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Bho???!!! Anche "fa schifo" va bene, purchè se ne parli.![]()


Salve gente, oggi mi è arrivata finalmente la tanto sospirata Colt e in men che non si dica mi sono cimentato a scrivere queste due righe di rece per mettere a conoscenza tutti voi di questo bellissimo esemplare di pistola softair.
Trattasi della Colt 1911 A1 “100th Anniversary Edition 1911-2011” della Kwc e distribuita in Europa dalla Cybergun.
Innanzitutto dato il modello vi preannuncio che è di difficile reperimento nel mercato Italiano.
Ma veniamo a noi…. La pistola arriva in una scatola di cartone con interno in polistirolo sagomato di colore grigio e contiene: la pistola appunto, una chiave a brugola per il caricamento delle bombolette di CO2, una scatoletta di pallini da 20gr e un libretto di istruzioni a colori in tre lingue (inglese, francese e tedesco).
All’atto dell’acquisto vi arriva già con la volata colorata di rosso per circa 3 cm. ma fortunatamente la vernice utilizzata non è molto resistente anzi per niente, per toglierla infatti basta un pezzo di carta Scottex o anche uno straccio e viene via senza utilizzare nessun solvente.
La colt pesa 920gr, è completamente full metal apparte le guancette, funziona con bombolette a co2 che si inseriscono nel caricatore, è lunga circa 22 cm., è scarrellante ed ha il sistema Blow back.
Presenta sul lato sinistro i loghi originali colt serigrafati (non incisi), mentre a destra i loghi del produttore.
Il colore è di un grigio militare opaco molto bello (non nero lucido come in molte repliche) e la verniciatura leggermente ruvida al tatto sembra molto accurata.
La replica è provvista di due sicure tipiche per la colt, quella dorsale a pressione nell’impugnatura e quella laterale sinistra a scatto, entrambi funzionanti.
Il caricatore, ovviamente in metallo, è una delle particolarità per questo modello infatti a differenza di altre marche non fuoriesce dall’impugnatura ma è a filo un po come nei modelli a gas per intenderci, rendendo così la replica più simile alla controparte reale.
E’ del tipo slim bifilare a 17 colpi e per il serraggio della bomboletta necessita di una chiave a brugola compresa nella confezione al momento dell’acquisto.
Lo sgancio caricatore è anch’esso in metallo e fa benissimo il suo sporco lavoro.
La pistola è provvista di hop-up regolabile che in questo modello (denominato Baxs) è presente sotto il carrello tramite una rotellina ben accessibile.
Il disassemblaggio del carrello segue le classiche fasi di una Colt .45, con la rimozione del chiavistello a spinetta centrale, che è possibile effettuare a mano libera senza l’uso di un caccia spine, infatti grazie alla spinetta che fuoriesce di quel tanto che basta dal lato destro sopra il grilletto basta una leggera pressione per poterla spingere fuori.
La potenza di questa Colt è stimata di fabbrica a 1,1 joule con una distanza massima di tiro intorno ai 50 mt; prove al crono non ne ho fatte ancora ma mi riprometto di postarle in seguito appena ho un po di tempo libero.
Impressioni:
La replica in questione ha un realismo assoluto ed è rifinita in modo eccellente.
I dettagli costruttivi sono pregevoli in tutte le sue parti, tranne per le guancette che sono in plastica.
Impugnandola però si ha una sensazione di estremo realismo e se non si è tanto pignoli si possono benissimo lasciare quelle originali che oltretutto essendo profondamente zigrinate offrono una bella presa.
Dato che c’ero ho provato a mettere su quelle della colt 1911 special combat della WG e vi posso dire che non sono compatibili….infatti quelli della WG risultano un tantino più lunghi e i fori delle viti non combaciano.
Il caricamento del CO2 non dà alcun problema.
Lo spillo fora che è una bellezza in modo preciso e netto, non lacera la bomboletta come capita con qualche altro modello.
La rosata è abbastanza stretta, il rinculo è deciso e i colpi sono belli secchi e tendono a far tirare un po su la mano che per un amante del realismo è senz’altro una forte emozione però a scapito della precisione.
Dato il robusto carrello e il forte rinculo l’autonomia del co2 è un po limitata, infatti con una bomboletta ci si fanno 3 caricatori a piena potenza, mentre del quarto ne fa mezzo scarso, insomma una 60ina di colpi circa.
Suggerimenti:
Per quanto detto sopra, consiglio quando sparate di impugnarla a 2 mani per avere una maggiore precisione ed inoltre visto che di fabbrica arriva asciutta una bella lubrificata generale non fa di certo male.
Conclusioni:
PRO
- estetica
- materiali
- realismo
- colore
- caricatore a filo impugnatura
- loghi fedeli all’originale
- precisione
CONTRO
- guancette (se erano in legno sarebbe stato il massimo)
- tacche mira fisse e senza riferimenti colorati anche se non mi dispiacciono affatto.
Galleria fotografica:
Dedica:
Un saluto particolare va al mio amico dublesse per avermi dato l'opportunità di fare questo bellissimo acquisto e per la gentile concessione di qualche foto che avevo dimenticato a fare (spero non mi chieda i diritti d'autore).
Foto dopo il lavoro di sverniciatura e lucidatura dell'outer barrel:
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Ultima modifica di dragons_liar; 15/05/2012 a 01:03 Motivo: Aggiornamento topic


