complimenti! è veramente una bella idea...bell'inventiva![]()
salve a tutti.
alcuni visitatori appassionati di questa sezione mi ricorderanno per il recente thread col quale presentai la mia idea per un tipo di combat "alternativo"; idea che, sebbene si sia rivelata poi una variante di qualche altro metodo più noto, resta comunque per un certo verso unica: la fox war (http://www.softairmania.it/showthread.php?t=101125).
oggi sono qui per introdurvi un secondo progetto. premetto che questa volta non ho partorito l'idea "sul campo", e a livello pratico non è stato ancora testato, tuttavia... promette bene!!!
il nome del combat in questione è -r'n's-, che sta per "read and shoot" (leggi e spara).
numero minimo dei giocatori: 6.
numero massimo dei giocatori: illimitato.
materiale necessario:
carta, penna, almeno tante asg quanti sono i giocatori, ma soprattutto... molta fantasia!
per semplicità, inizierò illustrandovi la situazione se si è in numero pari.
supponiamo di essere in 8.
si preparano (tutti insieme) 16 bigliettini di carta bianca sui quali poi scrivere:
"sterminare il gruppo a" su 3 (biglietti)
"sterminare il gruppo b" su 3
"sterminare il gruppo c" su 3
"sterminare il gruppo d" su 3
"sterminare tutti gli altri gruppi!" su 4.
una volta preparati tutti i biglietti, metteteli dentro un cappello (o un vaso, un barile, qualsiasi cosa che somigli ad un contenitore), e mischiateli.
ora siamo pronti per cominciare a giocare.
ci si divide in 4 squadre da 2 giocatori (gruppi a,b,c e d), e si scelgono 4 punti di partenza che costituiranno le 'basi' di ciascun gruppo (base a,b,c e d).
ogni squadra pesca un biglietto, se lo intasca e si dirige verso la propria base.
quando tutte e quattro le squadre raggiungono la loro postazione, ognuno apre il proprio biglietto e ciascuna squadra scopre finalmente l'obiettivo che dovrà portare al termine per vincere la partita. a questo punto, viene dato il segnale (scelto in precedenza) ed il gioco comincia a tutti gli effetti.
durante l'arco della partita, ogni giocatore deve attenersi a quanto scritto nel biglietto estratto (da lui o dal compagno), e per raggiungere il suo scopo può organizzarsi con il proprio team-mate come meglio crede; possono giocare separati, procedere insieme, usare schemi e tattiche, ecc... uccidere per sbaglio un giocatore che non rientra nell'obiettivo prestabilito non comporta tuttavia alcuna violazione delle regole.
infatti il gioco finisce quando un giocatore (o una squadra) raggiunge il proprio obiettivo.
come vedete non è così complicato. e' una sorta di risiko riadattato per il soft air. una delle differenze più ecclatanti sta però nel fatto che, mentre su risiko se si ha come obiettivo di sterminare le proprie armate allora si passa automaticamente all'obiettivo-base di conquistare almeno 24 territori, nel combat -r'n's- se si verificasse tale eventualità le conseguenze sarebbero diverse. visto che le carte "sterminare tutti gli altri gruppi!" sono già incluse tra quelle pescabili, ho ideato un obiettivo più originale.
il gruppo che estrarrà il bigliettino nel quale c'è scritto di sterminare loro stessi (esempio: il gruppo a estrae uno dei bigliettini con su scritto "sterminare il gruppo a") avrà due opzioni a disposizione:
1. i due giocatori, che a questo punto cessano di essere un gruppo vero e proprio, si dividono reciprocamente (dando ciascuno il tempo di allontanarsi all'altro!) ed entrambi continuano il combat separatamente, ciascuno con l'obiettivo di sterminare tutti gli altri 7 giocatori, ex-compagno compreso.
