a cura di REDCELL
La novità dell'anno! La domanda è: riuscirà la Marui a dare una svolta fondamentale al mercato delle ASG?
Prime Impressioni
L’asg che mi accingo a recensire rappresenta uno dei modelli più attesi dell’anno, e ha creato notevole attesa fra tutti i softgunner nel mondo; il motivo è semplice: la storica casa giapponese esce sul mercato con un prodotto realmente innovativo!
Infatti, dopo anni di asg in plastica e con “tecnologia” tradizionale, finalmente la Marui si decide a tirare fuori dal cilindro un prodotto realmente innovativo, diverso da tutta la sua attuale produzione, così come lontano dalle offerte dei suoi diretti concorrenti.
Il SOPMOD potrà piacere o non piacere ma di certo è innegabile lo sforzo creativo e migliorativo della casa giapponese.
Lo sviluppo tecnologico presente su questa replica è visibile sotto diversi punti di vista, che non mancheremo di analizzare approfonditamente.
Infatti, dopo anni di asg in plastica e con “tecnologia” tradizionale, finalmente la Marui si decide a tirare fuori dal cilindro un prodotto realmente innovativo, diverso da tutta la sua attuale produzione, così come lontano dalle offerte dei suoi diretti concorrenti.
Il SOPMOD potrà piacere o non piacere ma di certo è innegabile lo sforzo creativo e migliorativo della casa giapponese.
Lo sviluppo tecnologico presente su questa replica è visibile sotto diversi punti di vista, che non mancheremo di analizzare approfonditamente.
Confezione
La confezione è in pieno stile Marui, molto ben fatta; grafiche accattivanti, fucile ben protetto.
Nella scatola oltre l'asg è presente un caricatore standard, l’adattatore per caricare le batterie, il manuale, un attrezzo per regolare l’alzo della tacca di mira anteriore, una misera bustina di circa 100bb, lo storico tubicino per caricare i pallini e pulire la canna e infine il tappo rosso di gomma dura per il trasporto.
Nella scatola oltre l'asg è presente un caricatore standard, l’adattatore per caricare le batterie, il manuale, un attrezzo per regolare l’alzo della tacca di mira anteriore, una misera bustina di circa 100bb, lo storico tubicino per caricare i pallini e pulire la canna e infine il tappo rosso di gomma dura per il trasporto.
Estetica
Esteticamente il SOPMOD è davvero ben fatto, trasmette immediatamente un feeling di estremo realismo e di grande solidità strutturale.
Tutte le parti sono ben assemblate, in particolarmente il ris frontale; nel complesso l’asg punta a replicare fedelmente l’arma vera, offrendo la massima fedeltà nei loghi e nelle scritte.
Tutte le parti sono ben assemblate, in particolarmente il ris frontale; nel complesso l’asg punta a replicare fedelmente l’arma vera, offrendo la massima fedeltà nei loghi e nelle scritte.
First Shot
Ovviamente, la prima cosa che ho fatto è stata prendere una scatola dalla pila di SOPMOD appena arrivati e battezzarlo come mio; aperta la confezione e caricata la batteria con il pratico adattatore ho subito provato l’asg: la prima impressione è davvero positiva, tiro ben teso, preciso e regolare anche se alla prova cronografo la potenza è in pieno stile marui ovvero 0.80 di vetta massima.
Carino anche lo scarrellamento, ma la cosa più bella è il rinculo, ben più forte di quanto potessi immaginare, così come il suono del fucile, gradevole e più realistico rispetto ad un Marui tradizionale; raffica non entusiasmante, ma tutto sommato sufficiente.
Date queste premesse, il primo pensiero riguarda la possibilità di poter ovviare a bassa potenza e ROF non elevatissimo, ma per avere le risposte che cerco devo procedere allo smontaggio completo dell’arma: detto fatto!
Carino anche lo scarrellamento, ma la cosa più bella è il rinculo, ben più forte di quanto potessi immaginare, così come il suono del fucile, gradevole e più realistico rispetto ad un Marui tradizionale; raffica non entusiasmante, ma tutto sommato sufficiente.
Date queste premesse, il primo pensiero riguarda la possibilità di poter ovviare a bassa potenza e ROF non elevatissimo, ma per avere le risposte che cerco devo procedere allo smontaggio completo dell’arma: detto fatto!
Mi soffermerò poco sui dettagli riguardanti le operazioni di smontaggio (che eventualmente verrano trattati in seguito anche mediante l'ausilio di un supporto video): per adesso mi limiterò a descrivervi ciò che abbiamo trovato di nuovo e ciò che invece non è cambiato.
