ne esistono di tutte le fascie di prezzo, se le vostrre tasche se lo possono permettere comprate quelli che hanno una membrana in goretex o materiali equivalenti nati nel corso degli anni per aggirarne i brevetti (molti hanno ottenuto un risultato migliore, altri ,risultati meno incoraggianti).
    se partecipate a degli eventi combat molto lunghi (piu' di 4 ore)
    per combat lunghi , con guadi e molta acqua dovete ricorrere a degli anfibi, anche qui vale la regola di non esagerare col peso, in commercio ce ne sono di tantissimi tipi, di origine militare e non, di solito, questi ultimi si rivelanno di gran lunga i migliori, non fissatevi su materiale "issued" al contrario di quello che affermano i fanatici di militaria hanno un rapporto prezzo-qualita' decisamente svantaggioso,preferite piuttosto produttori italiani che fanno ottime calzature da caccia ed outdoor comprando esclusivamente in periodi di saldi puntando al top di gamma della collezzione dell'anno precedente, avrete cosi' un ottimo prodotto a dei prezzi sicuramente non ridicoli ma quantomeno "ragionevoli".
    se il vs potafogli ha visto tempi migliori, potete ripiegare su anfibi militari della passata generazione, ottimi sono quelli svedesi e tedeschi, molto buoni gli stivaletti da lancio dei para' (poi divenuta calzatura di leva dell ei) e quelli dell' esercito inglese , sono piu' pesanti delle controparti moderne fatte con materiale hi tech ma sono anche molto robusti, spesso piu' delle controparti moderne, con alcuni accorgimenti possono dare delle ottime performances, nella fattispecie vi suggerisco:
    1)comprare delle solette ammortizzanti pensate per calzature sportive( sono in vendita i tutti i supermercati a prezzi xhe vanno dalle 5 alla 10 euro)
    2)lavare bene in acqua tiepida gli anfibi e pulirli dal fango dopo 1o2 giocate.
    3) ingrassare ogni 3 giocate con gli appositi prodotti presenti sul mercato( il siddetto grasso di foca) e lasciarle in forma con della cara pressata all'interno.
    seguendo questi accorgimenti anche degli anfibi obsoleti daranno prestazioni piu' che dignitose.ricordo infine che gli anfibi di vecchia concezione abbisognano di "rodaggio" per assumere la forma del piede, prima di portarli in campo sarebbe buna cosa camminarci per 7-8gg, con una massimo di 2 gg consecutivi.
    per i calzini vanno benissimo quelli in cotone, usati genericamente per gli sports, ci sono delle ditte specializzate in questi articoli, che ptoducono calzettoni specifici per i vari tipi di sport, per la nostra attivita vanno divinamente bene quelli realizzati appositamente per il tennis da abbinarsi a scarpe da trekking, e per l'alpinismo da usare in combo con gli anfibi. in condizione di climi particolarmente rigidi, potete utilizzare i calssici sottilissimi calzini in filo scozia sotto i calzettoni, non creano praticamente spessore e permettono al piede di restare abbastanza caldo anche a temperature piuttosto rigide.

    tattico/gibernaggio.
    ovviamente dipende dal tipo di combat, nei combat piu' brevi e semplici come nel 4f, e, in genere dove i pallini individuali sono predeterminati ed inferiori alle 1000 unita', sconsiglio l'uso di qualsiasi gilet o sistema tattico, poiche' non ci serve portare caricatori aggiuntivi, possiamo al limite mettere un link gemellatore se abbiamo dei caricatori che non ci consentono di arrivare alla quota massima di bb.
    in tutti i combat brevi , quindi è meglio orientarsi sul "belt order" ovvero tutto quello che ci occorre attaccato saldamente al cinturone militare(ottimi sono i vecchi alice che si trovano a prezzi inferiori ai 10 euro), le cose da portare sono pocheistola elettrica con caricatore inserito in una fondina(assicuratevi che la fondina vi consenta di portare la pistola col caricatore iserito senza perdere il tutto), borraccia(con apposito portaborraccia) da 1litro di alluminio o plastica, riempita rigorosamente di acqua, niente integratori o cazzate simili,l'acqua , vista la poca durata degli scontri ci serve non tanto per dissetarci ma per lavare eventuali ferite, umidire il copricapo in caso di colpi si calore, lavare le mani qualora siano molto infangate e ci impediscano il corretto uso della asg;infine una tasca multiuso con alcune utilities di prontosoccorso(bende per eventuali brutti tagli, laccio emostatico in caso di morso di vipera)e, come gia detto spray antiappannante per occhiali ed apposita pezzuola che deve rimanere immacolata, inoltre d'obbligo il classico pacchetto di fazzolettini di carta, utili per molti imprevisti...
    in combat lunghi e/o seza limitazione di bb il classico gilet stile"doav" è sempre il migliore, per capacita' di carico e versatilita' d'impiego(con l'aggiunta di zaini appositi e quant'altro vi consente di fare missioni fino a 36h sia di recon che di combat). ottimi anche i vari chest rigs, sia di fattura occidentale che orientale, ve ne sono di numero cospicuo e possono soddisfare tutti i palati sia in termini di necessita' di caricatori, sia di distribuzione delle tasche, si possono utilizzare, pur essendo indicati per le recon, i vari commander. se avete un' arma d'appoggio e dovete trasportare parecchie munizioni il classico sudafricano è una delle migliori scelte possibili.
    evitate come la peste i vari plate carrier e i ciras, nel softair non servno praticamente a nulla e sono oltre ad eseere notevolmente costosi, anche decisamente ingombranti.
    sui gilet modulari voi consiglio di scegliere quelli con attacchi alice, hanno le stesse funzioni e versarilita' dei moderni e costosi con attacchi molle, inoltre con una manciata di euroo potete comprare le fettucce di conversione malice, che consentono una piena intercambiabilita' di tasche ed orpelli di ogni tipo.
    anche nrella militaria russa/sovietica vi sono dei pezzi molto validi, a partire dai vari gilet della famiglia tarzan, fino allo shtorm ed al pioneer.
    (continua)
    Ultima modifica di GOTREK; 25/08/2008 a 12:55
    "Non hai imparato niente da me?Il Cavaliere Errante è l'autentico cavaliere Ragazzo,Altri Cavalieri servono i Lord che li mantengono, o dai quali ottengono le loro terre, ma noi serviamo dove vogliamo, per uomini nelle cui cause crediamo.Ogni cavaliere giura di proteggere i deboli e gli innocenti, ma noi teniamomeglio fede a quel giuramento, penso io."

