nella nostra pattuglia (assolutamente non esperta) se mandiamo uno scout davanti da solo possiamo considerarci già con un uomo in meno..
di solito mettiamo 2 scout e subito dietro a 4-5 metri un supporto scout per copertutra..
mi mandano quì da soft arena, sperando che il mio intento non sia vano.
dato che penso il soft air come qualcosa di estremamente tattico, e dato che vedo che in giro se ne parla poco, vorrei sottoporvi una prima questione.
il modo migliore di pulire una stanza.
dato che noi non siamo la swatt e nel novanta per cento dei casi non abbiamo tornado, penso sia impensabile fare scene all'americana e sfondare porte, o cmq fare tutta l'azione in modo velocessimo. anzi, penso fermamente il contrario, chel'azione debba essere condotto molto lentamente, cercando di osservare ogni angolo, e cercando anche di entrare scaglionati a gruppi di due, aspettando una diecina di secondi per far entrare il secondo gruppo. così' si dovrebbero evitare uccisioni di massa da parte della difesa.
mmm pe ril resto non so, io la penso così, mi abrebbe di conforntarci un pò. ad esempio, ecco una cosa che ritengo molto importante.
leggendo la biografia di mc nab ( ex sas ) leggevo di come loro si muovono in pattuglia. ovvero, si ha la tendenza fra di noi, di mettere lo scout d'avanti da solo a una diecina di metri dal blocco. invece notavo che il sas utilizza una micrcellula scout ( composta da 2 o addirittura 3 ) persone avanti anche una ventina di metri, in costante collegamento. ancora la debbo sperimentare, però non mi sembra una cattiva idea quella di mettere un secondo affiancato allo scout. ecco tutto.
dico questo con la massimo umilità, speriamo si apra un dibattito fruttuoso.
nella nostra pattuglia (assolutamente non esperta) se mandiamo uno scout davanti da solo possiamo considerarci già con un uomo in meno..
di solito mettiamo 2 scout e subito dietro a 4-5 metri un supporto scout per copertutra..
urban e boschivo richiedono approcci differenti,in quanto differnti sono le situazioni di combattimento che ci si trova davanti.
nell'urban contano moltissimo l'affiatamento del team(che deve muoversi come una cosa sola..),l'aggressività e l'esplosività dell'azione.
grazie ad un corso che avevamo organizzato sul nostro campo urban abbiamo imparato a rendere veramente efficace la nostra azione ,soprattutto per quanto riguarda il room cleaning.
di sicuro il cqb è una brutta bestia,non si è mai al sicuro e da ogni porta e da ogni angolo può uscire un'avversario e falcidiare la squadra.
solo con un giusto allenamento collettivo si riesce a "dominare" quel tipo di ambiente.
il 90% dei team che abbiamo ospitato faticano parecchio ad adattarsi a questo tipo di situazione(il nostro urban è probabilmente uno dei più tecnici del piemonte) prova ne è che spesso il team viene eliminato pressoche istantaneamente.
per quanto riguarda il boschivo,non serve leggere i libri di mcnab,logico che lo scout non debba essere mai solo,in quanto nel softair(e nella realtà) la coppia è l'elemento base,un uomo lasciato solo è un'uomo morto(io parlo di combat dinamico,non cattura la bandiera....).
gli scout viaggiano sempre in coppia,coprendosi reciprocamente,e poi essendo degli "esploratori" 4 occhi vedono meglio di 2.....
il resto del team invece deve viaggiare in formazione ben definita,anche quì è necessario allenamento e coesione,per mettere in atto le rai(reazioni automatiche immediate),in modo da reagire a qualsiasi minaccia che si incontra.
The "Tactical beard": whether "face-Kevlar" or "battle-beard", a beard distinguishes the boys from the men, the more testosterone, the stronger the beard, the fortified the warrior. Real men grow a beard in order to collect the dust from distant lands. A man with a beard is respected by his comrades and feared by his opponents.
per quanto riguarda l'entrata in una stanza in linea generale nella mia squadra la suddividiamo in 2 modalità:
-la semplice entrata: ovvero se all'interno non si ha certezza della presenza di avversari, si entra con calma, piano e in silenzio e si ispezionano i punti sospetti e "bui"
-l'irruzione: quando si ha la certezza della presenza di avversari, si fa in modo di identificarne il più possibile, successivamente si entra in modo rapido e deciso con opportune coperture ed eliminazioni "chirurgiche". successivamente, come al precedente punto, si controllano i punti sospetti.
sono entrambe abbastanza banali, ma è il meglio che si può fare usando solo le asg.
per quanto riguarda le tattiche e procedure in linea generale, si possono tranquillamente utilizzare quelle vere, purchè siano opportunamente riadattate e semplificate.
si devono considerare fattori come le distanze di ingaggio, la capacità dei proiettili nell'ambiente (foglie, rami ecc.) e anche la "voglia applicativa", ovvero dato che lo si fa per gioco e dunque per divertirsi, è meglio che sia tutto il più semplice possibile per una maggiore comprensione e memorizzazione da parte di tutti.
un altro fattore interessante da considerare è l'effetto delle pallini. non usando per fortuna armi vere con munizioni vere, possiamo permetterci di "osare" un po' di più con azioni più sconsiderate rispetto alla realtà, alla fine veniamo solo eliminati e non ci sono conseguenze peggiori.
però, indipendentemente da supertattiche delle swat o dei corpi speciali, la cosa fondamentale è, come in tutti gli sport di squadra, la coordinazione dei giocatori. se manca, va tutte a farsi friggere.
un esempio banale: se non copro il mio compagno mentre si muove, molto probabilmente lo eliminano e poi son cazzi.
Vedi, caro interlocutore, la mia esistenza si basa sul concetto dei doppi cerchi.
Un cerchio più piccolo, il microcosmo, che racchiude me e le mie interazioni dirette con il mondo.
Un cerchio più grande, il macrocosmo, che racchiude il cerchio più piccolo e le mie interazioni con gli altri.
Quello che si trova fuori dai cerchi, per me, non esiste. Dunque, se hai solo voglia di rompermi le gonadi con ciarlerie varie, verrai delicatamente fatto uscire dai cerchi.