Motorino
Sul motorino c’è poco da dire: è il classico EG1000! Anche l’impugnatura è quella già vista su altri modelli, così come il sistema di montaggio e la disposizione dei cavi possono considerarsi invariati rispetto al vecchio m4; onestamente avrei trovato più logica la progettazione di un nuovo motorino più potente in funzione di uno sforzo maggiore legato al rinculo e allo scarrellamento.
Calcio Crane, batteria e sistema di scarrellamento
Il calcio invece nasconde interessanti novità: la prima riguarda l’alloggio della nuova batteria senza connettori tipo tamiya; la trasmissione elettrica infatti avviene grazie ad alcune lamelle conduttrici presenti all’interno del calcio crane. Per inserire la batteria basta togliere in un secondo il tappo posteriore e farla scivolare all’interno, quindi richiudere il tappo (tempo dell’operazione 3 secondi circa, davvero funzionale).
Nella parte posteriore del calcio, sotto il tappo, è presente il fusibile, facilmente accessibile per un eventuale sostituzione.
Il tubo del calcio infine contiene il segreto dell’effetto rinculo di questa nuova asg: al suo interno infatti è presente una pesante massa che viene mossa direttamente dal pistone.
Vanno fatte due considerazioni:Nella parte posteriore del calcio, sotto il tappo, è presente il fusibile, facilmente accessibile per un eventuale sostituzione.
Il tubo del calcio infine contiene il segreto dell’effetto rinculo di questa nuova asg: al suo interno infatti è presente una pesante massa che viene mossa direttamente dal pistone.
1. il vano batteria è sufficientemente grande per alloggiare anche batterie 9.6 nichel cadmio o nichel metal idrato; l’uso dell’asg con batterie più potenti consentirebbe rof superiori e relativo scarrellamento e rinculo più rapidi.
2. l'eliminazione dell’effetto rinculo dovrebbe essere davvero semplice, in quanto a occhio e croce basta rimuovere il peso presente all’interno del tubo del calcio (non ho provato ma penso che basti questo) - per rimuoverlo bisogna smontare il calcio, svitare il tappo del tubo e tirare fuori il peso presente al suo interno (attenzione, c’è una molla ma non è sotto pressione). Fatto!
Gearbox
Il gearbox del SOPMOD è una versione evoluta del classico GB Marui e contiene diverse novità.
In primis, per rimuovere il gb bisogna smontare il calcio in quanto il tubo è avvitato sui gusci, ma si svita con estrema facilità (attenzione però a non tranciare i cavi durante questa operazione!); rimosso il calcio crane, il tubo e il peso dell’effetto rinculo, vedrete che il GB ha la parte posteriore forata e la molla libera perché si appoggia sulla base del tubo del calcio; la molla purtroppo non può essere rimossa senza aprire il gearbox perché è fissata sulla testa del pistone.
Fatto questo bisogna togliere il perno anteriore sul guscio, il blocco del caricatore, il perno sopra il grilletto e quindi sfilare i gusci. Attenzione! Il perno posteriore del guscio è finto diversamente da tutti i modelli attualmente in commercio!
Per tirare fuori il GB basta giocare sul selettore di tiro e sulla molla del pistone, che come ho detto è accessibile; in un secondo il gb è già fuori, non ci vuole nulla (dimenticavo, bisogna anche rimuovere il bolt catch, ma è un’operazione piuttosto semplice).
Non ricordo se abbiamo smontato prima o dopo il meccanismo di scarrellamento, ma è stato facilissimo farlo.
In primis, per rimuovere il gb bisogna smontare il calcio in quanto il tubo è avvitato sui gusci, ma si svita con estrema facilità (attenzione però a non tranciare i cavi durante questa operazione!); rimosso il calcio crane, il tubo e il peso dell’effetto rinculo, vedrete che il GB ha la parte posteriore forata e la molla libera perché si appoggia sulla base del tubo del calcio; la molla purtroppo non può essere rimossa senza aprire il gearbox perché è fissata sulla testa del pistone.
Fatto questo bisogna togliere il perno anteriore sul guscio, il blocco del caricatore, il perno sopra il grilletto e quindi sfilare i gusci. Attenzione! Il perno posteriore del guscio è finto diversamente da tutti i modelli attualmente in commercio!
Per tirare fuori il GB basta giocare sul selettore di tiro e sulla molla del pistone, che come ho detto è accessibile; in un secondo il gb è già fuori, non ci vuole nulla (dimenticavo, bisogna anche rimuovere il bolt catch, ma è un’operazione piuttosto semplice).
Non ricordo se abbiamo smontato prima o dopo il meccanismo di scarrellamento, ma è stato facilissimo farlo.
