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Garmin eTrex: smontaggio e manutenzione

Smontare il garmin etrex? E’ una follia ma si può fare!


quando l’ho guardato la prima volta ho pensato “Ma… nel caso si rompa.. come faranno a smontarlo?”.


Dopo 9 anni di onorato servizio il mio indistruttibile etrex cominciava ad avere qualche acciacco, in particolare sul dispaly ogni tanto comparivano delle righe di pixel spenti, inoltre il pirolino nero che fa da joystik aveva smesso da tempo di fare il suo dovere e non ne voleva sapere di spostare il cursore sulla destra, a peggiorare la salute del gps c’era anche la gomma sul perimetro che si stava staccando e perdeva colla appiccicosa da tutte le parti.
non potendo contare sulla garanzia ormai scaduta da anni, mi sono deciso a smontarlo.

La prima cosa da fare è togliere la gomma tutta intorno, nel mio caso è stato semplice, già si stava staccando da sola, vi conviene sollevare la piattina che copre il connettore del cavo seriale e da li staccare tutta la guaina in gomma, a fine lavoro vi ritroverete con qualche grammo di schifezza appiccicosa che in tempi migliori poteva essere nastro bi-adesivo o qualcosa di simile.

 

Tolta la gomma, è bene eliminare tutta la colla e pulire per bene, ognuno ha il suo trucco per togliere la colla delle etichette, io uso la benzina dello zippo, e anche in questo caso ha fatto il suo dovere, ma anche l’alcool dovrebbe andare bene.

Ora viene il difficile, aprire il tutto, se si guarda bene sul perimetro ci sono sei piccole aperture, due per lato, una sopra e una sotto. con un pò di pazienza e un cacciavite da un millimetro si fa leva verso l’alto (lato display) e si dovrebbe riuscire ad aprirlo senza troppa fatica, sul mio ho notato che esisteva una sorta di sigillo sulla destra che forse era meglio tagliare con un cutter prima di aprire, non fate troppa forza e abbiate pazienza.

 

C’è da fare molta attenzione a non rompere tutto, con un pò di pazienza si deve staccare il connettore dell’interfaccia e con molta più pazienza e calma togliere la piattina del display.

 

Ci sono solo due sistemi per toglierla senza fare danni: tirare con decisione rischiando di strapparla o spostare con un cacciavitino la guida nera del connettore verso l’esterno rischiando di sfregiare lo stampato con il cacciavitino, io normalmente adotto la prima tecnica.
Anche qui tanta pazienza e mano ferma…


Così smontato si accede comodamente alle due vitine che tengono il circuito stampato del pirolino malato, basta un cacciavite a croce per liberarlo dalla sede.

Ora rimane altro da fare che pulire per bene il microswitch del pirolino. prima gli date una bella sgommatina con una gomma per la penna e poi ci spruzzate sopra uno spray specifico. Ho usato uno spray pulisci contatti per elettronica vhf, secondo l’etichetta il miracoloso prodotto non sporca, non corrode, non lascia residui ma pulisce impeccabilmente tutti i tipi di contatto dai motori trifase ai microcomponenti smd aerospaziali, ne ho date tre mani asciugando ogni volta con una bomboletta di aria compressa.


Lo stesso trattamento l’ho fatto alle piazzole dorate per il contatto della batteria e ai contatti della piattina del display pulendoli ulteriormente con un panno di cotone morbido e senza peli (l’angolo della mia camicia) già che il tutto era smontato, l’ho lasciato per un giorno intero in un cassettino con una bustina di silicagel giusto per togliere l’umidità in eccesso, ma soprattutto perché non avevo voglia di rimontarlo.


Il rimontaggio non presenta grosse difficoltà tranne la solita piattina del display, questa volta il metodo è uno solo; con estrema delicatezza spostare la guida del connettore verso l’esterno, inserire la piattina senza forzare (nel senso che va solamente appoggiata) e ri-spostare la guida verso il connettore cercando di tenerla sempre parallela. io ho preferito prima collegare la maledetta piattina poi avvitare il pirolino con il dispaly nella sua sede.

Ora non rimane altro che rimettere la gomma, prima per sicurezza è meglio mettere le pile e provare ad accenderlo,  per evitare di dover togliere di nuovo la gomma, in quanto incollare nuovamente la gomma non è semplicissimo, se si vuole fare una cosa fatta bene si deve usare ancora del biadesivo.

 

Io ho fatto così: ho dato un paio di giri di biadesivo non badando troppo alla precisione, poi con un cutter ho sagomato per bene il nastro e ho praticato dei fori in corrispondenza dei micro dei pulsanti (per evitare che si appiccichino al biadesivo).

 

Sempre con il cutter ho eliminato le grinze che si erano formate e ho rimesso la gomma partendo dalla parte superiore, c’è da fare molta attenzione a mantenere l’allineamento dei riferimenti stampati nella gomma con i relativi pulsanti che spuntano dalla plastica del guscio.
finito..

Nel mio caso non ha più dato problemi.

Gli strumenti utilizzati:

 

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