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Bho???!!! Anche "fa schifo" va bene, purchè se ne parli.![]()
Fa schifo...
EHEHEH, no Bella, sembra fatta bene, peccato che il frame sia bombato per far entrare la capsula di Co2...
Per le guance, erano fatte anche in bachelite, quindi che non siano in legno non indica che siano errate, certo se è quella dell anniversario e quindi replicasse esattamente quella del 1911 si dovrebbero essere in legno...
Lo smontaggio della replica si efffettua come la controparte reale oppure ci sono delle "licenze"?


Hooo finalmente qualcuno che si è accorto di questa rece....
Le guancette sono il punto un po dolente della replica che è fatta veramente bene, certo se erano in legno sarebbe stato il massimo, ma è una cosa facilmente risolvibile acquistandone un paio a parte e incavandole leggermente nella zona bombata dove alloggia la bomboletta (ci vuole un po di pazienza e un po di manualità).
Lo smontaggio avviene come nella maggior parte di queste repliche e segue le classiche fasi di una Colt .45, con la rimozione del chiavistello a spinetta centrale, che è possibile effettuare a mano libera senza l’uso di un caccia spine, infatti grazie alla spinetta che fuoriesce di quel tanto che basta dal lato destro sopra il grilletto basta una leggera pressione per poterla spingere fuori.
SI, infatti tutte le system colt hanno la possibilità di fare lo smontaggio da campo senza l' utilizzo di utensili ( nelle repliche marui e cloni è sbagliato perchè la spina finisce a filo frame,almeno nella mia nightwarrior replica kimber).


Se ti dico che questa è ottima credimi anche sotto questo punto di vista.
ciao! bella recensione, anch'io sto pensando di prenderla, ma con i loghi non la trovo! comunque vorrei sapere (se lo sai se no amen) se è compatibile con altri caricatori a gas di altre marche, tipo we o marui... aspetto con ansia la prova al crono!![]()


Non saprei dirti se è compatibile con caricatori a gas di altre marche, però ti mando in pm il link del negozio dove l'ho acquistata magari loro lo sanno e se hai fortuna ne hanno ancora qualche pezzo con i loghi.
Ciao, innanzitutto ottima recensione, rep +1 meritatissima
Potresti mandarmi in pm il link al negozio in cui l'hai presa? prezzo?


Certamente, link in arrivo.....
PS: grazie per la rep.

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