Una volta aperto il gb notiamo che:
- gli ingranaggi sono più robusti, di dimensione più contenuta ma con i denti decisamente più grossi ed in numero inferiore: garantiscono quindi una “coppia” superiore (anche se non li ho contati); sono posizionati diversamente e sono sempre3.
- il pistone è di nuovo tipo; materiale e il colore sono gli stessi, ma ha metà dentini tipo high speed (vedi foto) ed un dentino superiore che dovrebbe servire a far scarrellare l’asg. la testa del pistone sembra essere compatibile con i pezzi attualmente in commercio. La molla sembra la solita molla Marui, che penso possa essere agilmente sostituita con una più potente per avvicinare la potenza al Joule. A mio modesto parere aumentando leggermente la potenza entro i limiti di legge non credo si vada a danneggiare nulla.
- lo spingi pallino è gigantesco, lungo circa 3 volte uno tradizionale.
- l’asta spingi pallino è diversa da quelle finora viste, la molla di ritorno si monta successivamente una volta chiuso il gb come negli m14, il che è un’ottima cosa visto che in genere è uno di quei pezzi che ci si scorda spesso!
- il gb si apre in maniera tradizionale, ha forma diversa e meno viti su cui agire (basta un normale giravite a stella).
- la testa del cilindro ha il tubo di conduzione dell’aria compressa più lungo del normale.
- il cilindro è pieno.
- la parte elettrica della zona grilletto è simile a quella tradizionale.
- scarrellamento e rinculo sono legati al movimento del pistone.
Per esempio si potrebbe sostituire il motorino con uno più veloce (io mi orienterò su un Magnum Systema), inserire una molla più performante e addirittura pensare ad una batteria “custom”, come una 9.6 2000 intellect; il problema potrebbe essere riprodurre le alette presenti sul calcio che conducono l’energia elettrica al fucile, ma è comunque un’operazione possibile.
A breve usciranno di certo sul mercato pezzi aftermarket e non so quanto sia il caso di procedere con il “fai da te”.
Se desiderate avventurarvi nello smontaggio del gearbox fate estrema attenzione a non perdere l’infida molletta presente nel sistema che attiva il bolt catch una volta esauriti i colpi nel caricatore.
Si trova precisamente sul fianco destro del GB, ben fissata: il problema è che, non appena si svita la vite che la tiene ferma, potrebbe scattare via ed essendo molto piccola e sottile si rischia di non trovarla più, quindi attenzione!
Dopo essere riusciti a rimontare il tutto (più semplice del previsto!), mi pare il caso di sottolineare alcuni suggerimenti utili a coloro i quali si vogliano dilettare in questi esperimenti: durante le operazioni va posta attenzione a non tranciare i cavi durante la fase di smontaggio del calcio e a non perdere la molletta del bolt catch.
Per il resto, la Marui ha lavorato bene: i pezzi combaciano perfettamente e sono stati progettati in modo logico, il che facilità gli interventi.
Caricatore
Il caricatore standard è da 82 colpi ma può essere utilizzato anche con la capacità limitata a 30 colpi per un maggiore realismo: basta rimuovere la vite inferiore e accedere all'interno del caricatore dove intervenendo su una levetta è possibile cambiarne la capacità.
Una chicca piuttosto inutile per me, ma che per altri potrebbe essere particolarmente gradita...
Infine, il SOPMOD non è compatibile con caricatori di altre marche, ad oggi funziona solo con i Marui dedicati.
Una chicca piuttosto inutile per me, ma che per altri potrebbe essere particolarmente gradita...
Infine, il SOPMOD non è compatibile con caricatori di altre marche, ad oggi funziona solo con i Marui dedicati.
Conclusioni
Esteticamente il fucile è molto bello, robusto, pesante il giusto, bilanciato e solido; niente a che vedere con i vecchi “plasticoni” Marui.
Le parti sono montate benissimo e combaciano alla perfezione, il calcio di tipo Crane balla leggermente ma non più di tanto, la finitura è nera opaca, marchi ben incisi e fedeli a quelli originali; nell’insieme questa ASG non ha nulla da invidiare ad altre marche come in particolare VFC, che a mio parere può essere considerata l'antagonista diretta per la fascia di prezzo in esame: dalla sfida ne esce per il momento vincitrice la Marui, sia per le innovazioni tecnologiche che per l’impressione estetica; saranno da valutare la durata e i problemi che le nuove tecnologie presenti nel SOPMOD potrebbero manifestare durante un utilizzo “operativo”, per il momento il tutto sembra piuttosto robusto.
Sparare con questa ASG è più divertente! Il rinculo, sebbene parecchio differente rispetto a quello di un’arma vera, dà comunque l'impressione di un maggior realismo e penso che con una batteria più potente e un rof superiore il piacere di usare in game questa ASG aumenterà notevolmente.