veramente, la coppia scout avanzata...gli italiani la usano da molti molti anni, infatti nelle varie librette interne alla compalppar si chiamavano occhi...poi inglesizzati in scout avanzati.
noi questo nucleo molto avanzato lo usiamo solo in caso di pattuglie in territorio sconosciuto, dove magari la forza della pattuglia è composta da 10 elementi.
se si viaggia in brick da 4, non si mandano scout avanzati, perchè in un eventuale rai non avremmo il dovuto volume di fuoco, per affrontare una fir o sganciarci da una killing zone.
e naturalmente serve sempre che ci sia qualcuno che copre il sedere della squadra.
sembra incredibile,ma è una delle cose che viene dimenticata più spesso,e che porta quasi sempre all'eliminazione di buona parte del team.

bhè.. il corretto processo per poter ripulire una stanza è questo.... punto non ce ne sono altri....
http://www.youtube.com/watch?v=r89vhiua35a



...old...e ot....ma è più old...
dai ragazzi possibile che nessuno ha da dire la sua sulle tattiche che usa in campo?
col mio ex gruppo usavamo sempre la tattica scout da solo avanti 10 metri gli altri distanziati 5mt l'uno dall'altro e quando si raggiungeva l'obiettivo 2 coppie si aprivano per colpire sui fianchi la difesa...sarebbe anche ora di evolversi un po'
dai dite la vostra che è un bel topic questo
Ultima modifica di nork666; 26/01/2010 a 17:51

ecco la mia esperienza:
principalmente giochiamo attacco/difesa nel mio gruppo a causa dei pochi partcipanti (almeno credo) generalmente l'attacco ha un'indicazione vaga di dove sia schierata la difesa.
generalmente la squadra di attacco si schiera tutta allineata con una distanza tra ogni membro di circa 4-5 metri (terreno permettendo). il primo uomo dell'attacco che riceve l'ingaggio immediatamente si butta a terra e tiene occupato il difensore ingaggiato dando il tempo al resto della squadra di allargarsi ulteriormente per eliminare il difensore. ovviamente tutto ciò quando ci ritroviamo ad attaccare dentro il bosco.
lungo la strada il movimento che utilizziamo noi è quello di andare su due file parallele e appena siamo in prossimità dell'ingaggio si avanza uno per volta a partire dall'ultimo della fila.

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