2. i due giocatori, per quanto non costituiscono un gruppo, decidono di giocare comunque insieme provando a sterminare tutti gli altri 6 giocatori unendo le forze. una volta raggiunto questo scopo (sempre che lo raggiungano), potranno sfidarsi come meglio credono. personalmente ritengo che un ottimo modo sarebbe continuare il combat in un 1 contro 1 mozzafiato, oppure i due potrebbero anche sfidarsi in una gara di precisione (sempre che entrambi abbiano asg dello stesso tipo, però). lascio comunque aperta qualsiasi soluzione (ad eccezione della vittoria di tutti e due come se fossero un gruppo, ovviamente non tollerabile), basta che si decida preventivamente un rimedio a quest'eventualità.
specifico, poi, che per gli altri gruppi questa evenienza non comporta alcun cambiamento. faccio un esempio: se il gruppo a si scinde, ed il gruppo b ha come obiettivo di sterminare il gruppo a, i due giocatori del gruppo b dovranno comunque far fuori entrambi i membri dell'ex-gruppo a (e se questi si separassero, sarebbe una bella rogna per loro...).
per rendere il gioco fattibile in (quasi) qualsiasi situazione, ho ideato anche un ruolo 'jolly' nel caso si volesse giocare in numero dispari.
le regole tendenzialmente restano comunque le stesse. basta che all'inizio, quando vengono scelti i gruppi, viene scelto anche chi "resta fuori" dal gioco di per sè, ma può comunque rendersi utile.
la figura in questione, che per simpatia ho deciso di nominare "l'indiscreto", non ha un vero e proprio obiettivo.
egli dovrà piazzarsi nella parte più elevata e più difficilmente colpibile del campo di gioco (ad esempio, noi giochiamo in campagna da me, ed abbiamo a disposizione una casa. l'indiscreto potrebbe tranquillamente piazzarsi su una delle finestre, in modo tale da vedere bene, ma da restare 'astratto' rispetto al gioco).
l'indiscreto non ha un'obiettivo ben preciso, come dicevo prima, e non vince nè perde. l'unico suo compito è quello di restare fermo nel luogo a lui designato, e sparare a chiunque vede. in pratica è un po' il guastafeste della situazione, pronto a rovinare i piani e gli schemi dei vari gruppi che inevitabilmente prima o poi passeranno nelle sue vicinanze. non sarebbe male se la sua postazione fosse il più centrale possibile rispetto all'intero campo di gioco.
sparare all'indiscreto non è contro le regole, ma resta il fatto che egli non può morire (quindi sarebbe inutile colpirlo). e' come se fosse un nemico di tutti, per giunta immortale!
spero che abbiate capito come funziona il gioco, e quante chance di modifica e di miglioramento ci sono ancora da scoprire.
intanto, vi faccio alcune considerazioni finali:
1. i nomi dei gruppi possono, anzi dovrebbero, essere nomi diversi da a,b,c e d. scegliete nomi di nazioni, nomi di animali feroci, nomi di gruppi terroristici, fate come vi pare, sbizzarritevi! lo stesso discorso vale per la figura che io ho chiamato l'indiscreto.
2. se non volete giocare con l'indiscreto, integrate l'uomo in più in un gruppo, magari quello considerato più svantaggiato.
3. se avete in mente altri testi da scrivere nei bigliettini, provateli, e semmai fatemelo sapere.
4. fate a giro in ciascun gruppo ed in ciascuna base di partenza (provate anche a fare voi l'indiscreto) per avere un'esperienza a 360°.
5. non conoscendo gli obiettivi degli altri gruppi, consiglio a tutti di stare molto attenti nel caso vi sia un incontro con altri giocatori. fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio! resta il fatto che potreste far fuori un giocatore che magari aveva il vostro stesso obiettivo, e che avrebbe potuto aiutarvi... considerate quindi ogni possibile combinazione di eventi.
detto questo, spero non sia stato troppo pesante/stressante/inutile per voi leggere questo testo (lo so, è venuto lungo, ma fidatevi, è meglio spiegare tutto per filo e per segno, per evitare incomprensioni), e mi auguro vi piaccia l'idea.
colgo l'occasione per incitarvi tutti ad inventare, inventare, inventare, ed a lasciare commenti se avete dubbi e/o critiche.
grazie a tutti!![]()
Ultima modifica di alkaline; 25/06/2009 a 17:36
complimenti! è veramente una bella idea...bell'inventiva![]()
molto bello!!!!! la cosa più bella è che devi prendere decisioni azzardate..ad esempio se sterminare o meno un membro di una squadra che non interessa al tuo obbiettivo.. rimanere in gioco e facilitare il compito ad un'altra squadra o rischiare di essere colpito???
complimenti, rep+1..appena gioco la provo..poi vi racconto..
sono contento di sentire responsi (per ora) positivi!
