americano
13/10/2005, 12:22
la ricerca della modularità è sempre stata una mia esigenza primaria, la possibilità di ?smontare? e ?rimontare? a piacimento il proprio vest con le tasche più opportune a seconda del tipo di gioco o, nel mio caso, a seconda delle cose necessarie da trasportare ha sempre rappresentato il mio obbiettivo.
a tutto questo va anche aggiunta la mia passione per il materiale in uso nelle forze armate statunitensi (c?entrerà qualcosa con il mio nick?) e più specificatamente all?usmc (united states marines corps).
così, partendo qualche anno fa da un misero, ma storico, spallaccio alice a ?y?, sono passato nel tempo ad un tlvb, fino ad arrivare all?odierno molle system flc sviluppato e prodotto come ?contractor? ufficiale del dod (department of defense), dalla sds (specialty defense system).
confesso, anche se non me ne lamento, visto la qualità dei materiali usati ed alla sua robusta costruzione, che fino a pochi giorni fa utilizzavo l?ormai diffusissimo molle ii prodotto dalla guarder copia fedele dell?originale flc della sds. volendo però dare un maggior senso alla mia passione di giocatore ma anche di collezionista allo stesso tempo, qualche settimana fa mi sono messo alla ricerca su ebay, fonte inesauribile di sorprese, del vest molle originale, magari anche usato, ma originale.
dopo qualche ricerca più o meno positiva, mi sono imbattuto però in un oggetto inaspettato, il vest ?super flc? della sds. praticamente lo sviluppo ultimo del precedente vest, o se vogliamo della sua copia prodotta dalla guarder.
vista la spesa non eccessiva ho proceduto all?acquisto immediato e a capo di una decina di giorni il pacco con tante altre ?sorpresine?, oltre al vest, è arrivato (come mi è capitato spesso, acquistando su ebay dagli stati uniti o dal canada, anche da negozi, i pacchi non vengono praticamente mai controllati e tassati dalla dogana, cosa che invece capita con gli acquisti fatti da venditori cinesi n.d.r.).
passiamo ora alla disamina tecnica del vest.
ad un primo sguardo d?insieme non si notano particolari differenze costruttive rispetto al modello precedente, se non per la grossa zip che serve ad allacciare il vest una volta indossato, e già questa rappresenta una grossa novità, finalmente sono state eliminate le scomode ed inutili fibbie in plastica! dico questo perché, almeno a mio avviso, queste ultime rappresentavano unicamente un impaccio, sempre da regolare perché non rimangono bloccate in posizione (soprattutto quella superiore), esteticamente e tecnicamente discutibili, lasciando sbuffare la mimetica, più o meno ampiamente, attraverso i due lati del vest che lasciano scoperto sul davanti. con la zip il problema non si porrà mai più, una volto chiusa, tutto rimane coperto, protetto ed in ordine (foto 1, 2 e 3).
http://www.pubblica.com/yuri/vest1.jpg
http://www.pubblica.com/yuri/vest2.jpg
http://www.pubblica.com/yuri/vest3.jpg
per ovviare alla ?inacessibilità? interna del vest dovuta al nuovo sistema di chiusura, prima infatti ai due lati interni erano presenti due comode tasche a rete dove riporre fogli, mappe, blocchetti ecc., la sds a dotato il vest, a fianco della zip principale, di due zip verticali che danno accesso a due ampi spazi di contenimento, sempre in rete, ma con capienza più che raddoppiata rispetto al precedente, essendo la tasca interna sviluppata su tutta la superficie pettorale dello vest (foto 4 e 5).
http://www.pubblica.com/yuri/vest4.jpg
http://www.pubblica.com/yuri/vest5.jpg
continuando a guardare attentamente il vest si può notare la seconda novità rispetto al modello precedente, finalmente le spalle sono state imbottite, un altro dei difetti del modello precedente è stato risolto, niente più spalle ?tagliate? dal bordo del vest, soprattutto in condizioni di carico elevato, gli spallacci sono ora imbottiti fino a raggiungere uno spessore di circa 8 mm. e sulla parte interna l?imbottitura è in un tessuto a trama traspirante per evitare il ristagno dell?eccessivo sudore (foto 6).
http://www.pubblica.com/yuri/vest6.jpg
i pals presenti sono gli stessi del precedente vest sia in quantità che in lunghezza, quello che cambia e il tessuto della parte bassa del vest, la parte più imbottita in cui passa la cintura lombare, non più in cordura a tessitura uniforme, ma in un particolare tessuto, sempre a base nylon (comunque più morbido) ma a trama ?tridimensionale? ovvero il tessuto presenta un ordito e una trama che formano una specie di reticolo che all?occhio fa sembrare il tessuto di due tonalita di verdi differenti, se mi passate il termine lo chiamerei un tessuto ?digital? (foto 7).
http://www.pubblica.com/yuri/vest7.jpg
presa visione delle novità, sono passato alla fase di personalizzazione, agganciando i vari pouches in mio possesso:
4 portacaricatori per m4: (sistemati in maniera non speculare: 3 da un lato, per un più facile accesso, un sull?altro.