  2. #2
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    Predefinito Capitolo 2, preparazione psicofisica

    il combat è una tipologia che richiede prontezza di riflessi, risolutezza ed agilita', il tutto coadiuvato dal sincronismo e dalla concertazione delle azioni collettive, a differenza delle lunghe recon raramente sono utili le doti di grande resistenza, ma , di certo non guastano.
    possiamo dividere essenzialmente la preparazione in grosse branche, per poi fare confluire tutto nel gioco vero e proprio,migliorando il nostro rendimento in campo:

    1. -potenziamento delle doti aerobiche ed anaerobiche e contollo del peso corporeo.
    2. potenziamento del sistema neurovegetativo e miglioramento della cinestesia
    3. miglioramento della percezione audiovisiva e della reattivita'

    4 .affiatamento e cooperazione con i compagni di squadra, conoscenza delle abilita e limiti proprie ed altrui, concertazione della squadra


    andiami a fare degli esempi di esercizi basilari del punto 1:
    corsaer la pratica del combat trovo molto utile il jogging a basso impatto intervallato da una serie di scatti, un ottimo esercizio per tenere sotto controlla il peso corporeo e potenziare le nostre capacita' aerobiche ed anaerobiche.
    prima di procedere (non voglio fare un trattato di educazione fisica, quindi gli esperti del settore siano indulgenti) senza fare complesse descrizioni dico soltanto che parlando in termini generali di bpm(battiti cardiaci al minuto) questa si puo' grossolanamente riassumere in questa formula:
    220-eta' individuo= valore di soglia
    es. se cosideriamo un uomo di 30 anni(in salute e senza malformazioni o problemi cardiocircolatori o pneumologici) il proprio valore di soglia sara' approssimativamente di 190bpm, sottraendo circa il 5-6% per gli individui di sesso femminile.
    un allenamto facile, che puo' essere eseguito anche quotidianamete con tempi relativamente brevi è la corsa di 6000m alternando 900m di jogging a basso impatto(70-72% del valore di soglia) a 100m di scatto(dove si deve raggiungere il 92-95% del valore di soglia), è un' allenamento di base all-round che possiamo praticare anche se abbiamo poco tempo e pochi mezzi, e ci permette di bruciare sia i grassi che gli zuccheri.
    (continua).
    Ultima modifica di GOTREK; 19/09/2008 a 11:33

  3. #3
    Veterano L'avatar di GOTREK
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    nono deve continuare, man mano snocciolo il tutto e spiego meglio...

  4. #4
    Soldataccio L'avatar di Axel89
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    :-d


    Per evitare confusione sono Killerinthedark
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  5. #5
    Soldataccio


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    Quote Originariamente inviata da killerinthedark Visualizza il messaggio
    1 come potenzi le doti anaerobiche??? se potenzi le doti anaerobiche(che poi non sono mai totalmente anaerobiche xke la glicolisi puo avvenire ma non avviene mai in totale anaerobiosi) al 5 passo stai inchiodato a terra dall'acido lattico
    noooo un altro? ma giocate solo a calcetto la domenica?
    gotrek per favore illuminaci

  6. #6
    Veterano L'avatar di GOTREK
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    ragazzi purtroppo sto attraversando un periodo molto difficile e le guide devo completarle poco a poco, con tuttsa una serie di esercizi e suggerimkenti per rendere il massimo in campo.

  7. #7
    Soldataccio L'avatar di Axel89
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    gpcal che volevi dire con giocate solo a calcetto la domenica?

  8. #8
    Soldataccio L'avatar di ringhiot
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    aspettiamo con impazienza gotrek, :d

  9. #9
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    avete ragione, cerchero' di buttare giu' qualcosa al piu' presto.

  10. #10
    Veterano L'avatar di GOTREK
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    aggiunto piccolo aggiornamento.

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