e' vero, in effetti una delle peculiarità di questo tipo di combat consiste proprio nel sapere prendere decisioni che possono rivelarsi azzeccate o fallimentari senza che tu possa scoprirlo subito...
ma dopotutto il dividersi in più fazioni, ognuna col suo compito personale, ognuna con i suoi schemi tattici, ognuna con i suoi punti deboli (vedi il caso in cui si devono dividere).... rende il tutto più... frizzante!![]()
idona:ti dò un consiglio..per quando si gioca in numero dispari, il giocatore in più invece che essere immortale potrebbe essere un obbiettivo secondario comune alle altre squadre..se si vuole fare una sorta di classifica alla fine..
potrebbe essere una variante lodevole, perchè no!?
l'idea dell'indiscreto è nata perchè tanto una figura che crea scompiglio in un combat che già è l'apoteosi della confusione di per sè mi affascinava molto...
che dire!? proverò di certo diverse tecniche che coinvolgeranno probabilmente anche l'indiscreto ad avere un ruolo più centrale dal punto di vista tattico, questo è poco ma sicuro...![]()
è interessante come idea, per cambiare una volta si puo' fare...
ma una domanda :
se a deve distruggere b
etc etc etc
il gioco quando termina ?
la prima squadra che compie l'obbiettivo chiama il termine del gioco ?
se fosse così eviterei il distruggi tutti e inserirei un doppio obbiettivo...senno' = impossibile salvo fortuna
La teoria e' quando sappiamo come funzionano le cose ma non funzionano. La pratica e' quando le cose funzionano ma non sappiamo perchè. Abbiamo unito la teoria e la pratica: Ora le cose non funzionano piu' e non sappiamo il perchè! (A.Einstein)
...When logic and proportion/Have fallen sloppy dead...
non hai tutti i torti...
e' anche vero che però il gioco deve avere un finale "realizzabile".
per questo pensavo che, in effetti, sarebbe anche bello poter pensare che in certi casi (ovviamente non sarà una cosa troppo frequente) un gruppo vince magari perchè un terzo gruppo fa fuori quello che in effetti era il loro obiettivo.
quindi se io faccio parte del gruppo a, ho come obiettivo sterminare il gruppo b, e vedo che quelli del gruppo c fanno fuori quelli del gruppo b, allora faccio notare a tutti che ho vinto. ovviamente sta a me notare se i miei obiettivi sono ancora vivi o meno...
mi spiego: se, rifacendoci all'ipotesi qui scritta, io non mi accorgo che il gruppo c fa fuori il gruppo b per me, e magari questo non era neanche l'obiettivo del gruppo c (ma era il mio), sta a me stoppare il gioco e dichiararmi vincitore.
se invece io non mi accorgo, il gioco prosegue, poi il gruppo c raggiunge il suo obiettivo e si dichiara vincitore, e se solo a quel punto salta fuori che io avevo già vinto da un pezzo, resto comunque uno sconfitto, perchè avrei dovuto dirlo subito (anche se magari non avrei neanche potuto saperlo).
tuttavia, se ci pensi, quando i giocatori muoiono, escono allo scoperto a mani alzate gridando "colpito!" e si vanno a piazzare in un posto dove possono godersi il game senza rischiare di essere colpiti da pallini vaganti (almeno noi facciamo così).
ergo, a meno che non sono proprio deficiente, tendenzialmente mi rendo conto se un giocatore, anche nemico, è morto, perchè:
1. siamo in due a dargli la caccia, quindi prima o poi lo staniamo (troviamo almeno dove si nasconde).
2. se muore, comunque si fa vedere.
morale della favola, tu non hai tutti i torti quando sollevi certi dubbi. in questo caso ritengo però che la precedenza dovrebbe spettare a chi per primo si dichiara vincitore...
Ultima modifica di alkaline; 25/06/2009 a 20:28



carina come idea.......davvero...complimenti..bella fantasia....
Quando camminerò nella Valle dell'Ombra e della Morte non avrò alcun timore,perchè sono io il più grosso Bastardo della Valle
cit. da una rep- "Parlare a sproposito è cosa da poveracci."...
Detto da uno che non firma le reputazioni lo prendo come un complimento.....
si ma così chi mai vincera' dovendo distruggere le altre 3 squadre....
era soprattutto questo il dubbio
...a meno che non si continui il gioco e tutti provino a compiere "la missione" .. magari anche temporizzando il gioco
enjoy![]()

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