1 portaradio
1 porta bussola
1 utility pouches rivestito di pals
1 medical pouches
1 porta granate
1 buttpack
1 porta attrezzo multiuso
http://www.pubblica.com/yuri/vest8.jpg
ed ecco due foto del risultato finale:
http://www.pubblica.com/yuri/vest9.jpg
http://www.pubblica.com/yuri/vest10.jpg
non c?è che dire, per quanto mi riguarda un bel acquisto, soprattutto per chi, come me, adora il sistema molle e le sue capacità di adattamento
a tutto questo va anche aggiunta la mia passione per il materiale in uso nelle forze armate statunitensi (c?entrerà qualcosa con il mio nick?) e più specificatamente all?usmc (united states marines corps).
così, partendo qualche anno fa da un misero, ma storico, spallaccio alice a ?y?, sono passato nel tempo ad un tlvb, fino ad arrivare all?odierno molle system flc sviluppato e prodotto come ?contractor? ufficiale del dod (department of defense), dalla sds (specialty defense system).
confesso, anche se non me ne lamento, visto la qualità dei materiali usati ed alla sua robusta costruzione, che fino a pochi giorni fa utilizzavo l?ormai diffusissimo molle ii prodotto dalla guarder copia fedele dell?originale flc della sds. volendo però dare un maggior senso alla mia passione di giocatore ma anche di collezionista allo stesso tempo, qualche settimana fa mi sono messo alla ricerca su ebay, fonte inesauribile di sorprese, del vest molle originale, magari anche usato, ma originale.
dopo qualche ricerca più o meno positiva, mi sono imbattuto però in un oggetto inaspettato, il vest ?super flc? della sds. praticamente lo sviluppo ultimo del precedente vest, o se vogliamo della sua copia prodotta dalla guarder.
vista la spesa non eccessiva ho proceduto all?acquisto immediato e a capo di una decina di giorni il pacco con tante altre ?sorpresine?, oltre al vest, è arrivato (come mi è capitato spesso, acquistando su ebay dagli stati uniti o dal canada, anche da negozi, i pacchi non vengono praticamente mai controllati e tassati dalla dogana, cosa che invece capita con gli acquisti fatti da venditori cinesi n.d.r.).
passiamo ora alla disamina tecnica del vest.
ad un primo sguardo d?insieme non si notano particolari differenze costruttive rispetto al modello precedente, se non per la grossa zip che serve ad allacciare il vest una volta indossato, e già questa rappresenta una grossa novità, finalmente sono state eliminate le scomode ed inutili fibbie in plastica! dico questo perché, almeno a mio avviso, queste ultime rappresentavano unicamente un impaccio, sempre da regolare perché non rimangono bloccate in posizione (soprattutto quella superiore), esteticamente e tecnicamente discutibili, lasciando sbuffare la mimetica, più o meno ampiamente, attraverso i due lati del vest che lasciano scoperto sul davanti. con la zip il problema non si porrà mai più, una volto chiusa, tutto rimane coperto, protetto ed in ordine (foto 1, 2 e 3).
http://www.pubblica.com/yuri/vest1.jpg
http://www.pubblica.com/yuri/vest2.jpg
http://www.pubblica.com/yuri/vest3.jpg
per ovviare alla ?inacessibilità? interna del vest dovuta al nuovo sistema di chiusura, prima infatti ai due lati interni erano presenti due comode tasche a rete dove riporre fogli, mappe, blocchetti ecc., la sds a dotato il vest, a fianco della zip principale, di due zip verticali che danno accesso a due ampi spazi di contenimento, sempre in rete, ma con capienza più che raddoppiata rispetto al precedente, essendo la tasca interna sviluppata su tutta la superficie pettorale dello vest (foto 4 e 5).
http://www.pubblica.com/yuri/vest4.jpg
http://www.pubblica.com/yuri/vest5.jpg
continuando a guardare attentamente il vest si può notare la seconda novità rispetto al modello precedente, finalmente le spalle sono state imbottite, un altro dei difetti del modello precedente è stato risolto, niente più spalle ?tagliate? dal bordo del vest, soprattutto in condizioni di carico elevato, gli spallacci sono ora imbottiti fino a raggiungere uno spessore di circa 8 mm. e sulla parte interna l?imbottitura è in un tessuto a trama traspirante per evitare il ristagno dell?eccessivo sudore (foto 6).
http://www.pubblica.com/yuri/vest6.jpg
i pals presenti sono gli stessi del precedente vest sia in quantità che in lunghezza, quello che cambia e il tessuto della parte bassa del vest, la parte più imbottita in cui passa la cintura lombare, non più in cordura a tessitura uniforme, ma in un particolare tessuto, sempre a base nylon (comunque più morbido) ma a trama ?tridimensionale? ovvero il tessuto presenta un ordito e una trama che formano una specie di reticolo che all?occhio fa sembrare il tessuto di due tonalita di verdi differenti, se mi passate il termine lo chiamerei un tessuto ?digital? (foto 7).
http://www.pubblica.com/yuri/vest7.jpg
presa visione delle novità, sono passato alla fase di personalizzazione, agganciando i vari pouches in mio possesso:
4 portacaricatori per m4: (sistemati in maniera non speculare: 3 da un lato, per un più facile accesso, un sull?altro.
1 portaradio
1 porta bussola
1 utility pouches rivestito di pals
1 medical pouches
1 porta granate
1 buttpack
1 porta attrezzo multiuso
http://www.pubblica.com/yuri/vest8.jpg
ed ecco due foto del risultato finale:
http://www.pubblica.com/yuri/vest9.jpg
http://www.pubblica.com/yuri/vest10.jpg
non c?è che dire, per quanto mi riguarda un bel acquisto, soprattutto per chi, come me, adora il sistema molle e le sue capacità di adattamento