Il sound è bellissimo, dovuto a tutte le parti meccaniche che si attivano non appena si tira il grilletto; bello anche il fatto che una volta esauriti i colpi il fucile termini di sparare: dato che questo meccanismo funziona solo con i caricatori da 82 colpi credo che utilizzerò questi in game, anche se ovviamente questa è una scelta soggettiva in quanto sono già in commercio caricatori da 430 colpi prodotti dalla stessa Tokyo Marui.
Il tiro è preciso e affidabile, teso abbastanza anche se la potenza di uscita del pallino con HU azzerato è di 0.80 J; di certo presto effettuerò delle modifiche di potenziamento dell’ASG per portarla ad una potenza prossima al Joule.
Concludendo, sento dire in giro che il SOPMOD è un’ASG cara ma non sono d’accordo: è una via di mezzo tra un PTW Systema ed un’ASG tradizionale, con diverse innovazioni al suo interno; il prezzo in fondo non è distante da quello di ASG di altri marchi come VFC o Classic Army, mentre è ben distante da marchi come Systema o Inokatsu, validissime repliche a mio parere destinate più ad una clientela di collezionisti e appassionati che a giocatori di Softair.
Un po’ deludente solamente il Rof che non è entusiasmante anche se sufficiente, e come ho già detto, penso che si potrà presto ovviare a questa piccola pecca con la sostituzione del motorino e/o della batteria.
In sintesi, se vi piace l’idea di avere un’ASG innovativa, scarrellante, dotata di rinculo e con l’affidabilità ben nota della casa Marui, non perdete altro tempo.
Viceversa, il mercato offre delle valide alternative, ma al momento niente di simile!
Le parti sono montate benissimo e combaciano alla perfezione, il calcio di tipo Crane balla leggermente ma non più di tanto, la finitura è nera opaca, marchi ben incisi e fedeli a quelli originali; nell’insieme questa ASG non ha nulla da invidiare ad altre marche come in particolare VFC, che a mio parere può essere considerata l'antagonista diretta per la fascia di prezzo in esame: dalla sfida ne esce per il momento vincitrice la Marui, sia per le innovazioni tecnologiche che per l’impressione estetica; saranno da valutare la durata e i problemi che le nuove tecnologie presenti nel SOPMOD potrebbero manifestare durante un utilizzo “operativo”, per il momento il tutto sembra piuttosto robusto.
Sparare con questa ASG è più divertente! Il rinculo, sebbene parecchio differente rispetto a quello di un’arma vera, dà comunque l'impressione di un maggior realismo e penso che con una batteria più potente e un rof superiore il piacere di usare in game questa ASG aumenterà notevolmente.
Il sound è bellissimo, dovuto a tutte le parti meccaniche che si attivano non appena si tira il grilletto; bello anche il fatto che una volta esauriti i colpi il fucile termini di sparare: dato che questo meccanismo funziona solo con i caricatori da 82 colpi credo che utilizzerò questi in game, anche se ovviamente questa è una scelta soggettiva in quanto sono già in commercio caricatori da 430 colpi prodotti dalla stessa Tokyo Marui.
Il tiro è preciso e affidabile, teso abbastanza anche se la potenza di uscita del pallino con HU azzerato è di 0.80 J; di certo presto effettuerò delle modifiche di potenziamento dell’ASG per portarla ad una potenza prossima al Joule.
Concludendo, sento dire in giro che il SOPMOD è un’ASG cara ma non sono d’accordo: è una via di mezzo tra un PTW Systema ed un’ASG tradizionale, con diverse innovazioni al suo interno; il prezzo in fondo non è distante da quello di ASG di altri marchi come VFC o Classic Army, mentre è ben distante da marchi come Systema o Inokatsu, validissime repliche a mio parere destinate più ad una clientela di collezionisti e appassionati che a giocatori di Softair.
Un po’ deludente solamente il Rof che non è entusiasmante anche se sufficiente, e come ho già detto, penso che si potrà presto ovviare a questa piccola pecca con la sostituzione del motorino e/o della batteria.
In sintesi, se vi piace l’idea di avere un’ASG innovativa, scarrellante, dotata di rinculo e con l’affidabilità ben nota della casa Marui, non perdete altro tempo.
Viceversa, il mercato offre delle valide alternative, ma al momento niente di simile!
Prezzi (da armysport, www.armysport.it)
M4 SOPMOD Marui: 465 €
Batteria 8.4 1300mah marui: 55 €
Caricatore standard 30/82 colpi marui: 25 €
Caricatore maggiorato 430 colpi marui: 39 €



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